Edizioni Punto Rosso
Militanti. Un'antropologia politica del Novecento
Franco Milanesi
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2010
pagine: 160
A partire dal primo dopoguerra del Novecento la politica tende ad uscire dal suo alveo istituzionale e ad investire il corpo sociale, irradiandosi in profondità nel mondo della vita. Il militante rappresenta il punto di soggettività di questa vicenda, il protagonista che attraverso l'impegno diretto pensa, progetta e opera per la modificazione dello "stato di cose" esistente. Sdegno, rifiuto, ribellione sono i primi passaggi di un percorso di politicizzazione delle soggettività che si sostanzia infine nelle grandi strutture ideologiche e organizzative. La potenza, le pieghe di senso e le costitutive tensioni di questi militanti devono essere restituite in tutta la loro pienezza, per mostrare quanto il bisogno politico, come desiderio di mutamento e liberazione, non sia giunto al termine della sua storia.
La crisi. Uscire dalla crisi del capitalismo o uscire dal capitalismo in crisi?
Samir Amin
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2009
pagine: 208
Ambiente e pace. Una sola rivoluzione
Carla Ravaioli
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2008
pagine: 208
Da cittadini a sudditi. La cittadinanza politica vanificata
Danilo Zolo
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2007
pagine: 112
Aqui manda il pueblo. Chiapas e i caracoles zapatisti
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2006
pagine: 326
Per un mondo multipolare
Samir Amin
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2006
pagine: 231
Il mondo arabo. Sfide sociali, prospettive mediterranee
Samir Amin, Alì El-Kenz
Libro
editore: Edizioni Punto Rosso
anno edizione: 2004
pagine: 192
Il libro propone un'analisi e una panoramica delle sfide con cui le società arabe si confrontano nell'attuale globalizzazione neoliberista. Mette l'accento sul deficit democratico e la vulnerabilità delle società arabe, strette tra una modernizzazione abortita e l'Islam politico. In questo quadro gli autori criticano severamente i progetti ufficiali di dialogo euromediterraneo e propongono una visione alternativa.

