Giovane Holden Edizioni
L'opera al rosso
Federica Mazzeo
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 56
Il cuore è una risacca senza faro e noi ci aggiriamo, reduci della vita, di sogno in sogno con un mezzo sorriso sulla bocca, in fuga da crolli e sorretti da carezze. Questa è la lirica di Federica Mazzeo e ti entra dentro con la delicata saggezza che da sempre ti sembra di possedere ma che non riesci a esprimere: l'assoluto della parola poetica ritrova qui tutta la sua rinnovata forza e il suo valore di eterna verità. Anche se siamo piccoli e paurosi esseri che vagano sospesi su incubi di solitudine e si sfiorano sorretti da niente, senza nemmeno una preghiera in tasca, possiamo sfidare il silenzio, la fredda luce dell'inverno, il muto sguardo dell'incomprensione e fonderci in un abbraccio che sa di mare d'estate, di ritorno dolce e anelato seppure corroso e sfiancato dal tempo.Finalmente una parola chiara, esatta, di una cristallina compostezza ma infinitamente vaga nella sua dolcezza che tutto accoglie, che tutti dipinge: è una poesia che cancella a poco a poco la certezza figlia della ragione ostinata, come una nostalgia inestinguibile mostra l'essenza della vita che sfugge ma che ci appartiene, e non resta che abbandonarsi a se stessi, lasciarsi portar via dalla corrente. Che sia amore, perdita o abbandono, notte di stelle o freddo mattino di gennaio: siamo noi, indifesi e veri.
Libera la mente
Laura Dell'Agnello
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 104
Una poesia intimamente donna, aperta al mondo e al nuovo ma strenuamente radicata nella propria anima, a quel grumo di sentimenti, dolore, sogni, speranze intraducibile all'altro, soprattutto all'uomo, che troppo spesso è ombra in fuga o in rapido viaggio incosciente. La donna è una notte che lascia aperte le speranze del giorno, una Luna insonne che lascia il Sole giocare in cielo, un coccolarsi a guerra finita, quando le maschere sono inutili e il trucco una scorza inadatta al futuro; la donna è una rondine dalle ali grandi, capace di alzarsi in volo al primo vento buono e di abbandonare il riposo per costruirsi il proprio ostinato destino. E la poesia si fa sosta nella migrazione, l'unico mezzo capace di fermare chi incede svelto e immortalarlo dove il tempo già ha corroso, su un letto disfatto, su una spiaggia d'inverno, sul tappeto morbido di aghi di pino. Proprio come le rondini, anche l'amore misteriosamente ritorna ed è cammino mai stanco, mischiarsi di pelle e acqua, un andirivieni di notti e giorni, musica e silenzio, ma soprattutto eterno desiderio, anche dovesse durare l'istante di un battito.
Come di notte le voci delle cose
Marco Maestrelli Crespi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 64
Una poesia che ha "sete di dettagli" e "fame di inutili risposte" da cercarsi in sogni ancora svegli, nelle attese che si fanno fiato e notte, quando l'amore è una dolce e terrena malinconia che riscalda, una cicatrice sulla pelle destinata a salvarci. Le parole di Marco Maestrelli Crespi sono semplici e dirette: senza orpelli o inutili complicazioni sintattiche vanno immediatamente a segno, esatte e cristalline come le stelle d'inverno, ma più calde di esse, più vicine, quasi concrete. L'amore è davvero il motore immobile del mondo, ha la passione tenace di una preghiera in cerca di fede, e il rovistare randagio e notturno per i sobborghi della vita, è quel fardello di ferite e rinascite che ci identifica, ci rende ciò che siamo e, inevitabilmente, ci dà significato. Vi ritroverete in queste liriche nudi e increduli, senza difese capitolerete a voi stessi, fatti prigionieri dalla loro universalità, fresca e rapida come "il passo svelto della primavera. Calda inattesa e violenta, come la vita all'improvviso".
