Electa
L'Italia è un desiderio. Fotografie, paesaggi e visioni 1842-2022. Le collezioni Alinari e Mufoco. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 432
La mostra, come il catalogo che l'accompagna, avvia una preziosa collaborazione tra due delle principali istituzioni pubbliche italiane dedicate alla conservazione, allo studio e alla divulgazione della fotografia: la Fondazione Alinari per la Fotografia a Firenze e il Museo di Fotografia Contemporanea di Milano - Cinisello Balsamo. Il volume ripropone l'ampia selezione di immagini operata in entrambe le collezioni ed esposta alle Scuderie del Quirinale, a Roma (1 giugno - 3 settembre 2023). La scelta copre un arco di tempo estremamente ampio, coincidente con la storia stessa della fotografia: dagli albori, con i dagherrotipi, fino ai giorni nostri con l'uso del digitale e della modellazione 3D. Il tema scelto è quello del paesaggio italiano, e di come esso è stato rappresentato in fotografia: sin dalle prime sperimentazioni ottocentesche, attraverso l'evoluzione del linguaggio espressivo, dei codici visivi e delle tecniche. Nel tempo la pratica dei fotografi e degli artisti, naturalmente aperta a contaminazioni e sperimentazioni, ha ampliato il concetto stesso di paesaggio introducendo dimensioni immateriali - psicologiche, poetiche, politiche - che ne operano una continua rilettura o reinvenzione. Le pagine del volume restituiscono il racconto della mostra, animato da una continua tensione tra un passato straordinario, che ha colto nel paesaggio italiano un'eccezionale coincidenza tra natura e cultura, in cui riconosciamo le nostre radici, e una storia più recente, segnata da strappi, accelerazioni selvagge, interventi aggressivi, dettati dallo sviluppo economico e dalla globalizzazione. Osservare il paesaggio e le sue trasformazioni attraverso il lavoro degli artisti costituisce un'opportunità per ridefinire una nuova identità culturale italiana. La fotografia degli ultimi anni, infatti, ci racconta anche di un nuovo modo di comunicare il paesaggio, oggi molto spesso connesso all'impegno collettivo e alla questione ecologica. Catalogo bilingue in italiano e in inglese, traduzioni di Mark Eaton e Susan Ann White per Scriptum, Roma.
Letizia Battaglia. Senza fine
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il volume nasce come prosecuzione e, soprattutto, ampliamento della mostra "Letizia Battaglia. Senza fine", ospitata a Roma, alle Terme di Caracalla, fino al 5 novembre 2023: un progetto inedito che mette insieme immagini iconiche e altre meno conosciute per costruire un percorso atematico e atemporale attraversando i cinquant'anni (1971-2020) di lavoro fotografico di Letizia Battaglia. I curatori del libro, Paolo Falcone e Sabrina Pisu, ripropongono in queste pagine, ma con un numero molto più corposo di immagini rispetto a quelle in mostra, la polifonia dei lavori della fotografa siciliana. Sono state coinvolte sette donne, scrittrici e autrici, "persone", come le avrebbe chiamate lei stessa, che hanno conosciuto o meno, amato, incontrato in un luogo vero o immaginario, al di là del vissuto propriamente detto ma comunque dentro un ideale comune, Letizia Battaglia. Sono voci che incarnano due generazioni: le radici del passato si fanno rami che puntano in alto, senza vincoli e lacci, per una storia "senza fine". E sono proprio le lettere dell'espressione "senza fine" a dare vita a parole che consentono di descrivere la forte personalità, i progetti, l'impegno civile e gli scenari sociali che l'hanno vista testimone. Un libro che, come una nuova grammatica, cerca di conoscere meglio le tante Letizia Battaglia che l'abitavano. Attraverso questi scritti, si è cercato di offrire quindi una diversa narrazione, nella quale tutte le declinazioni di Letizia Battaglia - fotografia, attivismo, editoria, volontariato, politica e onirismo, impegno civile e provocazione - si esprimono in forma letteraria e visiva.
