Cinquemarzo
Tutto è tenebra
Massimiliano Riccardi
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 188
Una caccia al killer si rivela un gioco delle scatole cinesi: narcotrafficanti, servizi segreti, polizia, agenti federali, fanatici religiosi, logge segrete... Tutto appare confuso. L'amore e l'abnegazione sono le caratteristiche di alcuni poliziotti che scoprono a loro spese il labile confine tra legge e giustizia. Da che parte stare? Scegliere tra la luce o le tenebre, oppure decidere di percorrere quella lunga linea grigia anche a costo di rinunciare a se stessi?
Senza la Ferrari rossa
Daiva Lapen
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 168
"Non puoi comprare la felicità ma puoi comprare la Ferrari ed è pressoché la stessa cosa." Questo è il motto di Alex, un ragazzo ricco, viziato e annoiato che scommette un mese della sua vita per accaparrarsi la "rossa" dell'amico Daniel. Sarà la scommessa che lo cambierà profondamente guidandolo sulla strada della felicità.
Il ritorno
Aldo Salusti
Libro: Libro in brossura
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 234
Matteo decide di tornare a Guadalupe per rivedere Aline, la ragazza antillese conosciuta lì e che non vede ormai da mesi. Ed è così che, come la volta precedente, si ritroverà coinvolto in una storia di servizi segreti, sospeso tra la riservatezza e la tenerezza.
Obsoleto
Vincenzo Agnetti
Libro: Libro in brossura
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 188
Il parere del vento
Marco Ghergo
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 68
L’occasione offerta da questo libro di versi di Marco Ghergo è una domanda che si situa prossima e irreprensibile: la si tenti di formulare, la si attui, la si rimandi verso il mondo e ci si chieda di trovarcisi come se nessun’altra ve ne fosse. I versi suggeriscono questo: l’inurbamento non prevede spalti da cui nebulizzare stupori, ma ogni vicolo sbilenco zittito per l’inverno serba o sa qualcosa.
Leone
Laura Orsolini
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 200
Leone Gori è fiorentino. Spigliato, maniaco dell’ordine e della pulizia, è un seduttore: ammalia, regala, telefona, fa l’amore. Strega cuori, miete vittime e si innamora dell’amore che le sue donne provano per lui, che ritrova riflesso nei loro sguardi inebriati. Durante una fiera conoscerà Ingrid. Splendida, algida e giovane austriaca che lo porterà a cominciare a fare i conti con se stesso.
ConFini DiVersi
Sarah Baciocchi
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 80
E tu? Hai perso o hai trovato? Io ho perso e ho trovato. Ho perso ciò che non ho saputo trovare e ho trovato ciò che non ho potuto perdere. Dal “Vivere per raccontarla” alla Marquez, al “Vivere per sperimentare”. Tutto il resto è shakespeariano silenzio.
La strada del sogno
Edi Davoli
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 84
Neppure lo sboccio di un fiore sapeva sì tanto d'amore.
Fifty poems for four kingdoms-Cinquanta poesie per quattro regni
Francis Pettitt
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 164
"I tuoi occhi increduli esaminarono i miei, uno sguardo prolungato nei nostri volti..."
Gli ultimi giorni di Shelley
Guido Biagi
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 80
"Gli ultimi giorni di Shelley", pubblicato per la prima volta nel 1892, arrivò per mettere ordine storico nella vicenda della morte del poeta inglese, le cui spoglie furono rinvenute sulla spiaggia di Viareggio il 18 Luglio 1822. I documenti raccolti da Guido Biagi furono necessari anche per redimere una querelle viareggina che si era creata tra Cesare Riccioni (fu lui a dare incarico a Biagi ) ed Enrico Sisco in merito al luogo del ritrovamento del corpo di Shelley. È un libro importante per la storia di Percy Bysshe Shelley in cui si ritrovano tanti documenti e testimonianze frutto di un lavoro accorto di Guido Biagi.
Racconti per la notte
Lucio De Felici
Libro
editore: Cinquemarzo
anno edizione: 2017
pagine: 400
Ho cercato di esprimere le mie follie attraverso i personaggi che la memoria mi ha restituito. Così ho cominciato ad aprire il mio armadio mentale per tirare fuori gli scheletri che mi hanno accompagnato per tanti anni. Gli scheletri sono giocattoli. L’uomo da tempo ha smesso di giocare con la memoria, vive alla giornata, è immerso fino al collo nel presente. I morti non interessano ai vivi. La memoria mi ha restituito le vite che ho qui narrato. Potranno interessare soltanto a chi vive di sogni e di nostalgie. Poca gente. Anzi, non vedo nessuno.

