Cittadella
Catalogo Cittadella Editrice
Libro: Copertina morbida
editore: Cittadella
anno edizione: 2005
pagine: 228
Norberto Bobbio. Maestro di democrazia e di libertà
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2005
pagine: 208
Il volume raccoglie contributi opera di noti accademici che insieme, ma ciascuno dalla sua prospettiva peculiare, hanno indagato il pensiero e l'insegnamento bobbiano. Il nesso istituito tra democrazia e diritto, diritto e ragione, ragione e pace, pace e diritto - e più specificamente tra pace e diritti umani - formano l'insegnamento più prezioso di Bobbio, la ragione principale del suo fascino, e del ruolo civile e politico, e non solo culturale, da lui esercitato per oltre mezzo secolo nell'affermazione e nella difesa dei valori della libertà, della giustizia, della democrazia. Il volume, pur affrontando tematiche impegnative, risulta agevole e di piacevole lettura.
E se Dio rifiuta la «religione»?
Libro: Copertina morbida
editore: Cittadella
anno edizione: 2005
pagine: 240
E se Dio rifiuta la "religione"? Un interrogativo provocatorio, che, in un certo senso, sembrerebbe essere stato posto dallo stesso Gesù di Nazareth alla sua gente, guardando la realtà del Tempio, dei riti, dei divieti. Una religione che adora un Dio irraggiungibile che punisce, scomunica e non tollera. Un religione che però Dio rifiuta. Una domanda intrigante, alla quale i contributi raccolti nel volume cercano una risposta attraverso un confronto tra esponenti ed esperti delle tre religioni monoteistiche (cristianesimo, islam ed ebraismo) e del buddhismo. Un tema che viene qui sviluppato su più piani: biblico, teologico, pastorale e della fenomenologia delle religioni.
Tonino Bello al suo paese. I discorsi del decennale (1993-2003)
Libro: Copertina morbida
editore: Cittadella
anno edizione: 2005
pagine: 112
Dubbio e mistero. A colloquio con Norberto Bobbio
Raffaele Luise
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2004
pagine: 104
Tra due momenti, quelli del dubbio e del mistero, è racchiusa la vicenda umana, intellettuale e spirituale di Norberto Bobbio. E sono questi i due momenti cruciali della lunga conversazione che Raffaele Luise ha avuto con il filosofo e senatore a vita, ormai novantenne. Nella tensione tra il dovere del dubbio e l'esaltazione del "piccolo lumicino" della ragione da una parte, e il fascino del mistero dall'altra, mistero vissuto con un "pudore" quasi metafisico, Bobbio ricorda alla fiacca e ambigua spiritualità del nostro tempo che la fede è "agonia", lotta, mai possesso di Dio, magari usato come arma identitaria contro altre religioni e altre civiltà, e che l'autentica religiosità è "kenosi", scacco, paradosso. Comunque, sempre dialogo e ricerca.
Evento e ospitalità. Lévinas, Derrida e la questione «straniera»
Sandro Tarter
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2004
pagine: 288
Società interculturali e tolleranza. Un contributo: la dottrina sociale della Chiesa
Gianni Manzone
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2004
pagine: 280
Una ricerca che affronta il principio della tolleranza dalla prospettiva della dottrina sociale della Chiesa. Punto di riferimento della sua concezione di tolleranza, nel confronto con le diverse situazioni storico-culturali, è un'ontologia della persona che fonda la tolleranza come esigenza morale inerente al soggetto umano e connessa al primato dei rapporti di prossimità. Alla luce di una riflessione antropologica sulla libertà umana e sul nesso tra libertà e verità emerge che l'approccio personalistico è particolarmente adeguato alle problematiche emergenti delle società multietniche, in quanto è lo spessore esistenziale dei soggetti coinvolti a diventare decisivo per la riflessione sull'estensione e sui limiti della tolleranza.
La prima lettera di Giovanni
Bruno Maggioni
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2004
pagine: 184
Onora il tuo limite. Fondamenti filosofici della terapia dell'imperfezione
Ricardo Peter
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2004
pagine: 168
Parabole come pietre
Alberto Maggi
Libro
editore: Cittadella
anno edizione: 2004
pagine: 128
Le parabole possono essere definite coma la buona notizia rivelata con immagini anziché con concetti. Per questo in esse non ci sono discorsi, ma realtà concrete. Perché la parabola porti frutto in chi l'ascolta non è sufficiente la sua comprensione, occorre anche la sua accettazione. Infatti spesso, proprio coloro che comprendevano le parabole di Gesù gli si rivoltavano contro, perché quanto era stato detto andava contro i loro interessi. L'atteggiamento ostile delle autorità era dovuto al fatto che molte parabole erano come pietre scagliate contro l'onnipossente apparato di un'istituzione religiosa da sempre sorda e ostile all'azione del "Dio con noi".

