Mar dei Sargassi
Il mondo intatto
Laura Recanati
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2024
pagine: 80
Il mondo intatto, opera prima di Laura Recanati, parla di terra, di segreti, di inverni lucidi, di nullificazione dell'esperienza umana. "Io non ci coincidevo mai / perfettamente, scrive, e tutto il testo risente di questa meravigliosa mancanza di coincidenza con la società borghese: Nel mondo degli uomini – continua la Recanati – ogni cosa ha un nome / L'indice dritto dell'uomo / dice questo e quello. Mio e tuo, decide". C'è una continua richiesta di luce, nel testo, la volontà di prenderla per poi fuggirla, e ciò si mescola brillantemente con la musicalità con cui l'autrice condisce il verso creando un chiaroscuro sinestetico di melodia e ombre che conduce a un taccuino delle assenze. Il mondo intatto è un libro colmo di stanze solitarie, di piccole morti, di tentativi, mozzi, di salvezza. Laura Recanati alla sua prima pubblicazione si attesta come autrice dai movimenti primari, mantenendo, pure nel procedere delle sezioni, la sua potente musicalità e la sua coerenza tematica.
Ipotesi sul mio disfacimento
Bernardo Pacini
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2024
pagine: 87
L'inchiesta del poeta mette in scena l'esistenza di individui che - senza presentare la minima turba psichica superficiale - esaltano un carattere particolare, una celata richiesta di aiuto. Pacini scava un vuoto che è un grembo perfettissimo di memoria usando gli stessi attrezzi per seppellire e disseppellire, in un'azione e contro-azione etica che determina attorno all'io tre sfere concentriche. la seconda che va più lontano della prima; la terza che va più lontano della seconda. In mezzo, l'Io si dilata fino al disfacimento (o almeno alla sua ipotesi): vorrebbe ricostruire tutta l'esperienza in un nuovo spazio, abbracciarla in un tempo libero e liberato da un pensiero dominante che non è compatibile con il tempo della poesia. Una specie di assimilazione involontaria del reale attraverso i tic, che procede in modo del tutto naturale, quasi istintivo. Il tic sembra essere per Bernardo il Big Bang, lo sforzo da cui facciamo derivare le idee, le parole e i pensieri. In un tic assurdo può avvenire il tac: due semplici suoni capaci di generare un'esplosione di senso.
Sulla strada abbiamo un altro nome
Laura Cwiertnia
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2024
pagine: 220
Nella famiglia di Karla sanno tutti che cosa vuol dire sentirsi esclusi. Karla lo ha provato da bambina a Brema Nord, suo padre Avi in un collegio religioso a Gerusalemme, la nonna Maryam da operaia immigrata in Germania e la bisnonna Armine per le strade di Istanbul. Con profonda capacità di immedesimazione e sottile senso dell’umorismo Laura Cwiertnia dipana gli intricati percorsi di una famiglia armena le cui vicende sono così intense da lasciare il segno per generazioni. I ragazzini che abitano nei condomini alveari di Brema Nord conoscono i Paesi d’origine delle proprie famiglie: Turchia, Russia, Italia, Albania. Per Karla è diverso. Lei sa che sua nonna è arrivata in Germania negli anni Sessanta da Istanbul per cercare lavoro, come pure sa che la sua famiglia ha radici armene, anche se in casa non se ne parla. Quando sua nonna muore, salta fuori da un cassetto della defunta un biglietto con il nome di una donna, Lilit, e un indirizzo in Armenia.
