Fabrizio Serra Editore
Dizionario delle scienze e delle tecniche di Grecia e Roma
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 1356
L'opera si propone di fornire, con criteri di immediata fruibilità e con una prospettiva di sintesi critica, informazioni che ricostruiscano l'importanza centrale che la scienza e la tecnica hanno rivestito nelle società classiche, le loro connessioni con il resto delle discipline, il processo di costruzione dei saperi relativi. Le linee progettuali hanno individuato le seguenti finalità: la messa a fuoco dei concetti più significativi del patrimonio di conoscenze scientifiche e tecniche dell'antichità classica; la definizione dello sviluppo storico dei singoli ambiti disciplinari; l'aggiornamento delle conoscenze; la costruzione, attraverso una rete di rimandi, interrelazioni e correlazioni tra le varie discipline, di un quadro dello sviluppo integrato del pensiero scientifico e tecnico; la revisione della letteratura scientifica e tecnica; l'avvio di nuove ricerche su temi finora trascurati; l'individuazione della 'fortuna' dei nuclei concettuali trasmessi alla nascente Europa moderna attraverso la mediazione latina, bizantina ed araba.
Leon Battista Alberti, actes du congrès international. Gli Este e l'Alberti: tempo e misura (Ferrara, 29 novembre-3 dicembre 2004)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 624
Prima e dopo le tavole eugubine. Falsi e copie fra tradizione antiquaria e rivisitazioni dell'antico
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 368
Il falso è legato sin dalle origini al lucro, che costituisce un grande stimolo a questa pratica, ma in realtà sono le ideologie, politica e religiosa, a costituire la spinta maggiore. Già nel mondo romano era consuetudine acquistare le riproduzioni di opere di artisti famosi con cui ornare dimore e giardini. Nel Medioevo si falsificavano con grande abilità anche documenti politici relativi alla storia delle città. La pratica continuò nel Rinascimento e persino i corpi non sfuggirono al processo di falsificazione, effettuata attraverso l'ausilio di cosmetici e protesi. Non sono però condannabili le copie messe in circolazione senza dolo, come presumibilmente è stato il caso delle sei copie lignee delle Tavole Eugubine, che rappresentano un problema di non facile soluzione; problema che ha aperto tra gli studiosi un dibattito e che ha dato l'idea di questo volume. I saggi qui riuniti intendono offrire quindi un panorama dell'accezione del "falso", della copia e della "riproduzione" nelle diverse tradizioni culturali e fornire un vasto spettro dell'ambiguità di questi concetti.
Uomini, demoni, santi e animali tra Medioevo e età moderna
Libro
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 284
Letterati, storici, filosofi e scienziati hanno sempre trattato non solo degli animali, ma anche del rapporto di questi con gli uomini. La Bibbia, nel dividere gli animali puri da quelli impuri, fornisce una lista che alimenta la simbologia dei bestiari, a partire dal "Physiologus" (II-III secolo d.C.) fino a tutto il Medioevo. A partire dal Cinquecento gli animali vengono raffigurati con una forte attenzione naturalistica, e dal XVII secolo compaiono i primi tentativi di una classificazione zoologica. Spesso anche le storie delle città sono legate ad un animale. Basti ricordare il feroce lupo di Gubbio ammansito da s. Francesco. E proprio dall'incontro uomo-lupo è nata l'idea di realizzare questo volume, ove sono raccolte alcune questioni relative alla storia del confronto tra uomo e animale. Gli scritti contenuti nel libro tengono presente questo inscindibile legame e presentano un panorama critico complesso ed articolato dello stato delle ricerche di studiosi di diverse discipline, ricerche sempre legate al tema dell'incontro tra mondo umano ed animale.
Roma e l'eredità ellenistica. Atti del convegno internazionale (Milano, università Statale, 14-16 gennaio 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 244
In questo volume vengono pubblicati gli Atti di un convegno internazionale, del 2009, sui rapporti tra il mondo ellenistico e Roma. Il tempo dell'egemonia politica dell'ellenismo fu breve, malgrado il tentativo di Pirro di esportare l'ellenismo in Occidente: Alessandro Magno morì giovanissimo nel 323 a.C. e già nel 197 a.C. Filippo V di Macedonia veniva sconfitto a Cinocefale dai Romani e nel 191 a.C. Antioco III il Grande, re di Siria, veniva travolto alle Termopili. Tuttavia la cultura, l'economia, le strutture statali, la burocrazia e l'amministrazione, la scienza e le filosofie ellenistiche, filiazioni originali di quelle classiche, proietteranno la loro influenza dominante su quelle romane e, attraverso il mondo romano, si imporranno a tutto l'Occidente e verranno trasmesse ai secoli successivi. Il riflesso storico dell'ellenismo è stato di grande respiro in ogni settore della civiltà umana e in primo luogo a Roma, che se ne dimostra erede, nello stesso tempo, fedele e creativa.
