Joker
L'impegno delle mazziniane per l'emancipazione femminile. Il contributo di Elena Ballio
Graziella Gaballo
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 138
Questo lavoro delinea alcune direttrici intorno a cui si sviluppò, dopo la nascita del nuovo Regno, il movimento emancipazionista italiano che individuò mazzinianesimo la sola forza democratica in grado di dare voce a una domanda di autonomia e di cittadinanza femminile. In tale contesto si colloca Elena Ballio (1847-1917), il cui percorso politico e culturale è al centro della presente ricerca. Il suo impegno si sviluppò, pur all'interno di una più ampia gamma di interessi, intorno a un filo conduttore principale che teneva strettamente intrecciati i temi dell'emancipazione femminile e della educazione e istruzione delle donne.
L'inebriante seduzione
Paolo Barbieri
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 112
"Sfiorar vorrei le tue suadenti labbra / siccome zeffiro carezza gentili fronde / che rispondono amorose con carole voci. / O come il quieto mar, verde delicato, / porta cortesi onde a sospirar sulla candida riva". Sono versi inebrianti e seducenti pronunciati da un innamorato? No, è l’ideale bellezza contemplata e sognata da Laura, la protagonista di questo romanzo d'amore che si muove tra psicologia e tumultuose emozioni, narrato con una lingua ricca e coinvolgente. Un romanzo a tratti anche impietoso nello svelare angoli nascosti dell'anima, nel costringerci a fare i conti con le nostre illusioni e delusioni.
Movimenti legati. I «temps liés» del metodo Vaganova
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 144
Poco prima della sua morte, Agrippina Vaganova diede alla sua diretta e fedele assistente Vera Kostrovickaja il compito di scrivere un testo che includesse tutte le forme di "temps liés", poiché nel suo libro Le basi della danza classica esse non erano spiegate in modo esaustivo. Nella prima edizione del testo di Vaganova del 1934 erano dedicate ai "temps liés" solo poche righe. Già nella seconda edizione del 1939 vi erano state apportate delle aggiunte e alcuni disegni illustrativi, e in seguito, nell’ultima edizione del 1948 furono apportate ulteriori aggiunte all’argomento. Il libro sui "temps liés" dal titolo "Movimenti legati" di Kostrovickaja fu pubblicato soltanto nel 1961 dieci anni dopo la morte di Vaganova.
Sottile, a microchiarore!
Silvia Comoglio
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 62
Pitigrilli. Un aforista in ombra
Anna Antolisei
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 148
Al centro di un'esaltante vita pubblica dentro la quale celava abissi di segretezza, Pitigrilli seppe essere pensatore materialista e poi cattolico con uguale intensità e identico spregio verso convenzioni e luoghi comuni. Viaggiò, sperimentò, accettò successi esaltanti e rovinose cadute (non poteva essere altrimenti, per colui che ammetteva «il bacio al lebbroso» ma non concepiva «la stretta di mano al cretino»). Mise alla berlina il pensiero perbenista gettandogli in faccia le sue ombre e le sue contraddizioni, restituendogli i suoi ipocriti non-detti gridati senza paura. E se poi, per questo ambizioso programma, era necessario "épater le bourgeois" tanto meglio: sarebbe stato lo stesso lettore deliziato o scandalizzato a dire tutto il necessario di sé. Anna Antolisei, da molti anni attiva studiosa e promotrice della "forma breve", attingendo all'intera e folta opera del controverso autore ci presenta un amplissimo campionario della scrittura aforistica che attraversa e innerva molte pagine dello "scrittore all'acido solforico".
La lingua dei solchi
Marta Tofi
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 64
Questa raccolta aforistica di Marta Tofi raccoglie quattro diverse serie di testi dalle quali emerge, letta da diverse angolature, una unica, ben precisa e compatta visione del mondo. Giocando su diversi registri l’autrice ci presenta, talvolta in uno stile serenamente tranchant, la netta contrapposizione tra una società (la nostra) fatta di passioni trattenute, amori freddi e ipocrisie («Non riuscendo ad amare, assaggiamo»; «La pace nel mondo sì, il buongiorno al dirimpettaio no») e un modo di vivere (quello ad esempio dell’amato Brasile) che, pur non esente da follie e tragedie quotidiane, potrebbe insegnarci a badare di più ai sensi e all’incontro tra individui («Perché affannarsi a studiare tante lingue, se ci sono gli occhi?»), a vivere uscendo dall’ottica egocentrica ed eurocentrica, a percorrere, abitare e interagire invece di trasformare tutto in merce.
