Iperborea
Lettere a Poseidon
Cees Nooteboom
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 272
Cosa pensano gli dei di noi? Sono ancora interessati alle sorti umane? È possibile un dialogo tra il nostro mondo e quello che ha eretto templi di pietra e di poesia all'Olimpo? È una calma giornata invernale quando Cees Nooteboom si ritrova in un ristorante di Monaco che porta il nome Poseidon, il dio del mare cui rivolge un pensiero ogni sua estate a Minorca. Da questa coincidenza, forse un segno, un richiamo, nasce l'idea di scrivergli una serie di lettere, di invocare le radici della nostra civiltà per interrogarsi sul presente. Con la libertà di chi non si aspetta risposte e una curiosità indagatrice che si riempie di meraviglia e poesia per le piccole cose che racchiudono grandi domande, Nooteboom confida le sue scoperte di eterno errante ed esploratore di paesi e culture, condivide illuminanti riflessioni nate da scorci quotidiani, un dipinto del Prado, la cronaca di un brutale infanticidio, un pesce preistorico dell'acquario di Medellín, si addentra negli sforzi di scienza e filosofia per spiegare i misteri dell'universo, misura la distanza tra l'uomo e il divino. Romanzo epistolare sui generis che fonde esperienza, erudizione e fantasia, "Lettere a Poseidon" è libro di viaggi nella natura e nel pensiero, raccolta di mirabilia e rete di visioni che collega Omero e Kafka, Leonardo da Vinci e i cavallucci marini, l'ultimo viaggio di Ulisse e Brigitte Bardot.
Luce d'estate ed è subito notte
Jón Kalman Stefánsson
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 304
"A volte nei posti piccoli la vita diventa più grande", a volte la lontananza dal rumore del mondo ci apre al richiamo del cuore, dei sensi, dei sogni. È questo intenso sentire a erompere dalla vita di un paesino di quattrocento anime della campagna islandese, dove la luce infinita dell'estate fa venir voglia di scoperchiare le case e la notte eterna dell'inverno accende la magia delle stelle. Un microcosmo che è come una lente di ingrandimento sull'eterna partita tra i desideri umani e le trame del destino, tra i limiti della realtà e le ali dell'immaginazione. Il direttore del Maglificio che per decifrare la frase di un sogno si immerge nel latino e nell'astronomia fino ad abbandonare tutto per i segreti dell'universo, la postina avida di vita che legge ogni lettera per poi rendere pubblici i più piccanti affari privati dei compaesani, l'avvocato che crede che il mondo si regga sul calcolo ma poi scopre che non può contare i pesci nel mare né le sue lacrime. Ogni sentiero dell'animo umano sembra trovare spazio in un caleidoscopio di storie che abbraccia le pulsioni più torbide e i sentimenti più puri, il palpito dell'unica estate vissuta dagli agnelli prima di finire al macello e il brivido di un rudere che risveglia i fantasmi, o il bisogno di mistero che è nell'uomo. Combinando l'incanto della poesia e un umorismo implacabile ma pieno di tenerezza per le debolezze umane, Stefánsson cerca una risposta alla domanda "Perché viviamo?" e la insegue immergendoci nel fiume in piena della vita.
Trash europeo
Ulf P. Hallberg
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 352
New York, Central Park, una donna elegante: "Quanto adoro l'Europa, l'antica Grecia, Socrate, Platone, wow, e i romani, così sensuali, Catullo, l'Italia, Dante a Firenze, meraviglioso, il Rinascimento, l'Inghilterra, Shakespeare! Tutti quei personaggi che si guardano dentro, e Dickens, ah, Dickens, il vecchio adorabile Pickwick, e Parigi, Baudelaire, il poeta solo nella folla elettrizzato dai passanti, e i russi, Tolstoj, Dostoevskij, tutta quella miseria, Cechov, con la sua eterna malinconia del troppo tardi. Gli irlandesi poi! Quel Leopold Bloom che vaga per Dublino in un solo giorno come una specie di Ulisse - tutto è sempre legato all'antichità!". L'uomo sulla panchina fissa il suo iPhone. La donna continua: "A proposito, c'è una super mostra di impressionisti francesi al MoMA, ti va?". L'uomo alza lo sguardo: "Lo sai che non sopporto il trash europeo". Seduto sulla stessa panchina, Hallberg sente che Trash europeo dev'essere il titolo del libro in cui narra la straordinaria avventura del padre raccogliendone l' eredità: dipinti, carte, fotografie, ritagli di giornali, un caleidoscopio di storie, dalla Garbo al neorealismo italiano a Blade Runner. Un patrimonio di arte e pensiero che non ha alcun valore economico, ma a cui un uomo speciale ha dedicato l'intera vita rifiutando il mondo del denaro e dell'apparenza. Un inno amoroso alla liberazione attraverso la conoscenza e la bellezza della cultura europea.
