Iperborea
Mumin in riviera
Tove Jansson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 96
Spuntano le primule nella valle dei Mumin, ma Grugnina sogna una vera estate al mare. Le spiagge assolate del Sud, tra milionari e star del cinema che bevono champagne... Avventura e dolce vita: a quel sognatore di papà Mumin non serve altro per convincersi e, mutato il nome in «Von Mumin», l'intera famiglia approda in Riviera, ritrovandosi ad alloggiare, senza un soldo, nella suite reale del Grand Hotel. Comincia così una vacanza tra boutique di lusso, casinò, vitelloni da spiaggia e marchesi radical chic. Non c'è da stupirsi che i Von Mumin diventino i vip anticonformisti più desiderati della Riviera. Età di lettura: da 7 anni.
533. Il libro dei giorni
Cees Nooteboom
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 234
Infaticabile esploratore di culture lontane, da oltre quarant’anni Cees Nooteboom si ferma d’estate a Minorca, «isola del vento»: certi legami non li scegliamo, ci sono e basta, e il legame dello scrittore olandese con la Spagna è di questa natura, insondabile. È nella dimora minorchina, con lo studio pieno di libri e il giardino presidiato dagli autoctoni dei regni vegetale e animale, che hanno inizio i 533 giorni di stesura di queste riflessioni. Non un diario, non un insieme di moti dell’animo organizzato per date, ma un «libro dei giorni», per trattenere «qualcosa del flusso di pensieri, delle letture, di quel che si vede». Cactus, palme, tartarughe, ragni hanno forse un proprio linguaggio, che però resta impenetrabile. Nooteboom si interroga con l’umiltà del profano su misteri botanici e zoologici, li intreccia alla sua passione per le lingue umane aprendo ponderosi dizionari, resta in ascolto quando scopre suoni nei rumori, alza lo sguardo su Cassiopea e si fa astronomo e mitologo. Ogni impressione è passata al vaglio del deposito memoriale di una lunga vita di esperienze e letture, che spalanca finestre su vasti orizzonti: la Divina Commedia e i libri che ha generato, l’impossibile incontro tra Montaigne e la musica di Feldman, il disprezzo dell’amatissimo Borges per l’amatissimo Gombrowicz, il volo infinito dei Voyager, il ripetersi della storia come tragedia e mai come farsa. Una rapsodia meditativa che vorrebbe escludere il rumore dell’attualità, ma che nell’attualità – della Catalogna, della Spagna, di un’Europa lacerata – deve più volte tornare, perché se come dice Candide «bisogna coltivare il proprio giardino», il proprio giardino è nel mondo, che lo si voglia o no.
Katitzi e il piccolo Swing
Katarina Taikon
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 184
Potrebbe essere una grande avventura vivere con il bellissimo cagnolino Swing in una famiglia dagli abiti variopinti che gira per la Svezia in un carrozzone e gestisce un luna park, tanto più per una bambina curiosa e vivace come Katitzi. Ma è il 1940 e il mondo è in guerra, e quella famiglia variopinta è rom: non ha diritto all'istruzione né alla carta annonaria né a un campo stabile in cui montare le tende. Se ci si aggiunge una matrigna svedese brava solo a lamentarsi e a menar botte, la piccola protagonista avrebbe di che disperare, e invece non rinuncia a divertirsi e imparare col poco che ha. Così una trasferta in città, dove con la sorella Lena va a vendere ciotole di porta in porta, riesce a diventare una bella gita in cui poter «decidere tutto da sole», e magari anche andare al cinema. E quando Katitzi scopre che Rosa sta per sposarsi, l'idea angosciosa di vivere lontano da una sorella che è quasi una mamma è presto spazzata via dall'esuberanza di una festa di matrimonio coloratissima che per tre giorni indimenticabili raccoglie parenti e amici dal paese intero. Con questo secondo capitolo della serie di Katitzi continua la riscoperta di un'autrice che ha raccontato il pregiudizio e la discriminazione visti con gli occhi candidi di un alter ego bambina. Età di lettura: da 8 anni.
