Edizioni Falsopiano
Vamos! Il western italiano oltre Leone
Giulio D'Amicone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2013
pagine: 160
Un libro sul western all'italiana (noto anche come spaghetti western), un genere di film western di produzione italiana negli anni sessanta e settanta con la partecipazione spesso di attori di valore, ancora agli albori della loro carriera, e che successivamente sarebbero divenuti star internazionali. Film girati generalmente in Italia o in Spagna ed in rari casi, in altri paesi del Mediterraneo. Il volume di Giulio d'Amicone, conoscitore del genere, approfondisce questo prolifico filone, che per circa un quindicennio (compreso grosso modo fra il 1964 e il 1978) conobbe una grande popolarità in Italia e non solo. Ha avuto successo anche fuori dall'Italia, influenzando successivamente anche i temi e le convenzioni del genere western di produzione non europea, fino alle più recenti prove di Quentin Tarantino. I temi, le location, i protagonisti di una stagione indimenticabile del cinema made in Italy.
L'inferno in scena. Un palcoscenico visionario ai margini del mediterraneo
Federica Natta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2013
pagine: 400
"Il pensiero dell'Inferno evita l'Inferno" così la retorica degli exempla suggeriva al fedele la via della possibile salvezza. Nel XIV-XV secolo la messa in scena di orribili pene appare come un tributo pagato alla colpevolezza dell'individuo; c'è la rappresentazione di un processo di espiazione, di una strategia quasi penitenziale. Le dinamiche di questa intenzionalità sono pervasive e contemplano i diversi contesti: l'immagine dipinta, il teatro, la predicazione, le sacre rappresentazioni, i racconti, la letteratura delle visioni, la liturgia. In questo percorso, l'Inferno non è il soggetto di una tragedia, ma di una commedia. Questo libro ripercorre le idee rappresentative degli inferi e ci conduce nel mondo suggestivo e ambiguo popolato di mostri terribili, di terribili torture, di streghe ante litteram e della paura medievale e poi moderna della colpa e del peccato. Questo libro inaugura una nuova collana dedicata alle arti in senso più generale, ovvero a quelle tematiche trasversali che investono la pittura, il video, il teatro, l'arte virtuale e la televisione.
Conversazione con Giuseppe Piccioni
Ignazio Senatore
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Falsopiano
anno edizione: 2013
pagine: 200
"Mi capita di pensare che il film vero sia sempre un altro, che tutto quello che ho fatto finora non è che un'approssimazione ad un'idea più grande, un'idea smisurata di tanti film da fare, di tante occasioni da raccontare e mi sembra sempre di essere in ritardo e che sono troppe le suggestioni e che queste suggestioni sono veramente le suggestioni del film decisivo della mia vita, quello che ancora non ho fatto. (...) Penso però che ogni regista coltivi il suo sogno, insegua un'illusione. D'altra parte, quando inizio il film, lo vivo come una pena da scontare perché il film mi espropria la vita per un anno, mi sottrae alla vita di tutti, a quelle pause, improvvisazioni che amo avere nella vita quotidiana. (...) Intendiamoci, quando parte un film sono felice, però penso: 'Mamma mia adesso entro in questo tunnel... Quando finirà?'. Poi quando sono nel tunnel, mi rendo conto che ci sto bene ed allora mi sembra che quella sia davvero la vita, non è un momento che interrompe la vita, al contrario io sono al meglio delle mie qualità di essere umano. Anche fisicamente sono più vigile, sono meno ipocondriaco, il cuore pulsa regolarmente, la mia sensibilità, l'attenzione sono al massimo. Sono nel cuore di una comunità in cui occupo un posto decisamente privilegiato". Un libro intervista con uno dei protagonisti del cinema italiano, autore di film come "Chiedi la luna", "Giulia non esce la sera" e "Il rosso e il blu".

