Gangemi Editore
Archeologia a Camarina. Ceramiche e utensili in età ellenistica
Paolo Masci
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
«Un pozzo potrebbe apparire un modesto indicatore dell'impianto di un abitato antico abbandonato da secoli. In realtà è una struttura primaria, la spia della ricerca immediata dell'acqua da parte dei coloni, in quel caso giunti da molte miglia di distanza per fondare, nel 599-98 a.C., Camarina, terza sub colonia di Siracusa a presidio del confine con il territorio di Gela, rodio-cretese. Paolo Masci analizza e cataloga il "riempimento" del pozzo A1, individuato e esplorato durante le indagini della Soprintendenza alle Antichità di Siracusa, negli anni '60-70, su tutta l'estensione della città (ca 150 ha), della quale si intravvedevano ancora i resti della cinta muraria che la difendeva fin dagli inizi. Il libro può giustificare l'asserzione che "gli scavi generano libri". In verità alcuni importanti siti della Sicilia sono documentati in collane di volumi editi nel corso degli anni, da Meligunís-Lipara a Megara Hyblaea, a Himera, a Morgantina e altri, ma sono forse più numerosi i siti per i quali questo non avviene. Abbiamo, in questo, privilegiato il modello di contributi dell'Agorà di Atene, che, con lo studio dei riempimenti di pozzi, offriva uno spaccato di vita ateniese, privata ma anche pubblica. Ma cosa è il riempimento di un pozzo? È innanzi tutto ciò che gli archeologi chiamano "un contesto chiuso", di notevole interesse in quanto può fornire dati cronologici non alterati da intrusioni già in antico o da frequenti interferenze moderne. Uno dei primi atti, nella rioccupazione di un sito in antico, fu la chiusura di cavità, come quella di un pozzo: da qui il "riempimento". Il lavoro di P. Masci è stato accompagnato da una lunga permanenza al Museo di Camarina e nei suoi depositi, con l'appoggio del Direttore del Museo e del polo museale, Dott. Giovanni Di Stefano. L'esecuzione dei profili di ogni pezzo, più di un centinaio, è di mano dell'A., sí che riteniamo che il catalogo e la documentazione saranno di riferimento in futuro anche per pubblicazioni di altri siti della Sicilia». Prefazione di Paola Pelagatti e postfazione di Marcella Pisani.
Poetiche d'amore e sulla vita
Bruno Mobrici
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 96
Passioni ed eros, indignazione e abbandoni, il destino e la fede, debolezze e sentimenti, sberleffi e profonde verità. Mosca, lo Yemen, i salotti cortigiani, serpi e colombe, ma anche sul potere e i protagonismi del nostro paese. Le Poetiche per riflettere attorno alla fragile società, in un'epoca che non è ordinaria. Una solitudine al plurale e una nostalgia consolatoria, tenute assieme dal vento carezzevole della testimonianza e della memoria. Il desiderio di amare e dubitare.
Spiriti anarchici. Le disavventure spiritiche di uno scrittore fantasma
Angelo Giuseppe Pizza
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 192
"Dura davvero la vita del nostro ghost writer... Era stanco di essere trasparente, costretto a poter solo sbirciare con celere superficialità scritti altrui da cui attingere, ma, non potendo rinunciare alla fonte dei suoi guadagni, voleva trovare un modo occulto per poter comporre in fretta i testi commissionatigli, senza timori di delusioni, di smentite o di rimproveri, così da potersi dedicare pienamente alla sua pigra esistenza ed alle sue care birrette. Un pensiero paranormale allora sgorgò spontaneo nella sua mente: perché non utilizzare uno scrittore spiritico quale possibile soluzione all'impegnativo ed annoso problema di dover essere uno scrittore fantasma?"
Stelman
Giorgio Di Genova
Libro: Copertina rigida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 144
L'immagine, come interezza portatrice di messaggi, viene frantumata entro un attuale e banale contesto iconico dei mass-media. Il frammento emergente diviene il simbolo del mondo disgregato; indica la caduta delle ideologie quali rassicuranti isole di verità. Il frammento è l'imprevisto, la parte più pura del presente, l'indefinibile. Emblema della sottile angoscia dell'incompiuto, sospeso e senza peso, mai appagante e pur sempre incessantemente scrutato per un disvelamento finale. L'aggregazione è l'opera, la scelta procede dall'inconscio, ironica e liberatrice.
Stelman. Ediz. inglese
Giorgio Di Genova
Libro: Copertina rigida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 144
L'immagine, come interezza portatrice di messaggi, viene frantumata entro un attuale e banale contesto iconico dei mass-media. Il frammento emergente diviene il simbolo del mondo disgregato; indica la caduta delle ideologie quali rassicuranti isole di verità. Il frammento è l'imprevisto, la parte più pura del presente, l'indefinibile. Emblema della sottile angoscia dell'incompiuto, sospeso e senza peso, mai appagante e pur sempre incessantemente scrutato per un disvelamento finale. L'aggregazione è l'opera, la scelta procede dall'inconscio, ironica e liberatrice.
ISEE dalla riforma alla dichiarazione precompilata: La riforma dell'ISEE-ISEE semplice-Dichiarazione ISEE precompilata e nuovo ISEE corrente
Maria Grazia Botturi
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 416
Il cofanetto contiene: "La riforma dell'ISEE", "ISEE semplice" e "Dichiarazione ISEE precompilata e nuovo ISEE corrente".
