Giovanni Fioriti Editore
La guida alla teoria polivagale. Il potere trasformativo della sensazione di sicurezza
Stephen W. Porges
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 204
Quando venne pubblicata La teoria polivagale, l’universo delle terapie fu sconquassato da una tempesta, Porges portava le sue scoperte sul sistema nervoso autonomo a un’audience clinica interessata alla comprensione del trauma, dell’ansia, della depressione e di altre malattie mentali. Il libro rendeva accessibile ai clinici una prospettiva polivagale che aveva fornito nuovi concetti e insight per la comprensione del comportamento umano. Questa prospettiva aveva enfatizzato l’importante legame fra esperienze psicologiche e manifestazioni fisiche nel corpo. Quel libro era brillante ma anche difficile. Dopo la sua pubblicazione Porges è stato da molti sollecitato a rendere le sue idee più accessibili e questa guida è il risultato. Costrutti e concetti implicati nella teoria polivagale sono spiegati con un tono discorsivo. All’inizio del libro c’è un capitolo introduttivo nel quale sono discusse la scienza e la cultura scientifica nelle quali la teoria polivagale è stata originariamente sviluppata. La pubblicazione di questo lavoro permette a Porges di ampliare il significato e la rilevanza clinica di questa teoria rivoluzionaria.
DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell'infanzia
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 272
Originariamente pubblicata nel 1994 a cura della ZERO TO THREE, la Classificazione Diagnostica della Salute Mentale e dei Disturbi di Sviluppo nell’Infanzia (CD: 0-3) è stato il primo sistema per la diagnosi della salute mentale e dei disturbi di sviluppo dei bambini basato sullo sviluppo (0-3 anni). La revisione della CD: 0-3, pubblicata nel 2005 (CD: 0-3R) deriva dalla ricerca empirica e dalla pratica clinica condotte in tutto il mondo a partire dalla pubblicazione del 1994 e approfondisce i criteri della CD: 0-3. La CD: 0-5 ha acquisito le nuove scoperte relative alla diagnosi del bambino e ha affrontato le questioni rimaste irrisolte in questo campo; fornisce un aiuto per: Riconoscere la salute mentale e le difficoltà di sviluppo nei bambini, fino ai 5 anni di età; Comprendere come le relazioni e gli agenti psicosociali di stress contribuiscono alla salute mentale e all’insorgenza dei disturbi dello sviluppo e includere i fattori ambientali nel processo diagnostico; Utilizzare i criteri diagnostici in modo efficace per la classificazione, per la formulazione del caso e per l’intervento; Agevolare la ricerca sui disturbi della salute mentale nei bambini. La CD: 0-5 migliora la capacità di prevenire, diagnosticare e trattare i problemi della salute mentale nei primi anni di vita, mediante l’identificazione e la descrizione dei disturbi non presenti negli altri sistemi di classificazione, e l’identificazione di validi approcci di intervento. La CD: 0-5 include disturbi che si presentano nei bambini nei primi 5 anni di età. La CD: 0-5 estende, quando appropriato, i criteri diagnostici a fasce di età inferiori, incluso in alcuni casi il primo anno di vita. La CD: 0-5 introduce alcuni nuovi disturbi come: il Disturbo Specifico della Relazione dell’Infanzia, il Disturbo da Disregolazione della Rabbia e dell’Aggressività dell’Infanzia e il Disturbo dell’Autismo Precoce Atipico. La CD: 0-5 mantiene il sistema multi-assiale che consente una considerazione ottimale del contesto nella valutazione e nella diagnosi; la maggior parte degli assi è stata sostanzialmente rivista. Per tutti coloro che si occupano della salute mentale infantile – clinici, counselor, medici, infermieri, specialisti dell’età evolutiva, assistenti sociali e ricercatori – la CD: 0-5 costituirà una guida indispensabile per la valutazione e il trattamento dei bambini e delle loro famiglie in una vasta gamma di situazioni.
