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Edizioni La Meridiana

Le parole per dirlo. Gli adolescenti e la morte

Enza Corrente Sutera

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 64

Il dolore cupo, le urla, i pianti e dopo il silenzio, il vuoto ma anche la rabbia o al contrario l’abbandono. E poi il filo tenue con chi resta, con la parola che aiuta a rialzarsi e a ritrovare il senso, la forza di riprovare. Storie di giovani che si dicono la morte.
10,00 9,50

Dio soffre con noi? Il mistero del male nel mondo

Sandro Vitalini

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 112

Il Dio di Abramo, di Mosè e di Gesù continua a soffrire con gli esseri umani, per essere con loro e condurli ad una vita priva di limiti. A partire da tale fiducia esistenziale moltissime persone hanno trovato la forza di vivere con le loro limitazioni e con le loro sofferenze e di sperare. Tale fede e tale speranza non si possono dimostrare a forza o soltanto a livello teorico argomentativo. Chi porta concretamente in sé questa speranza credente, può essere chiamato anche ad attestarla davanti a coloro che ne stanno sperimentando dolorosamente i limiti, come "semplice" autentica testimonianza della propria esistenza. Se lettrici e lettori, al termine di queste riflessioni, percepiranno che essi devono opporre ad ogni forma di male lo slancio vitale di un amore capace, se indispensabile, anche del dono totale di sé, allora queste pagine non saranno state scritte invano.
13,00 12,35

Marenostro. Naufraghi senza volto

Marenostro. Naufraghi senza volto

Salvatore M. Moscara

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 238

Un libro parlante che dà voce alle voci di chi, in vita, non ha avuto il diritto di essere donna o uomo, bambina o bambino. Sono le voci di chi fuggiva da violenze, persecuzioni, fame, guerre ed ora giace nel Mediterraneo a due passi da casa nostra. Voci dei prigionieri torturati nei lager libici; della delusione dei latinos americani davanti alla tortilla border innalzata davanti a loro, al confine tra USA e Messico; della disperazione delle popolazioni sub-sahariane nell’attraversamento del deserto del Mali. Nessuno di noi può dire che non c’era, che non sapeva mentre quelle voci urlavano il loro diritto alla libertà, alla dignità e alla vita. Eravamo tutti al corrente di tutto, talvolta anche in diretta mentre la politica era intenta a raccogliere consenso sui social. Il movimento dei popoli è sempre stato una sfida. Percepirlo ancora come minaccia ci allontana dalla nostra umanità e dal futuro. I migranti, questi diversi da noi, sono l’occasione che l’Occidente ricco, che si sente al sicuro nei propri confini e bastevole a se stesso, ha di comprendere che una società chiusa è destinata a morire. Nessuno si salva da solo. Oggi più di ieri. Non li abbiamo salvati mentre le loro voci imploravano un approdo. Riascoltare quelle voci, grazie a questo libro, è un modo per custodire la memoria e ricordare che il nostro mare è anche il loro: mare nostrum, appunto. Sull’una e sull’altra riva ci sono volti, persone, vite, anime. Basta poco – davvero poco – perché nessuno diventi un altro naufrago senza volto.
18,00

L'educatore geografo dell'umano. Accompagnare famiglie con bambini in situazione di vulnerabilità

L'educatore geografo dell'umano. Accompagnare famiglie con bambini in situazione di vulnerabilità

Marco Tuggia

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 68

Una professione come quella educativa, orientata spesso alla costruzione di relazioni “significative” all’interno della quotidianità di nuclei familiari in situazione di vulnerabilità, ha bisogno di dotarsi di una struttura e di strumenti di lavoro soprattutto nella fase iniziale dedicata alla conoscenza delle famiglie, da cui la figura dell’educatore è spesso esclusa. L’educatore invece concorre al pari di altre professioni e con specifiche attività alla costruzione di un Progetto Quadro inteso come insieme degli interventi che rispondono ai bisogni di un bambino/adolescente e della sua famiglia. Le fasi e gli strumenti del metodo della conoscenza educativa proposte in queste pagine sono l’esito della rilettura del metodo della Valutazione partecipata presentato nelle Linee d’Indirizzo Nazionali, emanate dal MLPS del 2017, dal punto di vista della professionalità educativa. Per questa ragione il libro può essere d’aiuto anche ai professionisti di area sociale e psicologico/psichiatrica che desiderano comprendere meglio il particolare contributo che i loro colleghi educatori possono dare valorizzandone le specificità. L’educatore come geografo dell’umano è allora un’immagine che rappresenta il modo di esprimersi di una professione che fa della prossimità la cifra del proprio essere ed agire in équipe. Le famiglie in situazione di vulnerabilità si trovano metaforicamente come in una barca nel mare in tempesta e gli educatori sono essi stessi parte dell’equipaggio. La responsabilità dei professionisti implica però che essi si dotino prima di salire a bordo di una strumentazione tecnica fatta di mappe, bussole e funi, che aiuti a cercare e mantenere la rotta, tra le onde della bonaccia e i flutti della burrasca. E questo libro accompagna sicuramente a costruire un buon equipaggiamento.
13,50