Bizantini. Luoghi, simboli e comunità di un impero millenario
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 344
Raccontare mille anni da diverse prospettive: la storia, l’arte, l’archeologia, i territori. Questa è l’ambizione del catalogo che accompagna la mostra su Bisanzio allestita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il catalogo si divide in due parti: una prima parte, disponibile in formato cartaceo, è costituita da saggi che inquadrano i principali aspetti che caratterizzano la civiltà bizantina nel suo secolare evolversi e come essa si sia manifestata nei due territori che, con i loro reperti, hanno contribuito al progetto della mostra, ossia Italia e Grecia. La seconda parte, scaricabile attraverso un qr-code presente sul volume stampato, è invece costituita dal regesto delle opere esposte. L’opera ha unito i contributi dei maggiori specialisti italiani di bizantinistica, affiancati da importanti studiosi internazionali, offrendo una visione aggiornata e scientificamente rigorosa delle conoscenze sul mondo bizantino, senza rinunciare ad uno stile comunicativo immediato e accessibile.
Mario Cresci. Colorland 1975-1983
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 128
"Colorland 1975-1983" riunisce per la prima volta in un volume organico le fotografie a colori - quasi tutte inedite - realizzate da Mario Cresci nell'Italia del Sud tra il 1975 e il 1983. Sono immagini dove spesso la presenza umana è assente e anche quando si rivela non è mai protagonista. E dove c'è sempre una memoria depositata sulle cose, nell'interno di una casa, lungo i solchi della terra, in una sfumatura del cielo. Questo viaggio al Sud è quindi molto più che un viaggio fotografico tra i luoghi, le abitazioni e le piazze: è contemporaneamente un viaggio nella cultura e nella storia di un popolo antico e un viaggio nella fotografia, in quella lingua della contemporaneità che l'artista ha scelto per comunicare e conoscere il mondo. La sequenza di queste immagini forma un liber, un discorso che abbraccia le domande che la fotografia continua, e continuerà, a porre a Mario Cresci, multiforme esploratore di frontiere, e di riflesso a noi che le osserviamo" (Corrado Benigni). I testi del volume sono di Corrado Benigni e Mauro Zanchi.
Mario Cresci. Colorland 1975-1983. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 128
"Colorland 1975-1983" riunisce per la prima volta in un volume organico le fotografie a colori - quasi tutte inedite - realizzate da Mario Cresci nell'Italia del Sud tra il 1975 e il 1983. Sono immagini dove spesso la presenza umana è assente e anche quando si rivela non è mai protagonista. E dove c'è sempre una memoria depositata sulle cose, nell'interno di una casa, lungo i solchi della terra, in una sfumatura del cielo. Questo viaggio al Sud è quindi molto più che un viaggio fotografico tra i luoghi, le abitazioni e le piazze: è contemporaneamente un viaggio nella cultura e nella storia di un popolo antico e un viaggio nella fotografia, in quella lingua della contemporaneità che l'artista ha scelto per comunicare e conoscere il mondo. La sequenza di queste immagini forma un liber, un discorso che abbraccia le domande che la fotografia continua, e continuerà, a porre a Mario Cresci, multiforme esploratore di frontiere, e di riflesso a noi che le osserviamo" (Corrado Benigni). I testi del volume sono di Corrado Benigni e Mauro Zanchi.
Architetti, architettura
Eduardo Souto de Moura
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 128
L'idea secondo la quale il loro scopo è mutare l'aspetto del mondo non facendone parte gocciola attraverso innumerevoli microfratture nella cultura degli architetti. Nulla di più lontano dal modo di pensare e lavorare di Eduardo Souto de Moura. «Da quattordici anni, continuo a disegnare la stessa casa, come se si trattasse di un'ossessione. Ma nonostante le case siano sempre uguali, sono diverse, perché i luoghi e le persone lo meritano», scrive Souto de Moura in una pagina di questo libro. Casa, naturalmente, è una sineddoche: la parte per il tutto. E di tutto il suo mondo Souto de Moura parla negli scritti qui raccolti: dei suoi progetti, delle letture che riemergono in ogni sua pagina, dei suoi maestri, Álvaro Siza e Fernando Távora prima di tutti, degli architetti che predilige quali, per esempio, Jacques Herzog e Rafael Moneo ma all'ombra persistente di Mies van der Rohe e di Aldo Rossi. Come si è architetto? Come si pratica la professione dell'architetto? Come selezionare nello sterminato sfondo della storia quanto ancora è parte del tuo lavoro? Queste sono le domande che rimbalzano in “Architetti, architettura” che, spesso spiazzante, non è rivolto, però, soltanto agli architetti.