La regina rossa
Augusta Bianchi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 80
Una donna, sola e universale come il vento, si appresta a riavvolgere il filo della propria memoria. Il conto è impari: troppe cose ancora da fare, troppe da vedere e ancor più da capire. E allora un viaggio per mare diventa l'occasione per guardarsi dentro, e non è un caso che affronti l'Egeo, la culla della nostra civiltà. Dall'ultimo dopoguerra, attraverso il boom economico, la contestazione femminile e quella dei figli dei fiori, Giulia ripercorre tutta la propria vita e come un folletto sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: lei è assolutamente libera e ciò dischiude infiniti orizzonti ma anche pesanti responsabilità. La Storia è un grumo inesplicabile, un concentrato di dolore inammissibile che ripete se stesso in un'assurda girandola di incomprensione: com'è possibile che l'uomo dimentichi tutto così in fretta e compia gli stessi tragici errori? Durante la visita ai campi di sterminio nazisti avverrà il doloroso passaggio di testimone che la memoria impone: non si può dimenticare, l'uomo non può, non deve rinnegare ancora se stesso. Come un castello di sabbia ostinato contro la risacca o un biancospino appena fiorito alle soglie dell'inverno, la regina rossa si fa sogno e desiderio: solo così il dolore muto del passato si innalzerà in inno alla vita.
La stanza delle torture
Cinzia Donati
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 200
Essendo allergica al sottoporre le persone alla tortura di rispondere a qualsiasi tipo di domanda, le interviste dell'autrice assumono la forma di chiacchierate. Questa è la raccolta di tutte le interviste realizzate per conto del quindicinale "Paspartu", nell'arco di tempo che va dal 2008 al 2011. Gli intervistati sono persone che hanno qualcosa da dire, più o meno interessante. All'autrice piace ricordare sempre che per avere qualcosa di interessante da dire non importa essere famosi! Perciò, tra i malcapitati che si sono sottoposti alla tortura, troviamo nomi noti e meno noti, alcuni mai sentiti nominare! L'importante è che, alla fine di ogni intervista, il lettore abbia l'impressione di aver imparato qualcosa di nuovo. In fondo questo è lo spirito con cui l'autrice sceglie le persone da intervistare e se intuisce di avere per le mani un mitomane che altro non aspira se non di comparire su una qualsiasi testata giornalistica... beh...
Il quinto sigillo dell'Apocalisse
Romano Nigiani
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 232
Colombia, anni Ottanta. Un ingegnere italiano fa il suo ingresso in un Paese meraviglioso, dove la natura crea scorci paradisiaci e le mille mescolanze di razze hanno plasmato donne dal profilo di sogno, creature che al ritmo di salsa abbandonano ogni scorza terrena per mutarsi in farfalle danzanti. Ma al di là di una sottile cortina di fumo, dove le piantagioni di canna da zucchero si rinnovano sotto il sudore di un popolo leale e dignitoso, un altro mondo irrompe in città, stupra, uccide e distrugge in nome di sacchi di banconote da cento dollari e della neve da far scendere sugli States. Il narcotraffico e la guerriglia sono vistose cicatrici sul volto splendido di una terra oltraggiata, sono ostacoli entro i quali anche l'amore deve farsi sfida di sangue per sopravvivere. I Cartelli della droga arrivano ovunque, stanano i sapos, i traditori, e li freddano ai tavoli dei bar in piazzette assolate, anche quando una donna colpevole soltanto di amare prende in mano il proprio destino e, tra le righe di una Bibbia, segna col rossetto alcuni versetti dell'Apocalisse; sulle labbra una sola parola: perché? Da esperienze realmente vissute e dalla conoscenza profonda dell'anima della Colombia, l'autore dipinge un affresco autentico e vivo di una delle pagine più drammatiche della storia contemporanea.
