Il Palindromo
I miracoli dell'anticristo. L’alba del Novecento in Sicilia
Selma Lagerlöf
Libro: Libro rilegato
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2021
pagine: 456
Il cuore della vicenda si svolge in Sicilia, nell’immaginario borgo di Diamante posto alle pendici dell’Etna. Qui, al tramonto dell’Ottocento, una miracolosa statuetta di Gesù Bambino, fautrice di straordinari prodigi, si guadagna in breve tempo la devozione della popolazione locale. Selma Lagerlöf, col suo tratto insieme fiabesco e rigoroso, ricostruisce magistralmente il complesso quadro storico della Sicilia contadina e operaia, agitata dalle rivolte innescate dal neonato socialismo e da lei visitata proprio in quegli anni, e racconta la storia della giovane Micaela, talmente devota alla sacra effigie da riporre in essa i suoi desideri: su tutti, la conquista dell’amore del controverso e sfuggente Gaetano Alagona. Ma non tutto andrà come previsto… Pubblicato per la prima volta nel 1897, questo romanzo d’ambientazione siciliana della celebre scrittrice svedese premio Nobel è assente in Italia da oltre mezzo secolo ed è qui riproposto nell’inedita traduzione di Mitsuharu Hirose.
Piove. Breviario di sventure esistenziali
Alessandro Locatelli
Libro
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2021
pagine: 112
Alessandro Locatelli compone una piccola antologia di sventure esistenziali, episodi che vedono l'io narrante alle prese con situazioni paradossali, sfortunate, e a volte comiche. Ad accompagnare la scrittura sono la pioggia - fitta, improvvisa, implacabile, inesorabile - e il filo rosso dell'autoironia che pervadono le brevi scene che costituiscono il libro. Il caso, il destino, le contingenze: tutto sembra remare contro i protagonisti che in questo modo diventano i testimoni viventi che "sì, può piovere per sempre". Diversi episodi sono impreziositi dalle illustrazioni dal tratto sognante della disegnatrice Monica Rubino.
Solo un giro di chiave
Nino De Vita
Libro: Copertina morbida
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2021
pagine: 116
Solo un giro di chiave rappresenta un omaggio a una terra, una contrada nelle campagne di Marsala, ma anche a una casa, a coloro che la abitano. C'è in queste pagine - tutte, per così dire, governate dal ricordo il racconto della vita di un uomo e della nascita di un poeta, della sua incessante ricerca letteraria sul dialetto, che è poi una lingua, quella di Cutusìo, in via di estinzione. E ci sono infine gli incontri, le amicizie: come quelle con Leonardo Sciascia, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino.
La morte viola
Gustav Meyrink
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2021
pagine: 328
Sintesi d’influenze letterarie e di uno sconfinato bagaglio sapienziale (religioni e filosofie orientali, alchimia ed esoterismo), in questa raccolta di novelle brevi e intense, magnificamente sintonizzate con gli esasperati ritmi contemporanei, Meyrink incrocia gotico e satira, grottesco e orrore, elementi saldati con perizia da un’ironia a volte gioiosa, a volte amara, smascherando le meschinità della classe media e l’ottusità di quella dominante: accademici, militari e burocrati. Il suo sguardo indagatore attraversa una lente d’ingrandimento privilegiata: quella della letteratura fantastica. Nuova edizione riveduta e ampliata, con un saggio di Gianfranco de Turris e un’introduzione di Andrea Scarabelli.
101 scorie zen. Foto e haiku per una via poetica all’ecologia
Martino Lo Cascio
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2021
pagine: 112
Un viaggio visivo e introspettivo, 101 scatti di Martino Lo Cascio impreziositi da 56 haiku, attraverso i litorali di Togo e Benin. Un manuale di sopravvivenza che invita ad assumere un nuovo punto di vista sul mondo per riqualificare e valorizzare ciò che è sempre stato scartato; recuperare e includere con gentilezza l’escluso, il rimosso; salvare dall’oblio tante piccole storie minacciate dalla memoria sbilenca del nostro tempo; raccontare inesauribilmente esistenze, tracce di un’umanità perduta. Con le voci di Roberto Alajmo, Cristina Ali Farah, Vanessa Ambrosecchio, Stefania Auci, Stefano Bollani, Domenico Conoscenti, Gian Mauro Costa, Piergiorgio Di Cara, Paolo Di Paolo, Salvatore Ferlita, Catena Fiorello, Bruno Galluccio, Chiara Gamberale, Lisa Ginzburg, Biagio Guerrera, Giovanna Ioli, Elisabetta Jankovic, Kossi A. Komla-Ebri, Franco La Cecla, Tahar Lamri, Luigi Lo Cascio, Francesca Maccani, Piero Melati, Giampaolo Musumeci, Caterina Pastura, Silvio Perrella, Fabrizio Piazza, Fabio Pusterla, Nicola Romano, Roberto Rossi Precerutti, Giuseppe Samonà, Domenico Stagno, Fabio Stassi, Emanuele Trevi, Luigi Trucillo, Mario Valentini. Con un epilogo poetico di Claudio Magris.
