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Eris

Confini

Confini

Eric Gobetti

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 80

Un viaggio sui confini della storia, da est a ovest, dalla Croazia all'Italia, dall'inizio del '900 a oggi. Si parte da Rab (Arbe), paradiso di mare e sole, pervasa di macchia mediterranea e di oblio della vergogna italiana. Rijeka (Fiume) città cosmopolita, dove la storia ha disegnato confini difficili da digerire. Basovizza e le sue memorie di sofferenza, balcone affacciato su Trieste, italianissima città tedesca, luogo di passaggio, di arrivo e di partenze, da Franz Ferdinand ai migranti di oggi, disperati, respinti alle frontiere e accolti in Piazza della Libertà.
12,00

Bella e Felice

Valentina Ramacciotti

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 96

Bella e Felice sono destinati l'uno all'altra. Soprattutto perché Felice ha commissionato Bella a Dio, che assembla esseri umani cucendo assieme pezzi di carne dentro un mattatoio. Felice ha scelto con cura i pezzi con cui fare Bella, senza neanche farsi troppi scrupoli per ottenere i migliori. Ma la dovrà trovare là fuori nel mondo, questa è la regola di Dio. E il loro mondo è fatto di guerra, tutti contro tutti, una città contro l'altra, senza neanche più sapere chi è il nemico, in un'ipotetica Italia futura dal sapore mitteleuropeo, devastata e abitata da un'umanità corrotta in totale disfacimento. Bella, che non è la classica principessa in attesa di un eroe, vagherà in questo mondo in putrefazione, fatto di violenza e depravazione e imparerà a sopravvivere, suo malgrado in attesa del suo incontro con il destino e con Felice, che nel mentre la cerca e che a sua volta non ha proprio le caratteristiche del principe azzurro. Omaggio al Frankenstein di Mary Shelley, declinato al femminile, dal sapore letterario e underground, parla di carne, di putridume, immondizia materiale e umana, grottesco e orrorifico con un inaspettato ma chiaro sguardo di genere che dà un sapore tutto nuovo a tutto questo marciume, solitamente raccontato con voci maschili.
10,00 9,50

Mentre il mondo guarda-While the world watches

Mentre il mondo guarda-While the world watches

Gina Nakhle Koller

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 112

Questo volume racconta la realtà devastante e inumana affrontata dai palestinesi dopo il 7 ottobre 2023, non solo a Gaza. Illustratrice e fumettista libano-palestinese che vive in Svizzera, Gina Nakhle Koller ha disegnato una vignetta ogni giorno per un anno per documentare e denunciare le condizioni del popolo palestinese e del genocidio in corso. Questo volume raccoglie un centinaio di quelle vignette, una cronistoria che rivela il costo umano degli attacchi incessanti, la resilienza di chi affronta sofferenze inimmaginabili e l'urgente necessità di giustizia in un mondo che guarda, ma troppo spesso rimane in silenzio davanti a quello che succede, giorno dopo giorno, anno dopo anno. La Palestina è sempre stata un tema centrale nel lavoro di questa artista, alimentando la sua ricerca nel creare un'arte capace di catturare e raccontare la resilienza, le lotte e l'umanità del suo popolo. «While the World Watches: A Year in Gaza 2023–2024» chronicles the devastating realities faced by Palestinians in the aftermath of October 7th. Through a series of daily artworks, this book reveals the human cost of relentless assaults, the resilience of those enduring unimaginable hardship, and the urgent need for justice in a world that watches—yet too often remains silent. This genocide against Palestinians that we are witnessing is still ongoing, underscoring the critical importance of bearing witness and demanding change.
15,00

Lindy Hop dall'Aldilà

Eva Daffara

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 288

Accabarì è un borgo di provincia abitato da una piccola comunità. Il suo aspetto bucolico e semidiroccato è assurdo: il paese è invaso dagli Entroydi, statue di angeli deformi di diverse misure, alcune davvero monumentali. Sono molte le leggende intorno alla loro comparsa. Ai loro piedi si intrecciano le vicende surreali e picaresche di 6 personaggi solitari che di questi angeli misteriosi sentono la fascinazione: una venditrice porta-a-porta perennemente senza soldi, un giovane youtuber in cerca di ispirazione, un bambino calciatore con una famiglia disfunzionale, uno stand-up comedian fallito che vive dei fasti del suo passato, un'eccentrica operatrice funebre e un nobile decaduto pomposo e fanfarone. Le loro avventure si intrecceranno sotto lo sguardo vigile degli Entroydi, mentre ognuno di loro cercherà di trovare il proprio spazio in un mondo sempre più competitivo e materialista, al caro prezzo di svelare la solitudine e la fragilità delle relazioni umane.
23,00 21,85

