Curcu & Genovese Ass.
Mondo Zane
Mario Zane
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 96
Il palazzo del diavolo
Riccardo Fox
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 272
Durante alcuni lavori di ristrutturazione in un edificio nella città di Trento, noto come "Palazzo del Diavolo", viene fatta una scoperta straordinaria: un pozzo piuttosto profondo, chiuso da secoli, attraverso una stretta galleria conduce in una segreta medievale, allestita come un tribunale dell'Inquisizione risalente alla metà del '500. Nel corso degli studi, Matteo e Clara scoprono che la celebrazione dei processi si è protratta, quasi ininterrottamente, fino al 1870, epoca in cui quei riti avrebbero dovuto essere terminati da tempo. Nonostante non avessero fatto parola con nessuno della scoperta, un oscuro cardinale si presenta chiedendo la consegna di alcuni antichi manoscritti. I due rifiutano e proseguono le ricerche, scoprendo che il cognome del prelato ricorre molto spesso in quei manoscritti; prima però di riuscire ad approfondire la questione vengono sepolti vivi nella sala, dalla quale riusciranno a scappare solo dopo molte ore e alcune disavventure. Appena fuori, scoprono che la chiusura del pozzo, incredibilmente, è stata fatta dai carabinieri, che stanno indagando sul cardinale: questi, infatti, sembra essere a capo di una sconosciuta e pericolosa setta.
Trekking dello spirito in trentino. Camminare nelle valli trentine e dintorni
Fiorenzo Degasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 128
Nel castello di Praga
Roberto Pancheri
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 144
Anno Domini 1601. Un frate cappuccino viene inviato in missione a Praga, dove il suo ordine si è appena insediato. Il suo nome è Cosmo da Castelfranco ed ha appena concluso il noviziato. In Boemia la popolazione è in larga parte ostile ai "papisti" e il nuovo convento è circondato da malumori e sospetti. Praga è da pochi anni la capitale del Sacro Romano Impero, un organismo ormai decrepito agitato al suo interno dai conflitti religiosi e minacciato alle frontiere dall'esercito ottomano. Sul trono imperiale siede Rodolfo II d'Asburgo, ombroso autocrate incline alla tolleranza in materia di fede, che regola le proprie giornate sui responsi degli oroscopi. Circondato da alchimisti, ambigui paggi e ciarlatani, il sovrano dedica il suo tempo a collezionare opere d'arte e rarità naturali, o a gingillarsi nella costruzione di orologi e automi, trascurando l'azione di governo. L'incontro tra il frate e l'imperatore segnerà il destino di entrambi. La storia vera di un pittore della Controriforma, che si trova suo malgrado a percorrere il crinale di uno scontro di civiltà. Una parabola sulla forza della pittura, sulla ricerca della salvezza e sull'evanescenza della libertà.
Floralpina. I fiori più belli delle Alpi
Antonio Sarzo
Libro: Libro rilegato
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 276
In un libro come questo, che si propone di illustrare i fiori più belli delle Alpi italiane, è opportuno chiarire fin da subito un paio di questioni preliminari. E cioè: in base a cosa un fiore può essere definito "più bello di un altro"? E soprattutto, i fiori brutti esistono? In effetti, non è stato facile, e nemmeno "indolore", scegliere i rappresentanti più belli della flora alpina. In primo luogo perché le Alpi sono un autentico concentrato di biodiversità vegetale: infatti, vi crescono più o meno 4500 specie diverse, ripartite in un migliaio circa di generi diversi. In secondo luogo perché ci vuole un certo "coraggio" per definire "brutto" un fiore, dato che tutti i fiori, anche quelli più piccoli o meno vistosi, se osservati da vicino e con attenzione, possono svelare forme, sfumature, striature ed altri particolari davvero sorprendenti e piacevoli. Senza scordare che, indipendentemente dal loro aspetto esteriore, tutti i fiori hanno molte cose belle e interessanti "da raccontare", dai significati dei loro nomi latini e volgari agli intrecci con la mitologia e le leggende popolari, dai più svariati utilizzi da parte dell'uomo...
