Magonza
Giacomelli/Burri. Fotografia e immaginario materico
Katiuscia Biondi Giacomelli, Simone Giacomelli, Aldo Iori, Marco Pierini, Alessandro Sarteanesi
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 176
Il volume è il risultato di una ricerca inedita sulla relazione tra la fotografia di Mario Giacomelli, uno dei più importanti fotografi del Novecento, e Alberto Burri. Attraverso il ritrovamento di opere e documenti inediti dagli archivi Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Giacomelli e Sarteanesi, è stato possibile ricostruire non solo le vicende degli incontri e gli scambi di amicizia ma anche un’affinità stilistica ed etica rintracciabile nelle loro opere. Il tema del paesaggio e alcune specifiche serie di Giacomelli – come "Presa di coscienza sulla natura", "Storie di Terra" o "Motivo suggerito dal taglio dell’albero" – ritrovano sintonie formali in alcuni Sacchi, Combustioni, Cretti e Cellotex di Burri, in una rielaborazione del reale che appare convenzionalmente astratta ma non per questo meno afferente all’uomo e alla sua condizione. Il libro accompagna la mostra al MAXXI di Roma, alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri a Città di Castello, e a Palazzo del Duca a Senigallia (2021).
Eternal marbles
Pablo Atchugarry
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 112
Le fotografie di Amendola reinterpretano le opere di Atchugarry e il loro rapporto con la Storia, risalendo la mostra dello scultore ai Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali di Roma. Testo di Massimo Bertozzi. Edizione di pregio.
Chiara Dynys. Sudden time
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 120
Giuseppe Panza scriveva nel 2003: «Chiara Dynys è un artista della luce. Ha scelto di lavorare con l’impalpabile sostanza che è pura energia, ma che non è solo energia, diventa qualcosa che ci scalda, ci fa vedere il mondo. È una cosa bellissima perché è l’origine della vita» Il volume, che accompagna la mostra di Chiara Dynys a Villa e Collezione Panza a Varese (dal 19 maggio 2021), disegna un viaggio che attraversa «... luce diurna e luce notturna, solidità della materia ed evanescenza dei fantasmi, luce artificiale e luce naturale, interno ed esterno, colore e ombra, corpi solidi e aloni di luce-colore che li smaterializzano, realtà tangibili e puri riflessi cromatici...» (Giorgio Verzotti). Nel catalogo, oltre al testo di Giorgio Verzotti, un’intervista di Anna Bernardini a Chiara Dynys e le fotografie di Michele Sereni, che documentano sia il backstage dell’allestimento sia il completo percorso della mostra.
Sean Shanahan. Sudden time. Ediz. inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 120
«Mi sentivo denudato quando Giuseppe Panza entrava nel mio studio perché guardava davvero a lungo e da vicino i miei quadri – e da una parte poteva sembrare assurda tanta intensità e durata nello sguardo per un quadro monocromo. Tutto questo era molto potente.» (Sean Shanahan). Il volume ripercorre l’esperienza espositiva di Sean Shanahan a Villa e Collezione Panza a Varese (dal 19 maggio 2021). Oltre a documentare i lavori esposti in questa occasione, i testi di Giorgio Verzotti e l’intervista di Anna Bernardini risalgono le origini del lavoro dell’artista, le ispirazioni e le riflessioni sulla pittura, la luce e il colore. Una sezione del volume è inoltre dedicata a raccogliere per la prima volta una documentazione completa delle opere di Shanahan nella collezione Panza di Biumo.
Quinto Martini
Giorgio Bonsanti
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 120
Il volume è realizzato in collaborazione con l’associazione Quinto Martini e il Comune di Carmignano, con il contributo scientifico di Giorgio Bonsanti e la narrazione fotografica di Aurelio Amendola, che entra nel luogo intimo dello scultore, quasi a riprendere un filo interrotto. Il volume è uno strumento di documentazione e studio dell’artista e allo stesso tempo le fotografie di Aurelio Amendola offrono una lettura inedita e autonoma dal punto di vista artistico, come solo i grandi fotografi possono fare.