Con la lente della mente. Alle radici dell'osservazione psicoanalitica

Aurelia Galletti, Leonardo Speri

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 112

L’osservazione, strumento classico della ricerca scientifica, è diventata nel tempo anche un oggetto di studio e dovrebbe sempre più venire introiettata e diventare parte integrante del lavoro terapeutico. Pensiamo infatti che l’osservazione psicoanalitica sia una delle competenze fondamentali dello psicoterapeuta, sia che lavori con il singolo individuo, con coppie, con famiglie, sia con i gruppi, con le istituzioni, con la collettività nelle sue diverse forme ed espressioni più o meno organizzate. La capacità di osservare psicoanaliticamente è il risultato di un lungo processo di apprendimento che mette insieme teorie e teorie della tecnica con la pratica dell’osservazione nei diversi setting di ricerca e di lavoro che coinvolgono lo psicoterapeuta. Questo nostro lavoro è un contributo in tal senso.
15,00 14,25

Conoscere il gruppo. Spunti e appunti circolari

Conoscere il gruppo. Spunti e appunti circolari

Paola Scalari

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 178

L’appartenenza ad un gruppo accompagna ogni essere umano dal momento della sua venuta al mondo fino alla conclusione della sua vita. Nasciamo in una famiglia, studiamo in una classe, giochiamo in una squadra, frequentiamo delle associazioni, ideiamo gruppi di lavoro, fondiamo équipe nei servizi sociali e sanitari, promuoviamo collettivi, viviamo in comunità, ci organizziamo dentro a delle istituzioni, siamo cittadini della Polis. Molto spesso però non comprendiamo come funzioni la dinamica del gruppo nel quale siamo inseriti o con il quale ci troviamo a collaborare o, ancora, che abbiamo il compito di coordinare. Le domande che spesso sorgono sul motivo che porta un gruppo, sia esso familiare, sociale, scolastico, associativo o lavorativo, a non raggiungere la sua finalità trovano allora nel testo una narrazione chiarificatrice. Il libro infatti risponde al bisogno di comprendere la struttura e la dinamica dei gruppi per poterli vivere e coordinare, costruire e far evolvere, fondare e interpretare. Il testo narra quindi, in una forma allo stesso tempo leggera e profonda, scientifica e poetica, evocativa e rigorosa come prendersi cura delle relazioni tra le persone che si riuniscono insieme. Ne rivela gli affetti, i sentimenti, i pensieri, i travagli, i sogni e le passioni. La narrazione psicoanalitica applicata a diversi ambiti gruppali porta dunque dentro a una pluralità di storie che suggeriscono come occuparci della sofferenza psichica collettiva prendendocene cura nei diversi campi dove la vita di ognuno si dispiega. Il modello psicosocioanalitico, attraverso la concezione operativa, è il filo rosso che introduce con tatto e pazienza ma anche con risolutezza e tenacia, alla conoscenza di una precisa teoria e tecnica di lavoro con i gruppi. Il gruppo operativo si dimostra una disciplina complessa e innovativa che sviluppa però un metodo dotato di un’intrinseca bellezza che vivifica il sapere, che appassiona all’apprendimento, che incrementa la creatività. Una dimensione dove bene, bello e vero si identificano. E di estetica ed etica i gruppi umani hanno oggi un grande bisogno.
18,00