Carlo Scarpa e il Giappone
Mauro J. K. Pierconti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 148
Come maturò l'amore di Carlo Scarpa per il Giappone? Come conobbe l'arte e l'architettura giapponesi grazie agli amici di gioventù frequentati a Venezia, come lui affascinati dall'Oriente, nella città di Ezra Pound e dove gli studi di Ernst Fenellosa erano noti? Come viaggiò e cosa vide quando nel 1969 giunse in Giappone e entrò nella villa di Katsura, "lì dove l'occhio pensa", così come avviene, passo dopo passo, nella tomba monumentale Brion a San Vito d'Altivole, alla quale Scarpa dedicò gli ultimi anni della sua vita? Che tracce materiali abbiamo di questo viaggio e come interpretarle alla luce della sua opera? Questo libro risponde a queste domande. Molte fotografie scattate da Scarpa in Giappone degli artefatti dei "maestri tranquilli" che ebbe modo di vedere a Kyoto, Nara, Ise, sono qui riprodotte. Aiutano a interpretare e comprendere l'opera di uno dei massimi architetti contemporanei.
L'istante e l'eternità. Tra noi e gli antichi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 312
Il catalogo approfondisce le tematiche dell'esposizione allestita alle Terme di Diocleziano a Roma dal 4 maggio al 30 luglio 2023 che affronta le molteplici e complesse relazioni che intratteniamo con gli antichi. Quello tra noi e le civiltà del passato, come scrivono i curatori nel saggio introduttivo, è "un rapporto fatto di molte diverse storie, sguardi, contesti, terre e mari; fatto di recuperi, oblii, riscoperte, reinvenzioni, manipolazioni, fratture, reinterpretazioni, appelli alla distruzione, opposizioni, richiami alla continuità". I numerosi testi scientifici ripercorrono questa lunga storia e creano una mappa di interferenze con l'età moderna e contemporanea nell'arte, e non solo. Ampiamente illustrate, le pagine del volume rimandano tutta la forza e l'ispirazione dell'antico nello scorrere dei secoli. In particolare, la seconda parte del catalogo restituisce la scansione delle sezioni della mostra con schede dedicate a opere del percorso espositivo.
Lam e Les Magiciens de la Mer. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 144
Dopo la grande antologica passata dal Centre Pompidou (2015) al Reina Sofia e alla Tate Modern (2016-2017) e a distanza di vent'anni dall'ultima mostra retrospettiva di Wifredo Lam organizzata ad Albissola Marina (dove Lam ha vissuto stabilmente dalla fine degli anni Cinquanta fino alla fine degli anni Settanta), i Musei della Ceramica di Savona e Albissola ripropongono dal 2 giugno al 24 settembre 2023 un approfondimento sulla figura del grande surrealista cubano. Il focus della mostra e del complementare catalogo è costituito dall'opera ceramica di Lam (Sagua La Grande, 1902 - Parigi, 1982), messa a confronto con le coeve produzioni fittili di una nutrita selezione di artisti internazionali che con Lam condivisero la vita e il lavoro nelle fornaci delle Albisole fra anni '50 e '60. Il tema su cui insiste la mostra - e che a quell'epoca ricorre nelle ricerche delle neoavanguardie europee, soprattutto di matrice neosurrealista - è quello delle figure totemiche e dei segni primordiali, archetipi misteriosi di esistenze e linguaggi ultraterreni, sacri, invisibili. Gli artisti inclusi in questo dialogo con Wifredo Lam sono Enrico Baj, Roberto Crippa, Ansgar Elde, Lucio Fontana, Franco Garelli, Asger Jorn, Maria Papa Rostkowska, Mario Rossello, Rinaldo Rossello ed Eva Sørensen. Circa quaranta le opere di Lam, cui si aggiungono i circa trenta lavori degli altri artisti, tra cui molti inediti, realizzate con la collaborazione degli artigiani delle fornaci albisolesi Mazzotti e San Giorgio. Il titolo della mostra e del catalogo Lam et Les Magiciens de la Mer, recupera e prosegue la riflessione nata dalla grande esposizione organizzata dal Centre Pompidou nel 1989 a Parigi - Magiciens de la Terre - nella consapevolezza che lo studio dei sistemi espositivi sia fondamentale per comprendere il nostro sguardo su noi stessi e il nostro modo di costruire (e raccontare) la storia dell'arte e della cultura. I "maghi del mare" sono dunque rappresentati qui da Lam e dalle artiste e dagli artisti provenienti da ogni parte del mondo, impegnati nella creazione di mostri, spiriti, totem e figure primordiali nell'Albisola del dopoguerra, ma anche e soprattutto gli artigiani ceramisti, custodi dei segreti alchemici della materia e del fuoco. Una parte della mostra, con il titolo Lam entre mares. De Albisola a La Habana, sarà trasferita al Museo Nacional de la Cerámica Contemporánea Cubana dell'Avana da dicembre 2023 a marzo 2024.
