Lubrina Bramani Editore
Mi è caduta una poesia sul naso
Giancarlo Migliorati
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 160
«Si è mai visto un ciclamino che vede delle formiche innamorate, una luna appesa in cucina o un libro e una fragola che si baciano? E un mostro che restituisce in ritardo i libri della biblioteca? È possibile imbottigliare il caldo di settembre e conservarlo per il freddo dell’inverno con l’aglio? Dietro rime (poche), allitterazioni, onomatopee e un uso delle parole a volte persino acrobatico, si nasconde una freschezza sorprendente. I tanti giochi di parole e di immagini evocate, oltre ai nonsense spassosi che abbiamo trovato nelle poesie di Giancarlo, strappano sempre un sorriso.» (dalla postfazione di Silvia Battarola). Età di lettura: da 7 anni.
Pensiero della folla. Pensiero dell’inconscio. Un dibattito franco-italiano (1875-1895)
Elena Bovo
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 360
Quando nel 1895 Gustave Le Bon pubblicò la Psychologie des foules, un vero best seller all’epoca, si affermò come l’inventore della psicologia delle folle. Tuttavia, una genealogia concettuale di questa scienza ormai scomparsa ci rivela che Le Bon non inaugurò la stagione del pensiero scientifico sulla folla, ma bensì la concluse, subordinando l’analisi delle folle a quella delle “razze” e dei “popoli”. A ben vedere, furono invece dei giuristi italiani a formalizzare questa disciplina qualche anno prima di Le Bon, coniugando un discorso determinista, volto a controllare la folla, con un discorso progressista in favore dell’emancipazione delle classi dominate. Un’analisi delle origini di questa scienza sociale ci permette di mettere in discussione, da un lato, la leggenda che attribuisce a Le Bon il ruolo di ispiratore dei grandi dittatori del XX secolo e, dall’altro, la riduzione della psicologia delle folle a ideologia reazionaria, offrendo un nuovo sguardo su questo campo delle scienze sociali ormai dimenticato. Traduzione del Pensée de la foule, pensée de l’inconscient. Généalogie de la psychologie des foules (1875-1895), Presses universitaires de Franche-Comté.
«Chèl ih fò...» La leggenda di Giacomoforte
Emilio Gamba
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 244
L'attrazione verso l'ignoto suscita in Giacomoforte, un uomo piccolo ma coraggioso, il bisogno di attraversare il naturale confine del fiume che separa gli impervi e avari monti dalla pianura, ricca e generosa. Ma il nuovo territorio riserverà al nostro eroe molte sorprese! Egli affronterà prove durissime e pericoli, che però supererà grazie alla sottile astuzia che si nasconde sotto le sue strane sembianze. Il successo, tuttavia, porta sempre con sé nuovi problemi, e il coraggio dimostrato, che aveva fatto di Giacomoforte un uomo rispettato da tutti, dovrà opporsi alla gelosia e all'invidia. Perché i racconti delle sue feste già si diffondevano oltre i confini, offuscando le arroganti figure di quegli stessi potenti che, poco tempo prima, avevano supplicato quel forestiero affinché risolvesse il grave pericolo che incombeva sulle loro terre. Ma fu così, che.... Il racconto è stato scritto in dialetto “Bergamasco di Vall'Alta”, con pronunce e modi espressivi in uso tra la gente di quei luoghi. A fronte la traduzione in lingua italiana è accompagnata da una traduzione in inglese.
Rigenerare. Un racconto a fumetti tra ecofemminismo e paradigma della cura
Cristiana Ottaviano, Chiara Abastanotti
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 40
Pensiamoci capaci. Capaci di pensarci persone salde, ma senza identità ‘armate’; consapevoli del disastro ma ingaggiatɜ in progetti e cura; senza ingenuità ma ubriachɜ di futuro. Pensiamoci e viviamoci interdipendenti; forgiatɜ da connessioni urgenti e ineludibili con l’ambiente, con gli animali e tra di noi; in ricerca di riconoscimento, tenerezza, abbracci, pace. Capaci di chiedere, capaci di offrire, in reciprocità e/o in catene di cura. Non si tratta di un pensiero nuovo, se pur non lo si trovi ancora strutturalmente presente nei programmi scolastici, nei manuali scientifici e nei dibattiti televisivi. Da molto tempo autori e autrici nell’ambito del cosiddetto “ecofemminismo” e del “paradigma della cura” hanno delineato consapevolezze forti rispetto al presente e al futuro del Pianeta, con un posizionamento netto su crisi ambientali, ingiustizie, disuguaglianze e guerre. Tali autrici possiedono capacità visionarie e immaginifiche che sorprendono per potenza e varietà: veicolano l’idea complessa dell’interdipendenza tra tuttɜ ɜ viventi e la Terra che lɜ ospita, il desiderio struggente di connessione, la necessità di un rapporto fluido e reciproco tra generazioni...
