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Gangemi Editore

Walter Lippmann. La buona società. Una ricerca sui suoi princìpi e sulla sua natura

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 400

La buona società. È una critica tagliente al collettivismo - «il collettivismo è un fallimento, e deve fallire, perché poggia su una concezione radicalmente falsa dell'economia, della legge, del governo e della natura umana» - nelle sue varie declinazioni totalitarie, comunista o fascista - che, essendo simili, si contrappongono ferocemente - e gradualiste, compresa quella del New deal rooseveltiano, il cui metodo di ricostruzione sociale è la politica disordinata dei gruppi di pressione. Lippmann qui difende il sistema liberale dell'economia fondata sulla divisione del lavoro contro gli intellettuali che si dicono "liberali", "progressisti" o "radicali" e che, in realtà, «sono quasi tutti collettivisti in economia, autoritari nella concezione dello stato, totalitari nella concezione della società». La connessione tra libertà e rivoluzione industriale è organica. Ma la sua è anche una critica altrettanto rigorosa ai "liberali dell'ultimo giorno", alla loro assurda idea - derivante dal fraintendimento totale del principio del laisser faire elevato a dogma - che l'ordine sociale non necessitasse di alcuna riforma: «non c'è nulla di necessario nella nuova economia che costringa la società ad essere indifferente ai costi umani». I veri liberali sono sempre stati interessati all'evoluzione del diritto, alla definizione dei diritti e dei doveri, alla formazione delle costituzioni, al controllo del potere pubblico e privato.
40,00 38,00

Capsule Art Collection Approfondimenti contemporanei-Contemporary insights. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 96

"Capsule Art Collection 4. Approfondimenti contemporanei" è un progetto editoriale che continua negli anni con l'intento di valorizzare il lavoro di artisti selezionati al fine di esaminare ciò che è degno di nota nel variegato mondo dell'arte contemporanea. Questo gruppo di artisti, diverso per formazione, origini, ambiente, provenienza, intende stimolare un dialogo costruttivo tra opera d'arte e osservatore, consentendo all'astante di discernere secondo la propria personale percezione. Approcci nuovi o più tradizionali all'arte che mostrano l'ampiezza e la diversità offerta dai vari medium espressivi, ma anche la capacità di affrontare questioni senza tempo: opere e artisti lavorano su argomenti che combinano una dimensione che è al contempo privata e condivisa.
18,00 17,10

Berlino abbraccia Berlino

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 128

Il concetto di singolarità è un magnifico esempio di idea assolutamente trasversale rispetto ai contesti a cui può essere applicata. Secondo la definizione che ne diede il celebre fisico scozzese James Clark Maxwell una singolarità è, in sostanza, un unico istante puntuale in cui le regole postulate per quel sistema cessano di essere valide. A quel punto tutta la sua energia potenziale deflagra generando nuovi, ed imprevedibili, scenari come la punta di uno spillo che si poggi sulla superficie di una mongolfiera. Un microscopico punto su una linea infinita e, fino ad allora, continua, in cui si crea uno strappo che lascia intravedere una nuova realtà. La portata di questo concetto è chiaramente universale e non può essere confinata all'ambito della ricerca matematica. La storia stessa del genere umano sarebbe inintelligibile se non considerassimo l'esistenza delle singolarità, di quelle che gli anglosassoni nel loro romanticismo pragmatico definirebbero come delle "sliding doors": momenti di svolta in cui lo sviluppo della storia dipenda dal verificarsi di un singolo evento. (Carlo Maria Lolli Ghetti)
28,00 26,60

Luigi Einaudi. La tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 192

Luigi Einaudi non fu solo economista liberale, giornalista, professore all'Università Bocconi di Milano e all'Università di Torino, Senatore, Costituente, Ministro, Governatore della Banca d'Italia e poi Presidente della Repubblica, ma fu anche un "pioniere" della rinascita dell'urbanistica, della tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, inteso quale valore costituzionale. Un rapporto speciale legò il Presidente con la cittadina di Caprarola, in cui scelse di abitare durante il settennato, ospite della splendida Palazzina del Piacere nei giardini di Palazzo Farnese. La scelta di eleggere Caprarola a "residenza esterna" al Quirinale sembra essere stata influenzata dalla volontà di poter contribuire a riportare agli antichi splendori il complesso monumentale farnesiano uscito malridotto dalla guerra, così come farebbero supporre anche l'entusiasmo con cui, insieme a Donna Ida, seguì i restauri dei giardini e delle fontane e l'impegno dimostrato sul fronte della più generale difesa dei monumenti e del paesaggio, sulla scia del dibattito che aveva ispirato l'articolo nove della Carta costituzionale. Ed è grazie a questa sensibilità, e al conseguente interesse per i problemi della popolazione, che il Presidente fece di Caprarola un esempio illuminato di governo del territorio e di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico. Per questa ragione, il Comitato Caprarola per Luigi Einaudi, d'intesa con la Fondazione Luigi Einaudi di Torino, con il Comune di Caprarola e con il sostegno del Ministero della Cultura - Direzione Regionale Musei del Lazio, ha voluto celebrare la figura del grande statista con un convegno intitolato "Luigi Einaudi: la tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico", di cui questo volume raccoglie gli atti.
25,00 23,75