Vertiginosa mente
Renzo Francescotti
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 80
Questa che qui presentiamo è la sua silloge più recente ed è costituita da una raccolta di poesie il cui titolo è formato sempre da un avverbio con la finale in "mente"; avverbio che in modo molto originale viene dal poeta scisso in due tronconi, il primo dei quali, è un vero e proprio aggettivo mentre il secondo (cioè la parte finale dell'avverbio) è sempre la parola "mente", che si trova in tal modo ad essere il sostantivo a cui il precedente aggettivo si riferisce. Parrebbe una cosa di poco conto e invece non lo è, dal momento che nei titoli delle varie poesie alla parola "mente", così isolata, viene dato un particolare risalto, offrendo a chi effettua la lettura la possibilità di compiere una diversa interpretazione del titolo stesso, con effetti talora sorprendenti...
Bolzano scomparsa. La città e i dintorni nelle vecchie cronache. Volume Vol. 4
Ettore Frangipane
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 168
Con questo quarto volume continua la serie sulla "Bolzano Scomparsa" iniziata nel 2009 dal giornalista Ettore Frangipane, e proseguita con cadenza annuale. Si tratta di raccolte di articoli scritti dall'autore per la stampa quotidiana locale, relativi a fatti ed avvenimenti, situazioni, curiosità, personaggi che hanno animato le cronache bolzanine (e non solo) soprattutto nel corso della prima metà del secolo scorso, quella sicuramente più significativa per Bolzano. Il capoluogo altoatesino in quel mezzo secolo è passato infatti dagli Asburgo, ai Savoia, al fascismo, al nazismo, alla Repubblica; si è allargato inglobando i Comuni di Dodiciville e Gries; ha quintuplicato la sua popolazione; ha stravolto la composizione demografica passando da una maggioranza di lingua tedesca ad una italiana. La Bolzano in cui si vive oggi è frutto di sommovimenti che hanno inciso profondamente nel suo corpo, e che ne hanno costruito l'odierna essenza.
Io sto qui aspetto Bartali. 17 storie di fughe, curve, dolomiti e paracarri
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 128
E se il ciclismo fosse una lunga, struggente, malinconica canzone? Quella di Paolo Conte che dà il titolo a questa antologia sui pedali; o quella di Lucio Dalla in cui appare di scorcio il conte Gastone Brilli Peri, pilota di automobili qui in sella ad una bicicletta agli inizi del Novecento, o quella di Lucio Battisti con le sue discese ardite, titolo di uno di questi racconti. O forse il ciclismo è davvero fughe, curve e paracarri, è roccia delle Dolomiti, territorio ideale per imprese al confine della leggenda. È quel fruscio secco che fanno le ruote - i tubolari di Bartali come le lenticolari di Armstrong - quando attraversano l'aria: è la fabulazione sportiva che i gregari balenghi e sognatori di "em bycicleta" tenacemente coltivano. Pedalando con la dinastia senza fine della famiglia dei Moser, in volata con Fondriest, in salita con Simoni, in discesa con Taccone, in curva con Michelotto. Storie e, a volte, storia del ciclismo. Perché una tappa dolomitica è più appassionante di una partita di serie A e perché, soprattutto - come nella prefazione ricorda Gianni Mura che tira generosamente il gruppetto dei fuggitivi e dei loro diciassette racconti - non è obbligatorio aspettare Bartali, è una libera scelta. E mentre leggerete queste pagine, lui continuerà ad aspettare. Non sarà solo.
Sola verità del cuore è la memoria
Valentino Corona
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 80
Due elementi costituiscono il filo rosso che attraversa le poesie presentate in questo volume. Il primo è la memoria. Momenti, situazioni, accadimenti che per ragioni inafferrabile rimangono dentro di noi, irradiano nel corso del tempo un loro particolare potere sulla nostra sensibilità e diventano alimento di emozioni e sentimenti. La memoria, dunque, non è declinata solo come puro o semplice ricordo, ma anche, in una accezione più complessa, come possibilità di ritrovare o riconoscere a distanza di tempo il significato di certe esperienze (o della poesia stessa). L'altro elemento è l'Ombra che può presentarsi nell'immagine della notte, o dell'oscurità o di una luce crepuscolare. Dall'oscurità emergono simboli che ammiccano al patrimonio mitologico o ad un percorso psicanalitico. Ma la cornice più ampia che può rendere maggiormente comprensibili queste composizioni, si rivela in tenui ma insistenti segnali, ed è una riflessione sulla storia di una generazione folgorata dal sogno svanito di una palingenesi universale. La figura della perdita irreparabile rappresenta dunque l'essenza del percorso esistenziale che l'autore intende esprimere e la poesia, per contro, ne diviene una sorta di possibile risarcimento.
