Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
Le galline non mangiano la camomilla
Luciano Boero
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 298
Le Langhe, quell’infinito rincorrersi di colline tra il basso Piemonte e la Liguria, fanno da fondale alle venticinque storie di questo libro, collocate in un arco temporale che va dai primi del ’900 fino ai giorni nostri. Alcune prendono spunto da ricordi d’infanzia dell’autore, vissuti in prima persona o sentiti raccontare a Monchiero nel negozio di barbiere e pettinatrice dei suoi genitori, oppure da ricordi acquisiti nel corso dei suoi soggiorni estivi dai nonni a Cissone e Serravalle Langhe negli anni ’50 o ’60, quando ancora in inverno ci si riuniva dopo cena nelle stalle, prima che la televisione - complice la trasmissione Lascia o raddoppia - cominciasse a fare il suo ingresso anche nelle più sperdute frazioni di campagna. Storie talvolta al limite del credibile, se non fosse che spesso la realtà supera la fantasia. Il libro è diviso in quattro stagioni, che qui vanno intese come periodi della vita: prima la spensieratezza dell’infanzia, poi la consapevolezza della maturità, infine l’amara constatazione che la vita, come tutte le cose belle, ha una fine.
Il mio Rocciamelone
Rossella Montà
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 132
Figure rapite dal tempo, volti e sorrisi, storie di un paesello delle Valli di Lanzo che la penna di Rossella Montà ha voluto fissare sulla carta per farne patrimonio comune. Il mio Rocciamelone è un cassetto aperto, ricchissimo, della Grande Storia. L’autrice, osservatrice privilegiata, da dietro al bancone del suo locale ha potuto osservare la società che mutava, le persone che passavano, i ricordi che si allontanavano e si rinnovavano ad un tempo. Molti anni sono passati dalla nascita del “Rocciamelone” nel 1929. Il suo bancone ha fatto a tempo a vedere i signori degli ormai sfiorenti e ruggenti “anni ’20”, a vedere i viucesi partire per le guerre in Africa ed in Spagna e poi in mezz’Europa, ha visto i soldati tedeschi arrivare e per fortuna li ha visti anche ripartire, i partigiani scendere, dalle frazioni e dai monti, nel paese per festeggiare una nuova stagione. Ha visto il grande turismo del dopoguerra, la vivacità delle estati ed anche la solitudine devastante e silente dei mesi oscuri della pandemia del Sars Cov 2. Il libro è un lungo racconto pieno di sorprese da scoprire. Un pezzo di storia di Viù raccontato come in una fiaba senza fine.
Don Prusòt e la perpetuanza
Giuseppe Grinza
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 254
La tranquilla vita di Pravorino è sconvolta da una inquietante notizia: Amelia, la fedele perpetua nonché capa indiscussa del Club delle Pie Pepie, è scomparsa all’improvviso. Viene inutilmente perlustrata la campagna circostante, dragate le peschiere, controllati solai e pollai. Varie ipotesi agitano i sonni di inquirenti, giornalisti e semplici cittadini: complotto sovietico ai danni del Vaticano? Innamoramento senile e conseguente fuga sentimentale? Maniaco seriale in agguato? Tutte le ipotesi sono al vaglio del maresciallo Contini mentre don Prusòt, caduto in perpetuanza, attraversa un calvario indicibile soprattutto a tavola. Che fine avrà fatto la fedele Amelia? Solo il campanile conosce la verità ma ha giurato che non parlerà nemmeno sotto tortura.
La fabbrica brucia. Contrattazioni, scioperi e dintorni
Isidoro Antonio Sorella
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 194
Il titolo, “la fabbrica brucia”, non è solo metafora delle tensioni tra i lavoratori e le varie successive proprietà, ma richiama l’evento concreto dell’incendio che all’inizio di agosto del 1989, in periodo di ferie, devastò lo stabilimento storico di Moncalieri. Furono gli operai, organizzati dai militanti sindacali presenti e da coloro che rientrarono immediatamente dalle località di vacanza, a intervenire per salvare il salvabile, mentre i dirigenti si mossero con colpevole ritardo, fino a dare adito a sospetti sulle intenzioni di chiusura da parte della proprietà. Qui i tratti tradizionali della classe operaia emergono con evidenza: etica del lavoro e difesa della fabbrica come luogo della propria occupazione e luogo dove si produce ciò che è utile per la società.