Human machine

Nicola Stradiotto

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 80

In una società allo sbando, il classico scienziato pazzo supercattivo decide di stravolgere l'umanità e portarla al livello evolutivo successivo. La fabbrica dei nuovi uomini-macchina è pronta a inondare le strade della città con questo infinito esercito di schiavi tutti identici pronti a obbedire. Ma qualcosa va storto. C'è voglia di rivolta. I malefici cyborg del Dottor Nefarious non avranno la meglio contro gli uomini robot ribelli! Che la rivoluzione abbia inizio!
6,00 5,70

Aboliamo il carcere. Immaginare un futuro senza prigioni

Giulia De Rocco

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 60

L'abolizione del carcere non è un'utopia ma un progetto. Non significa solo pensare al superamento degli istituti di detenzione, ma soprattutto smettere di usare la punizione come risposta al reato. Ovvero costruire percorsi che rinuncino alla punizione e alla violenza e che scelgano la trasformazione, l'incontro, il benessere e la cura. Giulia De Rocco ci spiega chiaramente che questo progetto può iniziare ora, che lo possiamo immaginare e concretizzare, riguarda la nostra intimità, le nostre relazioni, le nostre comunità. È un processo di trasformazione di assunti che ci sembrano irrinunciabili come il binomio vittima/carnefice, innocente/colpevole. Questi assunti sottendono la logica punitiva che guarda solo alla violenza privata, interpersonale, soggettiva, senza guardare al contesto, alle cause, alle strutture di potere di cui le istituzioni e i mercati hanno bisogno per sopravvivere e di cui ci dobbiamo occupare se vogliamo pensare a una giustizia che trasforma e guarisce. Abolire il carcere significa lavorare per il superamento delle oppressioni e il punto di partenza è la decostruzione dei sistemi di potere: per abolire il carcere dobbiamo ripensare la distribuzione della ricchezza, decolonizzare spazi, pratiche e pensieri, liberarci dalla violenza di genere, privata e sistemica. Gli istituti di pena, costruiti sempre più lontani dai centri delle città, sono luoghi in cui la povertà viene resa produttiva, la razzializzazione è un criterio che organizza gli spazi e giustifica gli interventi repressivi nelle sezioni, la violenza di genere è costitutiva. E soprattutto lottare per l'abolizione del carcere significa supportare le persone che stanno in carcere. L'abolizione non può che iniziare dall'alleanza tra chi è dentro e chi sta fuori. Per rendere quei muri sempre più sottili e permeabili sino a farli sparire.
7,00 6,65

Decolonizzare lo sguardo. Riflessioni di una donna nera, spunti per sfidare gli stereotipi razzisti

Grace Fainelli

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 96

Questo saggio parte dal corpo di donna nera dell'autrice, che lo sguardo e l'immaginario dominante intrappolano nelle nozioni di genere e razza. Il biografismo si intreccia a un percorso individuale e collettivo, comune a molte persone afrodiscendenti e con origini migratorie, che inizia con il riconoscimento del colonialismo interiorizzato e trova nella decolonialità il modo per rivendicare l'autodeterminazione e il riposizionamento fuori dagli schemi preconfezionati. Per comprendere il quadro dell'immaginario italiano di oggi, Fainelli ripercorre le tappe storiche fondamentali che hanno creato "la bianchezza", costruita come una categoria di superiorità e utilizzata per giustificare il dominio politico, economico e culturale delle persone di origine europea sulle altre popolazioni in epoca coloniale. Lo stereotipo colonialista dei corpi non bianchi è arrivato fino ai nostri giorni ed è ancora utilizzato come arma di propaganda per aumentare xenofobia e razzismo anti-nero. Influenza le rappresentazioni mediatiche, dove domina la narrazione pietistica dell'Africa povera che ha bisogno di essere salvata dall'uomo bianco, come quella degli "sbarchi" e l'ipersessualizzazione dei corpi neri. Un immaginario che tocca ogni aspetto della vita quotidiana e relazionale delle persone nere. Questo immaginario va cambiato: l'autrice suggerisce di passare a un modello pluriversale, cioè capace di una pluralizzazione della conoscenza e riconsiderazione dei saperi e delle culture ritenute storicamente subalterne per decostruire lo sguardo dominante nel quale viviamo fin dalla nascita. Smantellare quello che sappiamo e ricostruirci partendo da nuove basi, dal non detto della storia che studiamo a scuola, dal fuori campo della cultura occidentale e occidentalizzata.
8,00 7,60

