Bollati Boringhieri
Messianismo e rivoluzione
Giacomo Marramao
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 80
Che cosa accade al messianismo quando la Storia perde la propria innocenza? In questo libro intenso e lucidissimo, Giacomo Mar
Ti voglio bene, mi manchi
Susie Boyt
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 192
Ruth, madre single, affronta con determinazione le complessità della maternità, divisa tra il difficile rapporto con sua figli
Stranieri come te. La nazione degli esclusi nel nuovo millennio
Ece Temelkuran
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 208
Scrivendo della nostra situazione e di ciò che stiamo diventando, Temelkuran è lucida, onesta e spesso ironica
La danza della peste. Storia dell'umanità attraverso le malattie infettive
Charles Kenny
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 272
Se osserviamo lo sviluppo dell'umanità nel corso dei millenni, ci rendiamo conto che la vitalità degli imperi, in ogni tempo e
Dati alla mano. Le verità sulla salute tra numeri e illusioni
Devis Bellucci
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 240
Noi esseri umani siamo naturalmente portati a individuare precise cause nel mondo
Assisi. Un incontro inaspettato. Con il Cantico delle creature di san Francesco
François Cheng
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 80
"Chi d'esso loco fa parole, / non dica Ascesi, che direbbe corto, / ma Oriente, se proprio dir vuole"
Alaska
Valentina Maini
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 208
Maia ha vent'anni quando si innamora di Sergio, un uomo che - come si dice - potrebbe essere suo padre
Uguali ma diversi. Quello che i nostri geni non controllano
Tim Spector
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 352
I gemelli identici non sono affatto identici, e oggi sappiamo con maggiore precisione che i nostri geni non determinano in mod
La grammatica degli angeli. Pico della Mirandola e i magici poteri del linguaggio sublime
Edward Wilson-Lee
Libro
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 240
Esiste una forma di discorso tanto potente da consentire a chi parla di esercitare un vero e proprio controllo su chi ascolta,
Lidia Poët e le prime avvocate
Alberto Nicòtina
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 224
Torino, aprile 1884: la Corte di Cassazione nega alla ventottenne valdese Lidia Poët il diritto di esercitare la professione di avvocato perché donna. Sul momento, la vicenda sembra destinata all'oblio, ma il giovane giurista belga Louis Frank si imbatte nel caso e capisce che questa non è solo una storia individuale, ma il riflesso di un'Europa che esclude le donne dal diritto e dai diritti. Ben presto Frank diventa il fulcro di una rete transnazionale che collega Torino a Bruxelles, Parigi e Bucarest, intrecciando la vita di Lidia Poët con quella di donne altrettanto determinate a entrare nelle aule di tribunale: Marie Popelin, Jeanne Chauvin e Sarmiza Bilcescu. Se in Italia, Belgio e Francia le donne restano a lungo fuori dalle porte del Foro, in Romania Bilcescu riesce a infrangere il tabù, mostrando come quel divieto non fosse una necessità, ma una scelta politica. Le donne, in quell'epoca, «potevano anche dimostrare competenza, eloquenza, intelligenza, ma erano, semplicemente, fuori posto»: trattate come anomalie da una comunità, quella degli avvocati di fine Ottocento, chiusa, maschilista e refrattaria al cambiamento. Attraverso documenti d'archivio – tra cui un'autobiografia inedita di Lidia Poët – Alberto Nicòtina racconta la sfida organizzata al conservatorismo forense delle prime avvocate d'Europa. Una battaglia che, partendo dai tribunali, ha contribuito in modo decisivo a ridefinire il ruolo delle donne nella società. Il testo è arricchito dalla ricostruzione degli scambi epistolari tra Louis Frank e le protagoniste di questa vicenda: lettere che restituiscono il carattere umano, più che giudiziario, di un'impresa troppo a lungo dimenticata. A emergere dalla narrazione non è tanto il primato di singole «eroine», ma la fecondità degli scambi intellettuali e delle alleanze che hanno permesso a un piccolo gruppo di donne di assicurare un diritto per tutte. «È solo alla luce di questo cammino collettivo» – ribadisce l'autore –«che ha senso chiedersi chi sia stata la “prima”».