Medicina e oncologia. Storia illustrata. Volume 2
Massimo Lopez
Libro: Copertina rigida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 208
Se la Mesopotamia è stata la culla della prima grande civiltà, nata nella metà del IV millennio a.C., la Grecia è stata la culla della medicina come scienza e le sue robuste radici filosofiche e scientifiche hanno nutrito nei secoli la sua evoluzione e contribuito alla continua raccolta di copiosi frutti. L'assimilazione dell'arte medica greca nel mondo latino dell'Italia centrale, e successivamente nell'Europa occidentale, è uno dei fenomeni più straordinari nella storia della medicina, poiché ha rappresentato la base della tradizione medica nell'intero Occidente. Senza questo evento la medicina greca sarebbe, sotto il profilo storico, confinata al periodo in cui si è originariamente affermata, e con essa Ippocrate e Galeno. Nella veste latina, invece, le teorie mediche greche hanno continuato a essere studiate, dibattute e applicate almeno fino al XIX secolo, e il giuramento di Ippocrate ancora oggi rappresenta un simbolo della professione medica. In questo secondo volume di Medicina e Oncologia, supportato da una preziosa e vasta iconografia, la felice sintesi tra storia della civiltà greco-romana e storia della scienza è narrata e analizzata dall'autore con il rigore dello storico e la competenza del medico ricercatore. Conoscere gli indissolubili legami tra il mondo antico e quello moderno è quindi un passaggio obbligato per comprendere il percorso della medicina perché, avverte Goethe,"Chi non ricava nulla da tremila anni di storia resta nell'oscurità, senza esperienza, vivendo alla giornata".
Medicine and oncology. An illustrated history. Volume 2
Massimo Lopez
Libro: Copertina rigida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 208
Giochi di potere. I munera dalle origini alla romanizzazione delle province alpine e balcanico-danubiane
Simone Pastor
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 208
I munera devono essere considerati unicamente una forma spettacolarizzata di divertimento? Cosa ci celava dietro al successo, rimasto immutato nei secoli, di queste manifestazioni? Il volume intende rispondere a queste domande indagando i processi politici e sociali di questo fenomeno in un viaggio che parte dalle origini della gladiatura, quando i duelli dei proto-gladiatori erano legati a riti gentilizi praticati dalle classi dominanti delle Regiae italiche, al loro arrivo intorno al III sec. a.C. a Roma dove i munera si trasformarono a uso e consumo della società romana, da occasione privata nella Roma repubblicana a spettacolo pubblico in quella imperiale. Ma è soprattutto durante il processo di “romanizzazione” delle province che i giochi gladiatori e lo spazio circoscritto dell'anfiteatro divennero il mezzo attraverso il quale fu possibile fissare l'identità di una “comunità romana”, uno strumento che sostenne il dominio di Roma sulle genti attraverso una particolare forma istituzionalizzata di svago. Se Roma introdusse la gladiatura nel processo di “romanizzazione”, allo stesso modo, in quella che può essere definita la prima fase del colonialismo, le potenze moderne imposero nei secoli scorsi le loro consuetudini attraverso l'attività sportiva. Lontano dall'essere solamente gioco o marginalmente attività ludica, lo sport è infatti da sempre la chiave e la componente della costituzione di molte società antiche e moderne e un aspetto centrale della globalizzazione della cultura, e della locale resistenza a essa.
Aspettando l'Imperatore. Monumenti, archeologia e urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814. Catalogo della mostra (Roma, 9 dicembre 2019-31 maggio 2020)
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
Catalogo della mostra aperta a Roma presso il Museo Napoleonico dal 19 dicembre 2019 al 31 maggio 2020. “Ritornai poi a parlargli di Roma”: nei dialoghi di Fontainebleau tra Antonio Canova e Napoleone dell'autunno 1810 Roma è uno degli argomenti trattati con maggiore frequenza. Lo scultore è nuovamente convocato in Francia, questa volta per eseguire il ritratto di Maria Luisa. Roma da oltre un anno è annessa all'Impero francese e in febbraio è stata dichiarata seconda città dell'Impero. L'Imperatore parla all'artista dei programmi di scavo archeologico che ha in serbo per la città (“Abbiamo parlato dei scavi che si potrebbero fare a Roma [...] mi disse che voleva scavare a Roma”). “Tornò [a] dire che vol venire a Roma ed io gli dissi che Roma ha gran bisogno di essere vista da Lui”. Canova si rende conto che la venuta di Napoleone a Roma, in quel momento ancora governata dalla Consulta Straordinaria incaricata di gestire la transizione politica e amministrativa, porterebbe benefici alla città e lo vuole allettare con mirati richiami alle vestigia del centro dell'antico impero: “troverà da scaldare la sua testa vedendo dove abitava Cesare, Tito, Traiano etc.”."
Battelli a vapore. La rinascita di Civitavecchia, l'osservatorio di Stendhal, i diari di viaggio (1818-1848)
Silvio Serangeli
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
L'epopea iniziale dei battelli a vapore, dal 1818 al 1848, viene seguita nel contesto sociale, culturale, economico e tecnico attraverso puntuali riferimenti alle fonti dell'epoca con i giornali in primo piano. È la testimonianza del console di Francia a Civitavecchia, Henri Beyle-Stendhal, che dà spessore alla ricerca, che ricostruisce viaggi e viaggiatori sulla Linea d'Italia, fino al Levante, ponendo in primo piano il porto di Roma. La sfida fra i battelli napoletani e quelli francesi, le gite per mare, i diari di viaggio dei nuovi turisti costituiscono un quadro accattivante, arricchito da numerose illustrazioni e documenti d'epoca, originali.
Pensieri e racconti. Ricordi, emozioni, speranze vissute
Vittorio Casali
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2020
pagine: 144
"Se la vita non sempre riesce a donare ciò che vorremmo, la feconda fantasia, la vivacità dell'immaginazione, gli infiniti piacevoli ricordi ci agevoleranno a superare la realtà dei fatti."