Pier Paolo Calzolari. Ballata bianca
Bruno Corà, Karine Marcelle Arneodo
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 40
«Ballata bianca, ballata salata / non interrompere questo rito / la nostra sete senza tempo / dura all’infinito» (Bruno Corà) Il volume raccoglie ventuno opere di Pier Paolo Calzolari, in cui il sale è materiale pittorico d’elezione, disegnando una superficie granulare unita a cromie pastellate e luminose. Nel volume una ballata di Bruno Corà e delle poesie di Karine Marcelle Arneodo ritmano un percorso vibrante fatto di pause raffinate e atmosfere fuggevoli e luccicanti.
Marco Gastini
Bruno Corà
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 44
«La pittura è l’ad-ventura di se stessa, di quel qualcosa che si congiunge mirabilmente davanti ai sensi protesi tra l’opera e il suo amante. Quel silenzio che si apre a spazio, quel rischio continuamente corso e superato come una scommessa lanciata. Quella stessa da Gastini sempre vinta.» È così che Bruno Corà descrive l’arte di Marco Gastini, antesignano della pittura analitica, in questo nuovo volume per la sezione "Monografie" della collana “le lucciole”, con tavole a colori. Con le sue opere, svincolate dalla materia e che liberano forma e immaginario, l’artista obbliga lo spazio a rivelarsi. La sua pittura è caratterizzata da una sovrabbondanza di frammenti materici – carta, vetro, legno, ferro, colore –, vince una propria identità, sconfina e conquista la parete. Un’arte che sembra «non smetta di giustificarsi e anzi di rilanciare la propria necessità».
Beuys/Burri. La persistenza del valore. Esiti a 40 anni dall'incontro
Italo Tomassoni
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il 4 aprile 1980, nella Sala della Cannoniera della Rocca Paolina a Perugia, sull’idea e la cura di Italo Tomassoni, due grandi maestri della cultura europea si confrontarono con le loro opere e le loro differenti caratteristiche: Joseph Beuys e Alberto Burri. «A quale idea di tempo e di storia è possibile inscrivere le opere di Beuys e le opere di Burri? In questo incontro, due precise forme simboliche presidiano il messaggio e aiutano un primo avvicinamento al tema: Burri si identificò con il "Grande Ferro R.P.80" (ora "Grande Ferro"); Beuys con la sua voce e un’Unica Opera costituita da sei grandi lavagne.»Alla fine di un decennio denso di riflessioni e di teorie estetiche, i due autori si confrontavano affermando la loro indipendenza nei confronti del sistema dell’arte. Tomassoni torna a ripercorrere l’esposizione e il suo contributo a quarant’anni di distanza. Nel volume, oltre al nuovo testo e una raccolta esaustiva di fotografie, anche la riedizione di quello pubblicato nel catalogo del 1980 e l’inedita trasposizione dell’intervento di Joseph Beuys il giorno dell’inaugurazione.
Vita e morte dell'immagine. Una storia dello sguardo in Occidente
Régis Debray
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 266
«C’è stata “magia” finché l’uomo sotto-equipaggiato dipendeva dalle forze misteriose che lo annientavano. C’è stata “arte”, successivamente, quando le cose dipendenti da noi sono diventate almeno altrettanto numerose di quelle indipendenti. Il “visivo” è iniziato da quando abbiamo acquisito poteri sufficienti sullo spazio, sul tempo e sui corpi, da non temerne più la trascendenza». Régis Debray traccia una storia dell’immagine e dello sguardo in Occidente, del suo potere inesauribile, individuando tre diverse “ere”, attraverso gli strumenti della filosofia e della storia, dell’antropologia e dell’archeologia. Dal legame originario con la morte e con l’assenza fino al nuovo tempo della videosfera e del digitale, l’autore rilegge il ruolo dell’immagine e del suo tramite: «La storia dell’“arte” deve qui farsi da parte, dinnanzi alla storia di ciò che l’ha resa possibile: lo sguardo che noi posiamo sulle cose che rappresentano altre cose». Introduzione di Marco Pierini.
