Giovane Holden Edizioni
Domani sarà un altro giorno, Rossi! La sesta indagine del vice commissario genovese
Rosa Galli Pellegrini
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il giovane Guido Silvestri, in compagnia di due amici di infanzia, parte per il Nepal, dove i tre appassionati di trekking in bicicletta hanno intenzione di percorrere i sentieri di montagna. Spirito libero, abituato a staccarsi dal gruppo per brevi periodi, si è lasciato alle spalle un difficile rapporto con la famiglia e controverse decisioni da prendere al ritorno. Proprio a causa del suo carattere, i compagni non si allarmano quando sparisce per alcuni giorni, dando per scontato che abbia bisogno di stare da solo per poter riflettere. La mancanza di sue notizie per un periodo prolungato, però, finisce per allarmarli e decidono così di contattare le autorità. Guido è stato visto per l'ultima volta a McLeod Ganj, piccola stazione turistica collinare, proprio sopra Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio e importante centro di pellegrinaggio buddhista. La questura di Genova, su pressione del padre del giovane scomparso, decide di inviare in India il vice commissario Giovan Battista Rossi con l'incarico di ritrovare il ragazzo e di ricondurlo a casa. Da poco compiuti i cinquant'anni, distratto da una complicata situazione familiare, Rossi ha affrontato molti, forse troppi cambiamenti negli ultimi mesi: il rientro alla questura di Genova, il pensionamento del capo e di molti dei suoi storici colleghi, la morte del padre e del suo mentore. Sia pure poco convinto sulla fattibilità della missione, ignorando la lingua e le usanze locali, grazie anche al supporto degli amici di Guido, tuttavia inizia la sua indagine. Una indagine niente affatto classica, nel corso della quale saranno la sua sensibilità oltre al suo sguardo attento ai dettagli e alle debolezze umane a guidarlo.
Fe-li-ci-tà al profumo di vaniglia
Claudia Camilletti
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 224
Stella è bellissima, sensuale e intrigante. Gli stilisti se la contendono, i fotografi la amano e gli editori la reclamano in copertina. Registi e produttori sono pronti a fare carte false per lei che ammicca, sorride, si concede all'obiettivo e sfila in passerella come se la sua vita, e la sua unica ragione di esistere, fosse compiacere i fan. L'immagine patinata che offre di sé è frutto di una accurata strategia di marketing, ma nei recessi più profondi del suo cuore Stella custodisce i sentimenti e le paure di quando il suo nome era ancora Sofia. Una ragazzina ingenua, amante dei cappellini, orfana e affidata alla nonna fino alla sua morte. Una infanzia difficile, senza mezzi, esposta alle dicerie e alle cattiverie dei coetanei. Poi, gli anni in orfanatrofio dove conosce lui, Andrea, e la promessa di non lasciarsi più. Ma le promesse sono come vento di primavera, carezzano e svaniscono. E Andrea ha seguito la sua strada, diventando un brillante imprenditore di successo amante del lusso e delle belle donne. Stella-Sofia però lo ama ancora. Nonostante tutto. Nonostante cerchi di resistergli, di convincersi che non sono fatti per stare insieme. E anche Andrea la ama, ama Sofia-Stella, e vorrebbe poter tornare indietro, cancellare alcune scelte sbagliate, spiegarle e lasciare che lei lo perdoni. Ma non può. Farlo significherebbe esporre il proprio lato vulnerabile e quando sei senza difese puoi essere ferito. Si cercano, si braccano, si desiderano, vittime di una passione vera che tutto travolge.