Cattivi selvaggi. Come decostruire gli stereotipi sulle popolazioni indigene e perché ci riguarda

Olga Maira Zannoni

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 64

Quando si parla di popolazioni indigene, si sente l'argomento come qualcosa di lontano e che non ci tocca. Eppure la questione interessa circa 5 mila popolazioni per un totale di 370 milioni di persone sparse per tutti i continenti del pianeta Terra. Nei loro confronti si usano ancora termini umilianti, razzisti e discriminatori. È invece fondamentale che questa tematica faccia parte dei nostri orizzonti perché ha a che fare con le lotte per la terra, con un serio percorso decoloniale, con l'ecologia, l'estrattivismo e la presa di coscienza delle connessioni che ci sono tra l'esplorazione dei territori indigeni e l'Europa. Il testo si concentra sul continente americano e nello specifico sulle lotte, le rivendicazioni e i temi che girano attorno alla questione indigena brasiliana. Dobbiamo sempre ricordare che quando vediamo il "polmone del mondo che brucia" mettendo in serio rischio il nostro futuro, non siamo noi i soggetti più a rischio, ma coloro che vivono lì, ovvero le popolazioni indigene stesse, che di quel polmone ci vivono. Includere la questione indigena nei nostri discorsi e portare la loro voce nelle nostre lotte è un altro modo per dare supporto e comprendere che, senza di loro, la foresta amazzonica non ci sarebbe più. L'autrice decostruisce l'immaginario stereotipato basato sulle rappresentazioni letterarie coloniali di '500 e '600 e poi cinematografiche, come con il grande cinema Western o classici della Disney come Pocahontas. L'indigeno è il "selvaggio": "buono" quando si arrende al bianco colonizzatore, "cattivo" quando gli resiste. In Brasile dall'inizio del colonialismo si sono estinti migliaia di popoli indigeni, una violenza che si perpetua da secoli senza sosta, un genocidio infinito che ha lasciato segni indelebili nella società. Parliamo di popolazioni sterminate, schiavizzate (il Brasile è stato l'ultimo Stato del continente americano ad abolire la schiavitù nel 1988), cacciate dalle proprie terre per poter accaparrarsi le materie prime presenti nei loro territori, oppure assoggettate tramite forme di assimilazione forzata alla cultura bianca dominante. Oggi la Costituzione brasiliana sancisce che le popolazioni indigene devono essere protette e avere i propri diritti e le proprie culture, che devono essere riconosciute e rispettate dalla nazione. Tuttavia le immagini dei roghi della foresta amazzonica ci dimostrano come la lotta per la terra e contro l'estrattivismo prosegua e quanto sia urgente conoscere e comprendere le loro lotte per diventare persone alleate, anche se ci troviamo dall'altra parte del mondo.
7,00 6,65

Eden 1.0

AkaB

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 84

Scordatevi Adamo ed Eva. Questi sono Adama ed Evo: la versione 1.0. Caustici. Cattivi. Però c'è sicuramente amore. Ma c'è anche esistenzialismo e filosofia. Un'esplorazione dei rapporti umani sotto l'attento occhio vigile di "Quello di sopra", ma anche di "Quello di sotto", in un infinito gioco delle parti. AkaB, uno dei più importanti fumettisti italiani degli ultimi vent'anni, torna in libreria grazie al lavoro dell'Associazione AkaB che ne cura e ne promuove l'archivio e l'eredità artistica dopo la sua morte nel 2019. Originariamente uscito in autoproduzione nel 2012, questo fumetto racchiude i botta e risposta di una pagina, tra Evo, nichilista e senza speranze, e Adama, un concentrato di tenerezza e ottimismo. "Perché se Adama avesse le braccia, probabilmente sfornerebbe pane fatto in casa e creerebbe maniacalmente oggetti bellissimi. Perché Evo, se avesse qualcosa di più del nulla intorno, forse scriverebbe fumetti, mentre guarda sullo schermo il sangue di un film di Takashi Miike." "Ho preso dei fogli e ho iniziato a disegnare la noiosa vita di questi due cosini che blaterano nel nulla." (AkaB)
6,00 5,70

