Cadmo
La narrativa tardogotica toscana
Piotr Salwa
Libro: Libro in brossura
editore: Cadmo
anno edizione: 2004
pagine: 167
Questo volume riunisce saggi dedicati alle principali raccolte novellistiche toscane scritte nel periodo aureo dell'età tardogotica, ossia tra la fine del Trecento ed i primi decenni del secolo successivo: il Pecorone di ser Giovanni, il Paradiso degli Alberti di Giovanni Gherardi da Prato e le Novelle di Giovanni Sercambi, con ampi rimandi al Trecentonovelle di Franco Sacchetti. Tali opere, pur essendo narrative, appaiono fortemente impegnate sul piano politico e civile. Perciò, indipendentemente dal loro valore letterario, costituiscono una testimonianza importante delle diverse posizioni ideologiche dei principali narratori post-boccacciani in un periodo cruciale della storia culturale e politica della Toscana tardomedievale.
Carlo Lucarelli
Elisabetta Bacchereti
Libro: Libro in brossura
editore: Cadmo
anno edizione: 2004
pagine: 207
Protagonista del genere poliziesco a firma italiana, a Carlo Lucarelli si deve la promozione di una sorta di variante del genere, passata sotto il nome di "letteratura del mistero". E nella realtà ambigua e perturbante - della quotidianità, della politica, della società, dell'essere umano - che il mistero afferma la sua ineludibile presenza. Ed è nell'attenzione a quel mistero che l'attitudine narrativa di Lucarelli - della quale questo libro vuole tracciare il profilo - si alimenta sia che il racconto passi attraverso la pagina scritta che attraverso il mezzo televisivo.
Guido Cavalcanti tra i suoi lettori
Libro: Libro in brossura
editore: Cadmo
anno edizione: 2003
pagine: 296
Giuseppe Pontiggia
Giovanni Maccari
Libro: Libro in brossura
editore: Cadmo
anno edizione: 2003
pagine: 131
Giuseppe Pontiggia è stato per cinquant'anni, dagli esordi nel clima della neovanguardia al successo di "Nati due volte" (2000), una presenza sicura e discreta nella nostra letteratura. Scrittore ironico e dolce, affabile e raffinato, ha contribuito a tener viva la tradizione del romanzo in un'epoca in cui se ne proclamava la morte o se ne piegava la struttura a propositi di pura evasione e d'intrattenimento. Questo libro segue la sua carriera con puntualità, situandone i momenti nel cangiante contesto culturale del secondo Novecento e seguendola nelle sue varie manifestazioni: critico letterario, giornalista, consulente editoriale, insegnante di creative writing.
Alessandro Baricco
Alessandro Scarsella
Libro: Copertina morbida
editore: Cadmo
anno edizione: 2003
pagine: 138
Partendo dall'imprescindibile contributo delle comunicazioni di massa e del cinema nella genesi dei fortunati romanzi e nell'attività di insegnamento e di promozione della lettura, Alessandro Scarsella fa emergere la complessa fisionomia di Alessandro Baricco, uno scrittore che, unitamente a una formazione colta, resa esplicita dalla raffinata selezione delle opzioni letterarie, dimostra l'indiscutibile incidenza di estetiche di matrice extraletteraria, che oltre alla musica, si allarga ecletticamente alle pratiche linguistiche dominanti nel sistema culturale. Si delinea così una personalità di narratore e operatore culturale che nella fascinosa capacità affabulatoria trova il suo tratto più distintivo.
Catalogo dei manoscritti filosofici, giuridici e scientifici nella Biblioteca della comunità ebraica di Mantova
Giuliano Tamani
Libro: Libro in brossura
editore: Cadmo
anno edizione: 2003
pagine: 217
Cinema gay, l'ennesimo genere
Roberto Schinardi
Libro: Libro in brossura
editore: Cadmo
anno edizione: 2003
pagine: 188
"Cinema gay, l'ennesimo genere" analizza l'evoluzione del cinema omosessuale inteso come vero e proprio genere cinematografico, nel quale proprio criteri specifici concorrono a definirlo come tale (si pensi a tutta una serie di autori specializzati, ai festival, alla cultura di riferimento). Nodo cruciale dell'analisi è l'indagine sulle più recenti modalità di narrazione che sembrano andare incontro a modelli di espressione più edulcorata, più adatta al grande pubblico e rinunciare parzialmente alla trasgressione e alla provocazione tipiche della prima militanza di questo genere di cinema.