Stretto di carta. Guida letteraria di una regione di confine
Dario Tomasello
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2021
pagine: 224
"Stretto di carta" è la guida letteraria di una regione di confine e di confluenza tra due mari e tra due mondi, quello insulare e quello “continentale”. Lo Stretto è un luogo votato alla difformità, alla mutevolezza, all’inarrestabile transito, al disastro (il devastante terremoto del 1908) e alla rifondazione, in un infinito incedere, tra Occidente e Oriente, tra settentrione e meridione del mondo. È possibile riconoscere dei tratti unici, molteplici e cangianti, nel ricco e controverso repertorio letterario costituito dalle opere di numerosi scrittori che hanno reso assoluta protagonista quest’area di congiunzione tra Sicilia e Calabria: da Pascoli, Quasimodo e Cattafi a D’Arrigo, Bufalino e Consolo; da Alvaro, Insana e Carbone, per arrivare ai contemporanei Isgrò, Giordano, Pispisa, Nicosia e Terranova, solo per citarne una parte. Poesia, narrativa ma anche la drammaturgia di Scimone e Sframeli, Carullo e Minasi, Balsamo, Caspanello: è il teatro, infatti, a fornire risposte credibili a certe tensioni, rilevando antichi e nuovi rispecchiamenti nel palcoscenico d’acqua dello Stretto. Il volume contiene in allegato la “Mappa letteraria dello Stretto”.
Marcitero
Nino Vetri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2021
pagine: 144
Irrazionalità, spregiudicatezza, violenza e stoltezza muovono le azioni dei pochi abitanti di Marcitero, un minuscolo borgo in collina, lontano da itinerari turistici e da sussulti culturali. Una piccola e bizzarra comunità fuori dal tempo che alimenta ogni giorno il proprio disprezzo verso l’altro e con lucida follia persegue il sogno di una totale indipendenza dal resto del mondo. Unica regola di vita: il rifiuto del bello in ogni sua forma. Vetri dà struttura e sostanza all’idiozia umana. La osserva, non la interpreta e non la giudica, la racconta con la consueta maestria e originalità.
Trieste di carta. Guida letteraria della città
Gianni Cimador
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2020
pagine: 280
"Trieste di carta" è una guida della città attraverso la letteratura che ne ha restituito innumerevoli rappresentazioni: l’orizzonte aperto e vasto del mare ha stimolato, infatti, il fermento creativo e il confronto con l’alterità e ha messo in comunicazione la Mitteleuropa con il mondo latino. Da questa finestra, incastonata tra rocce e mare, il lettore si sporgerà fin quasi a toccare i protagonisti delle opere di autori e autrici che, dalla fine del XIX secolo a oggi, hanno designato Trieste fulcro e motore primario della narrazione: da James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba, Silvio Benco, Virgilio Giotti, Scipio Slataper, Giani Stuparich e Srečko Kosovel fino ai contemporanei Claudio Magris, Marisa Madieri, Enzo Bettiza, Anna Maria Mori, Fulvio Tomizza, Paolo Rumiz, Dušan Jelinčič, Mauro Covacich, passando per Stelio Mattioni, Carolus Cergoly, Biagio Marin, Boris Pahor, Pier Antonio Quarantotti Gambini, Anita Pittoni e Bobi Bazlen. Il volume si chiude con la postfazione di Elvio Guagnini e contiene in allegato la mappa letteraria di Trieste con l’indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
Questione di sguardi. Il punto di vista e la narrazione
Alessandro Cutrona
Libro
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2020
pagine: 240
L'autore osserva da vicino eroi e antieroi che hanno popolato vicende romanzesche spesso indimenticabili e tramite essi prova a risalire alla prospettiva dalla quale i grandi scrittori sono partiti per costruire un personale universo narrativo. Punto di vista e narrazione sono quindi gli argomenti principali di questa ricognizione critica che prova a orientare gli occhi del lettore sullo spazio dentro al quale le storie prendono forma e cerca di introdurlo all'interno del tessuto narrativo in cui i personaggi si muovono e agiscono. In questo libro si incontrano ed entrano in relazione tra loro differenti sguardi: da Collodi a Pirandello, da Tozzi a Calvino, Bassani, Soldati e Kafka.