L'ultima avventura del pirata Long John Silver
Björn Larsson
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 80
Dal suo nascondiglio sulle coste del Madagascar, lontano da un'umanità che francamente non lo interessa, il vecchio Long John Silver scrive le memorie di una vita vissuta all'insegna della libertà assoluta, alla quale ha sacrificato senza alcun rimpianto ogni altra cosa. Sa che la fine è vicina, ma l'inscalfibile pirata con una gamba sola, che nell'Isola del tesoro era riuscito a fuggire con parte del ricco bottino, la morte l'ha guardata più volte negli occhi e non ne ha paura. Quello che non si aspetta è che il destino abbia in serbo per lui un'ennesima avventura, quando sulla sua sperduta spiaggia africana compaiono due uomini bianchi in fin di vita, un avido lord inglese e un cencioso marinaio, unici sopravvissuti a un ammutinamento e a un naufragio dopo una rocambolesca spedizione negriera. È ancora una volta Jim Hawkins a ritrovarsi depositario delle leggendarie peripezie di Silver, ricevendo in Inghilterra da mani sconosciute questo racconto che il corsaro, ormai creduto morto, ha scritto di suo pugno. Così, come un inatteso messaggio nella bottiglia, Björn Larsson ci consegna un capitolo inedito della vera storia del pirata Long John Silver, un episodio che solo ora, a distanza di anni, ha ritrovato nel cassetto. E in cui rivive tutto un mondo, sospeso tra storia e invenzione, di grandi avventure per terra e per mare, di meschini gentiluomini e pirati giustizieri.
La piena
Mikael Niemi
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 352
All'inizio è solo un mormorio, un'eco lontana. Poi un boato, un rombo sinistro. E quando lo vedi arrivare è troppo tardi: un muro di acciaio in corsa, un ruggente mostro famelico che inghiotte ogni cosa. È il fiume Lule, nel nord della Svezia, che per le lunghe piogge d'autunno monta in un'incontenibile onda devastando la valle e trasformando le sue alte dighe in risucchianti cascate. È la natura che si ribella, la morte che ti insegue, il diluvio che ti punisce. All'improvviso ogni sicurezza, norma e ordine vengono spazzati via, rimane solo una vertiginosa lotta contro il tempo e l'acqua per la vita: cosa saremmo disposti a fare per salvare noi stessi e i nostri cari? Il panico mette a nudo la vera natura dell'uomo, risveglia i suoi fantasmi e i suoi demoni, scatena le più imprevedibili reazioni di crudeltà, altruismo, vendetta e amore. C'è chi si trova a cavalcare una baita travolta dai flutti e chi si aggrappa al cadavere di un amico come a un provvidenziale salvagente, chi pensa a salvare e chi a uccidere, e chi aveva deciso proprio quel giorno di suicidarsi, ma finisce a sorvolare la catastrofe con il suo elicottero per amore della moglie che lo ha rovinato.
Pura razza bianca
Frank Westerman
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 320
"Quando tocchi un lipizzano, tocchi la storia", ha detto un giorno il proprietario del maneggio che Frank Westerman frequentava da bambino. Il fascino della razza "perfetta", simbolo della forza e della nobiltà di sangue, creata dall'uomo in quattro secoli di selezioni e incroci, spinge l'autore a ricostruirne la storia in un appassionante viaggio-inchiesta che diventa un inedito racconto dell'Europa e del XX secolo. Ammirati da tutti i potenti, da Hitler e Mussolini a Stalin, i "cavalli imperiali" nati alla corte asburgica incarnano quella ricerca della superiorità razziale che ha ispirato gli esperimenti nazisti sulla purezza ariana come quelli sovietici per temprare il proletariato. Liberati dalle truppe alleate americane in un'operazione segreta diventata un film di Walt Disney; tra fughe epiche e spericolate deportazioni, i lipizzani attraversano i conflitti bellici e ideologici del Novecento subendo l'eterno dibattito tra natura e cultura e le manipolazioni di scienziati, filosofi e dittatori. La loro storia è quella del sogno umano di controllare la vita e delle grandi domande etiche che lo accompagnano, da Darwin e Mendel fino al controverso uso della genetica di oggi. Coniugando storia e mito, scienza e letteratura, Westerman mette a nudo l'Homo sapiens, che nella sua perenne corsa verso la conoscenza e nella sua sfida aperta con la natura "sa come nessun altro creare e distruggere".