Dodici incontri nell'universo psicotico. A proposito della cura istituzionale in psichiatria
Jacques Dill, Marcel Sassolas
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
Le storie richiamate in questo libro e le riflessioni che esse suscitano hanno come quadro di riferimento i sistemi di cura psichiatrica creati e gestiti dall'Associazione “Santé mentale et communautés”. Sono state scritte a quattro mani, impostate con un contrappunto di tipo jazzistico di testi scritti da J. Dill in forma di racconti che sono seguiti da un altro testo scritto da M. Sassolas, a commento, illustrazione, integrazione, e all’occasione anche di riflessione sul tema. Ciascun autore ha improvvisato il proprio pezzo nella comune trama: l'incontro tra persone che soffrono di disturbi psichici e i curanti che hanno il compito di venire loro in aiuto. Il materiale che dà vita alle storie sono gli appunti che Dill ha raccolto sul campo nel corso degli anni e sulla base dei quali ogni singolo racconto è stato redatto. Il contesto e lo spazio entro cui gli incontri hanno normalmente luogo è quello delle comunità terapeutiche aperte a Villeurbanne negli anni ’70 e che sono tuttora operative. Si tratta di un contesto ben conosciuto dai due autori, poiché sono loro che le hanno pensate e messe in piedi, lavorando insieme per più di trent’anni. Da questa consuetudine è nata l'idea di questo libro e ne è stata possibile la realizzazione, la cui finalità è quella di consentire al lettore di entrare tranquillamente dentro situazioni di cura per osservarle da vicino e arrivare a comprenderle.
La scienza di nuovo incantata. L’olismo nella cultura tedesca da Guglielmo II a Hitler
Anne Harrington
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
“È di un genere unico: un trattato di sociologia della scienza che usa le singole biografie quali veicoli per delineare la storia delle teorie scientifiche, in particolare negli ambiti della biologia e della psicologia (le cosiddette 'scienze della vita e della mente'). Da un’altra angolazione, definirei questo lavoro un formidabile intreccio di narrazioni, che mette in campo un vasto dispiegamento di temi epistemologici, filosofici, ideologici e politici. Il filo conduttore dell’argomentazione si può schematizzare visualizzando una serie di coppie concettuali antitetiche, in opposizione dialettica e per lo più rispettivamente sovrapponibili: Totalità versus Macchina, olismo versus atomismo, organismo versus meccanismo, Gestalt versus Chaos, Kultur tedesca versus Zivilisation franco-britannica e americana, organicità del Volk germanico (sempre più nazionalistica e incline al razzismo) versus disintegrazione modernista, liberal-democratica, bolscevica e in definitiva “giudaica”.” (Luigi Corsi, dalla nota del curatore).
La cura psicoanalitica contemporanea. Estensioni della pratica clinica
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 362
La cura psicoanalitica ha allargato i propri confini affrontando patologie che rivelano un danno della struttura, caratterizzate da dipendenza regressiva dall’oggetto o dall’evitamento fobico di esso. Quindi si sono prodotte, nel corso del tempo, evoluzioni nelle concezioni teoriche, che hanno dato forma a quella “rivoluzione silenziosa” che ha ispirato la clinica psicoanalitica. La pratica psicoanalitica odierna si è ampliata includendo trattamenti di bambini di 0-3 anni, di coppia, di soggetti che sembrano non utilizzare la comunicazione verbale, di altri che non sono in grado di sostenere una relazione a tempo indefinito, e questo fenomeno viene valutato spesso come un’esigenza dei nostri tempi, essenzialmente mancanza di tempo e scarsità di risorse economiche. Questo libro indaga le evoluzioni della pratica clinica ed è diviso in quattro sezioni. Le prime due: “Una riflessione sulle estensioni del metodo psicoanalitico” e “Il metodo psicoanalitico messo alla prova” propongono considerazioni sull'ampliamento delle concettualizzazioni psicoanalitiche, ponendo interrogativi su come e quanto il metodo psicoanalitico si conservi tale in queste pratiche cliniche estensive. La terza sezione, “Dispositivi psicoanalitici e funzione analizzante nei diversi contesti clinici” esplora situazioni cliniche eterogenee condotte con un vertice psicoanalitico. La quarta sezione, “Prefigurazioni dell’estensione del metodo nelle teorie psicoanalitiche” trova in alcune teorizzazioni del passato le tracce di possibili sviluppi.