Osvaldo Peruzzi. Splendore geometrico futurista

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 112

Osvaldo Peruzzi è stato artista non secondario del Futurismo negli anni Trenta e fino alla scomparsa di Filippo Tommaso Marinetti nel 1944. Personalità originale, fu protagonista dell'evoluzione aeropittorica codificata dal manifesto del 1931. Laureatosi al Politecnico di Milano, maturò in quel clima di modernità il suo linguaggio partendo da suggestioni meccanicistiche e simboliste mutuate da Bruno Munari, documentato da un gruppo di disegni sulle cartoline spedite a un collega di studi, presto evolutesi dal rapporto con i futuristi incontrati alla galleria Pesaro della capitale lombarda dove conobbe Marinetti e aderì al Futurismo. Rientrato a Livorno, dove diresse la vetreria di famiglia, partecipò alle iniziative del movimento in Italia e all'estero, tra cui le mostre sindacali, le Biennali di Venezia e le Quadriennali di Roma. Le sue tele, ricche di colori vivaci, si integrano entro forme geometriche razionali, sovrapponendosi e intersecandosi, rigorosamente ispirate alla sintesi compositiva indicata nei manifesti marinettiane con stesure cromatiche nette. Nei suoi dipinti troviamo suggestioni legate al volo, ma anche alla musica, in particolare al Jazz, al cinema, alla ritrattistica, e ai paesaggi, rurali e urbani. Nel 1941 scrisse la sua dichiarazione di poetica col manifesto "Plastica della essenza individuale" introdotto poi da un testo di Marinetti che commentò così il linguaggio dell'artista: "Le forze dello spazio del mare dell'elettricità e del magnetismo terrestre hanno suggerito e guidato le ondulazioni gli spigoli e le rette delle opere di Peruzzi". Fatto prigioniero a Hammamet nel 1943, fu internato nel Missouri a Weingarten camp dove continuò a dipingere e riuscì anche ad allestire mostre. Liberato nel 1945, tornò a Livorno, riprese l'attività della vetreria e definì un nuovo stile pittorico che evita autocitazioni, ma è fondato ancora sulle geometrie dall'acceso cromatismo in un'ottica di "Nuova figurazione dello splendore geometrico".
25,00 23,75

Sociologia. Rivista quadrimestrale di scienze storiche e sociali. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 160

La rivista Sociologia è una delle più antiche pubblicazioni di sociologia edite in Italia (1956). Essa fu ideata da Luigi Sturzo già negli anni del suo esilio americano, in un tempo nel quale la cultura italiana tendeva ad osteggiare lo sviluppo di una disciplina che alla fine dell'Ottocento nel nostro Paese aveva stentato a affermarsi anche per la debolezza teorica che aveva caratterizzato le sue prime espressioni. La rinascita di questa disciplina dopo il secondo conflitto mondiale si deve, dunque, in gran parte al fatto che negli Stati Uniti Sturzo era già considerato uno dei sociologi stranieri più rilevanti. La nascita della rivista ha segnato, perciò, una modernizzazione degli studi relativi alle scienze sociali italiane e una riapertura del dialogo con la cultura di oltre oceano. Scorrendo i numeri di Sociologia si può seguire, dunque, lo sviluppo della disciplina e la maturazione culturale di quelli che, a partire dagli anni Cinquanta, si sono poi affermati come i più rilevanti sociologi italiani e stranieri. L'impostazione scientifica e culturale della rivista è stata sempre caratterizzata da alcune linee di sviluppo particolarmente rilevanti che, a partire dal 2008, data di inizio dell'attuale direzione, sono state riprese, specificate e approfondite. Linee di sviluppo che vanno qui di seguito ricordate.
15,00 14,25

