Lussografica
Ritorno al paese che non c'è
Orazio Martorana
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 264
“Anche l'armonium della chiesa non c'è più, è sparito. Corre voce che il vecchio parroco se lo sia portato col resto delle altre cose, quando fu detronizzato e rottamato. Questo fatto è vissuto come se avessero espiantato un cuore buono da un corpo vivente; come se avessero voluto spegnere le luci nel tempio di Dio, spogliarlo del potere di commuovere e aiutare i cuori a esaltarsi nella misericordia di Dio. Perché Dio è musica e senza armonia è più difficile avvertire questo passaggio. Ci sono cuori assetati di cielo e ci sono cuori duri a sciogliersi. In entrambi i casi la musica col suo potere interviene per accrescere o far nascere. Sarebbe come smuovere il terreno prima della semina o favorire che i germogli crescano. Il luogo del culto è di certo un sito privilegiato, dove si dispiega inequivocabilmente a tutte le intelligenze l'insufficienza delle parole dette o da dire, l'inidoneità delle frasi e delle preghiere, anche stampate; e si capisce che per giungere sino a Dio è più semplice piangere e annegare nella consolante sensazione del mistero...”
Dentro un'emozione
Vincenzo Bonasera
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 261
La storia di questo romanzo si snoda a metà degli anni ’70 ed ha per protagonista un giovane, Sergio Mondovì, che lascia Como per Palermo, dove frequenta l’ultimo anno di liceo classico. Quali motivi stanno dietro questa che appare come una vera fuga? E di un’altra fuga si parla nel libro, quella di un nobile, già proprietario di miniere di zolfo che, per tenere fede alla promessa fatta ad una persona amata, in punto di morte, abbandona il suo mondo di sregolatezze per riparare ai danni provocati da suo padre, e poi da lui stesso, a centinaia di operai, schiavi di un lavoro aberrante in un vortice di inaccettabile sfruttamento. Sergio Mondovì, nonostante la giovane età, è stato già provato da tristi vicende della vita ed è alla ricerca di una “normalità” che possa dare un senso motivante e serenità alla sua esistenza. Per dipanare l’ingarbugliata matassa del suo vivere il ragazzo si pone tante domande, a cui non sempre riesce a dare una risposta, in merito alla quale l’autore si augura che i lettori possano dargli una mano, certamente personale, per trovarla, bella o brutta che sia.
Rinascimento a Cordoba. Conversazioni d'arte in Argentina
Giovanni Bonanno
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 192
Il volume ripercorre uno dei periodi più significativi della storia dell'arte, rivisitato da uno studioso italiano che, in un ciclo di lezioni tenute a Cordoba, in Argentina, espone i suoi punti di vista a un gruppo di giovani laureati in belle arti e architettura. Quotidiano è l'incontro fra docente e allievi, volto a dischiudere la civiltà del quattrocento e del cinquecento penetrando la complessità intellettuale di maestri come Masaccio e Piero della Francesca, Leonardo e Michelangelo, Raffaello, Tiziano e Caravaggio, che concepiscono l'uomo centro della natura e della storia. Dinanzi ai capolavori della pittura e immersi nella ricerca dell'enigma che li rende immortali, si squaderna agli studenti, di lontane origini italiane, il sublime della bellezza e un ignoto universo di verità. Forte è il bisogno di comprendere, con l'apporto della critica e di una esegesi non puramente formalista, “l'uomo universale” che l'Italia prospetta al mondo nella dimensione di spirito e carne. Le lezioni, così, si traducono in esperienze relazionali, che facilitano lo scandaglio nelle opere rinascimentali delle ragioni estetiche e filosofiche, religiose e poetiche, svelandone la profondità. L'arte non appare né sindrome estatica né “status symbol”. Si rivela, piuttosto, epifania di pensiero ed emozione, capace di una libertà che profetizza l'essenza dell'uomo anche sotto la tirannide, di cui l'Argentina ha conosciuto l'orrore. Nell'approfondimento esistenziale della “cappella Brancacci” e della “Sistina”, della “Vergine delle rocce”, del “polittico Averoldi”, del “Davide con la testa di Golia” e di innumerevoli altre creazioni, illuminante è per la coscienza dei giovani artisti e architetti l'affermazione di Miller: “Non insegna niente l'arte, tranne il senso della vita.”
