Cavallo di Ferro
La leadership secondo Tony Soprano. Lezioni di gestione aziendale, fiducia e carisma ispirate al più celebre mafioso d'America
Anthony Schneider
Libro: Copertina morbida
editore: Cavallo di Ferro
anno edizione: 2007
pagine: 235
Tony Soprano, il noto mafioso della serie televisiva, è obbligato a confrontarsi quotidianamente con gli stessi problemi di gestione di qualsiasi altro amministratore di società: crisi economiche, lealtà degli impiegati, lotte intestine per la conquista del potere. E ogni giorno riesce a risolvere tutti i problemi che gli si presentano. Insomma, Tony Soprano è un amministratore efficiente ed efficace, un leader nato. Dà fiducia, è carismatico, intelligente, simpatico, ispira lealtà e rispetto. Il suo potere, infatti, è raramente messo in discussione. A parte il pestaggio e l'eliminazione fisica (cose che non si dovrebbero mai mettere in pratica in nessun ambiente di lavoro), molte delle sue strategie e delle sue tattiche, potrebbero in realtà essere applicate al mondo degli affari. Usando molti esempi tratti dalla nota serie televisiva, questa guida (certamente poco convenzionale) fornisce interessanti strategie di leadership realmente applicabili ai diversi momenti della gestione aziendale. E con enorme possibilità di successo.
Amália Rodrigues. Una biografia
Vítor P. Dos Santos
Libro: Copertina morbida
editore: Cavallo di Ferro
anno edizione: 2006
pagine: 317
Vítor Pavão dos Santos, amico personale di Amália, ha seguito la fadista nel corso di tutta la sua vita, raccogliendo testimonianze e memorie. Il risultato è questa biografia, scritta in prima persona, con la voce di Amália, come se si trattasse di una confessione. Il libro è diviso in capitoli che presentano i momenti più significativi della vita della celebre artista. L'opera è ampiamente illustrata con foto della cantante portoghese e include la sua discografia completa, la lista cronologica dei concerti e delle tournée e gli articoli più interessanti della stampa mondiale.
Storia generale dei pirati
Charles Johnson
Libro: Copertina morbida
editore: Cavallo di Ferro
anno edizione: 2006
pagine: 421
Nel Cinquecento il Portogallo e la Spagna si erano divisi il mondo diventandone i padroni. L'oro del Brasile, l'argento del restante Nuovo Mondo e le spezie d'Oriente arricchirono immensamente queste due nazioni. Il loro potere durò così a lungo da scatenare l'invidia degli altri paesi e il desiderio di saccheggio dei pirati. Questo è il primo grande racconto sulle vite degli sparvieri di mare. Ladri, nobili esiliati, politici frustrati, i pirati costituirono l'incarnazione di un certo spirito di libertà. Le loro vite sono brevi ma movimentate, una continua avventura, piena di peripezie, vissuta in un'epoca in cui il mondo era giovane e il mare, molto spesso, il grande sconosciuto. Tra realtà e finzione si raccontano i fatti dei più terribili e pericolosi pirati di cui si abbia memoria. Nomi come Capitano Kidd o Barbanera irrompono come fantasmi in queste pagine, facendone uno dei più emozionanti racconti sull'era dell'oro, della pirateria e dei filibustieri. Chi era questo Capitano Johnson? Sarà il famoso autore di Robinson Crusoe come è stato detto per molto tempo? Conoscitore di termini marittimi e della tecnica della navigazione, di episodi che fino a pochi anni prima appartenevano all'archivio segreto della marina britannica, le più recenti teorie sull'identità di Charles Johnson ci fanno credere che si trattasse non di uno scrittore, bensì di un autentico pirata...