Libria
Opaco Mediterraneo. Modernità informale
Alessandro Lanzetta
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 208
La "mediterraneità", che costituisce il filo rosso di questo libro, è considerata una condizione spaziale dell'architettura contemporanea, caratterizzata da una dimensione di "opacità" che discende, direttamente o indirettamente, dagli ambienti urbani e dalle architetture vernacolari dell'area mediterranea. La tesi proposta è che molte strategie operative della progettazione architettonica contemporanea abbiano origine dall'adozione, da parte di alcuni maestri del Movimento Moderno, dei processi di costruzione tipici dell'ambiente tradizionale mediterraneo. Esemplificativo è il lavoro di Le Corbusier che s'innamorò del paesaggio di quest'area proponendo una modernità ispirata alla sua architettura, sia a quella alta del classicismo che a quella bassa e ambigua dei contesti popolari. Un altro esempio è la figura di Bernard Rudofsky che introdusse ed esaltò l'edilizia vernacolare mediterranea come modello possibile di un'architettura astorica, basata sulle esigenze degli abitanti.
Consegna di un mondo
Nicola G. Tramonte
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 318
Le fotografie di Nicola Tramonte del piccolo paese di Orsara, un piccolo centro dei Monti Dauni, dei suoi luoghi e dei suoi volti, consegnano un mondo che ormai resiste nella memoria di pochi e che un poco traspare, chissà ancora per quanto, nelle figure ibride dei paesaggi contemporanei. Consegna significa invito alla custodia, ad aver cura non di ciò che in larga parte non esiste più, ma di quanto ne resta nei luoghi e nel ricordo che queste immagini tramandano. Esse ci ricordano che se col tempo accellera anche il grande mutamento, la nostra carne è pur sempre fatta della stessa sostanza delle rughe, delle mani callose, che noi forse non abbiamo più, ma che nascoste, celate, segrete, scorrono sempre nelle nostre vene. Prefazioni di Marcello Panzarella e Domenico Potenza.
Speer. L'architettura e/è potere
Kristian Fabbri
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2016
Il monologo, ispirato ai "Diari segreti di Spandau" scritti durante i vent'anni di carcere da Albert Speer, l'architetto di Hitler, l'uomo che ha modellato le sue monumentali ambizioni architettoniche, racconta la sua colpa e cerca di convincere gli spettatori ad emettere la sentenza. Una sentenza che però ricadrà sullo spettatore, perché l'ambizione divorante, l'ossessione per l'ideale di bellezza, il desiderio di creare un mondo nuovo e il dubbio - se vendere l'anima al diavolo o battersi contro le ideologie dominanti - sono le domande di ogni essere umano al cospetto delle atrocità del mondo. La pubblicazione comprende due brevi saggi sulla figura di Speer di Ines Tocic, Micaela Antonucci e Sofia Nannini.
La città paesaggio. 1925-2015
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 208
La città paesaggio è la company town di Dalmine, progettata tra il 1925 e il 1944 dall'architetto Giovanni Greppi con la coerenza di un disegno unitario portato a compimento in un ventennio. La storia di Dalmine raccontata in questo libro coincide con gli anni e con l'esperienza che ha vissuto la più anziana dei suoi abitanti. Questa corrispondenza anagrafica introduce un primo tema che sta sullo sfondo della ricerca: più che un passato da osservare con nostalgia, il racconto che si sviluppa nel libro, ed i continui rimandi che testi, oggetti, documenti e disegni aprono nel flusso delle immagini fotografiche, descrive un eterno presente. Una dimensione temporale continuamente viva, che si rinnova e che non conosce oblio, quella di una città giardino, contraddistinta dalla straordinaria vegetazione arborea dei suoi quartieri, dalla presenza delle sue architetture monumentali e dal paesaggio naturale del fiume Brembo, un ecosistema ancora oggi preservato e frequentato dalla comunità. Questo libro è l'esito di una ricerca etnografica e fotografica condotta tra il 2013 e il 2015, in cui la fotografia permette di planare sui luoghi e sui ricordi, di compiere uno scavo nel tempo.
E2A progetti. Piet Eckert und Wim Eckert. Ediz, italiana e inglese
Claudia Mion
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 208
5 punti di vista. Tra forma del segno e disegno della forma
Valeria Menchetelli
Libro: Libro in brossura
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 88
Valle architetti associati 2003-16
Libro: Libro rilegato
editore: Libria
anno edizione: 2016
pagine: 200
Il clima come materiale da costruzione e altri scritti su Le Corbusier
Carlo Pozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2015
pagine: 128
Il volume raduna alcune riflessioni sul ruolo del clima nell'approccio progettuale di Le Corbusier da Chandigarh a Ahmedabad, che sembrano diventare ancora più urgenti in epoca di "Climate Change", intervallate da un intervento sul quartiere Frugés a Pessac e da una ricerca che vede l'opera di Le Corbusier come snodo determinante tra architettura storica e architettura contemporanea. Infine due lezioni che introducono alla comprensione della centralità di questo maestro del novecento. Parole come ricerca e didattica, che rischiano di diventare slogan sia nelle università che nella professione di architetto, trovano qui un focus nella grande opera dell'architetto di La-Chaux-des-Fonds, scomparso appena cinquanta anni fa nelle acque del Mediterraneo.
Stories. OFIS architects. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2015
pagine: 160
Rok Oman e Spela Videcnik sono i titolari dello studio sloveno OFIS arhitekti. Nati entrambi all'inizio degli anni '70, avviano la carriera professionale grazie a una serie di vittorie in diversi concorsi di progettazione nella loro madre patria, cavalcando l'onda dell'entusiasmo giovanile e dello spirito riformatore sloveno sviluppatosi con la dissoluzione della Yugoslavia. Lo studio nel corso degli anni ha progettato e realizzato un'ampia gamma di tipi edilizi, in particolare residenze (social housing), impianti sportivi e musei che qui vengono presentati. I due progettisti appartengono a una generazione di architetti che si è alimentata alla fonte del "post-modern", ma evitandone sia le derive kitsch e storiciste sia le distorsioni formali avanguardistiche e visionare. Da qui il rifiuto di un funzionalismo prescrittivo e il progetto di architettura vissuto come una sorta di revisione critica delle sue fondamenta.
Why architects still draw. Due lezioni sul disegno d'architettura. Ediz. italiana
Paolo Belardi
Libro: Copertina morbida
editore: Libria
anno edizione: 2015
pagine: 108
Nelle sue due lezioni immaginarie agli studenti di architettura, Paolo Belardi perora efficacemente la causa affinché il ruolo del disegno a mano libera nell'atto progettuale venga salvaguardato e incoraggiato, non solo come mezzo diretto per rivelare la genesi di un'idea progettuale attraverso schizzi d'ideazione, ma anche come strumento, più informativo, per il rilievo e per la documentazione sia del patrimonio monumentale che degli edifici, ben più banali, che oggi noi progettiamo, costruiamo e abitiamo. Nel sostenere il valore del disegno a mano libera, la tesi di Belardi rammenta ai progettisti che le tecnologie obsolete spesso mantengono la loro straordinaria utilità e, per questo, non devono essere abbandonate, anche quando le nuove tecnologie sembrano garantire maggiori potenzialità e facilità d'uso. Prefazione di Francis D.K. Ching.

