EDT
Leggere il vento. La lunga lotta per comprendere una forza della natura
Bill Streever
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: 328
Sono passati pochi mesi da una delle più terribili tempeste che l'Inghilterra abbia mai conosciuto quando sul «Times» di Londra, accanto al consueto bollettino delle temperature, compaiono quattro righe poco appariscenti nelle quali si segnala il tempo "probabile" per i prossimi due giorni. È il 1° agosto del 1861, e quelle righe appartengono alla prima previsione meteorologica degna di questo nome mai pubblicata: un punto di svolta nella secolare battaglia ingaggiata dall'uomo contro l'imprevedibilità dei fenomeni atmosferici. Un giro imprevisto del vento o l'arrivo di una tempesta hanno infatti cambiato innumerevoli volte il corso della storia, rovesciando l'esito di battaglie fondamentali, distruggendo l'economia di interi Paesi in poche ore, o affondando flotte invincibili. Tuttora, nonostante i grandi progressi della meteorologia, gli uragani e le tempeste tropicali seminano ogni anno terrore e morte in diverse parti del pianeta. Ma è fin dalla nascita del mondo moderno, con l'espansione dei commerci e lo sviluppo delle grandi economie coloniali, che il problema della prevedibilità del tempo è diventato una delle grandi sfide scientifiche e culturali della civiltà. Al centro di questa appassionante battaglia si trova il più imponderabile e quotidiano dei fenomeni naturali: il vento.
Casa Schumann. Diari (1841-1844)
Robert Schumann, Clara Wieck
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: XXI-280
«Mia amatissima giovane sposa, lascia che ti dia il più tenero dei baci in questo giorno, il primo della tua vita di sposa, il primo del tuo ventiduesimo compleanno. Questo piccolo quaderno che oggi inauguro è destinato ad avere un significato molto profondo: diventerà il resoconto quotidiano di tutto quanto concerne la nostra casa e la nostra vita coniugale. Qui troveranno spazio i nostri desideri e le nostre speranze, ma dovrà anche essere il quaderno delle nostre preghiere, quelle che ciascuno di noi vorrà rivolgere all'altro, quando la parola detta si sarà rivelata inefficace». Così si apre questo diario, scritto a due mani da Robert Schumann e Clara Wieck nel corso di un quadriennio, viva e palpitante testimonianza della realizzazione di un sogno, che non è solo un'unione sentimentale ma il luogo in cui convergono le aspirazioni comuni del compositore e della grande pianista.
Ravel. Scritti e interviste
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: LII-220
A un giornalista di «Excelsior» Ravel dichiara nel 1931: «... io lavoro troppo e dormo solo due ore per notte. Ora, la resistenza umana non è senza limiti. Ma tutto il piacere dell'esistenza consiste nell'incalzare la perfezione sempre un poco più da vicino, nel rendere un po' meglio il fremito segreto della vita». Non è difficile riconoscere in frasi del genere quel tono di dandysmo che aveva caratterizzato la gioventù di Ravel, ma tanti anni sono passati dall'epoca delle prime illuminazioni e in quello sforzo per «rendere un po' meglio il fremito segreto della vita» l'estetica ha dovuto misurarsi con i tormenti del quotidiano, con le solitudini, con le delusioni, con le ondate non certo generose delle mode culturali, alle quali si può opporre soltanto la ricerca delle proprie ragioni più intime, ed ecco allora profilarsi dietro l'immagine dell'uomo elegante e del conversatore raffinato la sagoma del lavoratore insonne, instancabile nell'inseguire il miraggio di quella perfezione che sola è capace di fondare e garantire l'esistenza. Sono qui raccolti gli scritti (in gran parte frutto della sua attività di critico musicale) e le interviste rilasciate da Ravel a giornali di tutto il mondo in occasione delle sue tournée: documenti rivelatori della personalità dell'uomo e dell'artista, fin qui sparpagliati in un numero impressionante di pubblicazioni in lingua, e comunque di difficile accesso, in alcuni casi introvabili.
Schubert. L'amico e il poeta nelle testimonianze dei suoi contemporanei
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: XXXII-232
«Era il 1814 quando un giorno, mano nella mano con un amico, Schubert entrò nella stanza che cinque anni più tardi avremmo occupato insieme. Si trovava nella Wipplingerstrasse. Casa e stanza avevano accusato il peso del tempo: il soffitto era quasi crollato, la luce oscurata da un grande edificio che sorgeva di fronte, c'era un pianoforte troppo suonato e una biblioteca striminzita; l'ambiente era quello e il ricordo del luogo insieme con quello delle ore che vi ho trascorso non mi abbandonerà mai». Chi parla è il poeta Johann Mayrhofer, fraterno amico di Schubert, suo compagno nell'arte e poeta di molti suoi Lieder. La sua testimonianza è una delle moltissime raccolte da Otto Erich Deutsch in un lavoro iniziato nel 1912 e terminato nel 1957. Si tratta dei ricordi degli amici di Schubert, i compagni di vita e di arte, l'anima di quelle serate definite "schubertiadi". La viva voce dei protagonisti ci restituisce la storia del grande musicista rendendoci partecipi non solo di un'esistenza, ma della Vienna dei primi anni dell'Ottocento nonché di un modo di concepire l'arte e la vita.
