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Iperborea

L'Integrale. Volume Vol. 6

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Storie di errori e marciumi, dolori e distruzioni. Coltivazioni che fanno ammalare e muffe che fanno stare meglio, quartieri abbattuti e ricostruiti, cibi che il corpo non tollera, la moda dell’acido e il potere rivoluzionario della spazzatura. Una spettacolare rivolta del pane, le leggende sul pane del boia, la capacità del cibo di evocare persone perdute. Con scritti di: Emiko Davies, Federico di Vita, Giacomo Giossi, Tommaso Melilli, Caterina Orsenigo, Marco Rossari, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Lara Williams e rubriche di Silvia Cancellieri (Forno Tondo), Riccardo Bocci (Rete Semi Rurali).
19,00 18,05

L'Integrale. Volume Vol. 5

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Piatti speziati, il ribollire di una fermentazione, l’architettura di un croissant, il dialogo tra piante e quello tra sobri e ubriachi. Il cibo dà forma al senso di appartenenza e a quello di estraneità. In ogni pezzo di questo numero incontriamo lo straniero: come creatura misteriosa, come sguardo dominante, come terra sconosciuta, come radice e come destinazione, come minaccia e come rifugio. Con scritti di: Ferdinando Cotugno, Dario De Marco, Matteo Gallello, Franco La Cecla, Agnese Negrini, Tommaso Melilli, Martina Miccichè, Greta Plaitano, Fabio Pracchia, Rete Semi Rurali, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Giulia Ubaldi, Nadeesha Uyangoda.
19,00 18,05

L'Integrale. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Fiamme che inventano, fiamme che distruggono. Raccontiamo del grande incendio di Londra, che scoppiò nel forno di un panificio. E delle croste nere dei panettieri contemporanei, che spingono sempre più avanti il confine tra cotto e bruciato. Parliamo del potere di aggregazione dei forni, quelli delle Alpi cuneesi che scaldarono corpi e animi delle brigate partigiane, e quello di un panificio dell’est milanese, che ha osservato la trasformazione del paesaggio da campagna a hinterland, trasformandosi di conseguenza. Ci sono le minacce che pendono sulla coltivazione dei cereali a causa del cambiamento climatico, e le soluzioni che l’umanità sta mettendo già in atto. C’è anche una storia disegnata sull’adattamento alla vita di campagna. E conosciamo una donna a cui dobbiamo alcune delle varietà di grano attualmente in circolazione. Con scritti di: Gabriele Bonci, Massimiliano Coviello, Dario De Marco, Tommaso Melilli, Rachel Roddy, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Jacopo Tondelli, Danilo Zagaria, Rete Semi Rurali.
19,00 18,05

L'Integrale. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Contro natura sono le diete che ci spingono a inseguire l’ideale di un corpo efficiente e in lotta perenne con i suoi istinti; e lo sono anche le intelligenze artificiali che si cimentano nell’arte dell’impasto. Contro natura (o sovrannaturale) è pensare che un pane possa contenere il corpo di un dio, eppure è un concetto fondativo di molti culti. La natura si è rivoltata per secoli contro di noi attraverso malattie e allucinazioni causate dalla segale cornuta, e i campi di cereali sono scenari ricorrenti, nei miti e nella letteratura, di storie sanguinose. Il toast è l’incarnazione perfetta dei controsensi del capitalismo alimentare, che si manifesta anche nelle tecniche di miglioramento del grano dell’ultimo secolo, e nel vario assortimento di additivi offerti ai panettieri per fare impasti più rapidi e prestanti. E poi ancora: un racconto fantapreistorico sulla pasta madre, l’invenzione di una focaccia nel 2020, le suggestive geometrie di un mulino siciliano. Con scritti di: Ferdinando Cotugno, Dario De Marco, Federico di Vita, Ilaria Gaspari, Piero Macchioni, Niccolò Protti, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Irene Soave, Elisabetta Tola, Aurora Zancanaro, Rete Semi Rurali.
19,00 18,05

