Foschi (Santarcangelo)
Il cliente di merda. Autobiografia non autorizzata di un risparmiatore che osa domandare
Roberto Malnati
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
pagine: 128
"Questo non è un manuale di finanza. Non ci sono grafici rassicuranti, né ricette per arricchirsi in fretta. C'è la voce di un risparmiatore qualunque, curioso e testardo, che ha osato fare la domanda proibita: "Perché devo pagare così tanto per così poco?". Da una filiale di provincia ai call center del Forex, dai corsi di "libertà finanziaria" ai salotti dorati del private banking, questo libro è un viaggio spietato e ironico dentro l'industria che custodisce (e consuma) i nostri risparmi. Il nostro protagonista, il sig. Rossi, non è un eroe. È un "cliente di merda": quello che non firma subito, che legge le note in piccolo, che rovina il sermone con una domanda di troppo. La sua unica arma è la più semplice e la più temuta: la domanda giusta, al momento giusto. Questa non è un'autobiografia autorizzata. Nessuna banca, nessuna assicurazione, nessun giornale l'avrebbe mai commissionata. O forse sì. Magari, tra queste pagine, troverete solo il fantasma nella macchina."
Trentino-Alto Adige. Le più belle fiabe
Adalinda Gasparini, Claudia Chellini
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
pagine: 240
Sono italiane le fiabe più antiche. Pubblicate nel Cinquecento a Venezia e nel Seicento a Napoli, vi hanno attinto grandi narratori come Perrault e i Fratelli Grimm. Ed è formidabile anche il nostro patrimonio di fiabe popolari, raccolte a cavallo fra Otto e Novecento in tutte le regioni d'Italia. Da queste Italo Calvino aveva tratto le sue Fiabe italiane, auspicando che la sua opera ne favorisse la conoscenza. Trentino-Alto Adige. Da Mezzolombardo a San Zeno giungiamo in aperta Valle Anaunia, nella bassa Val di Non, ricca di castelli, dominati i alto da massicci gruppi dolomitici coperti ancora di neve. Estensione di prati, di campi, di frutteti e di salienti pinete. Breve sosta e deposito dell'auto; e poi sacco in spalla e cammino verso il santuario. La passeggiata procede dentro una spaccata di rocce a picco, dentro uno stupendo corridoio rupestre, costeggiando un torrentello di scorrevole argentea frescura. Qui chiazze gialle di primole, chiazze violette di pervinche, e molta erica fra interminabili aiole selvatiche che proseguono deliziose lungo il nostro cammino. Un alto zampillo di liquida luce sgorga in alto dalla verticale spaccatura rocciosa sulla cui dorata fronte spiccano ciuffi di arbusti come arruffate pettinature al vento. La cascata d'acqua nella discesa sbatte sulle sporgenze e si ramifica e moltiplica in minori cascatelle e spruzzi iridescenti che si fondono e placano nelle scorrevoli acque ai nostri piedi. Il cammino è serpeggiante fra le frasche primaverili, punteggiate da miriadi di gemme di tenero verde che spiccano sul blu profondo dell'orrida e leggendaria valletta. (Fortunato Depero)
Manuale operativo dell'espropriazione mobiliare, immobiliare e presso terzi e... non solo
Arcangelo D'Aurora
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
pagine: 1024
Il Manuale Operativo dell'Espropriazione Mobiliare, Immobiliare e presso Terzi e ... non solo di Arcangelo D'Aurora è una risorsa completa e aggiornata, particolarmente rilevante per professionisti del settore legale e per coloro che si occupano di esecuzioni forzate. Questo testo offre una panoramica approfondita delle procedure esecutive, includendo le ultime innovazioni introdotte dalla Riforma Cartabia e le successive modificazioni e integrazioni normative. Il manuale è progettato per fornirne un supporto pratico e teorico, facilitando la comprensione e l'applicazione delle norme in contesti reali. La chiarezza espositiva e l'attenzione ai dettagli lo rendono uno strumento prezioso per avvocati, giudici, ufficiali giudiziari e studenti di giurisprudenza, aiutandoli a navigare con competenza nel complesso panorama delle espropriazioni e delle procedure esecutive in Italia.