Fratello buono fratello cattivo
Matti Rönkä
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 204
Viktor Kärppä, "l'uomo con la faccia da assassino" e il cuore diviso tra le radici sovietiche e la sua nuova vita a Helsinki, ha chiuso con il crimine da quando il socio Ryskov ci ha rimesso la pelle. E a parte qualche giro di contrabbando si accontenta di una piccola impresa edile che offre lavoro nero ma ben pagato agli immigrati dell'Est. Ma quando una partita di supereroina semina la morte in città, i sospetti ricadono su suo fratello Aleksej, l'irreprensibile ingegnere che stanco di fare la pedina di un sistema corrotto a Mosca lo ha raggiunto a Helsinki a caccia di soldi facili. Sotto il fuoco incrociato della polizia e della mafia russa, a Viktor non resta che riaprire le porte della sua vecchia vita e infiltrarsi nella cupola di San Pietroburgo: chi ha osato sfidare i boss del narcotraffico? Comincia così una nuova indagine del romantico faccendiere frontaliero sospeso tra la nostalgia dello sradicato e le cicatrici di un torbido passato nel KGB. E che muovendosi al confine di due epoche e due mondi ci proietta in una Finlandia sconosciuta, terra di frontiera fatalmente segnata dalla parabola sovietica, puzzle etnico dalle mille anime in cui i problemi di identità portano il peso e le ferite della storia.
Tradimento. Ritorno in Sudafrica
Adriaan Van Dis
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 288
Sono passati 38 anni da quando Mulder e Donald militavano in un'organizzazione segreta contro l'apartheid: il sudafricano Donald da severo idealista, figlio dissidente di un pezzo grosso del regime, e l'olandese Mulder da passionale giramondo assetato di avventure. Ritrovato il vecchio amico, Mulder lo raggiunge nel nuovo Sudafrica, ma il ritorno è un brusco risveglio che rimette in discussione il senso della lotta e l'integrità dell'individuo di fronte ai grandi ideali. Un risveglio degli antichi conflitti tra i due compagni, rivali anche nell'amore per Cathérine, figlia ribelle di un ricco afrikaner finita in carcere per un tradimento di cui ognuno sospetta l'altro. E un risveglio ancora più amaro dai sogni della "nazione arcobaleno", dove la segregazione ha radici troppo profonde e lo stesso Donald, paladino degli oppressi, vive in una villa sulle dune lontano dalle baracche dei coloured. Come a riscattare la speranza, Mulder si unisce all'amico in un'ultima battaglia: sfidare trafficanti e pescatori di frodo per salvare il piccolo Hendrik dal tik, la potente anfetamina ricavata da un mollusco che è l'unica fonte di ricchezza locale, e da cui tutti i bambini sono dipendenti. Ma esiste speranza per un paese dove una povera venditrice di ostriche rimpiange l'ordine dell'apartheid? Tradimento è un viaggio nelle contraddizioni di una nazione che diventa specchio delle fragilità umane, nelle sfumature che rimodellano i confini tra il bene e il male ponendo nuove domande senza mai dare risposte...
Un pezzo d'uomo
Kari Hotakainen
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2013
pagine: 320
Salme Malmikunnas, loquace vecchietta di provincia, accetta il patto diabolico di uno scrittore in crisi creativa: 7000 euro per i "diritti della sua intimità", e la sua vita diventerà un romanzo. Nello squallido caffè di una stazione di servizio, registratore sul tavolo e taccuino alla mano, lo scrigno dei ricordi si spalanca: gli anni tra i pizzi e i bottoni della sua merceria, l'improvviso mutismo del marito Paavo, le emozioni che solo i figli possono dare. Ma quanto è attendibile una madre che parla dei propri figli? Quanto c'è di vero e quanto è invece frutto del potere seduttivo delle parole? E come racconterà la storia lo scrittore? Perché, a ben guardare, la realtà non è esattamente come è stata narrata, ma molto più amara e assurda dell'invenzione, o meglio, così maledettamente vera da sembrare inventata. E solo il crudo iperrealismo di Hotakainen può dipingerla, con quell'umorismo affilato che muove il riso e le lacrime, restituendoci la tragicommedia del vivere contemporaneo.