#dimmi_amore. Storia di una mamma influencer per caso e di suo figlio tecnofobico
Angelo Maestroni
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 200
#dimmi_amore è il racconto autentico, ironico e commovente della relazione speciale tra una madre e un figlio come tanti, catapultati per caso nel mondo dei social media. Angelo, garante dei diritti degli animali del Comune di Bergamo, avvocato, professore universitario di diritto pubblico-costituzionale, presidente di una Fondazione impegnata in progetti sociali, e Mariateresa, parrucchiera, moglie, ex moglie, baby-sitter, commerciante, vedova, pensionata ultraottantenne senza peli sulla lingua, si mostrano per quello che sono. Attraverso dialoghi esilaranti e scenette di vita quotidiana, il libro racconta l’improvvisa ascesa a web influencer di questa bizzarra coppia. Con stile fresco e diretto, Angelo e la mamma, resa celebre dall’esclamazione «Dimmi amore!», condividono l’album dei ricordi, le gioie e i dolori della vita quotidiana con la famiglia virtuale di Facebook e Instagram. Un’avventura divertente e toccante che ci farà ridere, riflettere sul tema della famiglia, sul fenomeno social e, forse, cercare un po’ di noi stessi tra queste righe fuori dagli schemi.
Pace e guerra. Musiche e parole per continuare a desiderare
Stefania Girelli, Vanni Maggioni, Cristiana Ottaviano
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2025
pagine: 72
Pace e guerra: due parole così brevi al suono, così comuni, cariche di significati e di storie che si portano addosso o che si sono andate stratificando nel corso della storia. I due termini compaiono in queste poche pagine senza pretese di; con l’intento di metterne in risalto qualche dimensione e cercando crepe e speranze nei modelli e nelle vite dei tempi di guerra e dei tempi di pace. Le guerre, quelle combattute, negano complessità e pluralità delle persone e degli ambienti, relegandoli sullo sfondo, rarefatti e poco visibili. Riconoscere e fare propria la complessità delle diversità, pensare plurale e pluriversamente, è una delle opzioni più efficaci contro l’autoritarismo e la guerra. La pace verso cui tendere è visione e racconto di un mondo possibile, attraverso relazioni personali dove la fiducia dilaga e genera un’educazione a sentire e progettare presenti e futuri nei quali la vita sia prioritaria. È aspirazione a pensare luoghi e ambienti in cui sia possibile vivere l’incanto del sentirsi esistere, un nuovo modo di essere umani sul Pianeta. C’è speranza allora, perché la speranza si può apprendere e condividere di generazione in generazione. Foto Clara Mammana
Luisella Traversi Guerra. Racconto di due mostre
Mauro Ceruti, Laura Curino, Miriam Mirolla
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 64
Con la sua pittura Luisella Traversi Guerra ci trascina nei suoi vortici a fare l’esperienza del fatto che ogni cosa che partecipa a un mondo complesso è sia causa che effetto. Ci trascina a fare l’esperienza di una danza fra infinite parti che attraverso le loro interazioni fanno emergere un mondo inedito e persino ancora impensabile. M. Ceruti Cammino tra le ultime opere di Luisella Traversi Guerra con stupore e ammirazione. Mi rendo conto che i colori, la maestria nel governarli, il piacere delle grandi campiture e l’equilibrio cromatico sono gli stessi che già avevo notato nella sua precedente stagione artistica. L. Curino Se dovessi raccontare i quadri di Luisella a un osservatore vergine, alieno, o al limite non vedente, direi che sono opere che scaturiscono da un irrefrenabile impulso espressionista e una gioia di vivere profondamente femminile, che assecondano un bisogno mimetico di raffigurazione del reale, rivelano l’analogia profonda tra macro e microcosmo, scompongono la materia fino a ridurla a particelle atomiche indivisibili e spingono la visione umana oltre le soglie del visibile. M. Mirolla
Redimita Fuit Aurea Corona. Fede, arte e storia dell'incoronazione della Beata Vergine Maria Addolorata nel 65° anniversario 1959-2024
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 128
Redimita fuit aurea corona: con queste parole, dall’epigrafe presente sul registro delle Messe della prepositurale di San Michele alla data del 31 maggio 1959, si sono voluti intitolare la mostra e il catalogo, realizzati per il 65° anniversario dell’Incoronazione del gruppo scultoreo della Madonna Addolorata di Leffe. Quattro parole che ben riassumono il gesto, compiuto dal Vescovo di Bergamo Giuseppe Piazzi, di porre sul capo della Vergine la corona d’oro realizzata dallo scultore Attilio Nani e “fusa nei ricordi più cari” dei fedeli di Leffe. L’incoronazione è una pratica destinata alle immagini mariane particolarmente venerate: i fedeli donano oro e preziosi, privandosi così di un bene materiale ottenuto a volte con sacrifici, per confezionarne una corona con cui decorare l’effigie. La Pietà di Leffe, realizzata alla fine del Seicento dalla famiglia dei Fantoni di Rovetta, è da tre secoli fulcro di questa speciale e profondissima devozione mariana per la comunità di Leffe. Anche il familiare appellativo di Madonnina con il quale oggi si è soliti chiamarla esprime bene l’affetto che i leffesi nutrivano, e nutrono, verso di lei. (G. Bertocchi e S. Tomasini)
L'alba del giorno nuovo
Riccardo Oliverio
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 296
L’accumularsi delle tensioni durante il secondo conflitto mondiale e l’inaccettabile rapporto paterno contribuiranno a modificare il carattere di Nino che al ritorno dalla prima linea dopo la guerra in Jugoslavia si ritroverà senza il bestiame che riteneva proprio, perché suo padre lo ha ceduto al cugino Guerino. Da quel momento, l’astio e il rancore nei riguardi di quest’ultimo saranno la sua ossessione. Nel tentativo di riprendersi ciò che è convinto gli appartenga, verrà arrestato e trascorrerà un lungo periodo nella durissima colonia penale di Castiadas. È qui che, mediterà la terribile vendetta e nonostante la vita d’inferno cui è costretto troverà conforto nel pensiero di Delia, una ragazza indigente della quale si è innamorato e che ha deciso di aiutare e sposare. La giovane donna arrivata da Milano e provata dalle tribolazioni che il destino le ha riservato è determinata a cambiare vita e a Bergamo, nel borgo d’oro, troverà la soluzione. Una decisione necessaria per esorcizzare la sfortuna. Le manifestazioni di feroce squilibrio di Nino culmineranno in un iperbolico e coinvolgente epilogo intriso di sangue e insana follia.