Papa Francesco: l'uomo più pericoloso al mondo

Sergio Paronetto

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 92

Populista e demagogo? Buonista o perdonista? Modernista o secolarista? Pauperista antimoderno? Comunista ed estremista ecologista? Autoritario o totalitario? Sono tante le etichette con cui i detrattori cercano di definire Francesco. Tutte tranne che una: cristiano. I movimenti antibergogliani, occidentali e orientali, si presentano spesso come difensori della tradizione: si è sempre fatto così e il Papa non può cambiare. “Tradizione”, però, non significa blocco della fede e della carità; se tradere in latino significa “trasmettere”, annunciare il Vangelo dovrà tener conto delle persone a cui si annuncia. In una Chiesa incarnata, ogni ministro, proprio a cominciare dal Papa, porta la sua umanità concreta, con sfumature diverse, che corrispondono alla sua concreta umanità. Tanti, dentro e fuori la Chiesa, sostengono, invece, che il Papa sia affetto da “incompetenza argentina”, da folklore sudamericano. I semi bergogliani sono sì latinoamericani, deposti nel terreno di molte esperienze di liberazione. Ma tutti i suoi segni offrono, con l’eloquenza dei gesti, un orizzonte universale. I suoi sogni riguardano una Chiesa rinnovata dalla gioia del Vangelo, povera dei poveri, profetica e samaritana. Semi, segni e sogni per definire l’identità cristiana come capacità di lottare contro le ingiustizie e le guerre, di prendersi cura della Terra, di riformare la Chiesa, di vivere la fede come incontro con Cristo e trasformazione del mondo. Prefazione di Sergio Paronetto.
12,00 11,40

Mirta si fida. La famiglia Bottoni: una famiglia che accoglie

Elisabetta Basili, Annamaria Gatti

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 74

«Ora inizio un nuovo viaggio. Tremo un po’, ma è per l’emozione buona che mi scalda. Dici che posso fidarmi? Beh! Ho deciso: Io mi fido.» In queste pagine si incontrano due storie, unite da un unico filo: quella di Mirta, una bambina vivace ma con genitori fragili che faticano a prendersi cura di lei, e quella della Famiglia Bottoni, una famiglia accogliente, che sceglie di prendersi cura di Mirta per un periodo della sua vita. Due storie, nate da una campagna di sensibilizzazione del Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare di Bassano del Grappa (VI), che hanno l’obiettivo di rispondere ad una domanda: cos’è l’affido familiare e a quali bisogni risponde? Il libro che risulta dall’unione delle due parti diventa uno strumento per promuovere e diffondere queste tematiche con persone di tutte le età, per preparare i minori che devono affrontare l’esperienza dell’affido, per raccontare, in modo semplice e naturale, la storia di tanti bambini e bambine in affido ai loro coetanei.
14,50 13,78

Dentro l'aula. Tecniche, metodologie e pratiche per gestire classi difficili

Davide Antognazza, Mariano Romualdi

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 144

Tutti gli insegnanti hanno, prima o poi, classi che amano di più e altre che amano meno, studenti con cui non si riesce a entrare in relazione, giornate in cui nessuno li ascolta, situazioni in cui perdono il controllo, classi e allievi difficili. Questo libro risponde alle domande più frequenti degli educatori che si trovano a dover gestire classi difficili: “Cosa possiamo fare per questi ragazzi?”, “Cosa può dunque fare questo ragazzo per sé?” e “Cosa possiamo fare insieme io e questa persona, perché lui sviluppi il meglio di sé?”. Se la definizione più comune di “gestione della classe” è “l’insieme di azioni che adottano gli insegnanti per cercare di mantenere o ristabilire l’ordine in classe, per motivare e coinvolgere gli allievi e infine per stimolare atteggiamenti cooperativi degli stessi”, gli autori intendono anche sottolineare come sia “un percorso fuori, nella scuola, nella classe, dentro di noi, nei nostri diversi ruoli e nelle nostre emozioni e sentimenti”. Perché gestione significa prima di tutto gestirsi e poi gestire con tecniche e metodologie. Dentro l’aula, soprattutto quando ci ritroviamo da soli con gli studenti, a gestire noi stessi, tutelare il nostro benessere e la classe, le sue emozioni, i bisogni personali di ognuno, risolvere le situazioni di disturbo e soprattutto capire e risolvere i “nostri” casi difficili, senza mai dimenticare lo scopo per cui siamo in classe: insegnare e far apprendere. Fuori dall’aula, appoggiandoci con fiducia a tutte le figure di riferimento che ci circondano. “Gestione dell’allievo e della classe”, perché la finalità principale per ogni docente è quella di lavorare per e con la classe nel creare una buona relazione.
16,00 15,20