Favole dell'Abruzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2025
Sono italiane le fiabe più antiche. Pubblicate nel Cinquecento a Venezia e nel Seicento a Napoli, vi hanno attinto grandi narratori come Perrault e i Fratelli Grimm. Ed è formidabile anche il nostro patrimonio di fiabe popolari, raccolte a cavallo fra Otto e Novecento in tutte le regioni d'Italia. Da queste Italo Calvino aveva tratto le sue Fiabe italiane, auspicando che la sua opera ne favorisse la conoscenza. La collana Sorgente di meraviglie rende finalmente accessibile questo straordinario patrimonio, proponendo una parte dei testi dialettali di ogni regione corredati da una nuova traduzione italiana. Letterarie e popolari, le fiabe italiane, essendosi formate nel corpo a corpo costante con popoli colonizzatori e colonizzati, sono insuperabili per pregnanza, varietà di motivi e potenza narrativa. Attingere a questo patrimonio significa far tesoro dell'eredità del passato, la cui memoria forma un ponte verso il futuro. Raccontare fiabe è ancora, come sempre, un atto d'amore. Abruzzo Dai campi intorno mi giungeva il profumo delle ginestre, e sulla riva, i pescatori intonavano antiche canzoni che sembravano risalire ai tempi degli avi. L'odore dell'Adriatico, il canto dei pescatori, il colore dei tramonti sulle colline: sono queste le immagini che mi tornano sempre alla mente quando penso alla mia infanzia e alla mia terra. Qui, sotto questo cielo limpido, il respiro del mare si fonde con quello della montagna, e ogni albero, ogni pietra canta una melodia antica che porta con sé la memoria di un popolo forte e indomito. La mia terra natale, aspra e solenne, è un luogo dove il passato e il presente convivono come in un sogno. Gli uomini e le donne degli Abruzzi portano nei loro occhi il segno della montagna e del mare, e il loro cuore batte al ritmo eterno della natura. Ogni angolo, ogni sentiero è un ricordo, un respiro della mia anima. (Gabriele D'Annunzio)
Marche. Le più belle favole
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 240
Sono italiane le fiabe più antiche. Pubblicate nel Cinquecento a Venezia e nel Seicento a Napoli, vi hanno attinto grandi narratori come Perrault e i Fratelli Grimm. Ed è formidabile anche il nostro patrimonio di fiabe popolari, raccolte a cavallo fra Otto e Novecento in tutte le regioni d'Italia. Da queste Italo Calvino aveva tratto le sue "Fiabe italiane", auspicando che la sua opera ne favorisse la conoscenza. La collana Sorgente di meraviglie rende finalmente accessibile questo straordinario patrimonio, proponendo una parte dei testi dialettali di ogni regione corredati da una nuova traduzione italiana. Letterarie e popolari, le fiabe italiane, essendosi formate nel corpo a corpo costante con popoli colonizzatori e colonizzati, sono insuperabili per pregnanza, varietà di motivi e potenza narrativa. Attingere a questo patrimonio significa far tesoro dell'eredità del passato, la cui memoria forma un ponte verso il futuro. Raccontare fiabe è ancora, come sempre, un atto d'amore. Questo volume dedicato alle Marche è ricco di tante belle fiabe, tra le quali ne ricordiamo tre: la versione popolare di una novella del Boccaccio, una storia tratta da "Le Mille e una notte" e una favola che si trova in una raccolta letteraria cinquecentesca. Ma la ricchezza di questo volume è data anche dai canti popolari raccolti nell'Ottocento e nel secolo scorso: ne abbiamo inclusi molti per l'intensità poetica e la vivacità espressiva altissime. Infine è bello visitare Ancona con una guida di quasi duecento anni fa e sapere di una battaglia fra gli antichi romani e i picenti: al segnale dello scontro un terremoto turba gli impavidi combattenti.
Greta ha resuscitato Einstein. La scienza tra le mani di aspiranti dittatori
Jean-Paul Oury
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 240
Ecco il secondo volume di "Greta" di Jean-Paul Oury, che segue "Greta ha ucciso Einstein". Nel primo saggio, l'autore si serve di numerosi esempi per parlare della "scienza sacrificata sull'altare dell'ambientalismo". Mostra come un'ideologia abbia denigrato la scienza prometeica (OGM, nucleare, antenne dei ripetitori/5G, glifosato...) per imporre pseudo-soluzioni etichettate come "made in Nature" (agricoltura biologica, energie rinnovabili, veicoli elettrici, omeopatia...) che sono in realtà il cavallo di Troia della decrescita. Ma se la scienza e il progresso tecnologico sono stati ingiustamente screditati, bisogna riconoscere che negli ultimi tempi la parola "scienza" non è mai stata tanto pronunciata dai politici, che ora la usano in tutte le salse. Così, Greta, che si era fatta conoscere invitando allo sciopero delle lezioni (un attacco contro la trasmissione del sapere), in un'inattesa inversione di rotta, ha improvvisamente ordinato ai politici "di ascoltare la scienza". Utilizzando questa metafora, Oury si chiede quindi perché, dopo aver ucciso Einstein, Greta abbia deciso di resuscitarlo. In altre parole: se non vogliono più sentire parlare di scienza per "trasformare il mondo", perché alcuni politici di sinistra e di destra (e non solo gli ideologi verdi) ora si affidano a essa per governare? Ecco la domanda a cui si propone di rispondere questo volume attraverso cinque casi di studio. La scienza non è più quella di una volta e l'uso che la società vuole farne sembra essere molto diverso.
