Edizioni Sophìa
Eccoti mio ben segreto
Marialuisa Santonicola
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Sophìa
anno edizione: 2015
pagine: 56
Come svelamento di una promessa antica, la prima opera poetica di Marialuisa Santonicola sboccia come delicato fiore nel groviglio delle nostre vite, talvolta spente. È respiro la sua poetica; sacrificio, tenacia.
Rapsodia di specchi. La silloge
Alessandra Mutarelli
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Sophìa
anno edizione: 2015
pagine: 78
"Lascia cantare il corpo Alessandra; il corpo sinuoso di un'amante assetata. La sua poesia è carne viva, carne che si assopisce al solo scopo di risorgere, gloriosa, in un amore sublime, in quanto primigenio; in quell'amore non inquinato dall'arbitrio istituzionale dell'antitesi Eros-Agape."
I luoghi dell'anima. I pensieri della notte
M. Rosaria Franco
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Sophìa
anno edizione: 2015
pagine: 86
Il racconto pone al centro il grande dramma o dilemma dell'esistere: la difficoltà di essere uomini. Nella silloge poetica emerge la domanda: "Qual è il rapporto con la Parola-Verbo di M. Rosaria Franco, della parola cercata, più che della parola data o preconfezionata?". Ella racconta in versi la difficoltà di vivere, lacrima la vita dal sapore di sale e dal colore vermiglio del sangue.
Prospettiva Olocausto. Colpe e responsabilità
Vito Compagnone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Sophìa
anno edizione: 2024
pagine: 170
"Mi ritrovo a raccontare questa tragica storia col preciso intento di evidenziare e analizzare non solo i fatti in sé, ma soprattutto le gravi responsabilità degli apparati di potere che, anche a causa di un assordante e vile silenzio, favorirono la tragedia della Shoah. Il mio sarà quindi solo uno stimolo per soffermare l’attenzione del lettore sulle reali cause di quegli avvenimenti, oltre che sulla loro crudeltà e sulla lucida follia di un progetto studiato nei suoi particolari più dettagliati. Questo mio lavoro è quindi finalizzato a trasmettere alle classi future quelle conoscenze storiche capaci di scongiurare il sorgere di qualsiasi nefasta esperienza oppressiva, di portata devastante, come l’Olocausto degli Ebrei. Voglio sperare, infatti, che si possa avviare, innanzitutto nell’ambito di ogni singola famiglia, un processo informativo e di sensibilizzazione teso a conciliare l’animo di ciascun individuo con l’anima delle tante vittime della Shoah." (dall’introduzione dell’autore)