La borsa e la vita
Anders Bodelsen
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 216
È il 1968, un'onda di sogni e contestazioni sta travolgendo la società, ma Flemming Borck la sua rivoluzione l'ha già fatta, quando per fuggire dalla mediocrità della sua vita di cassiere di banca ha ceduto alla tentazione di fregare un rapinatore e intascarsi il bottino. Mantenuta l'immagine di impiegato fuori da ogni sospetto, da allora la sua seconda vita è una spirale di ricatti, doppi giochi e maldestri inseguimenti, che lo ha portato dai gelidi inverni danesi alle torride spiagge della Tunisia, e lo ha trasformato, un po' per errore un po' per necessità, in un assassino. Perché Borck è tenuto in scacco dal folle Sorgenfrey, il bandito visionario che ha lasciato a bocca asciutta, e dalla sua compagna Alice, gelida truffatrice giramondo. E in un'inevitabile resa dei conti con il crimine e i propri rimorsi, si troverà a dover salvare non solo la propria pelle ma anche quella di un innocente bambino, emblema della rifiutata "normalità" che è ora il suo sogno di liberazione. Sullo sfondo di un'avventura all'ultimo respiro che ha la patina originale del poliziesco anni Sessanta, l'ironia sottile di Anders Bodelsen indaga l'eterno interrogativo dell'individuo di fronte alla sua coscienza e alla società: cosa saremmo disposti a fare per cambiare la nostra vita?
Il libro di Natale
Selma Lagerlöf
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 120
Il Natale con le sue leggende, il buio dell'inverno svedese, il calore delle storie accanto al fuoco, la nostalgia di antichi ricordi, l'immensità della natura, ma anche la piccola dose di crudeltà tipica della tradizione delle fiabe popolari sono le atmosfere che si respirano negli otto magistrali racconti della narratrice svedese Selma Lagerlöf, "la più grande scrittrice dell'Ottocento", secondo Marguerite Yourcenar. L'incipit da C'era una volta risveglia l'incanto delle storie dell'infanzia, ma basta un incontro inatteso, un gesto, una parola perché ci sia un piccolo scatto, una deviazione: dal mondo delle fiabe si passa a quello degli uomini, resi più umani da quel lampo d'illuminazione. Un regalo sbagliato che apre le porte a una nuova conoscenza, un'intuizione metafisica evocata da una modesta trappola per topi, un segno divino custodito nel foro di un proiettile in un teschio: c'è sempre una fede che fa da leva all'immaginazione, e questa, spesso, a una redenzione. Il tono è solo apparentemente ingenuo, è un trucco del mestiere di un'artista che sa trasformare il folklore delle tradizioni nordiche in storie senza tempo di grande e semplice profondità. Perché è la complessità che si nasconde dietro la normalità a interessarle, la ricca varietà della vita, e la buona novella che c'è sempre un destino diverso che aspetta chi lo vuole cercare. Anche in un libro regalato a Natale.
Sangue caldo, nervi d'acciaio
Arto Paasilinna
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2012
pagine: 240
Linnea Lindeman, pescatrice infaticabile, cacciatrice di foche, levatrice, oltre che sciamana e onorata divinatrice, un giorno ha una visione: nel 1918, in una Finlandia che ha da poco conquistato l'indipendenza scoppierà la guerra civile, e quello stesso anno dovrà nascere Antti Kokkoluoto, un uomo destinato a grandi imprese, un eroe dal sangue caldo e dai nervi d'acciaio, la cui esistenza attraverserà tutto il Novecento, fino a spegnersi nel 1990. In questo lasso di tempo Antti vivrà una vita epica, da giovane commerciante e mercante di cavalli a contrabbandiere di alcolici, da imprenditore a padre di famiglia, da politico a campione olimpico di tiro al bersaglio. Sullo sfondo la crisi del '29, le battaglie tra fascisti e comunisti, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, e una carrellata di eventi cruciali di storia finnica in una sorta di "secolo breve" in versione paasilinniana.