Alessandro Magno e l'Oriente
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 168
Il catalogo accompagna la mostra Alessandro e l'Oriente, allestita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 29 maggio al 28 agosto 2023. Passo dopo passo, con schede approfondite e riccamente illustrate a colori, il visitatore è accompagnato nella visita alla mostra alla scoperta della vita, le imprese, la fama che hanno trasformato in leggenda Alessandro. Sono esposte circa 170 opere provenienti da ogni angolo del mondo: dalla antica Persia al Gandhara. A queste mirabilia del passato si aggiungono i numerosi reperti della collezione permanente del MANN, il solo Museo in cui si conservino tre ritratti del Macedone e tra questi il più prezioso, il Mosaico della battaglia di Gaugamela, dove si ammira l'eroe in sella a Bucefalo, mentre si scaglia contro Dario sull'alto carro. Quest'opera, attualmente in restauro, (la cui riproduzione è posta a tappeto nel Salone della Meridiana nell'area dove è ricostruito l'ambiente della casa del Fauno) secondo gli studiosi è una copia romana di un sublime quadro del più noto pittore dell'antichità, Apelle. L'apertura della mostra coincide con l'inizio della seconda fase esecutiva dell'epocale restauro del celebre mosaico, che sarà possibile seguire nei prossimi mesi grazie a un 'cantiere trasparente' (la fine dei lavori è prevista per marzo 2024).
Il Palazzo Ducale di Urbino. Lo studiolo-The Ducal Palace of Urbino. The studiolo
Giovanni Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 56
Il volume è una guida, riccamente illustrata, allo studiolo di Federico da Montefeltro nel Palazzo Ducale di Urbino. Lo studiolo è collocato nel cuore dell'appartamento di Federico nel Palazzo Ducale e fa parte di un insieme di camere private della residenza, assieme alle cappelle del Perdono e delle Muse e di Apollo al pianterreno, e al bagno nel primo seminterrato. Sono quelle in cui la propaganda politica della figura pubblica del signore di Urbino è più martellante. Si inserisce infatti in una sequenza di ambienti ne costituisce il fulcro: una sala grande (la sala "degli Angeli"), un'anticamera (la sala "delle Udienze"), una camera da letto, un guardaroba. Quest'ultimo è uno snodo essenziale lungo la scala a chiocciola del torricino settentrionale che porta all'area sacra al piano inferiore e più giù al bagno e alle possibili vie di fuga attraverso i locali di servizio. Il camerino, che poteva accogliere un numero minimo di ospiti eccellenti, è dotato di due ingressi: dal lato pubblico dell'anticamera e da quello privato del guardaroba. Dal suo interno si poteva accedere indisturbati al secondo livello della loggia monumentale tra le possenti torri che impressionavano il viaggiatore che allora come oggi aveva raggiunto la città da occidente. Da lassù Federico affermava idealmente con uno sguardo il possesso dei suoi domini, dalle terre d'origine del vecchio Montefeltro fino a Gubbio, e si metteva a guardia dell'integrità dei confini. Edizione bilingue in italiano e in inglese.

