Iperborea
L'oratorio di Natale
Göran Tunström
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 400
Victor, giovane e affermato musicista, torna una sera d'inverno a Sunne, la cittadina dov'era nato, persa nelle foreste svedesi, per dirigere l'Oratorio di Natale di Bach, alla ricerca di se stesso e delle fonti più profonde della sua arte. Questo l'inizio della storia che resta poi sospesa in un lunghissimo flash-back, fino a concludersi circolarmente nella scena della corale. E' insieme la storia di un amore immenso, un amore vissuto in modo diversificato e pure corale da tutti i protagonisti, e del lavoro di preparazione del concerto dell'Oratorio da parte di una corale di una piccola cittadina svedese, che dà il via alla narrazione, l'accompagna via via, e la chiude.
Le dieci donne del cavaliere
Arto Paasilinna
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 256
La vecchiaia, si sa, arriva infida per tutti, anche per Rauno Rämekorpi, un vero self-made man, da boscaiolo a capitano di industria, che tra montagne di fiori e foie gras festeggia il sessantesimo compleanno e la nomina a Cavaliere del Lavoro. Ahimè la consorte Annikki soffre di asma da polline, e al devoto marito, terminata la festa, non resta che portare tutto in discarica. Ma perché sprecare tanto bendidio? gli fa presente Seppo Sorjonen, il tassista tentatore ingaggiato per la missione. Il Cavaliere avrà pure qualche amica da omaggiare. Non serve altro a risvegliare l'ardore del sempreverde dongiovanni in frac, che bouquet alla mano, champagne sottobraccio e in bocca promesse, promesse, promesse, parte alla mirabolante conquista di dolci alcove per tutta la città. Eila la PR rampante, Eveliina la comunista pura e dura, Sonja la giornalista che si è bevuta la carriera, e tutta una galleria di fenomenali rappresentanti del gentil sesso è lieta di accogliere i suoi servigi amorosi insieme a opportuni favori per problemucci di denaro, carriera o addirittura fertilità. Dato un tale successo, perché non ripetere la tournée a Natale in doveroso costume da Santa Klaus? Peccato che nel frattempo le affettuose amichette hanno scoperto di non essere ciascuna l'unica. La sagace ironia di Paasilinna colpisce ancora, trasformando in epico divertimento dal retrogusto amaro le scappatelle di un uomo di potere e portafogli, viziato dal successo e dall'inguaribile sentimentalismo femminile...
La corona d'alloro
Thor Vilhjálmsson
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 264
"Piove sangue dal cielo" nell'Islanda del 1200, terra di guerrieri e ispirati poeti. La violenza dei tempi spinge gli animi fragili a perdersi nelle nebbie della follia e travolge la madre del piccolo Guðmundur che, povero e abbandonato, sogna di trovare rifugio tra gli elfi delle rocce. Ma la sua sete di conoscenza gli apre le porte del vicino monastero, un'oasi di pace e riscatto dello spirito dove frate Sveinn lo inizia all'arte della copiatura e alle preziose opere trascritte dai confratelli. È qui che il cristianesimo incontra la mitologia delle origini per tramandare ai posteri un patrimonio di saghe, scritti eruditi e sui "prodigi del mondo", in cui l'Islanda e l'Europa moderna troveranno le proprie radici. Nominato scrivano del potente Sturla Sighvatsson, Guðmundur diventa testimone diretto e cantore di un'epoca, trovando nella poesia una "tregua" per "rallentare il tempo" e sublimare il dolore dell'uomo attraverso "il vento delle parole". "La corona d'alloro" è un omaggio al valore storico e atemporale della poesia, è la Storia narrata dagli umili, è il Medioevo islandese che rivive attraverso la sua stessa voce, quella dei grandi scaldi, ma anche dei racconti tramandati oralmente da fattore a viandante, da precettore a giovane allievo, di corte in stamberga, colorando ogni volta la realtà di leggenda.
Sotto il ghiacciaio
Halldór Laxness
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 264
Dall'isola verde dei ghiacciai bollenti, la storia moderna di un mito senza tempo. A raccontarla è un anonimo studente di teologia, inviato dal vescovo d'Islanda nel lontano ovest, ai piedi del leggendario vulcano Snæfell, dove Jules Verne fece iniziare il suo viaggio al centro della terra. Cos'è successo nella parrocchia locale? Perché il pastore ha sprangato la chiesa, si rifiuta di battezzare i bambini e seppellire i morti e passa il tempo a ferrare cavalli? L'emissario vescovile avrà il suo da fare per raccapezzarsi tra uno scienziato-sciamano trapiantato negli Stati Uniti, la "resurrezione" di un salmone sepolto nel ghiacciaio e una donna senza età che si dice non abbia mai mangiato, dormito e nemmeno toccato acqua. Dietro le più folli bizzarrie pare nascondersi un vero e proprio credo - futuristico o primordiale? - che fonde tutte le religioni dei tempi in un'inafferrabile teosofia. Forse la sua logica è così elementare da sfuggire al non iniziato. Forse è la stessa logica che governa le saghe e la grande poesia. Con la sua straordinaria capacità di abbracciare passato e presente della sua terra per indagare temi universali, Laxness si confronta con il mistero della vita e il significato della fede nel moderno Occidente. Mito e magia, cultura e natura, ingenuità e stoltezza si mescolano nella visione provocatoria di un acuto conoscitore delle utopie e delle passioni umane.
