de-Comporre
Storie sciagurate. La penombra racconta
Max Condreas
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
pagine: 256
I viaggi di una mediatrice culturale
Valbona Jakova
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
pagine: 126
La borraccia e altri racconti
Vincenzo Testa
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
pagine: 92
Anime in frammenti. Storie di chi non si racconta
Giovanna Pasciuto
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
pagine: 80
La balada de Caperucita come sguardo pedagogico sulla poesia di Federico Garcia Lorca
Daniela Sannipoli
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
pagine: 166
Mito, mistero e magia. Figure popolari oscure della città di Gaeta. Volume Vol. 1
Benedetta Zinicola
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
Premio Dragut 2023. Antologia dei lavori pervenuti. 12ª edizione
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
Il mio Micky. un nome, un amore, un sogno
Loredana Traniello
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2023
Senza più maschere. La storia vera di Ginevra. Day's Eye
Daniela Tucciarone
Libro: Libro in brossura
editore: de-Comporre
anno edizione: 2022
pagine: 76
Chi è Ginevra? Non lo sappiamo, l’Autrice non svela l’identità della protagonista e voce narrante del romanzo breve. Sappiamo che è la storia di una famiglia qualsiasi, perbene, che non vede, non si accorge e chiude gli occhi di fronte alla sofferenza di una bambina, vittima delle attenzioni morbose di un familiare. Solo in età adulta e attraverso l’analisi, Ginevra donerà a sé stessa il “permesso di vivere”. E la voglia di raccontarsi affinché la sua esperienza possa essere utile a tante altre donne.
Il sentimento dell'altrove
Loredana Nugnes
Libro: Libro in brossura
editore: de-Comporre
anno edizione: 2022
pagine: 128
«Suoni, vibrazioni, oscillazioni che risvegliano nel lettore il profumo di esperienze similari. La soglia del capire mentale è oltrepassata dall’uso di metafore. Un’esplorazione attenta e delicata nel profondo dell’animo. Un silenzio gravido che accoglie “il male del mondo”, senza giudizi. Non ci sono né separazioni né esclusioni e l’inclusione è evidente come fil rouge di questo viaggio emozionale. E questo scrivere in prima persona ci prende per mano guidandoci in una spontanea introspezione. L’Altrove è l’Oltre. Oltre la soglia dell’interpretazione dove non ci sono né il bene né il male, né il giusto né lo sbagliato, dove vita e morte coesistono. Il lettore è invitato a partecipare, a parlarsi, a interrogarsi, attirato da sottili richiami ancestrali che appartengono a tutti noi, come archetipi del nostro inconscio collettivo.» (Dafne Valenzano).