La controfigura di Heydrich
Annalisa Marianne Mancini
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 304
Reinhard Heydrich è il nazionalsocialista perfetto. Alto, biondo e atletico, azzurri occhi di ghiaccio. Violinista di talento. Architetto della Soluzione Finale. Thies Klaas, giovane e ambizioso ex ufficiale della Wehrmacht, di cui il potente capo della Direzione generale per la Sicurezza del Reich intuisce le doti umane e militari, fisicamente gli somiglia molto. Tanto che è soprannominato la controfigura di Heydrich: elegante, sempre misurato, capace di motivare i sottoposti, anch'egli appassionato violinista. Nel gennaio del 1942, Heydrich opera perché il suo protetto venga nominato capo delle SS in Francia con il compito di preparare il terreno per lo sterminio degli ebrei. Fino al suo trasferimento a Parigi, Klaas, però, si è occupato soprattutto di programmazione strategica e di archivistica; coordinare le operazioni afferenti alla Soluzione Finale lo coglie impreparato e la sua complessa personalità mostra fin da subito tutte le proprie contraddizioni. Perché lui, segretamente contrario all'ideologia nazista, si è arruolato nelle SS? Qual è la causa scatenante dei suoi incubi notturni? Chi è Lili, cui non smette di pensare? Durante un sopralluogo in un lager francese, sceglie un prigioniero, Wilhelm, per farne il proprio giardiniere. Non a caso privilegia quest'uomo: egli porta un triangolo rosa sulla sua casacca, simbolo attribuito nei campi agli omosessuali; accogliendolo in casa sua, vuole salvarlo dai soprusi del lager, ma anche indirettamente accogliere la parte più controversa e nascosta di se stesso. La precarietà del momento storico costringerà Thies Klaas a rivedere il suo ruolo di SS, spingendolo a passare da controfigura a protagonista della propria vita.
Sette polli per sette cicogne
Lucia Marsili
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 152
Esistono luoghi assai speciali, celati in angoli talvolta imprevedibili. Essi hanno come la capacità ineffabile di nutrire in coloro che hanno la fortuna di viverli con più intensità un senso vibrante di appartenenza, in cui la purezza della meraviglia si rinnova ogni giorno, mescolandosi a reminiscenze toccanti che non temono mai il tempo che passa. Camaiore, un piccolo paese ai piedi delle colline lucchesi, sospeso tra la costa e la città e distante dalle frenesie e dai bagliori di questa e di quella, è lo scenario ammaliante di un incredibile universo personale, in cui si dispiega un racconto che dalle memorie di un'infanzia semplice ma profondamente felice si allarga fino a tratteggiare la storia di una comunità intera. I protagonisti sono figure vitali, investite di brillante immediatezza: appena un nome o un tratto peculiare può bastare per restituire a ognuno di loro la vivacità di una presenza indimenticabile, una caratura umana unica. Nella forza serena di un impressionismo emozionale che sa ben amalgamare realismo, dolcezza e ironia, parole autentiche compongono il ritratto schietto di una grande famiglia paesana degli anni Cinquanta, dove tutti conoscono tutti e le storie si mescolano con spontaneità. Abitudini, tradizioni, confidenze, momenti privati e piccoli stupori emergono in un intreccio di episodi, ora rocamboleschi, ora esilaranti, ora commoventi, sempre ispirati dal soffio gioioso di un ricordo carico di affetto, che sa rendere sottile il tempo e unire il presente a un passato traslucido di suggestioni.
Bukowski. Inediti di ordinaria follia. Volume Vol. 11
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 368
Charles Bukowski è uno degli autori più conosciuti e apprezzati della letteratura statunitense del Novecento. E il più controverso. La sua ingente produzione, che comprende romanzi, racconti e poesie, si avvale dell’imprescindibile confronto con la vita, quella autentica che Bukowski ha realmente vissuto sulla propria pelle. La miscellanea “Inediti di ordinaria follia – Vol. 11” comprende trenta poesie e altrettanti racconti. In ognuno dei testi l’autore ha raccontato la vita vera, fatta di sofferenza, di sospetti, di compromessi ma anche di gioia, di risate e di amore. E lo ha fatto attingendo alle proprie esperienze e sensazioni, incurante delle mode stilistiche ed editoriali. La selezione è il risultato dell’undicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Bukowski.