I poeti morti non scrivono gialli
Björn Larsson
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 288
Un'opaca sera di febbraio, l'editore Karl Petersén raggiunge impaziente il porto di Helsingborg. Nella ventiquattrore una bottiglia di champagne e un contratto per il poeta Jan Y. Nilsson, a cui ha chiesto di scrivere un giallo, sicuro bestseller già venduto ai più prestigiosi editori d'Europa. Ma il poeta accetterà di firmare? Si piegherà alle basse leggi di quel mercato che, con la sua ricerca di una poesia alta ed essenziale, ha sempre snobbato? La risposta è definitiva: Petersén trova Jan Y. impiccato a bordo del peschereccio in cui viveva. Si è suicidato? Il commissario Barck non ha dubbi: i poeti si uccidono, non vengono uccisi. Eppure i motivi per farlo fuori non mancano, a cominciare dal lauto compenso che Jan Y. avrebbe presto incassato e dal materiale scottante sugli squali della finanza che il suo romanzo era pronto a denunciare. Nell'età dell'oro dei thriller, Björn Larsson scrive "una specie di giallo" che è un gioco letterario di raffinata ironia e autoironia, per indagare l'essenza stessa della scrittura e della vocazione artistica. In una sferzante satira di un mondo editoriale all'isterica ricerca del prossimo successo, solo un "poliziotto-poeta" è in grado di scoprire le associazioni nascoste, di rivelare l'inatteso, di afferrare le verità che si celano dietro le apparenze.
Genius loci
Hella S. Haasse
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 74
Due racconti, due case circondate da una natura depositaria di verità sepolte, due donne giunte a un momento cruciale della loro esistenza. Se i luoghi conservano le ombre del passato e raccontano la loro storia a chi li sa ascoltare, scoprirla significa guardare dentro di sé, risvegliare angoli assopiti della propria memoria, fare breccia in territori inviolati e rivelatori dell'anima. Ed è proprio aprendo i sensi ai rigogliosi giardini in cui si trovano che le due protagoniste avvertono una presenza impalpabile, un mistero che chiede di essere svelato. È una minaccia? La promessa di una rivelazione? O forse la proiezione esterna di un bisogno intimo, la ricerca di una risposta a domande troppo a lungo represse? Così l'attrazione per il bosco dietro casa e per un vecchio pozzo ricoperto dai rovi riporta alla luce un'epoca lontana, un dolore dimenticato che ha ancora un tesoro segreto da offrire, mentre il ritorno al giardino dell'infanzia fa riaffiorare i contrasti mai risolti con una madre dalla personalità schiacciante, aprendo squarci di consapevolezza sull'incomunicabilità tra due opposti mondi femminili. Perché vissuto e immaginario non sono mai scindibili per la "Grande Dame" delle lettere olandesi, che in queste due miniature condensa le sue doti di raffinata narratrice ed esploratrice delle foreste interiori, restituendoci il mistero che come un velo incantato avvolge il sentire umano.
L'uomo con la faccia da assassino
Matti Rönkä
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 264
"Kornostajev, hai la faccia da assassino", gli dicevano ai tempi dell'Armata Sovietica. Oggi il suo nome è Viktor Kärppä, ma la faccia è sempre quella. Vive al confine della legge e di due mondi, non fa domande, non ruba, sbriga solo piccole faccende per la mafia russa di Helsinki, oltre a comuni indagini private. Come quella per ritrovare Sirje, la moglie scomparsa di Aarne Larsson. Niente di nuovo, finché Sirje si rivela la sorella del trafficante estone Jaak Lillepuu, il terrore del Baltico. E la sua indagine comincia a interessare a troppa gente. Tra i ricordi dolceamari del paese natale, le minacce del poliziotto di cui è informatore, e gli incarichi sporchi di Ryskov, gangster frontaliero di poche parole e tanti segreti, il passato sovietico torna a presentargli il conto: un ricatto che porta la firma dell'ex KGB e che rischia di coinvolgere anche Marja, la studentessa anticonformista di cui si sta innamorando.