Al di là  del fiume

Rosa Liksom

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 286

Lapponia, settembre 1944. Mentre i finlandesi abili alla guerra sono impegnati al fronte, un ordine di evacuazione costringe vecchi, malati, donne e bambini ad abbandonare case e fattorie. I veicoli scarseggiano e chi può camminare si mette in marcia per arrivare al di là del fiume che li separa dalla Svezia, «l'Occidente», promessa di pace e abbondanza. Protagonista e narratrice di questa storia di fuga da un paese in guerra è una lappone di tredici anni, una dei tanti giovanissimi mandriani che insieme al loro bestiame compongono le interminabili colonne di profughi. Mentre i tedeschi si ritirano lasciando una scia di mine e devastazione, lei parte con Katri, sua migliore amica, due piccoli vicini di podere e le sue mucche, alle quali vuol bene come a persone. E anche con la responsabilità di ritrovare la madre incinta, una donna mentalmente fragile che non la ama, dispersa nel caos della fuga. Alla fame, al freddo, alla fatica, alla malattia che dilaga, alle umiliazioni subite nei campi svedesi, la tredicenne oppone il coraggio vitale della giovinezza, la sete di sapere nata grazie ai libri dello zio, il suo continuo dialogare con gli altri esseri viventi, fiori o animali che siano, la sua capacità di pensare alle cose più grandi di lei – le stelle e il cosmo, per ridimensionare la Terra e il tempo – e di immergersi nell'amata natura fino a diventare tutt'uno con lei. "Al di là del Fiume" sa trarre dal male e dal subbuglio della guerra quel che di buono può trovarvi un'adolescente: la libertà interiore. E senza sentimentalismi, in una lingua ruvida ed esuberante dove la crudezza si fa poesia, rievoca una pagina della Storia finlandese per raccontare tante storie di emigrazione a noi più vicine.
18,00 17,10

Il mio amico Percy e lo sceicco milionario

Ulf Stark

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 150

A Ulf tutto gira alla grande. Il suo migliore amico Percy, a un anno dall'arrivo nel piccolo sobborgo di Stureby, ha perso un po' di asprezza ma non la sua amabile originalità. E grazie alla nuova scoperta delle mirabolanti virtù dell'ipnosi, Ulf può perfino trasformarlo da schiappa in matematica a genio dei conti, oltre a dare una lezione al perfido Lasse e (forse) conquistare un bacio della bella Marianne. Ma poi accade il peggio. Il padre di Percy non riesce più a vendere le sue veneziane agli abitanti di Stureby e decide di trasferirsi con la famiglia. Percy, rassegnato, s'ingegna a farsi odiare da amici e compagni per sopportare meglio il distacco. Tutto sembra perduto, quando nel sonnacchioso sobborgo arriva uno sceicco a bordo di una lussuosa macchinona… Dopo "Le scarpe magiche del mio amico Percy", una nuova avventura interiore di Ulf tra tenerezza e umorismo, nella quale l'amicizia, con le sue toccanti complicazioni, è il centro vitale della crescita di tutti i ragazzi. Età di lettura: da 9 anni.
14,00 13,30

Il violino del pazzo

Selma Lagerlöf

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 142

Bello e talentuoso, Gunnar, studente a Uppsala, più di tutto ama la musica. Solo quando suona il suo violino gli pare che la vita abbia senso: gli basta sfiorare le corde con l'archetto perché il tempo si fermi e la musica sgorghi da sola, mentre nella sua estasi trascina con sé chi lo ascolta. È un dono che ha ereditato dal nonno, come l'amato maniero in cui è cresciuto, che lo distoglie dai suoi doveri di studente. Un pomeriggio tra il suo pubblico c'è Ingrid: lei gira con un gruppo di saltimbanchi con il nonno cieco, anche lui violinista. Ingrid suona la chitarra e sa cantare, ma non ama mostrarsi, anche se i suoi sorrisi illuminano chi la guarda. Rimane folgorata da Gunnar, che con sensibilità ha subito colto l'essenza della sua natura, ma non sa che lui, quel giorno, ha sciolto nella sua travolgente esecuzione il dolore di un annuncio: la famiglia è in rovina, solo i suoi guadagni potrebbero risollevarne le sorti. E l'amico che gliel'ha rivelato gli ha sequestrato il violino perché non si distragga. Ma può un artista vivere privato della sua arte? Può cedere la sua anima in cambio di un maniero? Gunnar, così, si perde nella follia. Le vie della musica, però, come quelle dell'amore, sono imperscrutabili, e c'è chi arriva a riconoscere in suoni sconnessi una melodia e in tratti alterati un volto amato, rimasto impresso un lontano pomeriggio nei sogni e nel cuore.
17,00 16,15