Bella di notte
Daniela Carnevale
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Presenti, sensuali, affamate di vita. Voci di donne appassionate e caldissime si distendono in un raffinato gioco di suoni, irradiando sfumature di femminilità potenti. Il ritmo è eccitato, volitivo, i versi devono farsi rapidi per assecondare secondo sorprendenti cadenze un flusso di pensieri dinamico ed energico, che ha le note piene della carnalità e della decisione di spiriti diversi, attenti e coraggiosi, capaci di ascoltare e che non vogliono mai rimanere passivi. Il dolore ha lasciato tracce sensibili, ma non ha intaccato quanto sta più nel profondo. Le cicatrici che sono il segno del suo passaggio compongono un disegno unico, persistente sull'anima. Per ricominciare poi a fiorire esso non è più da nascondere, bensì da mostrare come una delle parti più sincere di sé. Sincerità che può anche essere contraddizione, in una ricerca incessante della verità intima che torna sui propri passi spesso, tentando di orientarsi in un mondo per sua natura magmatico, dominato dal divenire, imprevedibile in tutto tranne che nella sua incessante urgenza di rinnovamento. I dettagli concreti e quotidiani sono scintille che hanno in sé il fuoco di ricordi intensi, avvolti di emozione, capaci di annullare ogni distanza di tempo e di volontà tra echi languidi e slanci voraci. La vertigine del non trovare riferimenti è talvolta travolgente, e spinge fino al desiderio di annichilirsi. Ma una dolce forza vitalistica torna sempre a innervare i pensieri, ispirata da un distacco ironico e da una consapevolezza che il mondo è in sé trasformazione e nuova generazione.
La ragazza sulle scale della chiesa
Roberto Di Martino
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 176
È una figura enigmatica quella che tutti i giorni se ne sta seduta sui gradini appena fuori dalla chiesa di un paesino di campagna, stringendo forte una piccola bambola. Alice, così la chiamano, è una donna, anzi una ragazza giovane, e anche bella, di cui tuttavia non si sa nulla. Chi sia, da dove provenga, e quali siano le ragioni che la hanno portata lì, in un angolo dimenticato, resta tutto avvolto nel mistero. Perché lei non chiede niente, anzi, proprio non parla mai. Ci vuole tutta la pazienza e la curiosità di Alfredo, un giovane falegname, arrivato in paese per cominciare una esistenza diversa da quella precaria e inquieta che gli studi gli prospettavano, per scavare nel segreto della sua fortezza di silenzio. Quella che emerge poco a poco è una storia dolorosa di violenza e di abbandono. Una ragazzina tradita e abusata, il frutto innocente di quel sopruso, il dramma di una scelta in ogni modo terribile, la decisione di andare avanti con coraggio e di ricostruire se stessa. Fino però a un nuovo tragico crocevia, davanti al quale la sofferenza fa crollare tutto un mondo. Risollevare quella vita offesa appare impresa disperata. Ma la generosità di Alfredo tenterà di farsi largo nel cuore della ragazza, per donarle nuova fiducia e permetterle di riscoprire la serenità e la bellezza del vivere. Un romanzo insieme crudo e dolcissimo, tanto equilibrato nella forma quanto intenso e appassionato in ciò che esprime, che si addentra senza paura nelle emozioni più profonde che segnano momenti strazianti, non perdendo mai di vista la forza luminosa della speranza.