Norvegia. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 192
Paesaggi mozzafiato, turismo in ascesa, democrazia in salute, una posizione stabile e decennale nella top ten del Pil pro capite e dell'uguaglianza di reddito, il più grande fondo sovrano al mondo, primo posto nell'«indice di prosperità», che parametra non solo ricchezza ma anche crescita, livello di istruzione e sanità pubbliche, benessere, qualità della vita e dei servizi sociali, tra i primi cinque nelle classifiche di felicità, parità di genere, percentuale di lettori, di energia da fonti rinnovabili, di auto elettriche, la capitale più sicura d'Europa, la prima ad abolire il traffico, il più basso tasso di recidiva criminale al mondo, ultimo paese per vulnerabilità agli effetti dei cambiamenti climatici... va bene, basta così, anche se l'elenco potrebbe andare avanti pagine. Ma c'è un ma? Certo, i ma ci sono sempre, e qui non sono neanche tanto piccoli. Per dire, ce n'è uno che ha nome e cognome, un «biondino come tanti» che compie uno dei più raccapriccianti atti terroristici mai visti, che sarebbe un errore imputare a follia isolata. E poi, per esempio, c'è l'elefante. Quello nella stanza. È passato mezzo secolo dalla scoperta del petrolio al largo delle coste norvegesi, il vero demiurgo del paese più verde del mondo. La domanda è: può uno dei maggiori esportatori di greggio professarsi paese più verde del mondo? In questo libro si parte da qui, dalla fine, che poi è l'inizio di tutto. Dopo vedremo anche il resto, riempiendoci di meraviglia per questa nazione modello. Ma c'è un'altra cosa che sorprende: che le voci più critiche, le meno disposte a chiudere un occhio davanti al pachiderma, le prime a smascherare le ipocrisie, a denunciare le contraddizioni, a gridare il re è nudo sono proprio i norvegesi, le loro voci di punta. Sintomo anche questo, forse, di una società sana, che non si guarda compiaciuta allo specchio e, non smettendo mai di mettersi in discussione - ancora una volta avrà migliorato se stessa.
La campana d'Islanda
Halldór Laxness
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 591
È il periodo più buio della storia d'Islanda, soggiogata dal regno danese e martoriata dalle carestie, quando un giorno d'estate di fine Seicento il boia del re, su ordine di Copenaghen, porta via l'antica campana di Þingvellir, che da sempre veglia sulle assemblee dell'Alkingi e sulla vita della nazione, e poi viene trovato morto. Comincia così la picaresca avventura del contadino Jón Hreggviðsson, povero diavolo e irriducibile canaglia, zotico e poeta abituato ad affrontare ogni avversità declamando versi arguti e rievocando le gesta dei suoi avi vichinghi, che si ritrova accusato di omicidio. Pedina di una partita fra intrighi politici e ideali più grandi di lui, Jón intreccia la sua sorte a quella dell'amore impossibile tra la bellissima Snæfríður «Sole d'Islanda» e l'erudito Arnas Arnaeus: lei ambita figlia di un potente eppure inafferrabile ribelle, con l'indole femminista delle eroine delle saghe, pronta a cadere in disgrazia pur di decidere per se stessa; lui votato alla missione di raccogliere tutti i preziosi manoscritti dell'età antica, preservando la poesia con cui il suo popolo riscatterà l'onore perduto. Laxness racconta l'anima di un Paese e la sua lunga lotta per l'indipendenza attraverso questi tre indomiti, memorabili personaggi, accomunati da un'ostinazione cieca, a un tempo epica e grottesca, che li eleva a grandi eroi tragicomici. Combinando humour e pathos romantico in una vivida ricostruzione storica che a tratti si popola di orchesse e rune magiche e si colora di leggenda, "La campana d'Islanda" è il romanzo-monumento di una nazione, considerato tra i capolavori della letteratura nordica del Novecento.