Postporno. Corpi liberi di sperimentare per sovvertire gli immaginari sessuali

Valentine aka Fluida Wolf

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2025

pagine: 64

La pornografia può avere un valore politico e sociale? Si può pensare una pornografia diversa da quella da uomini per uomini, basata su ruoli e corpi nettamente definiti e sull'immagine della donna unicamente come strumento del piacere maschile? Una pornografia rivolta al desiderio e al piacere di tutte e tutti? La risposta è sì. A partire da Annie Sprinkle, attrice e regista anticipatrice del post-porno, arrivando ai casi più recenti nell'era di internet, in cui la pornografia diventa l'unico strumento di educazione sessuale accessibile a tutti fin da età molto precoci – Valentine aka Fluida Wolf ci racconta di come la post-pornografia metta in discussione e combatta l'immaginario sessuale del porno mainstream, accogliendo la diversità dei corpi, delle pratiche, dei desideri. Una nuova strada per il femminismo a partire da uno degli argomenti ancora oggi considerati tabù.
7,00 6,65

Mai farsi arrestare di venerdì

Caterina Casiccia

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2024

pagine: 144

Questo testo parla di carcere, di misure repressive, di corpi femminili e corpi che non sono liberi di muoversi, ma anche di lotta, di voglia di usare un linguaggio diverso per raccontare tutte queste esperienze perché a volte certe parole sono fredde e non riescono a rappresentare il proprio vissuto. È così che la saggistica si mescola con la poesia. Un modo per condividere il senso di solitudine, il sentirsi intrappolate, la sensazione di esilio che si vive quando non si è libere di spostarsi perché libere non lo si è completamente. Questo è soprattutto un racconto autobiografico, tra prosa, poesia e saggistica. Un memoir che parte da un'esperienza personale in carcere, in Spagna, non per far conoscere solo la propria storia, ma soprattutto quella delle altre persone che l'autrice ha incontrato tra le mura della prigione. Allo stesso tempo questa è una riflessione su che cos'è il carcere e cosa vuol dire starci dentro, riflessioni politiche, ma soprattutto umane ed empatiche. Con la voglia di raccontare in un modo altro e con un linguaggio altro, che come poetessa Tzarina ha sempre usato e che l'ha vista portare in giro le sue parole per tutta la Spagna perché, "No estamos todas, faltan las presas" (Non ci siamo tutte, mancano le prigioniere).
10,00 9,50

E se i troll mangiassero i cookie? Spunti per sopravvivere nell'era digitale

Cristina Iurissevich

Libro: Libro in brossura

editore: Eris

anno edizione: 2024

pagine: 64

Si sente parlare frequentemente di autodifesa digitale eppure spesso e volentieri si incappa in problematiche che non si erano previste. Nell'epoca tecnologica in cui viviamo, dobbiamo necessariamente passare attraverso un'analisi dei rischi effettivi in cui incorriamo perché questi strumenti sono ormai entrati a far parte della nostra vita e il minimo che possiamo fare è ragionare sull'utilizzo che ne facciamo e su quali pericoli si nascondono più o meno bene dietro questo utilizzo. Lo scopo di questo testo non è dare delle risposte specifiche per ogni esigenza ma capire quali tipologie di rischio esistono e in che modo possiamo affrontarle. Senza considerare casistiche troppo complesse o particolari, i rischi principali derivano dalla non facile tutela della riservatezza, della libertà e dei propri beni. Di conseguenza in questo piccolo saggio si analizzano i possibili problemi legati all'uso dei dispositivi e del web e le buone pratiche che si possono attuare per cercare di "nascondere" almeno qualcosa al mondo che ci circonda. L'autrice parla di privacy, di VPN e Tor, di password e Cookie, dei rischi legati a phishing e malware, per passare a Social media e applicazioni, e delle condizioni d'uso che sottoscriviamo quando decidiamo di attivare un account, dei funzionamenti di chat e Instant messaging sino ad arrivare alla questione delle molestie online e del cyber bullismo. Perché se il Sexting ci piace, abbiamo il diritto di farlo con meno rischi possibile.
7,00 6,65

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