E da lontano un castello
Antonella Agnello
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 48
All'interno di un centro di ricerche all'avanguardia, una equipe di scienziati sta lavorando a un progetto misterioso. Produrre mostri, orrende cavie a due teste portatrici di virus letali, questo sarà l'ordine perentorio della Creatura, in vista di un potere illimitato da esercitare sulle autorità. E nessuno potrà sottrarsi al suo volere se non sopportando soprusi, vessazioni e inconfessabili violenze fisiche... ma soprattutto psicologiche. Perché la Creatura, che lì dentro controlla ogni cosa, assorbe i pensieri come una spugna attraverso gli ambienti, le pareti, gli strumenti di laboratorio, persino gli sguardi intimiditi dei colleghi ormai ridotti a larve umane prive di parola. Tutto è in suo potere e anche i sogni saranno la sua porta per il controllo della volontà. Unica a opporsi al destino di alienazione è la coraggiosa protagonista, ma le dure prove che dovrà sopportare la renderanno tenero strumento di morte nelle mani del demonio, labile presenza in un limbo dimenticato, sola a osservare un lontano castello in cui bellezza e raccapriccio sono le due facce inscindibili di un'assurda realtà.
Cose sensate
Alessandra M. Zamboni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 128
Don don don... nove rintocchi di campana, nove richiami da una realtà misteriosa e parallela, quasi una nuova verità fatta solo di parole. Novella Alice nel Paese delle Meraviglie, l'autrice intesse con estrema sapienza e maestria una fitta trama di racconti, di storie nelle storie che in realtà sono una sola grande narrazione. Un labirinto dal quale riuscirete a riemergere solo a patto di abbandonare ogni riferimento concreto a quella che vi ostinate a chiamare realtà: soltanto accogliendo il richiamo suadente dell'illusione potrete sfiorare l'assoluto, il frammento di eternità che unicamente vi è concesso. Un nugolo di bambini alle prese con una vecchia strega, le inquietanti profezie di una maga di un vecchio luna park, la violenza liberatoria della follia e la prigione del sogno, e ancora, la maledizione di un artista alla ricerca di popolarità, la volontaria rinuncia alla speranza e, freschi come acqua di montagna, occhi che sorridono, giovani e salvatori. Le vere cose sensate sono ombre, parole tremendamente reali che sfuggono al controllo della mente e che si rincorrono in una spirale mozzafiato. Siete già vittime di queste parole, e nemmeno ve ne siete accorti...
Antenati e forchette
Lucilla Gattini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 80
La storia della famiglia Gattini e soprattutto della spumeggiante Nonna Maria, dalla fine dell'Ottocento a oggi, è l'occasione per dar vita a un caleidoscopico recupero di immagini e di sapori pericolosamente sospesi sull'orlo dell'oblio. I nomi dei singoli familiari, le cui vicende biografiche sono costellate di aneddoti degni di un romanzo d'altri tempi, sono il filo rosso della ricerca di antiche ricette e divengono maschere universali in grado di rappresentare il nostro passato collettivo, con le loro tradizioni, le loro speranze e i loro problemi, i loro ritmi così diversi da quelli odierni ma che sono le possenti radici del nostro presente. Su tutto, dominano gli aromi di piatti di ogni tipo, il tintinnare di vecchie stoviglie, il chiasso dei pranzi in famiglia: la cucina è davvero l'essenza di una terra, è quel patrimonio di cultura e saggezza tramandato di generazione in generazione e che oggi necessita di un'attenzione particolare poiché vittima di una società diversa, in cui veri e propri tesori rischiano di perdersi per sempre con gli ultimi detentori di quel sapere. E allora, le ricette che troverete nella seconda parte del volume non saranno soltanto un elenco di ingredienti e procedimenti, ma finiranno inevitabilmente per raccontarvi qualcosa ancora di coloro che le hanno inventate, modificate, portate avanti fino al ventunesimo secolo, magari nella speranza che altri possano goderne e tramandarne profumi, gusto e colori.