Salassi. Memoria di un popolo scomparso
Riccardo Petitti
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 240
Il popolo salasso è scomparso, ma il suo territorio conserva tracce materiali e immateriali sufficienti per delineare un abbozzo della sapiente organizzazione in pagi della confederazione di tribù che costituiva la sua civitas, chiarire la qualità e l’ubicazione della sua industria principale, la ricerca dell’oro, offrire frammenti commoventi della sua semplice civiltà e aprire squarci impensabili sulla sua orgogliosa e disperata resistenza all’aggressione romana. Dall’individuazione del percorso di Annibale attraverso il suo territorio emergono i motivi reali, l’aiuto prestato al Cartaginese, del suo innegabile genocidio, ma anche il sito di Vittumula, le menzogne di Tito Livio sulle drammatiche circostanze della sua distruzione e la giusta localizzazione di quella che è stata erroneamente chiamata Battaglia del Ticino e dovrà piuttosto essere ricordata come la Battaglia di Vittumula.
Storie di orgoglio astigiano. 50 interviste, 50 storie di vita, 50 modi diversi per ritrovare se stessi
Elisabetta Maria Rosa Testa
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 190
Da giovane giornalista creativa, qui scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la città in altre terre, in giro per il mondo. Da una rubrica di successo sul quotidiano online “La voce di Asti” la storia di un salto, personale e professionale; un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l’ha fatta. Orgoglio Astigiano è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri. Per questo ho voluto scrivere in prima persona, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo. Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai. Più che leggere, devi farti trascinare da ogni parola, senza aver paura del viaggio. E allora partiamo... Vieni con me?
Parole di terra. Poesie e racconti che parlano di argilla e ceramica
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 120
... abbiamo visto l’argilla estratta, impastata, lavorata, trasformata, cotta, sfornata, decorata e smaltata, infine esposta e allestita, ne abbiamo sentito il rumore ma ci mancava una narrazione.
Torino. Luoghi e personaggi
Milo Julini
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2023
pagine: 266
La carrellata proposta da "Torino. Luoghi e Personaggi" conduce al termine di un percorso – iniziato con "Torino Dimenticata" (2020) e proseguito con "Passeggiate Torinesi" (2021) – di cacciatore d’un passato ormai sepolto, non di rado relegato nel canton dla dësmentia della nostra città. Fontane, ponti, palazzi e il quartiere Polo Nord si accostano alla figlia del Negus d’Etiopia, all’ingegner Guido Chiarelli “poeta della luce”, ai commediografi fratelli Carrera. Torna alla luce del tempo presente la visita dello Scià di Persia (1873), la Torino del sindaco Teofilo Rossi (1909- ʼ14), l’India salgariana negli studi FERT di corso Lombardia. E ancora: scorci della Torino napoleonica, le “giornate di sangue” del 21-22 settembre 1864, l’attore Giovanni Emanuel, l’ebanista Bonzanigo, il questore Aldo Faraoni “storico per passione”, il cronista giudiziario Ausonio Liberi, l’ingegner Giuseppe Tonta, dimenticato realizzatore di palazzi di via Pietro Micca.
A tu per tu con il Parkinson. Quando la corda si rompe
Patrizia Pozzato
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 112
«Ognuno cerca di reagire come può, ma a volte serve davvero una sferzata di energia, decisa, forte, inequivocabile, come quella di un’onda che ti trascina a riva con la sua forza indomabile durante una tempesta. La difficoltà, ma anche il maggiore stimolo, sta nell’imparare a galleggiare. E, magari con qualche livido, salvarsi. A quel punto si ritorna ad essere invincibili». Con questo volume l’autrice vi accompagna in un intimo viaggio alla scoperta della sua nuova vita, che comincia con una diagnosi di malattia di Parkinson a 42 anni, e che condizionerà tutti gli anni successivi. È una storia commovente e sincera, contrassegnata da un cammino difficile e tortuoso, ma che dimostra come dallo sconforto possa scaturire il coraggio di affrontare una importante sfida.