Alla radice
Miika Nousiainen
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 318
Solo il cognome, Kirnuvaara, sembra accomunare Pekka, vittima di un cronico mal di denti, e il suo nuovo dentista Esko. Pekka è uno spigliato, sensibile e moderno copywriter di mezz'età che non ha mai superato l'abbandono da parte del padre e che ora, con il fallimento del suo matrimonio e una disputa in corso sull'affidamento dei figli, vede infrangersi il suo ideale di famiglia perfetta. Esko, che ha quasi sessant'anni, ha invece preso spunto dai freddi genitori adottivi per elevare l'odontoiatria a filosofia di vita e praticare l'anestesia anche su emozioni e sentimenti. Ma con lo scavo nelle radici dentali di Pekka emergono ben altre, e condivise, radici: dietro lo stesso cognome, si scopre, c'è lo stesso padre. Dopo qualche trapanatura e le prime inevitabili, buffe incomprensioni, la corazza di Esko s'incrina e l'improbabile coppia di fratelli si mette sulle poche tracce che ha di lui, sperando di trovare una buona ragione per una doppia negazione d'amore paterno. Nasce così, in un asettico studio dentistico di Helsinki, una storia on the road, dove ogni tappa verso lo svelamento finale arricchisce la famiglia Kirnuvaara di nuovi, imprevisti parenti, formando un variopinto amalgama multietnico. Tra incontri e scontri di personalità, siamo scorrazzati dalla Carelia del Nord alle degradate periferie di Södertälje in Svezia, dalla Thailandia, con il suo deteriore turismo, ai grandi spazi dell'outback australiano, sacri agli aborigeni: un viaggio di conoscenza — di sé e del diverso da sé, oltre che del concetto di paternità — che si farebbe quasi iniziatico, se non fosse per le esplosioni di un'insopprimibile verve comica degna della migliore tradizione umoristica finlandese.
Grecia. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 192
"The passenger" è una raccolta di inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il ritratto della vita contemporanea di un Paese e dei suoi abitanti. Cultura, economia, politica, costume e curiosità visti attraverso la testimonianza di scrittori, giornalisti ed esperti locali e internazionali. Tante storie e diverse voci che compongono un racconto sfaccettato ed eclettico, per scoprire, capire, approfondire, lasciarsi ispirare.
L'ultimo viaggio di Amundsen
Monica Kristensen
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 483
Il 25 maggio 1928 il dirigibile Italia, tornando da una spedizione al Polo Nord, si schianta sulla banchisa a nord delle isole Svalbard. Il generale Umberto Nobile e gli altri otto sopravvissuti, malati, affamati e sull'orlo della follia, resistono quasi cinquanta giorni in un deserto di ghiaccio, chi aspettando i soccorsi, chi tentando una marcia disperata verso la terraferma. Per salvarli, ma anche per difendere interessi politici e territoriali, si mobilitano Italia, Norvegia, Svezia, Finlandia, Francia e Unione Sovietica, dando inizio a una complessa e spettacolare operazione di soccorso seguita da reporter e cineoperatori di tutto il mondo. Il 18 giugno, a bordo di un idrovolante francese, parte anche il grande eroe polare norvegese Roald Amundsen. Con Nobile, nel 1926, aveva compiuto il primo sorvolo del Polo Nord a bordo del dirigibile Norge. Tra loro era esploso subito uno scontro di personalità e di potere, lasciando poi strascichi di offese reciproche. Eppure Amundsen è impaziente di volare a salvare il rivale, forse anche per il timore di essere stato messo in ombra dalle esplorazioni dei tempi nuovi, ormai in mano agli eroi dell'aria. Ma il Latham 47, che è solo un prototipo mai collaudato, una volta partito scompare per sempre. Amundsen si rendeva conto del rischio che correva? E cos'è successo all'aereo e al suo equipaggio? Monica Kristensen mette in campo le sue competenze scientifiche e la sua esperienza di narratrice per ricostruire la vicenda con commossa accuratezza, arrivando, ragionamento dopo ragionamento, ad avanzare una sua originale interpretazione. E ci regala il ritratto di un grande eroe al tramonto.