Malagigi
Nino Savarese
Libro
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2020
pagine: 204
Don Andaloro detto Malagigi, borghese e proprietario terriero, ritiene rozzi e superficiali tutti i suoi compaesani che non si pongono l’unico problema veramente essenziale: svelare il mistero della vita e della morte. Il suo interlocutore preferito è il servo Cataldo che ogni tanto prova a richiamarlo alla realtà. Con spirito donchisciottesco, Malagigi intende salvare il mondo e disperdere le tenebre dell’ignoranza, anche a scapito degli equilibri familiari. Un’opera che costituisce un “unicum” nell’ampia produzione di Nino Savarese che in questo romanzo cambia registro: ritmi briosi e talvolta comici si affiancano alla sua proverbiale visione drammatica dell’esistenza. Apre il libro l’introduzione di Maurizio Padovano.
Genova di carta. Guida letteraria della città
Alessandro Ferraro
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2020
pagine: 256
"Genova di carta" è una guida letteraria della città, uno strumento per osservarla attraverso il filtro magico della scrittura. Capitale della poesia dalle molteplici possibilità, Genova dà sollievo a Guido Gozzano ed esalta Dino Campana, qui vaga Camillo Sbarbaro; è la città dei ricordi per Eugenio Montale e dell’anima per Giorgio Caproni. Ritroviamo Genova nel gusto dell’aneddoto di Edoardo Sanguineti e nel senso di gratitudine di Eugenio De Signoribus, ed è la città in cui Enrico Testa riesce a riconoscere l’“altrove”. Porto sicuro di molti romanzieri, fra i quali Remigio Zena, Flavia Steno, Giovanni Arpino, Mario Soldati, Antonio Tabucchi, Rossana Campo, Maurizio Maggiani, Ernesto Franco e Bruno Morchio. Città a cui approdano o da cui salpano Carlo Emilio Gadda, Anna Maria Ortese e altri celebri scrittori; Genova è anche la casa dei cantautori, da Fabrizio De André a Gino Paoli. Il volume si chiude con un’appendice in cui l’autore dialoga con il poeta Enrico Testa e lo scrittore Ernesto Franco. In allegato la mappa letteraria di Genova con l’indicazione dei luoghi chiave delle opere passate in rassegna.
Mito, favola, fiaba. Testimonianze linguistiche e tradizioni culturali a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Il Palindromo
anno edizione: 2020
pagine: 276
Mito, favola, fiaba. Sembrerebbero tre argomenti distinti e separati: favola e fiaba sono due diversi generi letterari, il mito è anche qualcosa di più ampio e di più complesso. Perché allora metterli insieme? Perché tutti e tre sono legati alla parola e all'immaginario. Sono tre diverse espressioni di quella parola pronunciata, scritta, letta e tramandata, che è strumento precipuo di trasmissione del pensiero e del sapere nella civiltà umana. Sono al contempo manifestazione di quel complesso di credenze, paure, superstizioni, tabù, dubbi, domande e risposte, che chiamiamo genericamente immaginario. Sono dunque tre diverse forme in cui si organizza e si tramanda la memoria collettiva, nella tradizione orale e folklorica, nella lingua, nella letteratura o nell'arte. Diciotto studiosi di diversa formazione si sono confrontati su questi temi, ciascuno, con la sua prospettiva e metodologia. Il percorso delineato va dall'antichità alla contemporaneità, attraversando tradizioni linguistiche e letterarie diverse e toccando pure l'archeologia, l'arte, l'architettura, perfino i nuovi media e le loro più recenti applicazioni.