Il genitore riflessivo. Come agire di meno e relazionarsi maggiormente con i propri figli
Regina Pally
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 234
Riuscire a capire come far crescere felice, sano e con successo un bambino può essere molto difficile. I genitori si muovono a stento tra innumerevoli consigli spesso in conflitto tra di loro. Libri che descrivono il modo giusto di fare le cose possono lasciare anche nel più impegnato caregiver sentimenti di scoraggiamento e di inadeguatezza quando la vita reale non corrisponde a ciò che leggiamo. Regina Pally ci propone qualcosa di completamente diverso, sostenendo che la chiave per essere buoni genitori è imparare a rallentare, riflettere e riconoscere che non c’è un solo e unico modo per esserlo. L’autrice sintetizza le più recenti scoperte delle neuroscienze per mostrare che le naturali tendenze del nostro cervello a empatizzare, analizzare e connettersi con gli altri sono tutto ciò di cui abbiamo bisogno per essere buoni genitori. Ogni capitolo offre l’analisi dei principi della genitorialità riflessiva, come “Tollerare l’incertezza”, “Ricomporre le rotture”, accompagnati dai riferimenti scientifici che li sottendono. Brevi “compiti per casa” alla fine di ogni capitolo e illuminanti esempi concreti che descrivono le relazioni tra genitori e figli rendono piacevole e facile la lettura di questo libro, una guida pratica per tutte le persone che cercano di costruire relazioni di amore, capaci di durare nel tempo, con i loro figli.
La mente psicopatica. Origini, dinamiche e trattamento
J. Reid Meloy
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 336
La psicopatia è un disturbo deviante dello sviluppo, caratterizzato da un’eccessiva quantità di aggressività istintuale e dall’assenza della capacità relazionale oggettuale di creare legami. La psicopatia è un processo, un’interazione continua di fattori e operazioni che stanno implicitamente progredendo o regredendo verso uno specifico punto finale e una fondamentale disidentificazione con l’umanità. L’autore fornisce una concezione dell’eziologia di questo disturbo che abbraccia dimensioni psicobiologiche e psicoanalitiche. Con questo duplice orientamento, l’autore ci accompagna lungo un percorso attraverso il quale visitiamo un patrimonio di contributi rilevanti e aggiornati provenienti dalla neurobiologia e dalla neuropsicologia. Ci viene poi presentata una ricca, estensiva e profonda indagine di un ampio spettro di formulazioni psicosociali e psicoanalitiche. Una delle idee più originali espressa in questo libro riguarda la distinzione tra aggressività evocata affettivamente, che è la più comune in ognuno di noi, e l’aggressività predatoria, che sembra essere il segno caratteristico della psicopatia. Un’altra scoperta importante è che i pazienti psicopatici sperimentano una caratteristica iporeattività del sistema nervoso autonomo periferico; per compensare, possono perseguire manifestazioni affettive aggressive. “L’aggressività predatoria, anche se non androgenodipendente, può essere innescata socialmente dalla ricerca da parte dello psicopatico di aumentati livelli di eccitazione autonomica e dell’aggressività affettiva”. Su questa scia, lo psicopatico può agire comportamenti violenti per amplificare la propria eccitazione sessuale. Questa iporeattività autonomica sembra anche essere la causa della difficoltà dello psicopatico ad apprendere dall’esperienza e a sviluppare capacità di insight.
La natura dell'amore
Donatella Marazziti
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2017
Nella nostra società, l'amore è il sentimento principe, la pietra angolare delle relazioni affettive, il fulcro della nostra esistenza. Non è sempre stato così: il ruolo attuale dell'amore è il risultato di un lungo processo storico e culturale, e idee che ci sembrano scontate – per esempio, che l'amore sia il presupposto fondamentale del matrimonio – sono in realtà molto recenti. Ma anche se la nostra vita amorosa – sentimentale e sessuale – è molto più libera e meno soggetta ai condizionamenti sociali, siamo per questo più felici che in passato? Le nostre unioni sono più durature? È più facile sfuggire alle pene d'amore? Soprattutto, siamo sicuri di sapere davvero che cos'è l’amore? Il saggio innovativo e riccamente documentato di Donatella Marazziti nasce proprio dall'esigenza di fare il punto sulle conoscenze attuali sull’amore, e in particolare sui processi biologici che stanno alla base dell'attrazione e dell'attaccamento che spiegano i diversi atteggiamenti di uomini e donne. Studiare la biologia dell'amore non significa degradare i sentimenti: significa esaminare dall'interno gli affascinanti meccanismi molecolari a essi associati, e in questo modo proporre nuove risposte ad antichi interrogativi. Siamo liberi di innamorarci? Qual è il rapporto, nelle scelte d'amore, fra “ragione” e “sentimento”? Perché alcuni si attaccano ossessivamente alla persona amata, o si rifiutano di accettare la fine di una relazione, mentre altri non sanno andare oltre un legame superficiale? Questi comportamenti dipendono dall'ambiente o dalla storia psicologica di ciascuno, oppure esistono cause biologiche, che vanno ricercate nella fisiologia del cervello? L'“amore malato” può essere curato, così come si curano la depressione o i disturbi della personalità? Osservare l'universo dell'amore dalla prospettiva delle neuroscienze – che nell'ultimo mezzo secolo hanno rivoluzionato le nostre concezioni non solo del cervello, ma della natura stessa della mente – significa intraprendere un cammino di conoscenza che potrà aiutarci a vivere meglio.