Emilio Scanavino. Genesi delle forme-The origin of shapes
Cristina Casero, Elisabetta Longari
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 96
«A me piace fotografare. Ma non cerco belle immagini, mi piace andare in giro e ritrarre lo scheletro della natura, certi buchi, certi solchi che i secoli hanno scavato nelle montagne. I detriti che si accumulano nei luoghi dove la nostra civiltà industriale raccoglie le sue scorie mi raccontano cose incredibili.» Emilio Scanavino raccontava così la sua attitudine alla fotografia, una pratica che l'artista amava molto e che in questo volume viene per la prima volta raccolta dai tanti materiali dell'Archivio, e interpretata nei saggi critici delle curatrici Cristina Casero ed Elisabetta Longari (in occasione della mostra Emilio Scanavino. Genesi delle forme, Parma, Palazzo Pigorini, 9 novembre-15 dicembre 2019). Ad interessarlo non era la qualità estetica o formale degli scatti, ma la sostanza della fotografia come strumento di studio e di analisi rivolto a un universo visivo vastissimo che egli ritrovava in muri e pietre, corde, fili spinati, innesti e insetti. Nel volume, anche una scelta di opere uniche di Emilio Scanavino, che disegna assieme alle fotografie un percorso vibrante e rabdomantico.
Breathless. London art now-Senza respiro. Arte contemporanea a Londra. Ediz. inglese e italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 80
«Attraverso il filtro dell'arte contemporanea, ancora una volta, cerchiamo delle risposte, pur sapendo che la migliore arte è quella che non le concede facilmente e al massimo pone nuove domande; pur sapendo che lo sguardo dell'artista è sempre deformante, più intenso, più crudo, più visionario delle cronache e più irrazionale delle storicizzazioni, spesso più durevole, talvolta eterno.» (E. Barisoni). Il volume ripercorre il racconto espositivo di "Breathless / Senza respiro. London Art Now / Arte Contemporanea a Londra" (19/10/2019 - 01/03/2020, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna, Venezia), a cura di Norman Rosenthal e Harry Woodlock, con Elisabetta Barisoni, realizzata con il supporto di The British Council. Giovani artisti, tra i più interessanti sulla scena londinese, svelano le contraddizioni della vita contemporanea e ispirano riflessioni su una quotidianità fatta di eccessi e nevrosi, crisi, famiglia, perdita e desiderio, sofferenza generazionale. Il catalogo, in lingua italiana e inglese, ripercorre il racconto espositivo attraverso i testi dei curatori, una raccolta delle opere in mostra e si arricchisce di una sezione biografica dedicata agli artisti.
Breathless. London art now-Senza respiro. Arte contemporanea a Londra. Ediz. inglese e italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Magonza
anno edizione: 2020
pagine: 80
«Attraverso il filtro dell'arte contemporanea, ancora una volta, cerchiamo delle risposte, pur sapendo che la migliore arte è quella che non le concede facilmente e al massimo pone nuove domande; pur sapendo che lo sguardo dell'artista è sempre deformante, più intenso, più crudo, più visionario delle cronache e più irrazionale delle storicizzazioni, spesso più durevole, talvolta eterno.» (E. Barisoni). Il volume ripercorre il racconto espositivo di "Breathless / Senza respiro. London Art Now / Arte Contemporanea a Londra" (19/10/2019 - 01/03/2020, Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna, Venezia), a cura di Norman Rosenthal e Harry Woodlock, con Elisabetta Barisoni, realizzata con il supporto di The British Council. Giovani artisti, tra i più interessanti sulla scena londinese, svelano le contraddizioni della vita contemporanea e ispirano riflessioni su una quotidianità fatta di eccessi e nevrosi, crisi, famiglia, perdita e desiderio, sofferenza generazionale. Il catalogo, in lingua italiana e inglese, ripercorre il racconto espositivo attraverso i testi dei curatori, una raccolta delle opere in mostra e si arricchisce di una sezione biografica dedicata agli artisti.