Tuono
Ulf Stark
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 119
Che fortuna per il piccolo Ulf abitare a pochi passi dalla casa di un gigante! A chi non viene voglia, ogni tanto, di provare il brivido del pericolo? E Tunesson, detto Tuono, sembra proprio fatto apposta per spaventarti: enorme, sempre arrabbiato, con la sua camicia a fiori color sangue sul punto di scoppiare sopra la grossa pancia, chissà se piena di salsicce o di gatti o di bambini. E forse ha perfino il dono della telepatia, se si vuole credere a Bernt. Il papà dice sempre che Bernt è un contafrottole. Sarà, ma è un amico prezioso che sa sempre tutto, e Ulf vuole credergli. Purtroppo, però, capita perfino alle amicizie più salde di attraversare qualche difficoltà, e arriva il momento in cui Ulf, per una sciocca leggerezza, sembra aver perduto quella di Bernt. Grazie a un'impresa eroica nel giardino di Tuono, non solo se la riconquisterà, ma capirà che il gigante non è un gigante ma un uomo un po' diverso dagli altri, più solo che arrabbiato e con un'insospettabile passione per la musica. Magari Ulf potrebbe ipnotizzarlo e chiedergli un favore per restituire alla mamma il sorriso che negli ultimi giorni ha perduto... Il coraggio e l'amicizia sono i grandi protagonisti di questa storia di Ulf Stark, che accompagna con delicatezza, intelligenza e divertimento i suoi piccoli personaggi nella grande avventura della vita: crescere. Età di lettura: da 7 anni.
Portogallo. The passenger. Per esploratori del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 192
"The passenger" è una raccolta di inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il ritratto della vita contemporanea di un paese e dei suoi abitanti. Cultura, economia, politica, costume e curiosità visti attraverso la testimonianza di scrittori, giornalisti ed esperti locali e internazionali. Tante storie e diverse voci che compongono un racconto sfaccettato ed eclettico, per scoprire, capire, approfondire, lasciarsi ispirare.
Il bambino mannaro
Ulf Stark
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 55
«Che cos'è un lupo mannaro?» chiede un giorno il piccolo Ulf, quando sente il fratello maggiore pronunciare quella parola con i suoi amici. Janne non perde occasione per spaventarlo: i lupi mannari morsicano! E chi viene morsicato diventa uno di loro. Di giorno sono persone normalissime, ma nelle notti di luna piena si trasformano in grossi lupi e vanno in giro a morsicare a più non posso. Proprio quella notte c'è la luna piena e qualcosa di peloso morde il braccio di Ulf. Un lupo mannaro! Adesso anche lui lo è diventato! Cosa farà? E se gli venisse voglia di mangiare la sua famiglia? Ma se uno diventa un lupo mannaro, dev'esserlo per forza per sempre? Età di lettura: da 7 anni.
La tua vita e la mia
Majgull Axelsson
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2019
pagine: 346
Ex giornalista di successo e vedova solitaria nella sua amata Stoccolma, Märit si trova costretta a tornare a Norrköping, nella casa d'infanzia di cui non sente nostalgia, per festeggiare insieme al suo gemello Jonas il settantesimo compleanno. Un impulso irresistibile durante il viaggio in treno la spinge a scendere a Lund, dove non mette piede da cinquant'anni, e a cercare la tomba dei «malati» di Vipeholm, il grande manicomio in cui finì suo fratello maggiore Lars. Lars-lo-Svitato, lo Sgorbio, come lo chiamavano tutti: di colpo Miri non può più trattenere i ricordi e le domande rimaste senza risposta fin da quel tragico giorno in cui sua madre morì, quando lei era appena quattordicenne, e il fratellone che era sempre stato con loro venne fatto sparire. Perché Märit non riesce ancora a dimenticare, o addirittura a fingere che niente sia successo come tutti a casa hanno sempre fatto? Cosa accadde veramente in quel lontano 1962, quando lei entrò a Vipeholm e scoprì ciò che vi avveniva, domandandosi chi ne portava davvero la colpa, senza poter opporre altro che rabbia e vendetta al muro di solitudine che separava ogni membro della sua famiglia? Con il suo occhio clinico e ipersensibile alle sottili crepe nell'edificio della società svedese, e con la capacità di calarci nei percorsi ad alta tensione emotiva dei suoi personaggi, Majgull Axelsson indaga la fragilità dei legami famigliari in un Paese rigorosamente improntato all'emancipazione dell'individuo. E attraverso la ricerca di verità della sua protagonista affronta un tabù della socialdemocrazia scandinava, risalendo all'epoca della sua fioritura come modello di uguaglianza e solidarietà sociale per dare voce a coloro che ne furono tagliati fuori, privati perfino dei diritti umani.

