Impressioni Grafiche
In famiglia... come va? Vivere le relazioni in modo significativo
Virginia Satir
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2000
pagine: 252
Diritto di voce. Testi e disegni sui diritti dei bambini realizzati dai bambini delle classi elementari di Acqui Terme
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 1999
pagine: 183
I vescovi acquesi pastori nel mondo dall'XI al XX secolo
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 1998
pagine: 191
Un fuoco pieno di cenere
Riccardo Brondolo
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 218
«A chi capitasse tra mano questo mio scritto, e pensasse di leggerlo, vorrei consigliare di considerarlo come un libro-non-libro: di non pensare, pertanto, di trovarci uno sviluppo, un plot, un racconto breve, tantomeno un romanzo: ma di avventurarcisi "ad apertura di pagina", così, come capita: seguendo magari qualche sottotitolo, la suggestione di un'immagine, financo di una parola che, colta a volo, potesse aver suscitato curiosità o un qualche trasporto.»
In mezzo ai girasoli e sotto le betulle
Corrado Palmarin
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 138
Tratto dagli scritti, appunti e lettere di Umberto Montini un reduce della campagna di Russia del 1942. Il racconto si snoda dagli anni dell'adolescenza del protagonista, cresciuto nelle parole d'ordine del regime, che via via deve misurarsi con la realtà della guerra e la tragedia dell'ARMIR, la marcia del "Davai", la prigionia del lager-ospedale di Zubova Poljana (Russia), e con l'instaurarsi di rapporti con i militari e il personale russo e gli altri prigionieri. Nel libro sono inserite le lettere che lo stesso Montini aveva scritto ad un'infermiera che lo aveva curato in quell'ospedale e che aveva rintracciata dopo 52 anni, alla ricerca di quella dottoressa Polina che gli aveva salvato la vita. Affiorano temi politici e religiosi, ma il racconto disegna soprattutto un percorso di consapevolezza e di scoperta di umanità, che resta indelebile nella memoria del reduce e lo portano a ricercare quelle relazioni aldilà dei "muri" delle ideologie e dei confini.
Re dei lavoratori e re dei vagabondi. I bottai di Canelli e dell'Astigiano (1890-1945)
Giuliano Giovine
Libro: Libro in brossura
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 248
Questo volume è il frutto di una ricerca iniziata quarant'anni fa, interrotta e conclusa negli ultimi due anni. L'autore ricostruisce la storia sociale dei bottai attraverso documenti d'archivio, articoli di giornale e soprattutto impagabili interviste ai bottai che sono l'espressione di un mondo che non c'è più. Nei loro racconti vengono rievocati i passaggi nodali dell'origine degli stabilimenti delle botti, i momenti salienti dell'apprendistato e del lavoro dei bottai, i tratti essenziali della loro cultura materiale. In particolare vengono evidenziati quegli aspetti della mentalità identitaria dei bottai che li caratterizzò fino alla fine della loro vita lavorativa. Il tutto arricchito da un corredo fotografico straordinario.
Dedicato a lei. Antologia del concorso letterario 3ª edizione 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 100
I racconti che fanno parte di questa terza antologia “dedicata a lei” sono vari, diversi gli uni dagli altri; risuonano di voci diverse ma li accomuna il desiderio di narrare la storia di una donna, di tante donne.
Il Palazzo Vescovile di Acqui Terme
Gianni Rebora
Libro
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 76
Il libro ripercorre le vicende storiche del Palazzo Vescovile di Acqui e ci accompagna in una virtuale visita guidata all'interno di esso. Ed è corredato da alcune fotografie.
Per non morire di deculturazione. Materiali per un territorio
Gianni Repetto
Libro: Libro in brossura
editore: Impressioni Grafiche
anno edizione: 2023
pagine: 168
"Guardi, una bella vacca è quella che ha la testa piccola, e corna fini, la pelle dal manto sottile e il petto non troppo grosso, ma con la pelle distaccata che si possa riempire. Se poi è bassa di gambe e le gambe ce l'ha sottili allora è proprio perfetta. Se invece si dà il caso di una vacca che per prendergli la pelle ci vogliono le tenaglie, allora non ci siamo. Io ho sempre detto che la vacca che faceva per me la conoscevo anche allo scuro, perché doveva essere effeminata, non una vacca che si poteva scambiare per un bue. Ma non sono neanche tanto spesse loro, che poi c'è chi ha il latte buono, chi fa il latte un po' più raro, ce ne sono di buone da burro; perché in una vacca così a trovare... c'è chi se vai a mungerla tu ti dà il latte e se ci va un altro non glielo dà. Insomma, le vacche giuste non sono così spesse...". Parole pronunciate da mio padre Menego nella stalla di Pino d' Grané, mediatore da bestie, il giorno in cui, nei primi anni '70, andammo da lui per comprare una vacca cabannina.