Antologia del premio internazionale per l'aforisma «Torino in Sintesi» 2018. 6ª edizione
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 108
Nel corsivo della notte
Eugenijus Ališanka
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 142
Ci sono autori per i quali viaggiare è una necessità addirittura fisiologica. Anche Eugenijus Ališanka ha bisogno di "ossigeno odeporico" e lo dice chiaramente: il viaggio incomincia là dove finisce l'ossigeno. Anch'egli è da includere nel novero dei poeti e dei saggisti viandanti: per esplorazione, per fuga o per entrambe le cose insieme. Ovviamente non è del viaggio confezionato dalle agenzie turistiche che si parla, ma di quello che propone spaesamento, espone al rischio dell'incomprensione e dispone a un incontro con la propria anima(lità) istintiva. È importante essere in moto per attivare il movimento della conoscenza, soprattutto interiore, e per aprirsi all'avventura della vita. Per sua ammissione, la letteratura è l'arte del viaggio: erranza, delirio, vagabondaggio. E il nostro viandante è colto e raffinato, intesse nei suoi versi rimandi e allusioni moderne e classiche. "Nel corsivo delle notte" raccoglie il meglio del suo viaggio in poesia.
Stanotte dormirò dal lato del muro
Giedra Radvilaviciute
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 206
Le storie contenute in questo libro non si possono inquadrare in un genere prestabilito: sono saggi semi-autobiografici nei quali l’autrice gioca consapevolmente sul confine fra realtà e invenzione. Al posto della trama il lettore incontra un gomitolo annodato di ricordi e realtà, quotidianità e fantasia, come «un’impalcatura che sostiene tutte le altre storie che sembrano emergere spontaneamente».
Il bene stare
Marziano Magliola
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 134
L'idea è venuta all'autore analizzando i comportamenti del così detto "homo sapiens", e leggendo gli episodi di malcostume riportati quotidianamente dalla stampa. Osservando, sconsolato, le cartacce sparse ovunque: per strada, nelle stazioni, nei parchi giochi, nelle piazzuole delle autostrade. Nonostante la presenza di cestini, volutamente ignorati e semivuoti. O addirittura strapieni e lasciati per giorni da svuotare. Calpestando i bisognini degli adorati cani, e imprecando contro gli irresponsabili padroni che non li raccolgono. Insultando, mentalmente ma non troppo, i maleducati che sostano in seconda fila e ti precludono l'uscita dal parcheggio. Che si appropriano, per ore, dei posti riservati ai portatori di handicap. Che occupano le aree delimitate dalle strisce bianche, gratuite e a tempo, consapevoli che nessuno rileverà mai una multa… Ecco: pensando a tutto ciò che si è tentati di fare, o di pensare di fronte alla maleducazione, all'arroganza e all'inciviltà del prossimo, l'autore ha recuperato le antiche regole de "Il Saper Vivere", cercando di adeguarle alla vita moderna.
Aforismi per la fine del mondo
Piero Buscioni
Libro: Libro in brossura
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 78
Sicuramente si può dire che il mondo aforistico di Buscioni è antropocentrico: a differenza di altri autori, che osservano ad esempio il mondo animale, o vegetale (o ancora esplorano i miti, la storia, i mille rivoli della filosofia…), restituendone l’immagine fedele o magari cercando in essi tracce umane, o ancora cercando lì una bussola per il nostro errare, il nostro autore sostanzialmente non sposta lo sguardo dall’umanità e dalle sue eroiche quanto meschine imprese. Analizza comportamenti che smonta in un giro di frase, esibisce contraddizioni, e non nasconde la sua irritazione che si coagula in aforismi talvolta quasi sprezzanti, eppure sempre venati di entusiasmo. Ma questo, sia chiaro, non impedisce agli aforismi qui raccolti di esplorare un vasto strumentario retorico, né distoglie la riflessione dal restare viva, attenta, curiosa.
Canta nel nome della rosa rossa. Sette poeti persiani del Novecento. Testo iraniano a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Joker
anno edizione: 2018
pagine: 186
La poesia moderna persiana inizia senza dubbio con Nima, considerato il padre di un movimento che lentamente e con molta difficoltà trovò la sua strada diventando dominante nel panorama poetico della Persia. Shamloo, uno dei seguaci del maestro, lo superò introducendo un'altra modalità di composizione, chiamata "poesia bianca", che considera non indispensabile persino la musicalità ritmica dei versi. Gli altri poeti riportati in questo libro (Mehdi Akhavan Sales, Frugh Farrokhzad, Nader Naderpur, Sohrab Sepehri, Mohammad Reza Shifii Kadkani), pur rimanendo in quell'ambito cercarono un loro linguaggio personale con successo. In questo volume sono presentati sette autori tra i più rappresentativi, ma sono decine e decine i poeti moderni che meriterebbero di essere tradotti.