I muraglioni del Tevere urbano. Storie, progetti, cantieri

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 256

La piena del Tevere del 28 dicembre 1870 segna un punto di svolta per affrontare radicalmente il problema della difesa idraulica del centro di Roma, "imbrigliando" il fiume. Il tracciato dei nuovi argini - nella forma degli "insommergibili" muraglioni verticali immaginati da Canevari e ridefiniti da numerosi attori - regolarizza l'alveo fluviale, inserendo nel tessuto edilizio una sinuosa e iconica "scultura" a scala urbana. Il lungo cantiere che, dal 1876 alla seconda metà del Novecento, affianca, non senza difficoltà, la vita della città, offre una rappresentazione dei trovati dell'ingegneria costituendo, al contempo, una costante minaccia per i fabbricati e i monumenti che interferiscono con i lavori. Il volume raccoglie testi che, attraverso sondaggi puntuali sulla documentazione di archivio e sulla bibliografia dell'epoca, commentati da un ricco apparato iconografico, restituiscono la storia, i progetti e la costruzione dei muraglioni. Gli studi presentati sono l'esito di un lavoro collettivo e multidisciplinare condotto da ricercatori e archivisti nell'ambito di collaborazioni di ricerca tra l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l'Archivio di Stato di Roma e l'Archivio Storico Capitolino, con l'obiettivo di valorizzare un patrimonio documentale, la cui conoscenza è ormai imprescindibile anche per la tutela di questa monumentale infrastruttura del Tevere urbano.
36,00 34,20

SGI-Sogene e la prefabbricazione in Italia. Strategie, tecniche e realizzazioni d'impresa (1945-1977)

Francesco Spada

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 160

La storia delle imprese di costruzioni è ancora lacunosa, per quanto si potrebbero derivare contributi innovativi sulla messa a punto delle tecniche che hanno contraddistinto le fasi della costruzione nazionale. Con riferimento alla prefabbricazione, possono ancora essere approfondite le ragioni per cui in Italia, dal Dopoguerra agli anni Settanta, si sia di fatto sempre preferito il cantiere tradizionale. Questo volume propone una lettura in merito alle stagioni della prefabbricazione, attraverso la ricostruzione di parte dell'attività di Sogene, impresa di costruzioni controllata dalla Società Generale Immobiliare (SGI). Il tandem SGI-Sogene costituisce una fortunata eccezione in un contesto nazionale che nel Dopoguerra vede una miriade di piccole imprese (spesso improvvisate) impegnate a partecipare al miracolo economico italiano. Sogene invece è un soggetto forte e strutturato, che si costituisce (1945) sulla base di un progetto imprenditoriale improntato al ciclo produttivo completo, alla progettazione integrale e all'ottimizzazione della produzione. Il lavoro indaga quindi le strategie definite dall'illuminato management aziendale e le tecniche mediante le quali Sogene asseconda l'evoluzione della prefabbricazione nel contesto nazionale. È un caso raro di impresa che tenta la riorganizzazione più o meno generalizzata della produzione, dapprima con la meccanizzazione del cantiere, quindi con la prefabbricazione pesante, infine con quella per componenti. Il cantiere è il luogo dove le tecniche si sperimentano, si affinano, si superano. In questo studio sono riportate realizzazioni poco note, riferite ad edifici senza particolari valenze architettoniche, ma spesso testimonianza unica di specifiche tecniche industrializzate. L'indagine su di esse privilegia l'ampio repertorio fotografico dell'impresa, che documenta dinamicamente il processo realizzativo, facendo emergere i vantaggi e i limiti della prefabbricazione edilizia. Con abstract in inglese.
25,00 23,75

Percorsi di cultura materiale. La chiesa di Sant'Efisio a Nora (XI-XX sec.)-Paths of material culture. The church of Saint Efisio in Nora (XI-XX cent.)

Elisa Pilia

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 160

Nel panorama dell'architettura romanica in Sardegna, la chiesa di Sant'Efisio di Nora, in prossimità dell'abitato di Pula (Cagliari), rappresenta una significativa testimonianza di matrice Vittorina, ancora oggi oggetto di profonda devozione da parte della comunità isolana. Il manufatto, intimamente connesso con il pluristratificato contesto archeologico e paesaggistico norense, è indagato attraverso uno studio transdisciplinare volto alla rilettura delle secolari vicende costruttive e della più recente storia dei restauri. Mediante un rigoroso processo metodologico coerente con le consolidate prassi del restauro, la ricerca restituisce un quadro aggiornato delle fonti indirette, talune inedite. Inoltre, attraverso l'analisi geometrica, morfologica e strutturale e approfondimenti archeometrici, questa giunge ad un una nuova interpretazione critica delle fasi evolutive della fabbrica e fornisce un ulteriore tassello alla storia del restauro in Sardegna. La ricerca si offre quale concreto contributo alla definizione di linee d'indirizzo progettuali atte a garantire la conservazione e la valorizzazione del bene nel più articolato sistema storico-culturale del quale fa parte.
39,00 37,05