La biblioteca del Seminario di Agrigento
Domenico De Gregorio
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 139
“La mitica figura di Prometeo gode oggi di ottima salute. Richiamato più volte in letteratura e adottato da molti come metafora dell’uomo emancipato, questo titano, che il mito vuole benefattore dell’umanità, è adatto anche a rappresentare il buon bibliotecario. Prometeo rubò il fuoco agli dèi e ne fece dono agli uomini. Similmente opererebbe il bibliotecario ideale che fornisce libri giusti e il fuoco della conoscenza al lettore medio che si serve di una biblioteca. La metafora prometeica del bibliotecario si può applicare a mons. Domenico De Gregorio (1923-2006) per una duplice ragione. Egli fu bibliotecario della rinomata 'Biblioteca Publico Donata lucchesiana’ di Agrigento per molti anni. Di essa conosceva bene i segreti e i preziosi volumi lì conservati. Della Lucchesiana divenne mentore, allorché pubblicò anche la sua storia e la cronaca del suo recupero, dopo anni di abbandono e degrado.” (Dalla prefazione di Vincenzo Lombino). Prefazione e testo a cura di Vincenzo Lombino. Postfazione di Vito Fortezza.
La geografia della costa siciliana tra minacce e...
Leonardo Mercatanti, Sandro Privitera
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 169
La costa, fondamentale elemento paesaggistico, è testimone della storia geologica e antropica del relativo territorio. In essa può essere letta l’evoluzione di una società, delle attività (tradizionali o moderne) legate al mare, all’agricoltura, al commercio, all’industria e al turismo. La qualità dell’uso del territorio costiero è la vera cartina tornasole delle attitudini socio-economiche di un gruppo umano. Nel volume i temi sono sviluppati secondo approcci differenti e le relative riflessioni consentono al lettore un’analisi complessa dell’elemento costiero siciliano. In tale direzione appare assolutamente cruciale il tema della gestione del territorio, che acquisisce oggi, anche a livello Comunitario, una rilevanza preminente dal momento che sono in atto cambiamenti e fenomeni la cui entità non ha avuto in passato un risalto così significativo.
La stampa racconta la storia. Settant'anni di Assostampa a Caltanissetta
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 188
La Sezione di Caltanissetta dell’Associazione Siciliana della Stampa ha compiuto 70 anni e ha voluto celebrare l’evento con la pubblicazione di questo volume con cui ripercorrere le vicende del giornalismo locale, partendo dai suoi albori e fino ai nostri giorni. Dopo la presentazione dei fondatori che nel giugno 1946 diedero vita alla Sezione, vengono proposti, infatti, alcuni saggi sulla storia della stampa nel territorio provinciale, assieme ad un’antologia di articoli di giornalisti del passato: un’occasione, questa, per apprezzarne l’impegno professionale e al contempo riscoprire, nelle loro cronache, vicende e personaggi appartenuti alla nostra storia.Il libro propone, inoltre, la dettagliata elencazione delle testate giornalistiche edite in provincia a partire dal 1948 e registrate presso la Cancelleria del Tribunale di Caltanissetta, e si conclude con l’elenco dei giornalisti del Nisseno iscritti attualmente all’Ordine.
Il racconto di Juglans
Sergio Mangiavillano
Libro: Libro rilegato
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 112
Sei prove narrative ispirate al vissuto: emozioni, frammenti di vita, avvenimenti, personaggi, ricordi che affiorano alla memoria.
Il punto su Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 268
Il presente volume contiene le relazioni e le comunicazioni in anticipo relative al 54° convegno internazionale di studi pirandelliani, che ha per tema “Il punto su Pirandello”, in stretto legame con il “Pirandello International 2017”. S’è voluto creare un momento di sosta per fare il punto su Pirandello, dopo che il Centro coi propri convegni ha esplorato l’opera pirandelliana nel suo complesso con lo scopo di focalizzare e acquisire le nuove e le più aggiornate riflessioni sull’opera dello scrittore agrigentino, di fare, insomma, “Il punto su Pirandello”, ma anche di poter fornire alle scuole, e non solo, uno strumento di consultazione immediata, una sorta di prontuario del pensiero e dell’estetica di Pirandello.Il volume è celebrativo di due ricorrenze d’interesse nazionale e internazionale: il 150° anniversario della nascita di Luigi Pirandello (28 giugno 1867) e il 50° anniversario della fondazione del Centro Nazionale Studi Pirandelliani di Agrigento (13 gennaio 1967).
