Ceccarelli Editore
Castel d'Asso. La necropoli etrusca e il castello medievale
Luciano Proietti, Annalisa Scarponi, Umberto De Vergori
Libro: Libro in brossura
editore: Ceccarelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 54
La città e la necropoli etrusca di Castel d’Asso si estendono a circa 8 km ad ovest di Viterbo sul proseguimento della strada che conduce alle Terme dei Papi. L’area archeologica, che comprende sia i resti di un castello medievale edificato sulle rovine dell’antica città etrusco romana di Axia, che la necropoli monumentale di tipo rupestre, è ricca di testimonianze che vanno dal periodo etrusco al medioevo. In un ambiente estremamente suggestivo, si ha una grande concentrazione di esempi di tombe rupestri del tipo a semi dado con finte porte e vano di sottofacciata, che vanno dal IV al II sec. a.C., prime tra tutte la Tomba Orioli (II sec.a.C.) avente la camera funeraria lunga ben 17 metri e con 67 sepolture del tipo a fossa, e la Tomba Grande del III sec. a.C., la più ampia in assoluto tra le tombe a semidado delle necropoli rupestri esistenti in Etruria. Lo spettacolo offerto dalle tombe intagliate nella roccia tufacea, se osservato dalla torre di fronte, è particolarmente spettacolare sotto il profilo architettonico ed ambientale, lasciando stupito il visitatore per la selvaggia bellezza che genera e per la grandiosità che l’intero complesso manifesta.
La vita di San Benedetto
Marco Orlandi
Libro: Libro in brossura
editore: Ceccarelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 40
La vita di San Benedetto raccontata ai bambini con bellissime illustrazioni a colori. Dalla nascita a Norcia nel 480 al successo con La regola adottata da tutti i monasteri europei. Età di lettura: da 6 anni.
La cucina antica. Antico ricettario etrusco, greco, romano, medievale e rinascimentale
Carlo Casi
Libro: Libro in brossura
editore: Ceccarelli Editore
anno edizione: 2024
pagine: 152
Cucinare è un’arte e anche il più semplice dei cibi può diventare un piccolo capolavoro, occorre però una perfetta conoscenza degli ingredienti, degli strumenti di cottura e della storia della cucina. Nel suo estendersi diacronicamente dagli Etruschi al mondo rinascimentale, il libro può rappresentare un utile tassello per la ricostruzione storica di mondi che non ci sono più ma che sentiamo il bisogno di raccontare. Una ricostruzione fatta non solo con le fonti storiche (che non sarebbero sufficienti) ma con tutti i tipi di fonti disponibili (archeologiche, bioarcheologiche, genetiche, etno-antropologiche). Quanti significati insoliti si nascondono dietro al comportamento alimentare! C’è chi pensa che la scelta di ciò che mangiamo sia una nostra libera valutazione, invece la cultura, la religione, le tradizioni locali, i fattori psicologici, condizionano i nostri comportamenti senza che ce ne rendiamo conto. E di conseguenza anche le nostre abitudini variano attraverso il tempo e lo spazio. L’organizzazione del libro prevede una prima parte che riguarda la storia dei principali alimenti, a partire dalle epoche più antiche arrivando sino al Rinascimento, e fotografa sulla base delle più recenti ricerche, l’odierno stato della questione. La seconda parte è invece legata alle ricette e alle preparazioni dei cibi, ma non il classico quanto fuori luogo elenco di antipasti, primi, secondi, ecc., al quale siamo abituati ma che non ha nessuna attinenza storica se non molto recente. Quello che qui viene presentato è un ricettario ragionato e per argomenti. Dall’importanza del pesce nell’alimentazione antica all’uso a volte smodato delle spezie, dall’introduzione del pepe a quello certamente più curioso che riguarda la cucina erotica. Il tutto arricchito da un linguaggio semplice che consente a chiunque di cimentarsi nel difficile quanto sfizioso ruolo di antico cuoco.