Passeggiate torinesi. A spasso fra artisti, benefattori, santi e scienziati
Milo Julini
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 262
Quella che andrete a leggere è una guida, seppure insolita, che racchiude in sé personaggi, itinerari, aneddoti e fatti spesso ignorati dagli stessi torinesi. Passeggiate Torinesi è idealmente legato al precedente Torino Dimenticata. Proseguono infatti i ritratti di uomini e donne, luoghi e istituzioni che nel loro tempo storico di appartenenza hanno segnato la vita della nostra città. E così incontreremo nomi ancor oggi ricordati come quelli di Silvio Pellico, Camillo Cavour, la Marchesa di Barolo, San Giovanni Bosco, Guido Gozzano e altri invece ormai finiti nel dimenticatoio, ma che hanno ugualmente fatto la loro parte per Torino, in special modo alcuni sacerdoti fortemente impegnati in ambito sociale. Poeti, giornalisti, cineasti, attori di teatro, illustratori, patrioti, medici, uomini di scienza, benefattori: il ventaglio della Memoria si spiega su una umanità in fermento così da accrescere il valore e le potenzialità di una collettività, quella torinese, certamente attiva e produttiva, ma poco incline a mettersi in mostra.
Piemonte in bicicletta. Storia del ciclismo subalpino attraverso i profili di 130 corridori
Tiziano Passera
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 268
Il libro sul ciclismo piemontese realizzato da Tiziano Passera ci consente di ricordare quei tanti corridori protagonisti di vicende insieme umane e sportive, che non avendo conseguito risultati tali da farli tramandare ai posteri rischiavano di essere ignorati o dimenticati... Leggendo in anteprima il volume ho scoperto di essere il quarto nella classifica dei piemontesi più vittoriosi. Sinceramente non ci avevo mai fatto caso e la cosa un po’ mi stupisce, ma tenete conto che il mio carattere e il mio modo di pensare sono lontani dalle statistiche. Per me contavano e contano le emozioni, gareggiando libero di testa, senza particolari obblighi o costrizioni... Il ciclismo si è evoluto e bisogna guardare al futuro con fiducia, visto che il nostro Piemonte qualche buon corridore lo sta esprimendo, a cominciare da quel fenomeno che è Filippo Ganna. Nella sua opera, Tiziano Passera racconta praticamente tutto del nostro ciclismo regionale di oltre un secolo, senza trascurare le varie discipline e naturalmente neppure il settore femminile, che soprattutto grazie alle due Elise, Longo Borghini e Balsamo, ci sta dando soddisfazioni importanti. Prefazione di Italo Zilioli.
I mè. Racconto senza fine tra Langa e Monferrato
Davide Lajolo
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2022
pagine: 230
La gente delle colline piemontesi, il paesaggio aspro e dolce delle Langhe e del Monferrato tornano in questo libro di Davide Lajolo in cui la volontà di resistere vince sul tragico, anche quando i boschi sono attraversati dalle “masche” e anche quando i contadini battono i pugni contro i pali di testa dei filari, disperati per la bufera che ha strappato il raccolto e anni di fatica. Come Fenoglio, Lajolo ha scritto “i racconti del parentado”, i mè, cioè i miei, che non sono soltanto la sua famiglia, ma tutta la gente contadina che s’alza a protagonista. È il romanzo senza fine di ciò che ha vissuto e che vive la gente di questi luoghi, e di tutto quello che l’autore ha sedimentato, nella sua lunga esperienza di figlio fedele e nomade, di una terra battuta dalla grandine ma anche ingentilita dalla delicatezza dei fiori e dai colori dei vigneti. Lajolo ne scrive con una forza e un lirismo che fanno tutt’uno con il palpito della vita.