Genitori vs insegnanti. Come allearsi nella sfida educativa del web

Saverio Abbruzzese

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 80

Da alcuni anni nella scuola italiana serpeggia un irragionevole conflitto tra genitori e insegnanti. Entrambi educatori dei medesimi ragazzi dovrebbero, secondo logica, collaborare. Accade sempre più spesso, invece, che si trasformino in avversari, entrando in conflitto e giudicando gli uni l’operato degli altri. Quello che dovrebbe essere un necessario confronto si trasforma in un irrimediabile scontro. La situazione è diventata più preoccupante con l’avvento di Internet, per non parlare del telefonino e del tablet. I gruppi WhatsApp sono spesso rivelatori di dinamiche grottesche ed esasperate. Chi fa le spese di questo conflitto, che a volte è sommerso, talvolta esplosivo, come sempre, sono i figli-alunni. Essi si collocano nella terra di nessuno, tra i due fronti, costretti ad assistere a spettacoli spesso indecenti, pronti ad approfittare di questa situazione in cui le regole latitano. In queste pagine troverete una rassegna dei pericoli e delle insidie del Web ed alcune proposte per sancire un’intesa educativa fra genitori e insegnanti, che traduca quel versus in verso gli altri e non contro gli altri. La strada per farlo è la condivisione di un sistema di regole approvato da genitori e insegnanti, partendo da una consapevolezza comune: non possiamo più fare a meno del Web, ma dobbiamo imparare a controllarlo e a difenderci. Per farlo è necessario stringere una forte alleanza. Questo libro prova a tracciare una strada da percorrere insieme.
13,50 12,83

Lasciarsi ribaltare. La scuola è aperta a tutti

Lucia Suriano

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 120

C’è una scuola diversa: meno retorica, più accogliente, talvolta sovversiva. Una scuola dove la logica dell’in cattedra fa i conti con la logica del corridoio, che è lo spazio più abitato dagli alunni “fuoriclasse”, spesso accompagnati fuori dalle aule per buona pace del fare lezione. Disturbano, non tengono il passo, difficili, dagli apprendimenti differenti e con storie di vita già complicate. Dunque sono alunni più bisognosi degli altri di una scuola che li faccia sentire parte di una comunità che ha fiducia in loro. Le storie di questo libro sono racconti di una scuola diversa, che disegnano come prospettiva possibile e necessaria per rispondere al compito dell’insegnante: includere ogni alunno, consentendo a ciascuno di avere lo spazio, il tempo e le risorse adeguate perché apprenda lo stare al mondo. Ribaltarsi per ribaltare: è l’azione prima per garantire che la scuola sia per tutti occasione di crescita. Un’azione quotidiana della classe docente e di ogni singolo insegnante, perché a loro la comunità affida il compito di sognare ogni alunno.
15,00 14,25

A scuola è il respiro del mondo. La lezione accessibile per valorizzare tutti gli allievi

Giovanna Di Pasquale

Libro

editore: Edizioni La Meridiana

anno edizione: 2020

pagine: 96

Il nostro modo di pensare la scuola è il nostro modo di pensare il mondo. La funzione che attribuiamo alla scuola e ai servizi educativi è una cartina al tornasole che evidenzia qual è la nostra idea del rapporto fra gli adulti e i più giovani. Impegnarsi per rendere l’apprendimento il più possibile accessibile a tutti gli studenti è l’aspetto concreto di una visione sociale in cui la scuola si fa realmente inclusiva, capace di offrire percorsi calibrati sulla consapevolezza che l’eterogeneità è il fondamento del gruppo classe. Tutti gli alunni sono diversi e a tutti deve essere possibile arrivare all’espressione delle proprie capacità e potenzialità, di qualunque grado e misura esse siano. Se, come è scritto nel Talmud, il mondo non si regge che sul respiro dei bambini che studiano, l’esperienza a scuola deve essere viva, aperta, feconda e significativa per tutti gli allievi.E la lezione come cambia in una scuola inclusiva e accessibile?Le pagine di questo libro sono uno strumento necessario per pensare alla scuola e al mondo in termini di accessibilità, premessa indispensabile per sentirci tutti inclusi.
14,50 13,78

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