Bollati Boringhieri
Prospettive junghiane
Luigi Aurigemma
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 221
Psicologia e oncologia
Fritz Meerwein
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 228
Ebrei moderni. Identità e stereotipi culturali
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 180
Attaccamento e perdita. Volume 1
John Bowlby
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 504
I nomi del tempo. La seconda Rivoluzione scientifica e il mito della freccia temporale
Enrico Bellone
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 231
Opere. Volume Vol. 2
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 528
In questo volume, secondo delle Opere – la cui composizione s'intreccia con quella del primo in modo che insieme danno, accanto alle opere maggiori, le introduzioni, le modifiche e le precisazioni che risalgono allo stesso torno di anni – la comparsa per la prima volta dei concetti e delle definizioni che sono alla base della psicoanalisi illumina di luce significativa l'intera ricerca di Freud, tesa a raggiungere allo stesso tempo una teoria delle nevrosi e una teoria psicologica generale. Accanto ai documenti più rilevanti sulle origini della psicoanalisi ilProgetto di una psicologia, non destinato alla pubblicazione, è il tentativo ambizioso e affascinante di costruire una teoria neurofisiologica su basi quantitative. Il suo fallimento fornisce, nel contempo, la chiave della rigorosa strutturazione del futuro pensiero freudiano.
Opere. Volume Vol. 9
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 1989
pagine: 657
In Al di là del principio di piacere, l'operetta più discussa di Freud per l'audacia delle sue tesi speculative, la dialettica delle pulsioni umane risulta governata da un dualismo drammatico: agli sforzi costruttivi e unificanti dell'Eros, che rappresenta nel mondo del vivente le pulsioni di vita, si oppone fin dalle origini, silenziosa ma inesorabile, l'attività distruttiva delle pulsioni di morte. Alla luce di questa ipotesi severa sono esaminati, in Psicologia delle masse e analisi dell'Io, i comportamenti tipicamente regressivi e irrazionali della psiche collettiva, e, in L'Io e l'Es, i reciproci condizionamenti e i conflitti profondissimi fra le tre istanze in cui si articola la struttura della personalità psichica: l'Es, l'Io e il Super-io. Sempre, infatti, anche quando i risultati del suo concreto operare nel mondo e fra gli altri uomini appaiono grandiosi per precisione ed efficacia, l'Io di ciascun individuo è per Freud minacciato e nevrotizzato dalla necessità di dare soddisfazione sia alle cieche istigazioni passionali del suo Es, sia a quei superiori e irrevocabili principi e ideali etici di cui si fa portatore il suo Super-io; ma i comandi e i divieti del Super-io si esprimono spesso nell'Io sotto forma di inconsci sensi di colpa, inducendo quindi bisogni feroci di punizione e di morte. Fanno corona a queste tre opere fondamentali, in cui il pensiero metapsicologico freudiano trova la sua definitiva sistemazione dottrinale, una trentina di altri scritti, alcuni molto importanti sotto il profilo clinico e teorico.