La strada per il niente
Pierluigi Gronchi
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
Un cammino di immagini nitide riflette pensieri asciutti mentre scende la sera della vita. La coscienza di sé come essere caduco, netta e senza illusioni, risuona in poesie di grande valore intimistico. Abbandonato un orizzonte al di là dell'esistere terreno, si supera il risvolto consolatorio che esso in sé offriva, ritrovandosi ad affrontare radicali interrogativi. Ma si tratta di un passo necessario per poi non scoprirsi in difetto con quanto nel profondo si avverte come verità ultima. La solitudine quindi non è una condizione penosa, bensì la descrizione di un destino che esperienza e sensibilità hanno ormai svelato per ciò che è. La memoria si affaccia sulle dimensioni del tempo più lontano, nel passato e ancor più nel futuro, sostenendone la vertigine, contaminandosi di sfumature oniriche, offrendo significati ulteriori. Echeggia un ripetersi infinito, in cui un uomo, con ogni suo affanno, è minuzia. Ma non per questo si può rinunciare, non per questo si può lasciarsi scorrere il vissuto addosso. Anzi la presenza nel qui e ora, volontà ed energia, è quanto dà un senso al nostro esistere. Attraverso visioni intense e capaci spesso di suscitare sensazioni materiche, si succedono metafore complesse, che sfidano quanto limita le parole per tentare di instillare in ognuna di loro la pregnanza di emozioni penetranti. Non una stanca remissività o la malinconia di un esistere senza forze scorre in queste liriche. Al contrario esse sono innervate da una consapevolezza ben radicata di sé come essere sì fragile e spesso contraddittorio, ma saldo nel coraggio della sincerità.
Ceteris omissis
Nevio Taucer
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 40
Uno sguardo, una impressione, la casualità di un nuovo incontro inatteso, e la consapevolezza di una irresistibile attrazione. Un uomo maturo, indipendente, raffinato nel gusto e nello stile, si affaccia su una relazione che desta la sua curiosità, senza avere in apparenza un orizzonte che non sia quello di un appagamento emotivo ancor prima che fisico. Una storia che potrebbe essere come mille altre, ma in cui un riguardo speciale ai dettagli costruisce un realismo radicale di situazioni e sentimenti. Il desiderio estetista si intreccia con una partecipazione alla vita resa in modo particolare, in un delicato equilibrio tra la presenza sensibile e il distacco orgoglioso di contemplazione. Non è una categoria di ordine morale a distinguere il giudizio, quando piuttosto un personale concetto di bellezza, in grado di pervadere ogni cosa. Alcune cose sono omesse, nel gioco affascinante del raccontare, e proprio negli spazi vuoti, negli omissis di un tempo capriccioso può scivolare l'immaginazione. Una vicenda semplice ma insieme complessa, che correndo su quel confine sottile e ambiguo che separa autobiografia e artificio narrativo confonde lo scrittore, il mondo che gli sta attorno e quello ancor più vasto che gli scaturisce da dentro, in un gioco di riflessi, di echi sfuggenti, di ombre tra la pagina e la realtà. Finché il dubbio stesso diviene il soggetto di un racconto che sa sfiorare il cuore di quel grande mistero che è creare storie, inseguendo il procedere incessante dell'esistenza.
Come mi volevi
Gian Carlo Fanori
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 232
Una piccola libreria d'arte nei pressi del centro di Milano, che già nel nome Nadar evoca raffinatezza e gusto del bello. È il gioiello in cui Luca ha riversato tutta la sua dedizione dopo diverse esperienze lavorative confuse e insoddisfacenti. Di fronte alle sue vetrine sfila un pubblico di appassionati e collezionisti, un campione di umanità curioso e affatto ordinario. Ma i tempi, per una modesta attività tanto particolare, non sono facili e Luca deve rassegnarsi a compromessi sempre più scomodi: i volumi pregiati fanno posto sugli scaffali addirittura a chincaglierie esoteriche, volute da un nuovo, poco gradito socio. Tuttavia una svolta arriva, inaspettata quanto travolgente. Per ripagarlo di un atto generoso e decisivo, un ricchissimo imprenditore prende Luca sotto la sua ala e lo proietta in un mondo per lui incredibile, dove il denaro scorre in un fiume assurdo di eccessi, ma resta poco spazio per sentimenti ed emozioni sincere. È un universo di convenienza e di ostentazione, popolato da individui complessi, quello che gli si apre davanti, sì gratificandolo e affascinandolo con le sue nuove sfide, ma insieme imponendogli un difficile percorso personale. Anche l'amore avrà una coloritura strana, torbida, per certi versi disturbante, e lo condurrà a riconsiderare tutto ciò che lo ha portato fino a quel punto. Un romanzo ricco di sfumature, che dipinge con acuta sensibilità una società ambigua e frenetica, quasi grottesca, dove l'infrangersi delle illusioni è una eco sorda e il ricordo di un passato spensierato tinge di malinconia il quotidiano.
