Cierre edizioni
Viaggio in Giordania
Johann L. Burckhard
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1994
pagine: 248
Escursioni nell'alto Agordino
Giorgio Fontanive
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1994
pagine: 216
Le nevi delle Dolomiti. Volume Vol. 1
Maurizio Gallo
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1994
pagine: 162
Escursioni nelle Alpi feltrine
Cesare Lasen, Fiorenzo Piazza, Teddy Soppelsa
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1993
pagine: 210
Leonard Bernstein: una traccia per la memoria
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1992
pagine: 154
Casa dei viventi. Un cimitero veneziano
Peter Devins Driscoll
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1991
pagine: 108
Paesaggi mantovani
Arrigo Giovannini, Renzo Dall'Ara
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1991
pagine: 132
Natura veronese
Paolo F. De Franceschi
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1991
pagine: 112
Escursioni in Pasubio e valli del Leno
Eugenio Cipriani
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 1991
pagine: 100
Vérone ville de Fées. Itinéraires à travers des couleurs, des formes, des symboles
Katiuscia Lorenzini
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
Le invisibili della «Manara». Storie di partigiane e patriote veronesi
Giovanni Tosi
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
Casalinghe, impiegate, studentesse, maestre, per lo più ventenni, dalla forte personalità, residenti nell’Est veronese emergono dall’oblio della microstoria, dalla natura di invisibili per testimoniare il contributo dato alla lotta di Liberazione. Nelle brevi, ma intense e coinvolgenti storie viene svelato il loro ruolo di staffette per assicurare le comunicazioni tra le varie formazioni partigiane, le funzioni di approvvigionamento di viveri, armi e altri beni di prima necessità, compiti strategici per la sopravvivenza dei combattenti della brigata Manara. Molte si prendono cura di giovani sbandati o ex prigionieri alleati che vengono nascosti e aiutati. La solidarietà, il rifiuto dell’ingiustizia, l’anelito alla libertà muovono i loro passi tra sentieri impervi e strade presidiate dai nazifascisti. Il prezzo da pagare in molti casi è altissimo: arresto, violenza, deportazione e morte. La certificazione di partigiane o patriote, insieme ad altri riconoscimenti, premia i sacrifici disinteressati, la loro scelta trasmette alle nuove generazioni esempi luminosi di abnegazione e lotta contro ogni forma di violenza e sopraffazione.

