Edizioni Epoké
Arcadia. Tredici divagazioni. Da Omero a Carmelo Bene
Giacomo Maria Prati
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
pagine: 186
Arcadia è, prima di tutto, un nome che disorienta e promette: non un luogo pacificato, ma una regione mentale in cui il pensie
Educazione finanziaria per giovani esploratori
Guido Boccarossa
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
pagine: 118
Diciamolo, i soldi sono un po' strani: arrivano e spariscono, tutti li vogliono ma pochi li capiscono davvero
Theo
Rose Madonia
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
pagine: 148
Età di lettura: da 10 anni
Freud e la metafisica. Saggio sui rapporti speculativi tra filosofia e psicoanalisi
Dario Tione
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
pagine: 532
Può la psicoanalisi dirci qualcosa sull'essere, e non solo sulla mente? Freud e la metafisica di Dario Tione è un saggio che a
La luna e i falò
Cesare Pavese
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
pagine: 230
Questa nuova edizione nasce dal desiderio di riportare al centro del presente una voce che continua a interrogarci con forza:
Aiko sul vulcano
Roberto Morgese
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
La piccola Aiko vive insieme all'anziano pittore Hokusai, alle pendici del monte Fuji
Notturno novese
Matteo Porru
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
pagine: 48
"L'undici aprile del 2025 sono arrivato in città per presentare il mio ultimo romanzo, e sono andato via tenendo per mano la l
Il prezzo della pulizia. Le lavoratrici delle pulizie in Veneto
Rosa Ricciardi
Libro
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2026
pagine: 164
Le addette alle pulizie lavorano con ritmi intensi, spesso in condizioni di precarietà contrattuale e con salari bassi
Consultori e altre storie. Cinquant'anni di battaglie delle donne, con una nota di jazz
Maurizio Scordino
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2025
pagine: 122
I consultori familiari sono una conquista scaturita dalla battaglia (ancora in corso) delle donne, che ha comportato una rottura culturale capace di affermare la consapevolezza del proprio corpo e di costruire una nuova relazione con gli uomini. Per questo ritengo importante che a scrivere questo libro sia stato un uomo. Livia Turco In un saggio che si legge come un racconto, Maurizio Scordino, partendo dalla genesi del libro cult Noi e il nostro corpo, riporta attraverso le voci di tre importanti protagoniste l’attualità dei Consultori familiari a 50 anni esatti dalla loro istituzione, delineandone il prossimo futuro. Col sottofondo di un concerto che in quel ’75 a Colonia non si doveva fare e che invece si fece. Cambiando per sempre la storia del jazz.
La società europea di cultura
Francesca Somenzari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2025
pagine: 216
In un’Europa divisa dalla guerra, la cultura può davvero diventare un ponte tra i popoli? Nel 1950, a Venezia, il filosofo Umberto Campagnolo fonda la Società Europea di Cultura (SEC) con l’ambizioso intento di ricostruire un dialogo tra intellettuali dei Paesi divisi dalla Guerra Fredda. Attorno a questa esperienza unica, capace di intrecciare idealismo e pragmatismo, ruotano figure come Norberto Bobbio, Karl Jaspers e soprattutto Thomas Mann, che prestarono la propria voce a un progetto tanto visionario quanto concreto. In questo volume, Francesca Somenzari ricostruisce con precisione e passione la storia della SEC nei suoi primi anni, soffermandosi in particolare sul contributo degli intellettuali tedeschi. Attraverso documenti inediti, carteggi e analisi, l’autrice illumina la fitta rete di relazioni culturali che, nella Venezia del dopoguerra, provarono a contrastare la logica dei blocchi contrapposti, proponendo la “politica della cultura” come terza via. La società Europea di Cultura si distingue per lo sguardo ravvicinato su un nodo poco esplorato della storia post bellica: il ruolo della cultura tedesca e germanofona nella definizione di un’idea di Europa libera, indipendente e plurale. Un racconto che tiene insieme la filosofia, la politica e l’impegno civile. In un presente in cui il progetto europeo appare fragile e messo alla prova da nuove fratture, riscoprire l’esperienza della SEC significa ricordare che la cultura non è ornamento, ma fondamento di convivenza e di pace.