Roma e l'eredità ellenistica. Atti del convegno internazionale (Milano, università Statale, 14-16 gennaio 2009)
Libro: Libro rilegato
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 244
In questo volume vengono pubblicati gli Atti di un convegno internazionale, del 2009, sui rapporti tra il mondo ellenistico e Roma. Il tempo dell'egemonia politica dell'ellenismo fu breve, malgrado il tentativo di Pirro di esportare l'ellenismo in Occidente: Alessandro Magno morì giovanissimo nel 323 a.C. e già nel 197 a.C. Filippo V di Macedonia veniva sconfitto a Cinocefale dai Romani e nel 191 a.C. Antioco III il Grande, re di Siria, veniva travolto alle Termopili. Tuttavia la cultura, l'economia, le strutture statali, la burocrazia e l'amministrazione, la scienza e le filosofie ellenistiche, filiazioni originali di quelle classiche, proietteranno la loro influenza dominante su quelle romane e, attraverso il mondo romano, si imporranno a tutto l'Occidente e verranno trasmesse ai secoli successivi. Il riflesso storico dell'ellenismo è stato di grande respiro in ogni settore della civiltà umana e in primo luogo a Roma, che se ne dimostra erede, nello stesso tempo, fedele e creativa.
La donna nel Rinascimento meridionale. Atti del convengo internazionale (Roma, 11-13 novembre 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 474
Le tre giornate di studio che si sono tenute a Roma dall'11 al 13 novembre 2009, di cui questo volume presenta gli Atti, sono nate dall'istanza di apportare ulteriori contributi alla comprensione del Rinascimento meridionale, saggiato sul precipuo versante dei ruoli e delle funzioni rivestiti a vario titolo dalle donne nel mondo della letteratura e dell'arte, nella società (laica e religiosa), nella vita quotidiana e nella cultura. Articolato in nove sezioni e composto da trentuno relazioni, il convegno ha affrontato molteplici problematiche e varie tematiche relative a vicende, personaggi (reali e letterari), strutture socio-culturali, costumi, prassi comportamentali, su diversi piani disciplinari: da quello letterario a quello artistico, da quello scientifico a quello sociologico, da quello medico a quello giuridico, da quello storico a quello bibliografico-bibliologico.
La letteratura della migrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 220
Oggi la globalizzazione estende i suoi effetti anche in campo letterario e porta alla messa in discussione del canone dominante, europeo e occidentale in genere. Entra in crisi il modello americano del "melting pot", fondato sulla progressiva integrazione degli immigrati nella cultura del paese-ospite, e si assiste ad una frammentazione dei progetti d'emancipazione, per gruppi etnici e generi sessuali, al di là delle classi sociali tradizionali. Di qui la nascita e la diffusione dei "cultural studies" e l'importanza crescente della letteratura comparata, non solo in ambito statunitense ma anche in Europa. La letteratura della migrazione in Italia è costituita, con qualche eccezione, da autori affluiti in Italia nel corso degli ultimi decenni, in seguito al succedersi delle ondate migratorie di fine Novecento, da paesi e continenti diversi, compresi gli Stati dell'Est europeo. Il lavoro di studio su questo fenomeno è tanto più importante quanto più la letteratura della migrazione si amplia e si consolida nel tempo: passaggio di temi e di forme, che è spesso anche un passaggio generazionale, dagli immigrati di prima a quelli di seconda generazione, nati in Italia e spesso educati in scuole italiane. Vivere fra le lingue, con più lingue, contro l'imposizione forzata d'una lingua calata dall'alto; e tendere a una competizione pacifica tra culture e letterature diverse all'interno d'uno stesso paese: questi ci sembrano gli obiettivi auspicati dai collaboratori del numero.
