LAReditore
Una farfalla di nome Hurricane
Leo Gae
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 177
"Una farfalla di nome Hurricane" è un romanzo che racconta la parabola di un amore vissuto come destino, come elezione, come e
Disaster
Vanessa Xena
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 440
A Londra basta una voce per distruggere una reputazione
La bimba che rincorreva le farfalle
Carla Andrion
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 148
Carla Andrion, originaria di San Secondo di Pinerolo, coltiva fin da giovanissima una profonda passione per la scrittura e per
Playlist. Nuovi inizi e altri racconti
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 188
Raccolta dei vincitori del ventinovesimo Contest di EDS "Abbassa il volume del mondo
Briciola... in granelli di zucchero
Gabriella Galvagno
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 185
Per oggi
Hugging the river
Sara Braghin
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 392
Iroha Rivera è la figlia adottiva di una leggenda del blues, e con una chitarra in mano sembra invincibile
Bazar 2000
Luca Saccucci
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 112
Un cortile polveroso, un cantiere alle spalle, un bambino che osserva il mondo con occhi pieni di stupore
La voce della verità. La vera storia di Angelo Incandela
Carmen Scocozza, Lorenzo Pasqua
Libro
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 89
Tra le mura dei penitenziari italiani degli anni Ottanta e Novanta pulsa la storia di un uomo che ha fatto dello Stato la prop
Il cane. Noi, in scena. Manuale sull'approccio relazionale nella famiglia multispecie. Scene-ritmi-sequenze naturali
Attilio Miconi
Libro: Libro in brossura
editore: LAReditore
anno edizione: 2026
pagine: 240
Uno sguardo relazionale sulla vita condivisa nella famiglia multispecie. Attilio Miconi accompagna il lettore dentro la relazione quotidiana, rendendo visibili i processi che la attraversano prima del comportamento: posture, ritmi, distanze, micro-eventi e stati interni che prendono forma nella scena condivisa. È in questo campo vivo che cane, familiare umano e professionista si incontrano, si influenzano e costruiscono significato. Attraverso una lettura parallela delle sequenze motivazionali del cane e del familiare umano, il testo offre una grammatica della relazione capace di rendere comprensibili divergenze, convergenze e allineamenti, restituendo continuità e senso all'esperienza vissuta insieme. La prima parte del manuale costruisce una solida cornice della teoria della pratica, radicata nelle scienze della relazione e nell'esperienza professionale; la seconda parte traduce questa grammatica in attraversamenti pratici, in cui la teoria della pratica prende corpo nella quotidianità. Rivolto a professionisti della relazione uomo–cane, EsCAC (esperti cinofili area comportamentale), istruttori riabilitatori ed educatori cinofili. Il cane: noi, in scena è un manuale da leggere con lentezza, pensato per chi crede che comprendere sia un atto più profondo che correggere.
Cadò ëd poesìa. Sonèt an Piemontèis con tradussion
Anna Maria Rimondotto
Libro: Libro in brossura
editore: LAReditore
anno edizione: 2025
pagine: 232
Originale raccolta di sonetti in dialetto piemontese, accompagnati dai coloratissimi mandala di Carla Spinoglio. In un incontro di poesie e disegni che si sono integrati in modo sorprendente. I colori e i fuori con i loro significati hanno trovato perfetta corrispondenza con le poesie dei vari temi in cui è divisa la raccolta. Ma perché scrivere poesie? La risposta, se c'è, è nella corolla di un fiore, nella perfezione di foglie e rami di un albero, è nella gioia profonda e inspiegabile della pagina scritta. “Un consèj për chi a s'anandierà 'nt la letura: andé anans adasi, mitoné e medité sle paròle, surbive le poesìe coma tante galuparìe, ognidun-a con sò gust e soa nuansa, ma sèmper nuanse piemontèise!” “Un consiglio per chi s'accingerà alla lettura: andate avanti piano, soffermatevi e meditate sulle parole, assorbitevi le poesie come tante golosità, ognuna con il suo sapore e la sua sfumatura, ma sempre sfumature piemontesi!”
La pietra di Luserna
Gabriele Vola
Libro: Libro in brossura
editore: LAReditore
anno edizione: 2025
pagine: 330
La Pietra di Luserna, gneiss lamellare originario delle Valli valdesi del Piemonte nord-occidentale, è parte integrante del paesaggio, dell'architettura e della storia del “popolo-chiesa”. Testimone silenziosa delle vicende storiche e della lotta per la libertà di fede e per l'emancipazione culturale delle Valli, custodisce nella sua natura geologica una narrazione millenaria, riattualizzata dal lavoro di generazioni di cavatori e scalpellini. Considerata per secoli un materiale povero, lavorato a “spacco naturale” per ottenere le tradizionali lôze, ha saputo imporsi per versatilità e resistenza. Utilizzata nei tetti, nelle pavimentazioni e nell'arredo urbano, fu protagonista dei grandi cantieri della Torino post-unitaria. Alessandro Antonelli la scelse per la cupola della Mole Antonelliana, simbolo della città. Dopo il declino del dopoguerra, la Pietra conobbe una rinascita negli anni Sessanta con l'introduzione del disco diamantato, che consentì di valorizzare gli scarti e di ottenere lastre dalla varietà massiccia. Divenne così materiale d'elezione per architetti come Ricci, Albertini, Koenig, Gabetti e Isola, interpreti di un nuovo dialogo tra modernità e tradizione. Oggi, grazie a lavorazioni come la fiammatura e la spazzolatura, la Luserna compete con marmi e graniti a livello internazionale. Pur estratta solo in minima parte nelle Valli valdesi, resta profondamente legata al suo territorio, simbolo di una duplice vocazione: locale e globale. La si ritrova tanto nel monastero cistercense di Pra d'Mill (Cuneo) di M. Momo, quanto nel nuovo Louvre di Abu Dhabi di J. Nouvel. Arricchito da oltre 130 fotografie e 30 tabelle, il volume propone una lettura scientifica e culturale di una pietra divenuta icona della storia piemontese e simbolo identitario delle Valli valdesi.