Il blues del rapinatore
Flemming Jensen
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 256
Per anni Max è stato il braccio destro dell'arrogante e incapace Primo ministro danese: il suo uomo nell'ombra in grado di cavarlo da ogni situazione scottante (o quasi) grazie a escamotage geniali, ben al di la del lecito. Un giorno, pero, il Primo ministro decide che non ha più bisogno dei suoi servigi, e Max per una volta perde completamente la testa fino a commettere una follia. È quindi dal carcere che adesso Max affida le sue rocambolesche memorie a un ammirato ex brillante studente di economia divenuto rapinatore di banca per "praticantato". Una professione per altro nemmeno troppo remunerativa e che non gode neppure di un riconoscimento sociale, se è vero che alle prime a teatro sono sempre invitati molti più direttori di banca che non rapinatori. E l'incontro tra i due fa scoccare la scintilla da cui si propaga con la rapidità incalzante di un incendio un giallo serrato, ironico e scanzonato che si prende beffe dei giochi del potere mentre ne svela i più beceri meccanismi.
L'imperatore di Portugallia
Selma Lagerlöf
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 280
Naif.Super
Erlend Loe
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 252
Venticinque anni, un'infanzia serena e una famiglia normale, ma soprattutto un fratello a New York per lavoro e un breve viaggio per andarlo a trovare. Due amici, uno buono e uno cattivo, e un amore che ancora non c'è. Però ci sono l'università, il gioco, le chiacchere con Borre, il bambino dei vicini, una bicicletta per muoversi liberamente e un libro di fisica per cercare di definire il tempo. Ecco cosa riempe le giornate del protagonista. Eppure, intorno a questa quotidianità senza apparenti clamori, ruotano i sogni e le domande di un ragazzo sensibile e attento, che non smette di interrogare se stesso e la realtà che lo circonda.
Nella casa del pianista
Jan Brokken
Libro: Libro rilegato
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 432
30 gennaio 1980. Jan Brokken rimane folgorato da un concerto: tutti gli studi di Chopin interpretati da Youri Egorov, astro nascente del pianoforte. Dalle prime battute riconosce in lui il talento che ogni giorno sente esercitarsi nella casa vicina. Divenuto amico intimo, testimone diretto della sua avventura artistica ed umana, bruciata in soli trentatré anni, Brokken racconta il grande pianista; il genio sregolato esule dall'Unione Sovietica che trova la fama ma non le radici nel libero Occidente; l'emblema del diverso in lotta con la solitudine. Omosessuale perseguitato dal KGB e assetato di libertà, poi profugo in un campo italiano, Youri si immerge ventiduenne nella bohème di Amsterdam, su cui incombe ancora sconosciuta l'ombra dell'Aids. Il successo arriva, dalle frenetiche tournée mondiali fino alla consacrazione accanto ai più acclamati cantanti e direttori d'orchestra. Ma sotto il talento cova la fragilità dell'uomo, la nostalgia della patria e degli affetti perduti. Youri si aggrappa alla stretta cerchia di amici che orbita intorno alla sua casa di Amsterdam, una calorosa famiglia di creativi che lo sentiranno suonare fino alle ultime tragiche note. Con delicatezza e umanità, Brokken racconta la storia di un artista, di una vita, di un'amicizia, di un'epoca, sulle note di un appassionato inno alla musica.
Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?
Johan Harstad
Libro
editore: Iperborea
anno edizione: 2011
pagine: 520
In un mondo in cui tutti vorrebbero stare sotto ai riflettori per almeno un quarto d'ora di celebrità, Mattias ha scelto di vivere nell'ombra e apparire il meno possibile: non tutti vogliono essere il numero uno, come Buzz Aldrin, il secondo uomo sulla Luna, che ha svolto la sua missione, ha messo piede sul satellite dopo Neil Armstrong ed è scomparso nella folla: chi si ricorda di lui? Nessuno tranne Mattias: per lui l'astronauta è un idolo, simbolo di tutti coloro che fanno la loro parte senza reclamare attenzione, piccole, indispensabili ruote del grande ingranaggio. E Mattias non chiede altro che coltivare il proprio giardino - letteralmente, dato che lavora in un vivaio avere una vita normale insieme a Helle, la ragazza che ama dal liceo: allora, e solo per farsi vedere da lei, Mattias è salito una volta sul palco e ha cantato con la voce straordinaria che aveva sempre nascosto a tutti. Ha sempre rifiutato gli inviti dell'amico Jørn, che lo voleva a tutti i costi come cantante nella sua band: il ruolo di frontman non fa certo per lui. È l'estate del 1999, l'anno prima che inizi il futuro, il tempo è passato e l'esistenza felicemente anonima di Mattias sembra sempre più un riparo dagli altri e dalla vita. Fino a quando Helle lo lascia, il vivaio chiude, e Mattias si ritrova solo, a fluttuare fuori dalla propria orbita. Jørn sta partendo con la band per un concerto alle isole Faroe, lo vuole con sé almeno come fonico: forse perché non gli resta altro, Mattias accetta, s'imbarca, pronti al decollo...

