Fandango Libri
Il senso del dolore. L'inverno del commissario Ricciardi
Maurizio de Giovanni
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 247
Napoli, marzo 1931, mentre un inverno particolarmente rigido tiene la città stretta in una morsa di gelo, un assassinio scuote l'opinione pubblica per la ferocia con cui il crimine è perpetrato e per la notorietà del morto. Il grande tenore Arnaldo Vezzi viene trovato cadavere nel suo camerino al Teatro San Carlo prima della rappresentazione de "I Pagliacci", la gola squarciata da un frammento acuminato dello specchio andato in pezzi. Artista di fama mondiale, amico del Duce, uomo egoista e meschino: a ricostruire la personalità della vittima e a risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli. Investigatore anomalo, mal sopportato dai superiori per la sua insofferenza agli ordini e temuto dai sottoposti per il suo carattere chiuso ed enigmatico, Ricciardi coltiva nel suo animo tormentato un segreto inconfessabile: fin da bambino "vede i morti" - ma solo chi muore di morte violenta - , coglie la loro immagine nell'ultimo momento di vita e ascolta le ultime parole; "il Fatto", come lo chiama lui, lo aiuta nelle indagini.
La ricerca della felicità
Chris Gardner, Quincy Troupe
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 352
Dal ghetto nero di Milwaukee fino a Wall Street, la vita di Chris Gardner incarna il sogno americano e le sue contraddizioni. L'infanzia trascorsa a cercare di difendere se stesso, sua madre e le sorelle da un patrigno ubriaco e violento, l'adolescenza a inseguire le conquiste dei movimenti per i diritti civili nelle parole dei leader neri più carismatici, da Muhammed Ali a Martin Luther King. L'arrivo nella San Francisco tollerante e multiculturale degli anni Ottanta dove, per circostanze imprevedibili, Chris si ritrova da un giorno all'altro tra i tanti senzatetto che vivono ai margini della società, con un misero stipendio da tirocinante e un figlio piccolo da mantenere. Trascinandosi dietro la sua casa in un passeggino blu sgangherato, tra mense per poveri e ricoveri d'emergenza, arrivando a dormire nei bagni della metropolitana, Chris scopre i vincoli di solidarietà spontanei che si creano tra chi vive per strada. È proprio il legame col figlio a dargli la forza e il coraggio di cambiare la sua vita.
Dogtown and Z-Boys. DVD
Stacy Peralta
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 100
Dogtown era a metà tra Santa Monica e Venice, un degradato quartiere vicino al mare lasciato andare in rovina nei primi anni '70, centro di surf illegale. È qui che venne creato lo Zepbyr Skating Team, riunito da Jeff Ho, Skip Engblom e Craig Stecyk. La squadra era composta da un gruppo di teenager locali di diverse provenienze etniche che usavano il negozio di surf come una specie di luogo di incontro, un riparo dalle loro famiglie distrutte. Allenati da Engblom e Ho, e fotografati da Stecyk, gli Z-Boys portarono i loro primi pesanti skateboard nei cortili asfaltati delle scuole e nelle piscine vuote; impararono a "dominare" questi terreni tridimensionali. In "Dogtown and Z-Boys," Stacy Peralta, uno degli skater originali di Dogtown, insieme a Stecyk, hanno intrecciato le immagini di skater del passato con le nuove interviste dando vita a un resoconto composto da testimonianze oculari sulla nascita dello skateboard moderno. Al DVD è allegato il volume "Cavalcando onde piatte" che narra le origini dello skateboarding, la sua consacrazione oltreoceano e la sua affermazione anche in Italia. Dall'invenzione della tavola all'irresistibile ascesa dei ragazzi di Dogtown, la storia dello skate ricostruita da Jocko Weyland, scrittore e skater. La scena italiana vista da uno dei suoi esponenti più rappresentativi, Luca Basilico. I fratelli minori, il cambiamento della provincia italiana attraverso l'arrivo dei primi skateboard nel racconto d'esordio di Giovanni Carta.