Una palla di neve in una tormenta. Note di un medico sull'incertezza in medicina
Steven Hatch
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 256
Tra i radiologi si dice che trovare un tumore in una mammografia è come trovare una palla di neve in una tormenta. Umorismo nero tra medici che illustra le difficoltà di trovare segnali (palle di neve) entro un ambiente pieno di segnali disturbanti (tormenta). I medici affrontano problemi simili ogni giorno quando vagliano montagne di dati provenienti dagli esami del sangue, dai raggi X o dall’infinita lista dei sintomi dei pazienti. Ammettiamolo, le diagnosi sono spesso soltanto fondate congetture e le prognosi sono ancora meno certe. C’è una significativa quota di incertezza nella pratica medica quotidiana che dà luogo a confusione e a complicazioni potenzialmente letali. Questo libro è un’indagine sui molti aspetti dell’incertezza nella medicina moderna con l’obiettivo di dare al lettore un’idea delle sfide che si incontrano in tutti i campi della medicina, dal cancro alle patologie cardiovascolari, alle malattie infettive e altro ancora, con l’idea di fondo che riconoscendo piuttosto che negando l’incertezza si possono prendere decisioni migliori sulla salute delle persone. La medicina può fallire – qualche volta spettacolarmente – quando pazienti e dottori ripongono troppa fede nella tecnologia medica moderna. Questo libro ci rende al contempo più umili e più in grado di padroneggiare il lavoro clinico, togliendo i veli all’oscurità che permea la teoria e la pratica della medicina moderna. È dunque una lettura essenziale per medici e pazienti. Steven Hatch è professore di medicina all’Università del Massachusetts Medical School. Lavora nella divisione di malattie infettive e immunologia. Paradossalmente, nell'era della comunicazione globale, è davvero difficile, per tutti noi, orientarci nel panorama dell'informazione medica. Anche il cittadino mediamente istruito può confondersi e fare scelte sbagliate, nel tentativo di destreggiarsi tra il bombardamento quotidiano di fake news e di un giornalismo medico-scientifico superficiale quando non addirittura fuorviante. Che i vaccini siano una delle scoperte più vantaggiose per la salute dell'umanità dovrebbe essere, e non lo è ancora, fuori discussione. Ma è davvero necessario che tutte le donne tra i 40 e i 50 anni si sottopongano ogni anno alla mammografia? O che gli uomini rilevino annualmente il PSA per la prevenzione del cancro alla prostata? O che i sessantenni cerchino di portare la loro pressione arteriosa a 120-80? In realtà, come ci insegna pazientemente e con dovizia di esempi Steven Hatch in questo libro, diagnosi, prognosi e terapia in medicina sono dominate dall'incertezza. Si procede per tentativi, guidati da esperienza e buon senso. E una maggiore dose di umiltà tra medici e pazienti ci aiuterebbe a prendere decisioni migliori per la nostra salute.
Le dinamiche interpersonali delle emozioni. Verso una teoria integrativa delle emozioni come informazioni sociali
Gerben A. Van Kleef
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2017
pagine: 319
Le emozioni sono una parte fondamentale della vita – imprimono alla nostra esistenza un senso e uno scopo e influiscono sul modo in cui interagiamo con il mondo intorno a noi. Ma queste emozioni non le proviamo solamente, noi tipicamente le esprimiamo in presenza di altre persone. In che modo le nostre espressioni emotive influiscono sugli altri? Questo è il primo libro dedicato all’esplorazione della dinamica pervasiva interpersonale delle emozioni che va oltre la tradizionale prospettiva intrapersonale. Integrando la teoria e la ricerca esistenti, van Kleef sviluppa la teoria EASI (Emotions as Social Information – Emozioni come Informazioni Sociali), un contesto innovativo e onnicomprensivo che spiega in che modo le espressioni emotive influiscono sugli osservatori in tutti i campi della vita, dalle relazioni intime alle situazioni di gruppo, dal conflitto alla negoziazione, dall’assistenza clienti alle relazioni tra leader e seguaci. La sua prospettiva profondamente sociale getta una nuova luce sulla questione fondamentale del perché proviamo le emozioni – l’influenza sociale delle emozioni, la loro funzione comunicativa potrebbero benissimo essere le ragioni della loro nascita e del loro sviluppo.