Greta ha ucciso Einstein. La scienza sacrificata sull'altare dell'ambientalismo
Jean-Paul Oury
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 192
L'ambientalismo non è più l'appannaggio di una ristretta cerchia di irriducibili appassionati barbuti del biologico. A seguito dell'urgenza climatica, una giovane profetessa che incarna l'idea universale del Bene diffonde la visione messianica di un futuro cupo. "There is no alternative": è suonata l'ora dell'apocalisse ecologica. La prosternazione è la nostra unica strada di salvezza. Questo totalitarismo molle, tinteggiato di antipatia verso il capitalismo, è elevato a sistema di pensiero politico e morale, mentre disprezza i fondamenti della ragione cartesiana. Nel suo libro, Jean-Paul Oury descrive senza concessioni il quadro di credenze che ci impone la viralità di un'ideologia semplicistica, manichea e di conseguenza temibile. Dal biologico all'auto elettrica, passando per il nucleare o gli OGM, l'autore smonta metodicamente il corpus dei luoghi comuni ambientalisti più divisivi ed estremi, nella speranza dichiarata di farci riconciliare con la scienza e di farci riacquistare fiducia nel progresso tecnico. Quest'opera è anche il testimone di un'epoca in cui pensare liberamente, al di fuori di una religione nutrita di fantasie e paure, è diventato un atto di coraggio; e le voci scientifiche discordanti, dei nemici da abbattere.
I dolori del giovane Werther
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 160
Presentato come una raccolta di lettere confessionali scritte dall'omonimo protagonista, I dolori del giovane Werther traccia il percorso emotivo di un giovane che, durante un soggiorno in un pittoresco villaggio tedesco, si innamora di Lotte, una donna del posto fidanzata con un altro uomo. Quando si rende conto che la sua passione è destinata al fallimento e al dolore costante, Werther contempla di prendere le misure più drastiche. In parte autobiografico, e prototipo per molte opere romantiche successive nella sua rappresentazione dell'eroe sensibile e tormentato, il classico fondamentale di Goethe è un capolavoro senza tempo della letteratura mondiale.
Antonio e Cleopatra. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 400
La tragedia, appartenente al gruppo di quelle storiche, venne rappresentata per la prima volta nel 1608, e fu stampata nel First folio nel 1623. L'opera racconta la storia d'amore tra Cleopatra e Marco Antonio fino al suicidio della regina. L'antagonista è rappresentato da Cesare Ottaviano, triumviro insieme a Marco Antonio e futuro primo imperatore di Roma. Per una serie di eventi, Antonio è costretto a sposare Ottavia, sorella di Ottaviano, scatenando l'ira di Cleopatra, che mette in atto una terribile vendetta.
Orlando
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 272
Il romanzo pionieristico di Virginia Woolf, qui presentato in una nuova traduzione, sulle avventure di Orlando, un nobile del XVI secolo che attraversa quattro secoli trovandosi a vivere diverse vite, epoche storiche e, dopo un sonno di sette giorni, si risveglia nel corpo di una donna. Trovato il modo di tornare a Londra, si immerge nelle atmosfere di inizio Settecento e rivive le epoche storiche fino ai primi decenni del Novecento. Giocoso, furioso e indimenticabile, Orlando tratta di come le identità e i progetti di vita possano dissolversi, cambiare e diventare qualcosa di completamente unico. Mescolando tutti i generi letterari - biografia, romanzo storico, autobiografia - questo straordinario romanzo solleva domande di grande attualità sull'instabilità dell'identità.
Operette morali
Giacomo Leopardi
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 400
Le Operette morali consiste in ventiquattro componimenti in prosa di cui diciassette in forma di dialogo, scritti tra il 1824 e il 1832. Il contrasto irriducibile fra il mondo intimo degli affetti e il mondo esterno, che costituisce il motivo fondamentale di un primo tempo del pensiero leopardiano, si dilata ora nella visione di tutta l'umanità condannata al dolore e alla morte, privata a poco a poco delle proprie illusioni più care dall'inesorabile scoperta della verità. In quest'opera Leopardi indaga il rapporto tra l'uomo e la natura, e il conflitto tra i desideri dell'uomo e le leggi naturali che governano l'universo.
Forlì nei secoli XIV-XV attraverso le «voci» dei suoi cronisti-artigiani
Achille Pascucci
Libro: Libro in brossura
editore: Foschi (Santarcangelo)
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il tramonto della casata sveva nel 1268 estingue ogni velleità di affermazione imperiale sui Comuni ribelli del Regnum Italiae mutando l'assetto politico preesistente e donando nuova linfa alla Chiesa e al suo disegno di imporre un dominio de iure e de facto sulla Provincia Romandiole. È in questa cornice di eventi che prende corpo la vicenda della più illustre stirpe di Forlì, quella dei ghibellini Ordelaffi, che, dopo aver sconfitto nel tardo Duecento le famiglie rivali dei Calboli e degli Argogliosi, si insignoriranno della città romagnola conservandone il governo (non senza convulsi avvicendamenti al potere provocati dal ruvido conflitto con le gerarchie ecclesiastiche e da subdoli contrasti interni al lignaggio) per circa due secoli. Se ci è concesso osservare da vicino lo sviluppo della dinastia verdeoro lo dobbiamo ad una robusta produzione cronachistica locale tre-quattrocentesca i cui autori, curiosamente tutti dediti a mestieri artigianali, rappresentano un unicum in questa tipologia di elaborazione storiografica.