Film da rivedere, da riscoprire, da riassaporare
Pietro Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 392
La prima impressione di aver visto un film importante l’hai certamente già in sala, dove pure spesso accetti di entrare in uno stato di sospensione della credibilità e ti affidi interamente alla storia raccontata, ma è davvero dal momento in cui ne esci in poi che ci ragioni e ci ripensi e ne apprezzi fino in fondo la grandezza. Quante volte ci siamo detti «questo film è da rivedere» per coglierne meglio i significati e le sfumature, ascoltarne di nuovo i dialoghi, memorizzare alcune battute. La ormai decennale collaborazione dell’autore con la rivista «Città dei Mille» – per la rubrica Film da rivedere, da riscoprire, da riassaporare – offre un’enorme opportunità per far capire che rivedere un film è una scoperta sempre nuova. Con questo libro l’autore intende restituire al cinema una minima parte di quello che dal cinema ha ricevuto, sostenendo gli esercenti e tutti coloro che si prodigano perché anche in una piccola provincia il grande cinema non manchi mai.
Uno in ogni paese! Dove sei Simone Pianetti?
Paolo Bertacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 204
"Ma che fine ha fatto Lui? Lui, Simone Pianetti detto Il Pasqualì, il mitico ultracentenario latitante, sarà ancora nascosto sui monti della Val Brembana, armato dal suo fucile a tre canne? Oppure le sue ossa si staranno sbiancando in un dirupo? Sarà rifugiato presso i suoi amici anarchici di New York o sarà a godersi la vita in Sud America? La taglia di cinquemila lire sulla sua testa è tuttora valida, ma chi rischierebbe oggi un buco in fronte per soli € 23.446,74? Dopo la giornata dell’ira, 13 luglio 1914, con ben sette morti lasciati sul selciato in quel della Val Brembana, avrà ancora in tasca la lunga lista dei morituri, che allora non riuscì a completare? Si sarà pentito di aver ucciso il curato, il medico, il segretario comunale e altri che hanno reso tormentata la sua vita? Lo hanno disprezzato come gestore della taverna del diavolo e la sua farina era del demonio. E lui è calato su di loro con la falce di Nostra Sora Morte. Sarà ricordato come un criminale o come un vendicatore di soprusi? Ai posteri l’ardua sentenza… ma sui muri delle case la scritta vergata in vernice bianca «Pianetti. Uno in ogni paese!» compare sempre più frequentemente, sempre più!"
Lino Invernizzi Piero Rossoni. Sacro tempo spazio. Riconnessione tra artisti: un dialogo su sacro, tempo e spazio nel 50° anniversario dal Diploma di Maestro d'Arte alla Scuola d'Arte Andrea Fantoni di Bergamo
Piero Rossoni, Edoardo Trisciuzzi, Lino Invernizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2024
pagine: 56
Tempo, spazio e mistico governano la vita di ciascuno di noi, da ancor prima che la nostra specie iniziasse a darsi un ordine sociale e a tramandare la sua storia non solo attraverso il mezzo orale. Queste tre dimensioni sono da secoli al centro degli interessi di artisti e pensatori, condensando gran parte del sentire comune e delle esperienze individuali. Meno ovvio che diventino il tema di un progetto combinato di due artisti legati da un'antica amicizia che, proprio dopo tanto tempo, riannodano i fili del loro sodalizio. A cinquant'anni di distanza dal conseguimento del diploma di Maestro d'Arte, Piero Rossoni e Lino Invernizzi si ritrovano e rendono il FantoniHub una zona franca, connessa alla realtà esterna e al contempo indipendente da essa, in cui invitano i visitatori a percorrere il sottile confine tra assoluto e relativo dei concetti di sacro, tempo e spazio. I due artisti bergamaschi pongono al centro del loro dialogo una triade remota eppure di strettissima attualità, in una fase storica in cui le innovazioni tecnologiche hanno irrimediabilmente accorciato le distanze e, di fatto, azzerato le attese.