Storia della musica. Volume Vol. 3
F. Alberto Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il Duecento: Musica e grammatica; Musica e retorica; Musica e poetica; L'"organum" a Notre-Dame; Il "conductus" politico; Il "motetus" in francese. Il Trecento francese: Parigi: le idee e le discussioni; La corte parigina e il mottetto latino; "Talee" e "colores"; Un poeta musicista; Dalle tecniche poetiche alle tecniche musicali; "Ballade" e "rondeau". Il Trecento Italiano: Padova; Le signorie "lombarde"; Il madrigale; Firenze; I novellieri toscani; La ballata. Il Quattrocento: Il compositore di professione; Politica e musica nella repubblica di Venezia; La trasmissione della musica; Biografia di un compositore; "Rhetrorique" e "musique" alla corte di Borgogna; Cronaca di una festa.
D'amore e baccalà
Alessio Romano
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: 176
La più poetica delle capitali europee. Saramago e l’oceano. Tabucchi e il tram numero 28. E le tascas, le taverne in cui si mangiano cinquanta sfumature di baccalà ascoltando la musica più struggente che esista: il fado. È in questa città sospesa tra sogno e realtà che Alessio incontra Beatriz, una cameriera bellissima, scontrosa ed evanescente. Ritrovarla nel dedalo del centro storico sarebbe impossibile, senza l’aiuto di complici inattesi: gli spiriti guida di Amália Rodrigues, Ingrid Bergman, Fernando Pessoa...
L'impresario d'opera. Arte e affari nel teatro musicale italiano dell'Ottocento
John Rosselli
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: IX-279
Nell'Italia operistica dell'Ottocento - come nella Hollywood degli anni d'oro - la macchina dello spettacolo raggiunge livelli di irripetibile produttività. Si afferma una solida e capillare organizzazione nella quale è centrale la figura dell'impresario, ex cantante, ex ballerino, nobile dilettante o affarista puro. Come venivano allestite, finanziate e gestite le stagioni, quali i vincoli contrattuali - tra mercanteggiamento da bazar e rispetto della nascente normativa giuridica - con cantanti, compositori, editori e proprietari dei teatri? Quali gli usi, i capricci, le convenienze di cui ancora oggi si conservano consistenti tracce nell'ambiente dell'opera? Su questo mondo, sempre in bilico tra trionfi e crisi ricorrenti, John Rosselli getta una luce originale e rivelatrice.
Romanticismo e musica. L'estetica musicale da Kant a Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2018
pagine: VII-341
Questa antologia sull'estetica musicale romantica è circoscritta all'area culturale germanica ma, com'è appena il caso di ricordare, è in quest'area che nasce e si sviluppa nella sua forma più ricca, originale e compiuta la moderna filosofia della musica, della quale saranno via via debitori i paesi europei. La scelta antologica, che presenta una vasta raccolta di riflessioni sulla musica - dovute non tanto alla penna di compositori, strumentisti e critici musicali, quanto a quella di letterati, poeti e filosofi attivi nell'area culturale germanica tra la fine del XVIII secolo e la fine del XIX - documenta l'abbandono dell'orizzonte artigianale in un'arte che, nel farsi appunto "esercizio metafisico", verrà configurandosi progressivamente come origine, centro, modello e fine di tutte le altre. In tal modo il pensiero romantico relega la specificità tecnica della pratica musicale nel limbo della quotidianità, innalzando d'altra parte le meraviglie suggestive del mondo sonoro alla dignità sovrannaturale dei misteriosi richiami che provengono da un paradiso perduto. L'itinerario proposto dall'autore che ne chiarisce e commenta il significato in un'ampia analisi introduttiva - conduce da Wackenroder e Tieck a Nietzsche, attraversando i sogni e le visioni di Hoffmann, Novalis e Heine, gli incanti lirici di Eichendorff e Morike, le articolate costruzioni teoretiche di Kant, Hegel, Schelling ed Herbart. Si rende così esplicita, nel susseguirsi di una serie di metamorfosi, la vicenda della cultura europea nel suo passaggio dalle precarie certezze illuministiche alla definitiva accettazione del nichilismo o dell'utopia: come si può leggerlo nello specchio circoscritto, ma esauriente, della musica.
Storia della musica. Volume Vol. 1
Giovanni Comotti
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2017
pagine: 200
"Storia della musica" è un'opera per studiosi e appassionati che ritorna a proporsi al pubblico in una veste editoriale nuova e in una edizione economica.