Per una sociologia empirica della letteratura del siglo de oro
Alberto Martino
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 1012
La "Pícara Justina" è considerata un'opera oscura e complessa. Non sono soltanto le difficoltà lessicali, le allegorie, i neologismi e i giochi di parole a rendere l'opera, scritta fra il 1601 e il 1606, "uno de los libros más difíciles del Siglo de Oro", ma soprattutto la complessità del suo contesto sociale, 'ideologico' e letterario. In questo volume l'autore tenta di ricostruire appunto questo contesto, dimostrando come la letteratura picaresca nasca e si sviluppi come reazione alla disgregazione della tradizionale stratificazione della società, come reazione al fenomeno della eccessiva mobilità sociale e, infine, come reazione alla rapida ascesa sociale di un gran numero di convertiti di origine ebraica. Con questa ricerca 'empirica', basata sulla elaborazione di una grande quantità di dati e di indicatori sociali rappresentativi, il volume vuole contribuire al rinnovamento della sociologia della letteratura spagnola del "siglo de oro", prigioniera troppo spesso di astratte speculazioni e di aprioristici schemi ideologici che fanno velo alla verità delle cose.
Presenze femminili fra teatro e salotto. Drammi e melodrammi nel Settecento Lombardo-Veneto
Arianna Frattali
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 192
Lo studio s'inserisce nel contesto più ampio di un settore di ricerca dedicato alla cultura della rappresentazione nella Milano del Settecento. La maggiore circolazione del libro a stampa, la nascita dei teatri pubblici a pagamento, la politica scolastica del governo di Maria Teresa, l'influenza del salon francese favoriscono la crescita culturale ed intellettuale di alcune figure femminili che animano i salotti di conversazione; alcune di loro si confrontano in prima persona con la scrittura drammaturgica, specialmente per musica. Si sono individuate una ventina di 'femmes savantes' in area lombardo-veneta, che rappresentano un fenomeno rilevante di mediazione culturale fra le sale dei teatri e la cultura accademica, ospitando nei loro saloni intellettuali, artisti e drammaturghi e vere e proprie rappresentazioni per un pubblico in miniatura. Attraverso la ricostruzione delle loro biografie e l'analisi delle loro opere si è cercato di stabilire una relazione fra la conversazione dei salotti letterari e la scrittura per la scena, seguendo il fil rouge della dialettica pubblico-privato.
Dea Caelestis. Studi e materiali per la storia di una divinità dell'Africa romana
M. Grazia Lancellotti
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 152
Erede storica della grande divinità protettrice di Cartagine (Astarte o forse, più probabilmente, Tinnit), la dea Caelestis vede il proprio culto diffondersi in tutta l'Africa del Nord in un periodo che va dal II al IV sec. d.C., restando ancora popolare fino all'epoca di Sant'Agostino. Paredra di Saturnus, dio che incarna in Africa l'identità etnico-culturale degli 'indigeni', detta Iuno o Dea Caelestis, essa segue generalmente le orme del suo divino sposo per quanto riguarda i luoghi e certe forme di culto. In quanto divinità femminile, però, essa se ne discosta sotto vari aspetti, dalla tipologia dei fedeli alle particolarità del suo culto e alle varie sfaccettature della sua personalità. Nonostante la relativa abbondanza di fonti che la riguardano, manca uno studio che analizzi sia i processi storico-religiosi anteriori al pieno affermarsi del suo culto sia gli autonomi sviluppi di esso, sia ancora gli influssi ricevuti e le interazioni con i culti e le figure di altre divinità. Il presente lavoro ha dunque come obiettivo quello di tentare di colmare tali lacune e di approfondire una serie di problemi che gli studi precedenti non hanno esaminato in tutte le loro implicazioni.
Un gigante trascurato? 1988-2008: vent'anni di promozione di studi dell'Associazione Internazionale Dino Buzzati
Libro: Libro in brossura
editore: Fabrizio Serra Editore
anno edizione: 2010
pagine: 196
"C'è un vuoto da colmare", affermava Nella Giannetto nel 1986, all'inizio di quel percorso che l'avrebbe portata a dar vita all'Associazione Internazionale Dino Buzzati. "Vuoto" sul quale il convegno i cui Atti sono raccolti in questo volume ha provato a far luce a vent'anni di distanza. Ma quale il "vuoto da colmare"? Quello di un'accoglienza dell'opera di Buzzati che in Italia andasse oltre il tributo occasionale o il mero ricordo lasciato a iniziativa di colleghi o amici. I contributi dei tanti relatori convenuti a Feltre nel novembre del 2008 per interrogarsi su questo punto apportano considerazioni diversificate, dati concreti, riflessioni stimolanti. Il provocatorio punto interrogativo del titolo di questo volume pare dunque essere stato sciolto in una risposta consolante: "trascurato il gigante" non lo è più. Tuttavia, piuttosto che addentrarsi in valutazioni dal sapore conclusivo, l'insieme dei saggi critici qui raccolti segue indissolubilmente il felice destino dell'opera dell'artista. Perché Buzzati rimane questione aperta, viva, che continua a provocare, interrogare, vivere in ognuno che l'avvicini.