L'amore su internet
Alessandro Perugini
Libro: Libro in brossura
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 272
Gianfranco e Manuela sono una coppia stanca. Arrivati alla mezz'età, non riescono a trovare più lo slancio per inseguire la vita per come se la erano immaginata, e nella routine ormai consolidata della famiglia si sentono prigionieri. I loro figli Riccardo e Caterina affrontano i tanti dubbi propri delle stagioni che attraversano. Lui, universitario inconcludente, passa il tempo con gli amici, osserva le ragazze a cui non sa avvicinarsi e lo consuma la voglia di un legame sentimentale; lei, liceale sognatrice, non sopporta gli squilibri tra il suo corpo troppo grosso e un animo profondo e delicato. Ognuno nel suo universo di inespressi, scivola in un'irrequietezza confusa. Ma distante un solo clic ecco un altro mondo. Nel segreto di chat room private si delineano speranze e desideri: Gianfranco e Manuela sognano di ripartire su siti di incontri, Riccardo vagheggia un amore leale per una cam girl, Caterina intesse un dialogo con un uomo misterioso. Il virtuale sembra offrire le risposte che la realtà non sa dare, e la soddisfazione di bisogni e curiosità compare a portata di mano. Eppure, lo sfumare della dimensione reale nei contorni illusori di un sogno online rischia di alterare il senso stesso delle relazioni. Ciò che resta è spaesamento, e la pesantezza di solitudini opprimenti. Fino allo scoccare della scintilla interiore che rivela gli orizzonti che veramente più contano. Romanzo ben saldo nel contemporaneo, in cui la meticolosa chiarezza di uno stile concreto e puntuale indaga la complessa verità dei rapporti affettivi alla prova delle possibilità del web.
Perché sfuggo all'amore? Il dolore è un talento
Viola Conti
Libro: Libro rilegato
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 80
Stabilità, presenza, accettazione sono ciò che Micol ha trovato nel suo compagno Alberto. È un uomo solido, misurato, affidabile, che la apprezza sempre per quello che lei è, e che sa darle la tranquillità che nella vita troppo spesso le è mancata. Un uomo così è difficile da trovare, le ripetono le amiche e i familiari. Ma in quella tranquillità perfetta e sempre uguale, fatta di routine e priva di quegli slanci di fantasia di cui un amore si nutre, Micol si sente segretamente soffocare. Quando il destino le fa incrociare lo sguardo di Flavio, di cui il soprannome il Vichingo racconta ogni cosa, esplode una violenta passione clandestina, accesa di sensualità e di curiosi giochi mentali. Flavio è agli antipodi di Alberto, sfacciato, aggressivo, sfuggente, ogni momento con lui è una sfida imprevedibile ma inebriante. Micol si ritrova lacerata tra due opposti, in cerca di un equilibrio impossibile e della determinazione per compiere una scelta definitiva, mentre i sensi di colpa la divorano e la confusione non fa che crescere. Una storia vivace e di grande acutezza che sa raccontare le sfumature complesse di un sentimento universale, quel bisogno di completezza e insieme il desiderio di brivido che si vorrebbero sempre al centro di un rapporto sentimentale. A illuminare il racconto con una interpretazione psicologica, un saggio chiaro e divulgativo sulle organizzazioni di personalità, con un focus particolare sulla personalità depressiva detta abbandonica, che per la paura della solitudine indossa maschere reprimendo se stessa nel tentativo di aderire alle aspettative altrui.