Stato della città di Caltanissetta nel 1731 sotto l'arciprete Giovanni Agostino Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 364
Lo Stato della Città di Caltanissetta sotto l'arciprete Giovanni Agostino Riva, pubblicato dalle Edizioni del Seminario e dalla casa editrice Lussografica, è uno dei manoscritti più significativi della storia della Chiesa nissena, conservato nel Fondo Capitolo della Cattedrale dell'Archivio Storico Diocesano. Agostino Riva - ultimo dei parroci della comunità di S. Maria La Nova e primo dei prevosti parroci della collegiata, pastore di insigne carità, dedito al restauro della chiesa e all'azione pastorale per la formazione cristiana e l'incremento della fede - con l'assistenza di alcuni presbiteri compilò nel 1731 lo Stato della città per il vescovo Lorenzo Gioeni de Cordova che, venuto nel 1730 al governo della diocesi di Agrigento, cui fece parte fino al 1844 anche Caltanissetta, aveva dato ordine a tutti i parroci dei comuni di redigere una relazione esatta sullo stato delle loro parrocchie. Il testo originale del Riva è stato trascritto integralmente dagli architetti Giuseppe Giugno e Daniela Vullo, arricchito anche di due pregevoli saggi introduttivi scritti dagli stessi; il primo sul rapporto tra Chiesa e società urbana a Caltanissetta, il secondo sulla Città nel primo '700.
Villino Teresa
Emilia Tortorici
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2017
pagine: 272
Nel segmento di storia che va dall’Unità d’Italia allo scoppio della seconda guerra mondiale si snoda la vicenda del protagonista del romanzo e, profondamente intrecciata ad essa, quella di Palermo. Entrambe seguono una linea parabolica: l’ascesa di Gibì, che si realizza come uomo e nel contempo porta a compimento i suoi progetti sul piano economico e sociale, si riflette in quella della città, che sembra vivere un momento culturale ed economico “felicissimo”; il declino, poi, è analogamente tristissimo per il protagonista e per la città, che si ritrovano di fronte allo sgretolamento e alla fine di un mondo che hanno considerato incrollabile. Tutt’intorno Palermo nei suoi luoghi, nei suoi personaggi, nella sua anima.
L'uomo dal basco. Un nisseno tra caricature, pubblicità e arte
Walter Guttadauria
Libro: Libro rilegato
editore: Lussografica
anno edizione: 2016
pagine: 132
Nell'attuale epoca caratterizzata e condizionata da una comunicazione e da una pubblicità sempre più globalizzanti, con questo testo si vuole rendere omaggio al nisseno Nicolò Granata, un antesignano degli odierni designer pubblicitari, che operò in anni ormai lontani con un raggio d'azione che da Caltanissetta si espanse nel resto della Sicilia. Fu un vero "maestro" della matita che, a partire dagli anni Venti del 900, applicò la sua vena creativa non solo ad insegne e marchi pubblicitari, ma anche ai progetti per facciate e vetrine di esercizi commerciali, e molti dei quali ubicati nel centro storico nisseno. Caricaturista mordace e attivo sulla stampa dell'epoca, Granata coltivò un grande amore per l'arte, e per la pittura in particolare, cimentandosi nella realizzazione di dipinti che ebbero vetrina in più parti d'Italia e anche all'estero. Un personaggio molto attivo e versatile, da apprezzare per la sua inventiva oltre che per la sua raffinata tecnica grafica, di cui ci è parso giusto non disperdere la memoria. Ripercorrere l'attività dell'"uomo dal basco" vuol dire, contestualmente, aprire piccole finestre su circa sessant'anni di vita e ambiente della sua città.
Il pensiero pedagogico di Mario Sturzo: l'educazione come scienza della vita
Pasquale Buscemi
Libro: Libro in brossura
editore: Lussografica
anno edizione: 2016
pagine: 150
Mons. Mario Sturzo, figura eminente dell'episcopato siciliano del Novecento, in quanto pastore e maestro di vita cristiana avvertì il compito di occuparsi di educazione intesa come formazione della persona alla vita buona che educa alla santità, preoccupandosi di presentare le ragioni ultime di essa. Il tema è così importante che viene trattato ampiamente nei suoi scritti filosofici e teologico-pastorali. Dinanzi ai tanti cambiamenti culturali, sociali ed epocali l'uomo è alla ricerca della propria identità e sente vivo il desiderio di conoscere l'orientamento e la finalità del suo essere e del suo agire. Il processo educativo gli offrirà l'aiuto per maturare sempre più in questa direzione e permetterà alla società di rinnovarsi; potrà nascere così un nuovo umanesimo.

