LIM
Itinerari del classicismo musicale: Trieste e la Mitteleuropa. Atti dell’Incontro internazionale di musicologia sulla ricezione del classicismo musicale a Trieste e in altri centri della Mitteleuropa. (Trieste, 30 ottobre-1 novembre 1991)
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1992
pagine: 147
Nuova consonanza. Trent'anni di musica contemporanea in Italia (1959-1988)
Daniela Tortora
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 1991
pagine: XIII-274
Nata sul finire degli anni Cinquanta ad opera di un gruppo di musicisti e compositori attivi a Roma, Nuova Consonanza ha segnato profondamente la vita musicale romana, affiancandosi alle più significative manifestazioni nazionali e internazionali nel campo della musica contemporanea. A una parte introduttiva, che ripercorre le tappe essenziali della storia dell'associazione, segue il catalogo delle musiche eseguite nel corso delle stagioni e dei festival di Nuova Consonanza.
Catalogo dei libretti per musica dell'Ottocento (1800-1860). Biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1990
pagine: X-418
Il volume descrive oltre 2300 libretti ed è dotato di quattordici indici analitici. Si tratta del primo catalogo esauriente e dettagliato di libretti ottocenteschi: uno strumento di lavoro essenziale per lo studio dell’opera italiana. Introduzione di Giancarlo Rostirolla
Musica&terapia. Volume Vol. 49
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 58
Oscar Pisanti, Tra il suonare e il non-suonare: gli interventi del musicoterapeuta al di là (e prima) dei suoni e della musica Valentina Voto, Per una lettura della musica in terapia e come terapia Carlo Tregambe, Musicoterapia per il benessere del caregiver: uno studio esplorativo nel contesto delle demenze Donatella Bellomo, Progettare la Musicoterapia in ambito scolastico: il continuum integrativo/inclusivo come paradigma applicativo Francesca Pasini, Canto materno e attaccamento Francesca Pasini.
Didattica musicale e ricerca 2022
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 175
Contiene contributi di: Massimo Zicari, Cristina Bellu, Sofia Silvestrini, Enrico Osti, Raffaele Diego Cardone, Doriano Giovanni Maria Di Domenico, Lia Piaia-Bardelli, Franco Bianchini.
Musica&terapia. Volume Vol. 48
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2024
pagine: 58
Gerardo Manarolo, Editoriale Silvia Beggiato–Rita Meschin–Giulia Zani, La musicoterapia nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare Francesca Nobili–Elena Bettucci–Ambra Palazzi, Musicoterapia nel fine vita: progetto e descrizione di un caso nell’hospice “Il Glicine” di Macerata Riccardo Nardozzi, Edwin Gordon e Carl Rogers: Music Learning Theory e psicologia umanistica Aurora Cosmelli, La relazione genitore/bambino attraverso ninne nanne e vocalità Valter Dadone, Sostenere chi sostiene: la musicoterapia GIM per i caregiver. Uno studio pilota
Vita di Maria Callas
Carla Verga
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2023
pagine: 133
Chigiana. Rassegna annuale di studi musicologici. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 52
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2023
pagine: 314
Il quadro culturale ed economico italiano, a cavallo tra Ottocento e Novecento, è caratterizzato da forze di segno opposto. L’accelerazione del comparto industriale non è sufficiente a mitigare le discrepanze tra Nord e Sud, e la politica mediatrice di Giolitti non riesce ad arginare la diffusione di spinte anti-democratiche: alla certezza di un progresso inarrestabile si accompagna dunque una diffusa e radicata percezione della crisi. In uno scenario così complesso, l’editoria e la pubblicistica musicale interagiscono con una “massa” sempre più assimilabile a un grande pubblico, per sua natura mutevole e influenzabile. Giulio Ricordi, alla guida dell’impresa familiare nel suo momento di massima fortuna (1888–1912), si rende protagonista di una progettualità ambiziosa, capace di dialogare in toto con la cultura contemporanea . Del quarto di secolo “targato” Giulio Ricordi, i periodici «Musica e Musicisti» (1902–1905) e «Ars et Labor» (1906–1912) rappresentano le più riuscite ed efficaci realizzazioni, attraverso un utilizzo pervasivo del medium visivo (pregiate illustrazioni d’autore e fotografie) e una comunicazione rassicurante e anti-elitaria. Quale scenario musicale e culturale può essere ricostruito grazie a un’analisi approfondita e multidimensionale dei periodici in esame? È possibile individuare un’“intenzionalità comunicativa” sussunta da un’effettiva strategia di potere? Nel tentare di dare risposta a questi interrogativi, il nostro contributo cercherà di riflettere sulle continue “negoziazioni del potere” all’interno della “narrazione” (musicale e culturale) promossa da Giulio Ricordi all’ala del ventesimo secolo.
Carriera e storiografia dell'operista del secondo Settecento. Volume Vol. 1
Emilia Pantini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2023
pagine: 1015
Quest'opera è una disamina scrupolosa dei meccanismi che generano il successo di un musicista, e della susseguente resa storiografica, condotta attraverso l'esame della carriera di Niccolò Piccinni nel suo periodo romano, che - com'è noto - si espresse soprattutto nella composizione di intermezzi. I dati raccolti in merito a tutte le rappresentazioni operistiche avvenute a Napoli, Roma, Venezia (le principali piazze produttive che esportavano titoli e carriere nel resto d'Italia e in Europa), disaggregati e riaggregati nuovamente in grafici a torta, descrivono le specificità dei singoli mercati e consentono di ricavare il posto che ciascun compositore occupava nei mercati in cui esercitava. Il confronto dei risultati con la ricerca d'archivio (nel caso specifico la lettura del Chracas) e la ricerca musicologica del passato offre inoltre possibili risposte a molti interrogativi - ad esempio, il motivo per cui si sono affermati gli intermezzi “romani”.
I Nocturnes di Claude Debussy. Uno studio analitico
Domenico Giannetta
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2023
pagine: XXVI-300
"Il volume di Domenico Giannetta sui Nocturnes di Claude Debussy si sviluppa su più piani diversamente inclinati e fortemente interconnessi. Si tratta di un lavoro analitico serrato, che non cede mai al resoconto facile, alla suggestione accattivante, alla descrizione superficiale di ciò che risulta più o meno ovvio in partitura. E che, nel contempo, non si rivela mai pedante, non aggroviglia i concetti, non oscura la comprensione. Non si tratta di una lettura semplice, è vero, non almeno nel senso di “leggera”, giacché affronta una materia difficile come può essere l’analisi di un’opera simbolo della poetica debussyana qual è quella dei Nocturnes. Pur tuttavia l’abilità di Giannetta sta proprio nel saper gestire con grande chiarezza un percorso ampio e articolato, che scava nel dettaglio senza perdere di vista il risultato d’insieme, che rincorre singoli eventi per collocarli o ricollocarli al loro giusto posto nella globalità dell’opera. Una stringata Introduzione spiana la strada ai sette capitoli in cui si articola il lavoro di Giannetta, i cui risultati vengono sintetizzati e discussi nelle ampie Conclusioni. Tre utili Appendici (Appendice I: Classificazione dei sistemi modali, Appendice II: Mappa dei motivi, Appendice III: Glossario) e una sequenza di Riferimenti bibliografici chiudono il volume." (Dalla Prefazione di Loris Azzaroni).