Calore. Le avventure di un dilettante come sguattero, cuoco di partita, pastaio e apprendista di un macellaio toscano che recita Dante
Bill Buford
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 434
Uno scrittore poco allenato, inesperto e di mezza età, un "uomo da scrivania" si lancia nel mondo notoriamente complicato e angusto delle cucine dei ristoranti di lusso newyorchesi. Bill Buford, anima e mente della rivista "Granta", editorialista del "New Yorker", conosce il celebre chef italoamericano Mario Batali durante una cena e decide, spinto dalla curiosità professionale e dallo spirito di avventura, di diventare il suo "schiavo" nelle cucine di "Babbo", uno dei migliori ristoranti di New York e di diventare un cuoco esperto. "Heat" è il racconto del suo apprendistato, duro e spesso umiliante ma anche incredibilmente divertente, tra fallimenti e speranze, cadute e successi, in un turbinio di esperienze tra star culinarie televisive, chef e aiutanti, ristoratori, vere massaie italiane e macellatori toscani incontrati durante un viaggio in Italia alla scoperta dei segreti di un'arte antica.
E lasciamole cadere queste stelle
Filippo Timi
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 288
"Una donna anche quando è calma non è mai veramente tranquilla. Ogni donna è tutte le donne, come se all'interno di una donna ci fossero tutte le età e tutte le donne insieme. Scrivere sulle donne è come dare una struttura a un mistero. Ma è impossibile farlo con un libro lineare, ho cercato piuttosto di avvicinarmi alla geometria dei fiori, In questo senso la donna è una natura." (Filippo Timi). Dal fallimento di un rapporto all'eros delle notti d'amore, dalla ricerca disperata di un uomo alla rassegnazione casalinga forzata, mortificazione, ferite, eccitazione e abbrutimento. È un insieme di storie, con un filo ideale che le collega, dove non sono i personaggi ad avere un volto ma le emozioni.
L'economia delle cose
Elena Varvello
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 150
Un uomo che scompare mentre la moglie fa la spesa al supermercato. Una madre che assiste impotente alla corsa inesorabile del bob su cui è seduto il figlio. Una coppia di anziani minacciata, nella propria casa, da un uomo armato, reale o immaginario. Una ragazzina sovrappeso di fronte all'illusione dell'amore che si trasforma in violenza. Un'ultima partita di ping pong tra un fratello e una sorella destinati a perdersi senza mai essersi davvero conosciuti. Un bambino che capisce, in una notte tormentata, cosa significhi diventare adulti. I personaggi di queste storie affrontano la malattia, l'abbandono, la solitudine, il pericolo, la violenza, prendono un respiro, aprono quella porta, l'attraversano e passano dall'altra parte. Uomini, ma soprattutto donne.
La caduta di Baghdad
Jon Lee Anderson
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 482
Nessun argomento è stato strumentalizzato più del crollo del regime di Saddam Hussein: una coltre di slogan propagandistici ha oscurato la realtà di ciò che il popolo iracheno ha sopportato sotto Saddam e sopporta tuttora. Giunto a Baghdad nel febbraio 2003, Jon Lee Anderson ha condiviso con la popolazione irachena l'ansia crescente con cui la città si preparava a quella che si preannunciava come un'inevitabile invasione. Attraverso il suo autista Sabah, dichiaratamente contrario al regime e prezioso legame con la vita quotidiana, Anderson ci introduce nel cuore del dramma di un popolo catapultato dal terrore della tirannia di Saddam Hussein all'atmosfera surreale di Baghdad prima degli attacchi aerei fino alla disastrosa presa di potere da parte degli americani. Raccontando una tragedia di dimensioni epiche attraverso le vicende della gente comune, attingendo alle proprie risorse di resistenza e coraggio e muovendosi sempre in modo autonomo sul campo, Jon Lee Anderson ha saputo creare il ritratto di un'umanità in condizioni estreme e cogliere lo stato d'animo di chi si sente intrappolato in una città presa d'assedio. La sua testimonianza è dotata di un'incisività e di una forza letteraria tali da rievocare classici della letteratura di guerra come "Omaggio alla Catalogna" di George Orwell, "Hiroshima" di John Hersey e "Dispacci" di Michael Herr.
