Edizioni Erasmo
Livornesi brava gente
Gino Bacci
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
pagine: 200
Proverbio popolare toscano. "I discorsi li porta via il vento; le biciclette, i livornesi". Durante il settennato della sua presidenza della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi è arrivato a Livorno in visita privata, approfittando del novantesimo compleanno di una zia adorata. La città gli ha tributato gli onori che si debbono ai figli prediletti, con lo slancio sincero da riservare agli amici più cari. Un giorno intero trascorso nei luoghi della gioventù, fra volti da tempo noti, strade molte volte percorse passo dopo passo, e tantissima gente osannante, disposta a manifestargli devozione e affetto. Circondato dai familiari, fuori dall'ufficialità, anche un pranzo ai tavoli della Barcarola, per tornare ai sapori mai dimenticati. Insomma, il ritorno a casa di uno di noi. La cronaca avrebbe dovuto sottostare, almeno per un giorno, a questo rito tanto solenne, seppure così semplice e naturale. Niente da fare: nel suo quotidiano cinismo, la cronaca non ha avuto questa elementare delicatezza. A margine dell'annuncio della giornata "tutta livornese" trascorsa dal capo dello Stato, la notizia del furto di 150 biciclette. Involontario e casuale accostamento di due eventi che ci ha portati, dritti e filati, al popolare e malizioso proverbio toscano.
A Livorno negli anni '70 si suonava così
Massimo Volpi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
pagine: 88
La guerra di Pepe
Gino Fantozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
160 e lode. Il bomber livornese che non amava il calcio. Michael Pellegrini
Valberto Miliani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
Michael Pellegrini è il bomber livornese del Castelbadie che, approdato al calcio a 17 anni dopo un passato da karateka, ha segnato ben 160 gol, permettendo alla sua squadra di approdare alla promozione.ma la particolarità di Michael è quella di essere un calciatore-operaio che ha fatto del calcio non solo uno sport ma una scuola di vita.
Il bestiario di Pinocchio
Gianfranco Barsotti
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
pagine: 48
Nelle favole gli animali rappresentano gli uomini con i loro vizi e le loro virtù e con la natura che fa da sfondo alle loro vicende. Ogni animale nella tradizione popolare è contraddistino da un carattere: la volpe è considerata furba; il lupo cattivo; colombe e piccioni miti messaggeri di pace; un vecchio gufo la saggezza; mentre il canto della civetta è ritenuto un lugubre messaggero di disgrazie. Anche i colori degli animali hanno un significato: il nero = lutto; azzurro = serenità; bianco = purezza e pace. Inoltre gli animali nelle favole possono rimanere tali e mantenere il loro ruolo, oppure parlare e mantenendo il loro aspetto diventare bipedi, vestirsi essere loquaci ed apparentemente razionali come un essere umano ma come in Pinocchio gli esseri umani possono trasformarsi in animali (ciuchini). Così succede nel testo di Collodi dove gli animali segnano la storia e i momenti salienti del passaggio dal burattino Pinocchio al bambino Pinocchio. I personaggi animali citati nel testo di Pinocchio sono in ordine di comparsa: grillo, pulcino, volpe, gatto, merlo bianco, falco, can barbone, corvo, civetta, conigli, picchi, pappagallo, gorilla, cani mastini, serpente, lucciola, faine, colombo, delfino, pescecane, granchio, lumaca, marmottina, ciuchino, capra, tonno.
Mettiti il giacchetto. Adolescenza: età di incomprensioni e fili spezzati
Lamberto Giannini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
pagine: 111
Il libro "Mettiti il giacchetto" utilizza come titolo d'apertura la frase tipica dei genitori toscani per esprimere il proprio senso di protezione verso i figli che viene adottato anche quando questi diventano adolescenti e si trovano ad affrontare il difficile percorso di costruzione della propria identità. Questa modalità espressiva colloquiale sintetizza pienamente il senso del presente volume: aiutare i genitori a supportare con attrezzi emotivi adeguati il figlio adolescente nella consapevolezza dell'importanza di essere percepiti "vicini" ma anche nella convinzione che il cammino di crescita debba essere sostenuto da parte del giovane in un'ottica di "autonomia orientata". Il libro affronta così, con un linguaggio agile e con lo stile ironico dell'autore, tutto il percorso di crescita dell'adolescente che, cominciando a muovere i primi passi nella costruzione della sua identità fin da bambino, valendosi dell'immaginazione produttiva kantiana, realizza il suo essere attraverso un processo di sfida con i genitori ma anche mediante la magia dell'innamoramento inteso come divina mania, esprimendo se stesso nella competizione sportiva agonistica ma anche ricercando, per non cadere nei futili inganni dell'attuale società consumistica, i valori saldi dell'adulto di riferimento che contrastano con la fragilità costitutiva dell'adolescente, ma, in generale, di ciascuno di noi.
