Edizioni Erasmo
Dall'aprile a shantih
Michele Cecchini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2010
Parigi, aprile 1750. La città è in preda al panico: da qualche tempo si verificano misteriosi rapimenti di bambini. In un condominio della città di Lucca, alla fine del '900, avviene un episodio analogo: due bambini, improvvisamente, scompaiono. Tutto ristagna, tutto è arido e atrofizzato in un microcosmo aggressivo e fatiscente, contraddistinto da provvisorietà e cinismo, popolato da personaggi privi di identità, intimoriti, incapaci di relazioni autentiche, prigionieri di forme di conoscenza parziali e contraddittorie. Immobilizzata in una ciclica ripetitività, ogni cosa sembra avere esistenza simultanea: vita e morte finiscono per confondersi. Alla densità dello stile, alla frammentarietà, allo stravolgimento farsesco contribuisce uno sperimentalismo linguistico che mescola gergo e riferimenti letterari, burocratese e dialetto, essenzialità e dettagli. Tra disgusto e compassione per le debolezze umane, una tensione dolorosa percorre tutto il romanzo, evocando il senso di artificiosità del reale: il presente come se fosse già passato.
Rime per sorridere
Franco Biancani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
pagine: 193
Mi succede spesso che, alla fine di una ribotta con amici, quando il vino tracannato si fonde con ponci e grappini e la lingua si scioglie in battute e facezie, un compagno di merende mi solleciti a recitare qualche rima. E dopo qualche sana risata intramezzata da brusche e rumorose emissioni di aria dallo stomaco, inevitabilmente un occasionale frequentatore della compagnia, reputando strano ed inconsueto che un ingegnere possa scrivere rime, mi domanda come ho cominciato. La memoria corre agli inizi degli anni Novanta quando, attraversando il ponte di Mezzo a Pisa, la mia attenzione fu calamitata da una scritta in pennarello rosso sulla balaustra che recitava "Se la merda avesse valore, il povero nascerebbe senza il buco del culo".
Convivere. ... Secondo i bambini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
pagine: 85
42 giorni del cantiere. Cronaca di una grande lotta 17 marzo-27 aprile
Mario Pagliai
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
Mercoledì 14 Marzo 1956. A Barletta la polizia spara su una manifestazione di lavoratori e disoccupati: muoiono due braccianti e sette rimangono feriti. Il giorno successivo al cantiere si sciopera per protestare contro questo ennesimo eccidio. La direzione licenzia un lavoratore e ne sospende quindici. Ha inizio così uno sciopero che terminerà solo dopo 42 giorni. Erano anni veramente difficili per il mondo del lavoro. Le lotte per il lavoro e per i diritti nelle fabbriche e nelle campagne erano accompagnate da una dura repressione poliziesca e da eccidi che colpivano ovunque operai e braccianti. La divisione tra i sindacati provocava, nei confronti degli attivisti della CGIL, una pesante discriminazione che in molti casi si trasformava in licenziamenti. Ci sono molti elementi che colpiscono rileggendo oggi il diario dei quarantadue giorni: uno riguarda il moto di ribellione e lo spirito di solidarietà nei confronti dei due braccianti uccisi a Barletta. I lavoratori compresero come fosse necessario l'impegno di tutti per far cessare la catena degli eccidi e ricostruire le condizioni nelle quali potesse essere condotta la lotta sindacale nel pieno rispetto della democrazia e del dettato costituzionale... Decisivi furono i ripetuti incontri con la popolazione nei quartieri cittadini e, successivamente, nei diversi comuni delle provincie della Regione. È impressionante il numero delle assemblee svolte, incredibile la quantità di denaro raccolto a sostegno dei lavoratori in sciopero.
La fine soltanto
Emiliano Dominici
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
pagine: 144
La fine soltanto. Ma la fine di cosa? La fine di un rapporto, di un vizio, dell'amore, di un pensiero, della vita. Ognuno cerca i mezzi adatti per contrastarla, la fine. Per controllarla. Per farsela amica. Per vincerla. Ma non è facile. Un bambino va a comprare l'albero di Natale col padre; una coppia va la mare per la prima volta in sette anni; una pianista è preoccupata per la riuscita di un concerto; un cuoco prepara una cena di mezzanotte; una coppia si incontra alla vigilia delle nozze nel nuovo appartamento. Queste condizioni apparentemente normali nascondono un disagio celano situazioni impreviste e preparano finali che pongono il lettore di fronte a finali imprevisti. La voce di Emiliano, schietta e asciutta, ci convince a diffidare della realtà come la vediamo, visto che nasconde un risvolto inatteso una terribile verità e un inevitabile destino.
Mercatino americano e dintorni
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
pagine: 132
C'era una volta a Livorno un pezzetto di vecchia America. Piazza XX Settembre, mercatino americano. Un labirinto buio e disordinato di bancarelle improvvisate, dove negli anni successivi alla seconda guerra mondiale si andavano a cercare sigarette, milk chocolate, l'aspirina made in Usa e certe saponette disinfettanti miracolose per ogni tipo di malattia (anche venerea...). Quei banchi coperti da tetti di lamiera inchiodati ai platani, dove da tutta Italia venivano a cercare i Levis, i Ray-Ban, le T-shirt Fruit of the Loom come quelle di James Dean prima e di Fonzie, e dove sono apparsi il ketchup, il burro di noccioline e lo sciroppo d'acero; molto prima che approdassero nei supermercati italiani. In piazza XX Settembre, negli anni Cinquanta e Sessanta, gli attori di Cinecittà di passaggio a Livorno si accaparravano il dentifricio sbiancante che faceva brillare i denti dei colleghi di Hollywood ed anche il potentissimo colluttorio Listerine per baci a prova di ciak. Mentre negli anni Settanta i pionieri delle radio libere in Italia vi hanno reperito i trasmettitori FM da campo americani su cui si basò la cosiddetta "alta frequenza" delle prime radio libere d'Italia. Il mercatino americano di Livorno non è stato un mercatino qualunque. È un pezzo di storia "vista dal basso" che affonda le radici nelle macerie della seconda guerra mondiale.
