Ensemble
Kernel
Lorenzo Santangeli
Libro
editore: Ensemble
anno edizione: 2019
pagine: 130
Frammentario, poetico, a tratti misterioso, «Kernel» è un romanzo sui generis che mette a nudo la società contemporanea facendo uso del suo linguaggio e delle sue contraddizioni. L’ambientazione è Londra, capitale dell’Europa globale degli anni Zero, e il protagonista è un compositore che comincia a lavorare in un piccolo studio per realizzare musiche di videogiochi. La narrazione, in prima persona, rincorre gli eventi – rimanendo su una superficie liquida in cui si scontrano rapporti personali, fantasie e ricordi che ritornano alla memoria – e mette a nudo la fragilità dell’esistenza, in un mondo al tempo stesso iperconnesso e immerso nella solitudine. In un gioco di realtà e finzione in cui anche il narratore sembra perdere contatto con se stesso, si cerca una soluzione per provare a sopravvivere. Ma è possibile, davvero, cambiare il corso degli eventi?
Parole di una che passa
Rosalba Katiuscia Buongiorno
Libro
editore: Ensemble
anno edizione: 2019
pagine: 144
Un'altra estate
Libro
editore: Ensemble
anno edizione: 2019
pagine: 272
Trentatré autori si raccontano in questa caldissima estate 2019; ne viene fuori una serie di storie che esprimono la voglia, tutta estiva, di raccontarsi. Le atmosfere non sono soltanto solari ma, anche attraverso i momenti più cupi, si intravede una luce di speranza. Autori: Angela Angelastro Alberto Arecchi Gabriele Astolfi Carlo Banchieri Maurizio Bascià Antonio Blunda Mery Borriello Renzo Brandalise Irene Caltabiano Daniele Cargnino Gennaro Castellano Claudia Chiti Grazia Cipriani Giovanni A. Costa Raffaella Di Florio Nicoletta Fanuele Enrico Fermo Emanuele Finardi Biancamaria Folino Silvana Guarina Antonella Iob Stefania Maida Donatella Manzuoli Gianfranco Martana Miss Poetrix Mila C. Nardelli Manuel Paolino Camilla Pulcinelli Dafne Rossi Barbara Serdakowski Luca Tombesi Laura Vargiu Andrea Viviani.
Colomba di fuoco e di piacere
Luigi Pacioni
Libro
editore: Ensemble
anno edizione: 2019
pagine: 134
La poesia di Luigi Pacioni è, come la sua pittura, fantastica e visionaria. Contrapponendo allo schema culturale occidentale, basato sulla priorità del pensiero logico-discorsivo, la dimensione notturna e misteriosa dell'essere, egli ha inteso collocarsi nella prospettiva indicata da Blake, Nerval e dal Surrealismo. L'immaginazione trionfa in questi versi, privilegiando la polisemia, ricorrendo costantemente al tropo, imperniando il linguaggio sulla potenza del simbolo. Tra le numerose figure simboliche presenti in queste poesie, centrale ed emblematica è la Colomba di Fuoco, figura femminea ambigua e polivalente. Solitamente, le immagini ornitologiche rinviano al desiderio dinamico di elevazione; la Colomba di Fuoco di Pacioni, nel momento in cui viene primieramente enunciata è accostata alla serpe ("Il poema/che ho scritto su di te/mi è stato ispirato/da una serpe e da una colomba").