Sessoscritto. Livorno in 23 storie erotiche
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
pagine: 267
"Ci sono i giovani che combinano poco e nulla e ci sono i peggio pervertiti, c'è quelli fissati con il cinema porno (bravi!, menomale!), quelli che si rifanno con la plastica, che si forano e si fanno i tatuaggi nei peggio posti. Tanto per darvi un'idea: ci trovate gente che lo fa tranquilla tranquilla a casa sua ma anche fuori, alla Terrazza, al mercatino, in Fortezza, all'ospedale, al ricovero, al cimitero. E poi in macchina, in motocicletta, perfino in treno, che io i livornesi sul treno proprio non ce li facevo. Ci sono le cose di storia, ai tempi dei Medici, nella Belle Epoque, e addirittura c'è gli uomini e le donne del futuro, che, dice, saranno fatti diversi da come siamo fatti noi. Casalinghe, operai, impiegati, forze dell'ordine, studenti, artisti, disoccupati. Maschi con le femmine, femmine con altre femmine, maschi tra di loro, ragazzi, bimbi, vecchi. Si, anche i vecchi, perché, che c'è di male? Al giorno d'oggi, con quelle pasticchine si danno da fare anche loro, non è mica più come una volta. C'è chi fa le peggio cose zitto zitto, chi non si cheta un attimo, fa un monte di discorsi e poi non conclude nulla. E ci trovi quelli che lo fanno per vizio, per divertimento e per passatempo, a volte anche per amore".
«Il Sorpasso». La sceneggiatura
Ettore Scola, Ruggero Maccari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
pagine: 184
Per la prima volta, dopo cinquant'anni, viene pubblicata la sceneggiatura del Sorpasso nella collana "I Quaderni di Storia del cinema" del Centro Studi Commedia all'italiana di Castiglioncello. Il libro è curato da Massimo Ghirlanda al quale Ettore Scola ha affidato la sceneggiatura originale, che s'interrompe alla scena 25 per proseguire con il trattamento del film. L'originalità del volume risiede nell'impostazione filologica con la quale la sceneggiatura viene esposta e commentata da Ghirlanda: la trascrizione è fedele sin dall'impaginazione del libro (ad ogni scena abbiamo il cambio pagina) - ed è corredata da un apparato essenziale di note che, oltre a fornire indicazioni per l'approfondimento, esalta il fascino del testo. A ben vedere, il libro si rivela un'attenta ed accurata operazione didattica che analizza i tre passaggi di lavoro in parallelo: il trattamento, la sceneggiatura e il girato. Segue un'appendice con schede sugli autori Scola e Maccari, curiosità sul film di Risi e un contributo di Federico Lenzi che, partendo dalle suggestioni delle canzonette di quegli anni - come peraltro accade nel film - ricostruisce il contesto storico degli anni del boom.
Ovunque... ma non a Livorno. Ritratto di donna livornese con persiana
Paola Pasqui
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
Ritorno alla natura. Biodiversità e progresso
Francesca Ruggeri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2012
pagine: 80
È percepibile un sentire comune presente tra molti cittadini, non necessariamente identificabili con il semplicistico bollino dei "soliti ambientalisti", che hanno voglia di fare rete, di scambiare saperi ed esperienze, di condividere idee e convinzioni, di agire in concreto a partire dal proprio piccolo territorio, facendo sentire le proprie ragioni (dalle più concrete e con evidenza scientifica alle più idealiste...) non singolarmente, ma come una voce comune che aggrega diversi interessi, diverse fasce d'età, differenti realtà di studi e professioni, accanto a molti singoli che cercano, in solitario ed in modi diversi, di godere del patrimonio naturale rimasto. È a queste persone che si rivolge l'autrice. Il volume è arricchito dai ritratti "vivi" di natura di Valerio Desideri.