Il Parsifal di Wagner. Testo, musica, teologia
Giangiorgio Satragni
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2017
pagine: 209
Si è spesso discusso circa la religiosità del capolavoro estremo di Richard Wagner, Parsifal, un aspetto a volte condiviso, a volte rifiutato: di fronte a letture anche profondamente divergenti sia nell'ambito degli studi sia in palcoscenico e nella molteplicità di visioni spesso intellettuali e speculative, è opportuno interrogare da capo l'opera d'arte individuando le sue radici autentiche. Che cosa dice in sé il "Bühnenweihfestspiel", la "sagra scenica sacra", come Wagner definì nel sottotitolo il lavoro, inventando di fatto un nuovo genere musicale? Quali furono i riferimenti per Wagner e le sue osservazioni lungo la genesi? Soprattutto, quale fu il risultato confluito nella veste finale della partitura? Questo libro mira a fondere l'analisi testuale con quella della musica, cercando di capire in che modo Richard Wagner, scrivendo un dramma musicale che tratta della redenzione, esprima questa non soltanto in termini verbali e di trama, ma attraverso l'uso dei motivi conduttori, dell'armonia e dell'arte orchestrale. L'analisi comparatistica permette inoltre di individuare, anche a livello di fonti, l'intreccio di filosofia, letteratura e musica, ma è solo con l'accostamento della teologia alla musica che si può cogliere l'essenza autentica dell'opera e del suo contenuto di redenzione. Sono dunque queste le basi su cui costruire una lettura del nucleo del Parsifal avanzando una nuova esegesi del suo aspetto genericamente definito "religioso", che si configura, piuttosto, come una teologia del suono e, a tratti, una teologia nel suono, ovvero una visione escatologica e trascendente con puri mezzi musicali.
Berlino 1936. Quei sedici giorni d'agosto
Oliver Hilmes
Libro: Copertina morbida
editore: EDT
anno edizione: 2017
pagine: 305
Berlino, estate 1936. Adolf Hitler è cancelliere del Reich da tre anni, le persecuzioni contro gli ebrei e le minoranze avanzano inesorabilmente e la Germania nazista si sta preparando a una guerra devastante. Ma poi cominciano le Olimpiadi: gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulla capitale tedesca invasa da una folla di sportivi, delegazioni olimpiche, personalità e giornalisti di ogni paese e orientamento politico. Il regime vuole mostrare al mondo una metropoli cosmopolita, e così accade l'imprevedibile: quei sedici giorni d'agosto si trasformano in una specie di parentesi idilliaca nella marcia verso il baratro. La città è festosa e aperta, le persecuzioni cessano, i locali notturni sono pieni di una folla multicolore e negli impianti sportivi le gerarchie naziste assistono con fair play alle sconfitte dei propri sportivi e persino al trionfo del velocista afroamericano Jesse Owens. Ma la poderosa macchina della propaganda messa in moto dagli uomini del Führer non tollera il minimo inciampo, e sotto questa superficie tollerante e levigata si rincorrono freneticamente gli avvisi della polizia segreta e gli ordini impartiti ai media nazionali: guai a parlare di campi di concentramento, nessun accenno alle leggi razziali, tutto è regolato fino ai dettagli, come nei fotogrammi perfetti del film che Leni Riefenstahl, la regista più amata da Hitler, sta girando negli impianti sportivi con un dispiegamento di mezzi tecnologici mai visti prima. Oliver Hilmes racconta quei sedici straordinari giorni seguendo la vita quotidiana di una moltitudine di personaggi famosi e di uomini della strada, intrecciando i loro destini, in quelle ore apparentemente sospese ma piene di sussulti e presentimenti. Gerarchi nazisti e diplomatici stranieri, gestori di locali notturni, attrici, scrittori, travestiti, turisti e prostitute: tutti coinvolti, volenti o meno, nella costruzione di una colossale illusione a orologeria. Di ciascuno di loro, nel capitolo finale, Hilmes racconta il destino ultimo, oltre la conclusione dei Giochi.
Brodi gourmet
William Ledeuil
Libro: Libro rilegato
editore: EDT
anno edizione: 2017
pagine: 224
Il brodo è l'essenza del sapore. E nello stesso tempo ne compone le sfumature: non solo permette di estrarre i succhi degli alimenti ma anche di fonderli armonicamente. Non stupisce quindi che grandi culture gastronomiche - sopra tutte quelle orientali - abbiano fatto del brodo il proprio baricentro. Il brodo sa essere gusto e profumo, calore e freschezza. Lo chef parigino William Ledeuil - stellato Michelin - l'ha reso protagonista del proprio lavoro e propone in questo libro ricette che rielaborano in chiave gourmet i grandi classici europei e le suggestioni asiatiche: al brodo di foie gras segue il tom kha hai, a quello di zucca con nocciole caramellate quello di topinambour, al cappuccino di funghi il manzo allo shabu-shabu, al pho di gamberoni gli anelli di seppia con brodo di cipolle dolci. Che amiate il pesce o le verdure, le carni o i legumi, la frutta e persino i dolci, eccovi sessanta piatti ricchi di emozione elegantemente fotografati da Louis Laurent Grandadam.

