Bulzoni
Gli amici dei miei amici sono miei amici
Mariano D'Amora
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2013
pagine: 180
Al pari di altri scrittori della sua generazione (Moravia, Testori, Pasolini) anche Patroni Griffi arriva al teatro dopo aver esordito nella narrativa. Come se il romanzo non bastasse più a contenere la soluzione plastica dei temi e dei problemi che l'immaginazione pone, il teatro sembra prestarsi meglio di altri medium al superamento della crisi del Neorealismo scoppiata a metà degli anni Cinquanta. È pur vero che solo questo scrittore eleggerà il teatro (tanto come drammaturgo quanto come regista) a costante del suo percorso artistico, riuscendo a portare sulla scena una nuova lingua in grado di farsi analisi dei sentimenti ambigui e selettivi di una borghesia che non è più in grado di rivedersi nei valori di cui vorrebbe essere portatrice. Quando alla fine degli anni Cinquanta, Patroni Griffi si accosta al teatro, la scena italiana appare ancora impaludata in antichi siparietti da drammaturgia piccolo borghese, incapace di rappresentare la sete di vita e di esperienze della generazione del secondo dopoguerra. Egli fotografa fin dall'inizio quel nuovo anelito di vita che cerca di farsi strada in palcoscenico portando con sé l'esigenza della cronaca, il dovere della denuncia e, come tale, offrendo ai personaggi narrati l'inedita possibilità di mostrarsi senza limitanti perbenismi. Solcano la scena figure fluttuanti il cui grumo di impulsi contraddittori nobili ed ignobili acquistano forma...
Corso di lingua giapponese per italiani
Mariko Saito
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2013
pagine: 260
Studia ambrosiana. Annali dell'Accademia di Sant'Ambrogio. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Bulzoni
anno edizione: 2013
pagine: 368
Sull'origine del linguaggio e delle lingue storico-naturali
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2013
pagine: 260
Cinema e piacere visivo
Laura Mulvey
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2013
pagine: 256
Con "Visual Pleasure and Narrative Cinema" (1975) Laura Mulvey non solo ha dato avvio alla Feminist Film Theory, ma si è assicurata un posto in prima fila nel pantheon della teoria moderna del cinema. Questo contributo, al tempo stesso militante e teoricamente sofisticato, è probabilmente l'intervento più citato degli ultimi decenni negli studi di lingua inglese. Il volume raccoglie una serie di saggi sulle diverse aree di ricerca in cui si è mossa Mulvey per dar conto dell'evoluzione dei suoi percorsi interpretativi. Se da un lato gli interessi iniziali sono rimasti, l'interpretazione psicoanalitica, la teoria dell'immagine, le dinamiche del piacere e della spettatorialità, l'analisi del film hollywoodiano classico, con il tempo altre aree di ricerca sono emerse o si sono consolidate. Negli ultimi anni, infatti, la studiosa inglese ha riflettuto in particolare sul cinema moderno, da Welles e Rossellini a Kiarostami, e sul nuovo statuto del cinema e della spettatorialità nel mutato panorama mediale.
L'attore invisibile
Yoshi Oida, Lorna Marshall
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2013
pagine: 135
Storia d'Italia. Pagine scelte
Francesco Guicciardini
Libro: Copertina morbida
editore: Bulzoni
anno edizione: 2013
pagine: 122
Drammaturgie sonore. Teatri del secondo Novecento
Libro
editore: Bulzoni
anno edizione: 2012
pagine: 452
Il volume esplora la componente sonora e vocale dello spettacolo teatrale, un campo di studi poco esplorato, come lo è in generale il suono rispetto all'immagine. I saggi sono suddivisi in tre sezioni: la musica, con testi di John Cage, Kariheinz Stockausen, Heiner Goebbels, Alvin Curran. La scena, affronta il registro sonoro e vocale all'interno di una pratica teatrale d'autore. Le indagini, offrono riflessioni e analisi storico-teoriche e metodologiche. Sono saggi inediti scritti appositamente per il volume o tradotti per la prima volta in italiano.