Città in guerra. Appunti di geopolitica urbana
Francesco Chiodelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 144
Un'ipotetica bomba nucleare su Milano, l'assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, le macerie di Gaza, i droni sul cielo di Falluja, gli attentati alle Torri Gemelle, i militari in mimetica nelle nostre piazze, le telecamere che ci seguono ovunque: che cosa lega elementi e scenari così diversi? Città in guerra prova a rispondere a questa domanda, mostrando come il campo di battaglia decisivo del nostro tempo non siano più le giungle, le montagne o le campagne, ma lo spazio urbano in cui viviamo ogni giorno. Francesco Chiodelli intreccia geopolitica, studi urbani, geografia e tecnologia militare per raccontare l'urbanizzazione della guerra: dai bombardamenti nucleari simulati ai conflitti asimmetrici nelle megacittà del Sud globale; dall'urbicidio che mira a cancellare intere città e identità collettive, alla crescente militarizzazione silenziosa delle metropoli occidentali, tra zone rosse, stati di eccezione, sorveglianza digitale e architettura difensiva. Ne emerge un quadro inquietante: la linea di confine tra guerra e pace, tra militare e civile, tra polizia ed esercito, tra sicurezza e repressione è sempre più sfumata. E le nostre città diventano al tempo stesso bersaglio, strumento e posta in gioco dei conflitti contemporanei. Ma questo libro non è solo una diagnosi cupa. Nelle città l'autore intravede anche il luogo privilegiato di una possibile geopolitica urbana della pace: spazi di resistenza alle derive autoritarie, laboratori di convivenza e giustizia sociale, contesti in cui l'aria, ancora oggi, può «rendere liberi». "Città in guerra" è un saggio rigoroso e appassionato, che ci obbliga a guardare con occhi nuovi le strade che attraversiamo ogni giorno.
Momenti di gioia imperfetta
Catherine Newman
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2026
pagine: 208
Estate dopo estate, ormai da vent'anni, Rachel, detta Rocky, attende con impazienza la settimana di vacanza che trascorre con la famiglia a Cape Cod. Il loro modesto cottage in affitto sulla spiaggia è il confortevole palcoscenico di giornate di sole, nuotate nell'oceano, pasti indimenticabili e anche, naturalmente, di turbolenze di ogni tipo: emotive, coniugali e, a causa delle vecchie tubature, perfino idrauliche. Adesso, a cinquantaquattro anni, Rocky, pur assaporando felice quei pochi giorni da trascorrere tutti insieme, si ritrova stretta tra le esigenze dei figli, non più bambini ma sempre bisognosi di attenzioni, e i genitori anziani pieni di nuove questioni legate all'età che avanza. Per non dire della tempesta ormonale innescata dalla menopausa che la travolge con scatti d'ira, momenti di malinconia, caldane devastanti contro cui nulla può, neppure la brezza oceanica. In questa settimana preziosa tutto è in equilibrio, tutto è in continuo mutamento. E quando Rocky si ritroverà faccia a faccia con il passato e il futuro della sua famiglia, si convincerà di non poter più nascondere i suoi segreti alle persone che ama. Catherine Newman ci regala una narrazione fresca e vivace, capace di incarnare le voci, i silenzi e le contraddizioni di un'intera generazione di donne. Attorno al nucleo della famiglia si intrecciano temi complessi, affrontati con sensibilità e talvolta con necessaria crudezza, ma sempre con uno sguardo di arguta ironia. L'apparente quiete dell'ambientazione si trasforma progressivamente in un teatro di verità nascoste e rivelazioni improvvise dove le memorie della protagonista aiutano a tessere un filo narrativo intriso della tenerezza che avvolge i ricordi lontani.