Taranto, il mare e la cenere. Arte e istituzioni 1970-2023

Pietro Marino

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 288

Il presente volume di Pietro Marino si presenta con un titolo che richiede spiegazioni. Con Taranto, il Mare e la Cenere s'intende significare un trittico di protagonisti reali e simbolici di una storia complessa in cui si sono intrecciati conflitti e desideri, nostalgie e progetti, speranze e fallimenti di una comunità con propri e forti caratteri identitari all'interno del sistema Puglia. Identità secolare forgiata nella natura e nella cultura del Mediterraneo e messa in crisi dall'insediamento in tempo moderno di una industria dell'acciaio e del carbone che ha segnato nel profondo con le sue alterne vicende la società e l'ambiente, sino a cambiarne connotati e destini. Quindi una ricerca mirata a ricostruire le operazioni della cultura visiva tarantina come imprese di valenza comunitaria non ha potuto esimersi dal riconoscere gli incroci con le vicende del Siderurgico, come della politica e delle amministrazioni locali Per questo la meticolosa ricognizione dei più significativi eventi - mostre, performances, incontri, convegni, libri - dagli anni '70 ai nostri giorni nella città di Taranto e nei centri più attivi della provincia, ha tenuto d'occhio i contesti sociali e gli sfondi storici in cui si sono svolti, e le relazioni dirette o indirette tra arti della visione e altri linguaggi. Una trama elaborata con un metodo di critica narrativa che prova a sottrarre i personaggi, le loro opere e operazioni, dalle astrazioni del manualismo e del formalismo. Ma sono le vicende in sé a confermare il coinvolgimento dell'arte nella vita della società tarantina, con risvolti appassionati, a tratti drammatici. Pietro Marino ne è stato testimone informato, anche per la sua esperienza giornalistica. Giornalista acuto e osservatore appassionato era Alessandro Leogrande, assunto dall'autore come guida empatica dei suoi percorsi nel labirinto tarantino. Ne risulta una offerta di lettura della cultura visiva in Puglia consapevole della sua collocazione nel nostro tempo globale. Con le sue memorie, i suoi dubbi e le sue inevitabili scelte.
25,00 23,75

Corrado Spaziani. Tra rêverie e alchimie cromatiche

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 120

In occasione della LI edizione della Giostra dell'Arme, San Gemini ha il privilegio di ospitare nelle sale del Palazzo Vecchio e nella Sala culturale Stazione di Posta, la mostra di un artista umbro molto apprezzato e conosciuto in Italia ed all'estero, Corrado Spaziani. I suoi dipinti, che rappresentano nature morte, paesaggi campestri, molto spesso traendo ispirazione dalla campagna umbra e la città reali o immaginarie, sono caratterizzati da una potenza di colori pur nell'essenzialità delle figure e degli oggetti rappresentati.
25,00 23,75

Papi e santi marchigiani a Castel Sant'Angelo

Libro: Libro in brossura

editore: Gangemi Editore

anno edizione: 2024

pagine: 208

La Regione Marche ha tessuto nel corso dei secoli un legame profondo con la Chiesa cattolica rendendo il suo territorio denso di testimonianze legate alla santità e alla spiritualità. La regione rappresenta quindi un crocevia di storia e fede, dove il patrimonio religioso si fonde armoniosamente con la vita quotidiana. Le figure di santi nati nelle Marche, o legate profondamente con questo territorio, sono riuscite a caratterizzare perfettamente le istanze del loro tempo diventando punti di riferimento religioso e artistico. Si è quindi voluto stabilire un legame tra i santi delle Marche e alcuni dei suoi illustri figli, eletti al soglio pontificio facendo emergere alcuni dei tratti più caratteristici. Il percorso espositivo è narrato attraverso materiali diversi (dipinti, sculture, reliquie, documenti manoscritti, cimeli, monete e medaglie) che vogliono offrire al visitatore una "immersione" nella vita culturale, artistica e religiosa in grado di sviluppare una esperienza ricca di conoscenze e emozioni, mettendo in rilievo i legami esistenti ancora con il territorio in modo da creare dei possibili percorsi di visita. Documenti ed opere arte ci parlano quindi di una regione vissuta nell'ottica della fede e della spiritualità.
30,00 28,50

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