Bollati Boringhieri
Lessico del pensiero critico. Un rimedio contro le pseudoscienze
Enrico Bucci, Gilberto Corbellini
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 304
«[Questo] libro non è un'enciclopedia né un manuale tecnico, ma una bussola. Ogni voce è un piccolo esercizio di smascheramento e di igiene concettuale; l'insieme è un addestramento a riconoscere i segnali d'allarme, a chiedere definizioni e contesti, a pretendere prove adeguate alla forza delle affermazioni. Se il lettore, passando di lemma in lemma, svilupperà l'abitudine a interrogare le parole e a vigilare sui propri automatismi, avremo raggiunto lo scopo.» Ogni giorno siamo esposti a distorsioni linguistiche, scorciatoie mentali, retoriche seducenti e fallacie che compromettono la nostra capacità di giudizio. È il retaggio di un cervello evoluto nel Pleistocene per rispondere a esigenze ormai lontane, ma ancora vulnerabile a errori sistematici: alcuni li generiamo noi stessi, altri ci raggiungono dall'esterno, confezionati per sfruttare le nostre debolezze cognitive. Muovendo dai dati internazionali sulle competenze cognitive e dalla ricerca psicologica ed epistemologica più aggiornata, Enrico Bucci e Gilberto Corbellini mostrano perché le intuizioni non bastano e come il pensiero critico sia un rimedio necessario, ma spesso frainteso: non un dono di pochi, né un esercizio astratto, ma un insieme di strumenti operativi per riconoscere slittamenti semantici, bias, false prove e narrazioni persuasive ma infondate. La forma del lemmario rende questa difesa immediata: ogni voce analizza un meccanismo di abuso linguistico o cognitivo, ne chiarisce le condizioni e ne illustra gli effetti. Ne risulta un atlante della cattiva argomentazione e un percorso di autodifesa che il lettore può modulare sulle proprie esigenze. Dalle pseudoscienze alla comunicazione quotidiana, dalle scorciatoie evolutive della mente alle tecniche con cui si costruisce autorità apparente, "Lessico del pensiero critico" ci rivela come riconoscere gli inganni. E come disinnescarli con rigore.
Il cuore. Una storia
Jauhar Sandeep
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 272
Il cuore è al centro di ogni aspetto della nostra esistenza. Per secoli è sembrato che la comprensione del suo funzionamento dovesse sfuggirci: un muscolo d’eccezione misteriosamente animato, motore primo della vita, ma anche centro delle nostre emozioni e ritenuto, seppur contro ogni evidenza, la sede dell’anima; ricetto sentimentale per le nostre paure, l’odio incondizionato, la passione e il desiderio amoroso. Sandeep Jauhar, cardiologo di origine indiana, sgombrando il campo dalle connotazioni metaforiche con cui l’essere umano ha sempre rivestito quest’organo, intreccia abilmente cronache di scoperta, positivismo e dolore con i commoventi racconti sulla storia dei disturbi cardiaci nella sua famiglia e sui pazienti che ha avuto in cura per molti anni; fa risalire alla morte improvvisa del nonno in India la sua passione-ossessione per il muscolo cardiaco, fino a scoprirsi egli stesso affetto da un insidioso male al cuore. Ricco di storia informativa sulla nascita della moderna cardiologia, leggendo “Il cuore” scopriremo come e da chi è stato effettuato il primo intervento chirurgico a cuore aperto, ci stupiremo della genialità di William Harvey che ha indagato e svelato la natura della circolazione sanguigna, incontreremo C. Walton Lillehei che con la macchina cuore-polmoni ha dato speranza di vita a milioni di pazienti, seguiremo Werner Forssmann che per primo sperimentò su se stesso la procedura per raggiungere il cuore con un catetere – aprendo così la strada a una chirurgia cardiaca meno invasiva –, vedremo nel suo laboratorio George Mines, gentiluomo inglese, che scoprì i meccanismi elettrici del muscolo cardiaco; e assisteremo all’invenzione, quasi per caso, del pacemaker impiantabile, fino alle ultime frontiere dei trapianti con cuori artificiali. Jauhar unisce le competenze acquisite nel lungo e difficile apprendistato alla professione medica con lo spirito che ha animato altri grandi medici-scrittori – Oliver Sacks su tutti, ma anche più recentemente Atul Gawande, Siddhartha Mukherjee e Henry Marsh –, ovvero una profonda conoscenza dell’animo umano, messo a dura prova dalla malattia, e di saperlo raccontare con intima gentilezza e una partecipazione sempre rispettosa. Affronta i limiti della tecnica medica, confida che i progressi futuri dipenderanno sempre più dai nostri stili di vita e sempre meno dai dispositivi che saremo in grado di inventare, e insegna a convivere con le fragilità del nostro corpo.
Città in guerra. Appunti di geopolitica urbana
Francesco Chiodelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 144
Un'ipotetica bomba nucleare su Milano, l'assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, le macerie di Gaza, i droni sul cielo di Falluja, gli attentati alle Torri Gemelle, i militari in mimetica nelle nostre piazze, le telecamere che ci seguono ovunque: che cosa lega elementi e scenari così diversi? Città in guerra prova a rispondere a questa domanda, mostrando come il campo di battaglia decisivo del nostro tempo non siano più le giungle, le montagne o le campagne, ma lo spazio urbano in cui viviamo ogni giorno. Francesco Chiodelli intreccia geopolitica, studi urbani, geografia e tecnologia militare per raccontare l'urbanizzazione della guerra: dai bombardamenti nucleari simulati ai conflitti asimmetrici nelle megacittà del Sud globale; dall'urbicidio che mira a cancellare intere città e identità collettive, alla crescente militarizzazione silenziosa delle metropoli occidentali, tra zone rosse, stati di eccezione, sorveglianza digitale e architettura difensiva. Ne emerge un quadro inquietante: la linea di confine tra guerra e pace, tra militare e civile, tra polizia ed esercito, tra sicurezza e repressione è sempre più sfumata. E le nostre città diventano al tempo stesso bersaglio, strumento e posta in gioco dei conflitti contemporanei. Ma questo libro non è solo una diagnosi cupa. Nelle città l'autore intravede anche il luogo privilegiato di una possibile geopolitica urbana della pace: spazi di resistenza alle derive autoritarie, laboratori di convivenza e giustizia sociale, contesti in cui l'aria, ancora oggi, può «rendere liberi». "Città in guerra" è un saggio rigoroso e appassionato, che ci obbliga a guardare con occhi nuovi le strade che attraversiamo ogni giorno.
Stranieri come te. La nazione degli esclusi nel nuovo millennio
Ece Temelkuran
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 208
Scrivendo della nostra situazione e di ciò che stiamo diventando, Temelkuran è lucida, onesta e spesso ironica
Alaska
Valentina Maini
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 208
Maia ha vent'anni quando si innamora di Sergio, un uomo che - come si dice - potrebbe essere suo padre
Uguali ma diversi. Quello che i nostri geni non controllano
Tim Spector
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 352
I gemelli identici non sono affatto identici e i nostri geni non determinano affatto il nostro destino
La grammatica degli angeli. Pico della Mirandola e i magici poteri del linguaggio sublime
Edward Wilson-Lee
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 240
Esiste una forma di discorso tanto potente da consentire a chi parla di esercitare un vero e proprio controllo su chi ascolta,