Le vie del sale nel Tirolo storico. Luoghi, storie e leggende dell'oro bianco
Fiorenzo Degasperi
Libro: Libro rilegato
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 200
Su queste vie transitavano gli eserciti romani, poi quelli che scesero dal nord, chiamati "barbari", assieme alle loro famiglie, alla ricerca del sole, di una nuova vita, di nuovi orizzonti. Vie calpestate da dèi, santi e missionari, attraversate da artigiani e, soprattutto, da commercianti. Quest'ultimi portavano le loro merci dal nord al sud, dal sud al nord, dall'oriente all'occidente, collegando il misterioso ed esotico mondo delle Indie con le terre dove il sole tramonta. E, dopo la scoperta dell'America, dall'occidente all'Europa, attraversando il grande oceano, considerato un tempo il confine estremo della vita. Le Alpi, da qualsiasi parte le si osservi, sono una cerniera con cui fare i conti. Il territorio altoatesino, al limitar meridionale dello spartiacque della catena montuosa alpina che qui, nella sua parte centrale, trova diversi e assai frequentati valichi, è sempre stato terra di transito di uomini, di merci e di fedi.
Andar per malghe in Trentino. Volume Vol. 1
Fiorenzo Degasperi
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 176
Le malghe sono state costruite a metà strada tra la terra e il cielo. L'habitat risulta essere dolce, idilliaco, ameno. Per questo una gita ad una malga è sempre l'occasione per intraprendere un divertente viaggio nella natura, a contatto con gli animali, con una professione antica quanto l'uomo, con paesaggi attraenti e riposanti. I percorsi di questo libro sono stati studiati e scelti, tra i tanti, affinché le famiglie, i bambini, le persone che amano conoscere e divertirsi, possano trovare un equilibrio e un'armonia. I tempi e i dislivelli degli itinerari permettono gite tranquille e rilassanti, passo dopo passo, a stretto contatto con il mondo delle storie antiche, delle leggende, della cronaca di personaggi, i pastori, i malgari, i casari, che sanno ancora "resistere" in quota. E non ultimo, saper gustare i sapori della terra: il latte di cui si è perso il gusto, le formaggelle le cui forme sono rimaste uguali nei secoli, la ricotta, la primierota "tosela", il "puzzone di Moena", i formaggi freschi e quelli stagionati. In alcune malghe e agritur si può anche partecipare alla lavorazione del latte, entrando così in possesso di antichi saperi altrimenti dimenticati. Un vero e proprio mondo si apre di fronte al camminatore che si accinge a raggiungere queste mete.
La Valsugana dei viaggiatori. Una valle del trentino nelle memorie di viaggio, dal quattrocento alla prima metà dell'Ottocento
Claudio Marchesoni
Libro: Libro in brossura
editore: Curcu & Genovese Ass.
anno edizione: 2012
pagine: 272
Come ai nostri giorni, anche in passato la Valsugana svolse un ruolo importante nelle comunicazioni tra regioni oltralpine e pianura veneta. Infatti, la strada Trento-Bassano non venne usata solo per spostamenti di persone o merci tra i villaggi posti lungo il Brenta. Fu percorsa da un'umanità eterogenea, proveniente spesso da territori europei lontanissimi. Su di essa si potevano incontrare gruppi di pellegrini diretti a Gerusalemme, cortei di ambasciatori, nobili tedeschi diretti a sud, corrieri postali al galoppo, avventurieri, letterati, studenti, naturalisti, mercanti di Augusta, carrette cariche di mercanzie. Molti viaggiatori ci hanno lasciato delle memorie contenenti, accanto ad annotazioni sulle condizioni delle strade e dei percorsi, preziose impressioni sul paesaggio naturale e umano. Attingendo a tali memorie e ad altra documentazione, questo libro presenta una galleria di personaggi più o meno celebri che attraversarono la Valsugana, dal Quattrocento alla prima metà dell'Ottocento, e si propone di ricostruire il quadro della mobilità del passato nella valle del Brenta. È un tuffo all'indietro nei secoli e nel mondo perduto dei cavalli, delle carrozze e della polvere.