Lungo la ferrovia
Gianluca Giunchiglia
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
pagine: 128
Gianluca Giunchiglia, ricco della sua esperienza di educatore alla "Stella Maris", ha sentito la necessità di intessere un ragionamento "letterario" per indicare certe problematiche umane e sociali nonché di rapporto, che nascono nelle varie comunità rom, che persa la loro peculiarità di "migranti" sono sempre più stanziali e quindi creano situazioni conflittuali tra la nostra società, che ha la presunzione di considerarsi migliore e più adeguata al cosiddetto vivere civile, e la loro tradizione di vita libera e regolata dalle antiche leggi del "saggio". Nel suo romanzo breve "Lungo la ferrovia" ci conduce a vedere queste realtà nel loro confronto quotidiano riuscendo a far rivivere nel lettore le sensazioni, gli entusiasmi, le delusioni, le paure, i contrasti, le negatività ma anche il grande bagaglio positivo, che in sé hanno, quale retaggio di una grande ed antica civiltà di vita che però non ha saputo adeguarsi ai tempi se non solamente per la parte peggiore che l'attuale società offre loro.
Un pratese innamorato di Livorno. Giuseppe Valaperti e la nascita di Prato a Mare e dello stadio
Giovanni Laterra
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
pagine: 105
Nel 1932 Giuseppe Valaperti, un facoltoso industriale di Prato che aveva eletto Livorno come sua seconda patria, donò un cospicuo appezzamento di terreno per la costruzione di quello che diventerà lo stadio comunale. Dette così il via ad una vicenda, fondamentale per la vita sportiva cittadina, giunta sino ai nostri giorni. Il terreno faceva parte di villa Basilica, una proprietà ormai scomparsa e dimenticata dai più. La donazione, avvenuta per di più in un momento di profonda trasformazione del tessuto urbanistico livornese, diventa l'occasione per raccontare in queste pagine una piccola storia a sua volta pretesto per raccontare altre piccole storie, come ad esempio quella dei "villini d'Ardenza" o della Baracchina Rossa. Luoghi entrati a buon diritto nel DNA dei livornesi e conosciuti da tutti coloro che nelle belle giornate vengono a Livorno a trascorrere qualche ora godendo del suo lungomare.
Novissimo manuale del padellatore di beccacce
Pietro Carmilla
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2009
Il momento della verità, quando il selvatico frulla e imbracci il fucile. Si, vabbé... ma soprattutto il divertimento nello scrivere, nel creare un libriccino fondamentalmente inutile e, per questo, indispensabile. Non si impara molto da questo manuale, certo. Forse solo a non prendersi troppo sul serio.
Cicciaccia
Paolo Ciolli
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2008
La cucina è l'arte di fare il meglio che si può con quello che si ha e con ciò che si sa! Si tratta di vera e propria arte perché combinare un buon pasto e una dignitosa cena con pochi soldi non è cosa da tutti. Una spesa attenta è alla base di un buon percorso, facile a dirsi, ma assai arduo da attuarsi. Occorre che l'esperienza, non sia solo conoscenza degli alimenti e padronanza delle tecniche, ma consapevolezza delle necessità alle quali di volta in volta dovrete far fronte. Un giorno sarà dedicato alle verdure, un altro alle carni..., uno alla cucina frettolosa, l'altro a quella meditata. I giorni di festa si intercaleranno a quelli del lavoro, le giornate di grasso a quelle di magro, in un'alternanza di rapporti e di equilibri che dovranno essere tenuti in considerazione.
L'Italia è una Repubblica fondata sull'happy hour
Claudio Marmugi
Libro
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2008
L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, sfondata dal precariato? Conoscete il motivo per cui le lavatrici si mangiano i calzini? Perché il livornese, quando nasce un figliolo deve scrivere sui muri? Sapevate che il surriscaldamento terrestre è dovuto a quelli che fanno spinning? Sapreste recitare a memoria il "Teorema d'Antenore"? Mettereste la mano sul fuoco che i tatuaggi e i piercing non sono stati inventati a Livorno? Siete sicuri che la "Sindrome di Peter Pan" non sia quella per cui vai in giro vestito da Elfo? Perché il livornese, quando attraversi la strada sulle strisce, ti mira? Potreste citare a memoria i diritti e i doveri della convivenza? Qualcuno conosce la ragione per cui i telegiornali ci rimbombano con notizie idiote sugli animali? La terra gira intorno al sole, va bene, ma perché nessuno ha mai detto che il sole gira intorno a Livorno? Più del "Mondo di Quarke", più del "National Geograficché", più di "History Cènnel" il nuovo libro del cabarettista/scrittore Claudio Marmugi risponderà, in un turbinio di follia e di comicità esplosiva, a tutte queste e ad altre mille domande, in particolare ad una: "L'Italia è una Repubblica fondata sull'happy hour" è o non è il più grande capolavoro della letteratura mondiale dopo "La Divina Commedia"? Una risposta che si può dare anche senza leggerlo!