Il mare è soltanto acqua
Martino Sgobba
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 128
Nove racconti apparentemente molto diversi fra loro sia per ambientazione che per collocazione temporale. Eppure un sottile file rouge, al di là della specificità di ogni singolo racconto, cattura il lettore e lo tiene avvinto a una narrazione fluida e generosa che nasce dal bisogno di dare alle vicende le parole per far emergere la loro problematica e intima ricchezza. In quasi tutti i racconti, l'esistenza del protagonista è a una svolta e la novità, positiva o negativa, irrompe nelle esistenze generando la possibilità di un nuovo percorso lucidamente programmato o confusamente intrapreso, dall'esito incerto e non prevedibile. Sono anche racconti di memoria, storie costruite con frammenti di realtà, dove il tempo è idealizzato dall'intensificazione poetica del ricordo che rende più veri personaggi e luoghi. La comunicazione fra le persone, secondo l'autore, è fondata sull'empatia: l'altro è sempre possibilità di riconoscimento emotivo, è sentito come occasione di salvezza, di condivisione e di risoluzione delle difficoltà. I protagonisti dei racconti sono persone-corpo, nel senso che la loro complessa psicologia non si esprime in modo astratto, ma si mostra concretamente attraverso lo sguardo, il gesto, la fisicità della parola. Un universo in cui il cambiamento, il ricordo, l'altro sono strumenti per avvicinarsi a se stessi.
El Lucha libre. Ediz. italiana
Giulio Del Bianco, Luca B. Lippi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 144
Un noto produttore di canzoni per cartoni animati, reduce dallo sballo degli anni Ottanta e dal tracollo artistico dei Novanta, vede finalmente materializzarsi il sogno della vita: produrre un artista di qualità che se ne frega di tutta quella "merda" commerciale, uno che sia se stesso senza compromessi. Ma soprattutto, è l'occasione tanto attesa per riscattare se stesso e la propria passione per una musica autentica, libera, al limite dell'anarchia. Unico impedimento: l'artista in questione è morto, stecchito, trapassato. Morto nell'anonimato di una band di provincia sconosciuta... Ma con un fuoriclasse come Yuri Palmiro Canova, i Marziani da Venere e Bertacca, el lucha libre, il miracolo si compie: un cadavere diventa una rock star, la sua energia, la sua musica si incarnano in un vorticare di personaggi a dir poco incredibili, che sembrano provenire da un altro mondo. Sarà questo il miracolo del defunto Gaetano Alieno? Un romanzo fresco, frizzante, ironico, grottesco e squisitamente pulp: musica, alcool, sesso, droga (soprattutto una strana droga...) sangue e follia si fondono in un mix originale che vi trascinerà tutto d'un fiato fino all'epilogo, quando anche voi sarete mutati in Alieni e pogherete nel ritmo assatanato di un rock vivo, autentico.
1... 2... e Cantopotalpa
Giuliana Gallerini, Laura Toni
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 224
1... e 2..., due giovani signorine conviventi e imparentate, si imbattono in un animale sconosciuto, orribile a vedersi, per giunta bipede e dall'appetito insaziabile. Sbucata dal nulla, la strana bestia conquista il loro fantasmagorico divano e fa razzia di superalcolici. Incredule e meravigliate, le protagoniste decidono di chiamarlo Cantopotalpa: sembra proprio un malriuscito incrocio tra un cane, un topo e una talpa... forse un esperimento di qualche scienziato pazzo? Nessuno lo sa. E quando l'animale inizia a parlare (pronunciando solo le consonanti e dispensando, all'inizio, unicamente offese), quando Villa Domitilla si riempie inspiegabilmente di doni lussuosi provenienti dai quattro angoli del mondo e le due protagoniste si ritrovano dotate di strani "poteri", la realtà è ormai troppo irreale per porre domande. In un caleidoscopio di personaggi comici e inarrestabili, tramite colpi di scena grotteschi e situazioni ancor più assurde, si viene a scoprire che il Cantopotalpa ha a che fare con il temuto 21/12/2012 e ciò che racconta a proposito di antiche civiltà, allineamenti planetari, profeti, santi e divinità compresi Gesù, la Madonna e il Signore... chissà che non sia tutto vero. Accidenti, le Sacre Scritture hanno di che tremare!