L'uomo che voleva essere colpevole

Henrik Stangerup

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 174

Un uomo, dopo una lite violenta, uccide sua moglie. È una sera qualunque, in un appartamento come tanti, a Copenaghen. Ma l’azione si svolge in un prossimo futuro e in una società che molto somiglia all’ideale modello della socialdemocrazia scandinava, deformata quel che basta a renderla più universale. Lo Stato che si prende cura del bene comune «dalla culla alla tomba» si è trasformato in una gabbia di conformismo, regno del consenso e dell’eufemismo, in cui tutto è pianificato e obbligatorio, compresa la felicità. E poiché l’omicidio non è altro che insufficiente adattamento sociale, Torben, l’assassino, viene sottoposto a cure psichiatriche e rimesso in libertà. Ma contro le regole di un sistema che nega la responsabilità individuale, Torben si ostina a voler essere giudicato e punito per quel che ha fatto. L’uomo che voleva essere colpevole è la storia di un processo kafkiano alla rovescia: l’inutile e sempre più assurdo tentativo del protagonista di dimostrare la propria colpa, l’angosciante senso di isolamento, la spirale di dubbi, lo sfaldarsi dell’identità e della realtà stessa diventano emblematici della condizione umana in un mondo che rifiuta la dimensione etica e si illude di delegare alla scienza la soluzione dei problemi morali. Solitari destinati a perdere nella lotta impari contro il proprio tempo, i personaggi di Stangerup, figli di Kierkegaard, preferiscono sempre e comunque prendere il rischio della loro verità e provare a essere «Quel singolo» che il filosofo danese voleva scrivere sulla sua tomba. Postfazione di Anthony Burgess.
17,00 16,15

Messico. The passenger. Per esploratori del mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 192

Nel 2017 è stato annunciato il ritrovamento, negli scavi del Templo mayor nel centro storico di Città del Messico, di uno tzompantli, una piramide di teschi: si sapeva della sua esistenza da fonti antiche, ma non erano ancora stati rinvenuti esemplari. Le file ordinate di crani vuoti sono uno spettacolo raccapricciante, ma l'usanza del sacrificio umano – ci ricorda Juan Villoro nel pezzo che apre questo volume – si iscriveva in una cosmologia e sistemi di valore condivisi, per cui la vita si rinnovava attraverso la morte. Cosa dire invece della gratuità della violenza nel Messico di oggi? Il paese è un'«immensa necropoli disseminata di crani contemporanei», in cui ogni giorno spariscono undici donne. Quello che sconvolge – oltre ai numeri – è l'impunità: il novanta per cento dei casi non viene risolto. Proprio le donne sono le prime a ribellarsi, al grido di «ci vogliamo vive», presentandosi come l'unica vera opposizione al governo. Perché anche il presidente populista di sinistra Andrés Manuel López Obrador, nonostante la retorica del «più abbracci, meno pallottole», segue una lunga tradizione dello stato messicano, che preferisce imporre le sue soluzioni piuttosto che ascoltare la volontà dei cittadini. Lo sanno bene le minoranze etnico-linguistiche, spesso destinatarie di politiche e megaprogetti non richiesti, come l'emblematico Treno maya in costruzione nella giungla, portatore di un «progresso» sulla cui definizione le popolazioni locali non sono state consultate. Troppo spesso ci si dimentica che i maya, i mexica, gli zapotechi, i mixe e decine di altri popoli originari non sono stati spazzati via dalla conquista, né dalla repressione dello stato messicano indipendente. Non è solo una questione di eredità culturale, evidente nella lingua, nel cibo, nelle tradizioni e nelle contaminazioni religiose: gli «indigeni» (che lo stato si impunta a raggruppare tutti insieme) vivono ancora in ampi territori del paese e se ne prendono cura, difendendo come possono le proprie comunità. Solo riconoscendo anche loro come messicani a tutti gli effetti, la maggioranza criolla potrà forse risolvere la sua contraddizione costitutiva: l'apparente schizofrenia data dall'essere allo stesso tempo europei e americani, conquistatori e conquistati, carnefici e vittime.
22,00 20,90