Recinzioni. Operette molari. Stagione 2006/2007
Johnny Palomba
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 182
"Il sabotaggio, altro non è che una variante nobile e più alta dello scherzo", afferma l'autore. Letteralmente la parola sabotaggio deriva dal francese "sabot" ovvero zoccolo, sandalo; durante la rivoluzione industriale, gli operai stanchi della solita routine gettavano le proprie scarpe negli ingranaggi dei telai per interrompere la produzione e sembra proprio che il primo a farlo, durante il turno al rullo trasportatore, fosse proprio Johnny Palomba. In questo sesto volume, Johnny Palomba ha deciso di far conoscere al mondo il suo modello letterario e la sua fonte d'ispirazione: Pino Cruccio, esponente quasi vivente del movimento neocrepuscolare i cui "Patemi" rappresentano una lirica sintesi del vivere quotidiano. Non mancano le "Recinzioni" della stagione 2006-2007, punto di riferimento per quanti non si sentono rappresentati dalla critica cinematografica ufficiale. Inoltre, i "Tempi Cupi" palombeschi e la seconda puntata delle avventure di Palomba a fumetti, "Palomba contro Maciste".
Chisciotte e gli invincibili. Il racconto, i versi, la musica
Erri De Luca, Gianmaria Testa, Gabriele Mirabassi
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 71
"Chisciotte e gli invincibili" nasce intorno a un tavolo di cucina, chitarra, formaggio, pane e vino con uno scrittore, Erri De Luca, un cantautore e poeta, Gianmaria Testa, e un musicista, Gabriele Mirabassi. La cantata a tre voci si sposta a teatro, sul palcoscenico, e diventa un omaggio ai sognatori che non si arrendono, a quelli che si fanno coinvolgere, che non sono mai spettatori passivi di quanto accade. A quei seguaci delle cause perse che proprio in quanto tali sono invincibili. Ai migratori, gli innamorati, i prigionieri, i suicidi. Nelle parole di Erri De Luca "invincibile non è chi sempre vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte. Invincibile è chi da nessuna disfatta, da nessuna batosta si fa togliere la spinta a battersi di nuovo. Chisciotte che risorge ammaccato dai colpi e dalla polvere è invincibile".
Ritratti. Mario Rigoni Stern. DVD
Marco Paolini, Carlo Mazzacurati
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
Nell'arco di tre giornate Mario Rigoni Stern narra a Marco Paolini la sua vita. La prima giornata, dopo una breve introduzione che racconta la formazione sentimentale di un bambino cresciuto tra le montagne, è totalmente dedicata al racconto della giovinezza tra il '38 e il '45, come soldato nella seconda guerra mondiale. La seconda giornata è dedicata al tempo del ritorno e al difficile reinserimento nella vita normale. Si parla anche dell'altopiano di Asiago come luogo emblematico, microcosmo totale, di cui Rigoni Stern è voce e coscienza. Nella terza giornata, rispondendo alle domande di Marco Paolini, Mario Rigoni Stern riflette su questo presente, parla di natura, memoria e responsabilità.
L'isola del silenzio. Il ruolo della Chiesa nella dittatura argentina
Horacio Verbitsky
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 177
Il libro ipotizza un legame tra la Chiesa Cattolica e la dittatura argentina portando come prova la vicenda, fino ad ora sconosciuta, secondo cui un'isola, di nome El Silencio, avrebbe accolto per un mese i desaparecidos imprigionati all'ESMA, (Scuola Superiore di Meccanica della Marina, centro di detenzione clandestina dove transitarono almeno 5000 sequestrati). Il volume raccoglie le testimonianze degli scampati ai campi di detenzione clandestina e dei parenti delle vittime ancora ufficialmente "desaparecidos".
Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia
Dario Voltolini
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 177
Apparso a puntate tra il 2004 e il 2005 su Nazione Indiana suscitando la curiosità e l'interesse dei navigatori della rete, "Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia" è il testo dove meglio si manifesta la dimensione di "opera in corso", segno distintivo dell'itinerario letterario di Dario Voltolini. Questo diario in versi, o meglio "spartito da far interpretare a un certo numero di voci sintetiche" sfugge a qualunque classificazione di genere e si presenta come un libero susseguirsi di immagini poetiche, di intensi squarci dello sguardo sulla bellezza, sulla normalità o l'assurdità del reale e del genere umano. Se le scimmie uscissero dalla gabbia forse vedrebbero ciò che noi immaginiamo, forse leggerebbero nei pensieri che Voltolini, con uno stile chirurgico e trasecolato, descrive.