Rombo

Rombo

Esther Kinsky

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 288

«In seguito, tutti parleranno del rumore. Del rombo. Con cui è iniziato.» Il 6 maggio 1976 un violento terremoto colpisce il Friuli, squarciando il paesaggio e l’esistenza di chi lo abita. A rievocare quei giorni sono sette abitanti di una valle nell’estremo nord-est della regione. Uomini e donne all’epoca già adulti o ancora bambini di cui ricostruiamo le vite in un’arcaica comunità montana di origini slave, con la sua peculiare identità linguistica e storica, le sue suggestive tradizioni, il suo retaggio di terra povera e di confine dove si sognava di fuggire o di vedere il mare, dove si emigrava per lavoro e si ritornava con nostalgia. Una terra di leggende in cui il terremoto ha origine dal mostruoso Orcolat o dalla Riba Faronika, la possente sirena a due code. Alle voci umane che raccontano un mondo antico di colpo travolto dalla paura fanno da controcanto le voci della natura attraverso una vivida descrizione del paesaggio carsico, dai fiori agli uccelli – i soli viventi immuni al terremoto – fino alle rocce che nei loro strati e colori conservano traccia dei movimenti millenari della terra. Così la memoria dell’uomo, che tenta di ricostruire con le parole quello che è andato distrutto, che cerca segni premonitori nelle ore precedenti al sisma per non rassegnarsi alla propria impotenza, che va modellandosi nel tempo insieme alle ferite, sembra confrontarsi con la memoria geologica. In un mosaico narrativo che riesce a combinare scienza e poesia, "Rombo" racconta la precarietà dell’esistenza e il senso profondo del ricordo mettendo a confronto ciò che passa e perisce per sempre e ciò che rimane, sottoposto a incessante mutamento, in natura come nella memoria.
18,00

Se incontri un orso

Malin Kivelä, Martin Glaz Serup

Libro: Libro rilegato

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 32

Siete pronti a incontrare un orso? Questo libro illustrato prova a offrire consigli su cosa fare e non fare quando ci si imbatte in un orso mentre si cammina in un bosco. Si deve correre via, arrampicarsi in alto o forse semplicemente offrirgli un barattolo di miele? Ci sono molte cose da tenere a mente. Età di lettura: da 5 anni.
17,50 16,63

Cose spiegate bene. La Terra è rotonda

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 272

"La Terra è rotonda" è il quinto numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. «La Terra sopravviverà», diciamo spesso nelle preoccupazioni sul riscaldamento globale: sono gli esseri viventi e le loro vite come le conosciamo a essere in pericolo. Ma il rapporto tra noi umani e la Terra che abitiamo cambia continuamente anche in quello che ne conosciamo: nelle nostre scuole si insegna meno geografia, Google Maps ha cambiato il nostro rapporto con lo spazio e i movimenti, la geopolitica è diventata di nuovo un tema di discussione, per tragiche ragioni. Ci sono un sacco di cose da conoscere e capire sul pianeta e su quello che ne abbiamo fatto: importanti, affascinanti, utili, spesso tutte e tre le cose assieme. Cosa sta cambiando nelle rotte navali? Quanto dura una stagione? Come si costruiscono le metropolitane? Dov'è il confine fra Terra e Spazio? Qual è la capitale della Bolivia? Che ore sono, davvero? La geografia è presente nella vita quotidiana di tutti e «saper stare al mondo» significa innanzitutto conoscere gli spazi vicini e distanti e come influiscono sulle nostre vite, da quando ci svegliamo la mattina a quando raggiungiamo un luogo lontano, magari «agli antipodi». Già, e cosa c'è agli antipodi? Con testi di Stefano Boeri, Marta Ciccolari Micaldi, Elena Dell'Agnese, Francesca Mannocchi e della redazione del Post.
19,00 18,05

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