Miss Black America. Percorsi sonori nell'identità afroamericana
Carlo Babando
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2024
pagine: 220
Dai ritmi subsahariani che si mescolano con le partiture europee, passando per New Orleans e il soul di Memphis e Detroit, fino alla cultura hip hop che fa da sfondo a Black Lives Matter, l’America nera non ha mai smesso di dare vita a nuove geometrie sonore. Ma in che modo queste si legano al contesto che le ha partorite? Mai come oggi, certi percorsi sembrano condizionati da una ridefinizione dello schiavismo nella storia atlantica, ma anche della dicotomia selvaggio/civile all’interno del triangolo Africa, Europa, America. Artisti come Beyoncé raccontano anche questo: resta da capire quanto il messaggio è ancora decifrabile, tra necessità di lotta e capitalismo woke. Dopo l’omicidio di George Floyd, molte suggestioni politiche e culturali sono tornate al centro del mercato discografico. Dall’abbattimento delle statue di Colombo alle accuse di blackwashing a Hollywood e Disney, i pugni levati al cielo sembrano replicare quelli che nel 1972 animarono Wattstax, la “Woodstock nera”. Nel 2024 le cose sono cambiate, ma forse non abbastanza. Miss Black America intende costruire un ponte tra storiografia e critica musicale. Una narrazione costruita su incontro, attivismo e afrofurismo.
Frammenti di vetro
Inga Gaile
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2024
pagine: 183
Magdalina è ricoverata presso la clinica psichiatrica di Stren, a un centinaio di chilometri da Riga, con una diagnosi di psicosi maniaco-depressiva e una nuova vita in grembo. Siamo alla fine degli anni Trenta del Novecento e in Lettonia c’è la dittatura di Karlis Ulmanis. Con il “Condottiero” al comando, fioriscono il culto del popolo sano e forte e la volontà di cancellare tutto ciò che è considerato devianza o malattia: come nel resto d’Europa, anche qui il concetto di eugenetica sollecita l’uso della sterilizzazione. Magdalina, già vittima di violenza, è costretta dunque a ripararsi in campagna, dove Karlis, suo medico e amato, la affida a Ilze e Mirtiiš. Nella loro casa, pur attraversando forti momenti di crisi, la giovane proverà ad affrontare un profondo senso di colpa e il rifiuto di genitori incapaci di accettarne i tormenti. Le voci dei personaggi si alternano nella costruzione del romanzo e delle loro storie per un ritratto estremamente critico della dittatura di Ulmanis, a lungo raccontata quale epoca d’oro della Lettonia. Come ricorda la stessa autrice nella postfazione, quasi tutti i pazienti dell’ospedale psichiatrico di Stren furono uccisi dai nazisti nel 1942.
Mondo cane
Francesco Recami
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2023
pagine: 117
Un ex funzionario del Comune e un anziano cane diabetico. Questa è la storia di Piero Matteuzzi e del suo rumoroso Mino, di giorni in cui non succede niente e di vicini che non ne possono più. Abbaia Mino, abbaia sempre, mica solo per le scale, e per ogni motivo possibile. Non c'è nessuno, tra gli abitanti del quartiere, che non speri che gli venga un infarto. Ogni mattina, nella Firenze al confine fra quella bene e quella meno bene, somiglia alla precedente: sveglia presto, passeggiata fino all'area cani, finti convenevoli tra uomini e animali. Per il signor Matteuzzi sono le prime parole scambiate in un giorno, per Mino gli ingiustificati entusiasmi dei suoi conspecifici più giovani. Esistono persone che non amano gli animali. L'area cani è solo l'ultima novità: per taluni è una battaglia di civiltà, per gli altri, i nemici degli amici a quattro zampe, è una discriminazione non richiesta che, presto, si concretizza in polpette avvelenate e minacce. Chi può odiare a tal punto? E perché? Privo di filtri e di scontato perbenismo, Francesco Recami indaga i vizi e i vezzi di un'esistenza che si conferma farsa. Tra sex toys per cani, funerali che scimmiottano quelli ai padroni e una Firenze sempre meno umana, la solitudine di Matteuzzi si fa disincanto universale. L'insofferenza di Mino anche.
Shmutz
Felicia Berliner
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2023
pagine: 293
Raizl ha diciannove anni, una famiglia ebrea chassidica ultraortodossa e un segreto da custodire. Nella comunità, le ragazze della sua età cominciano a uscire con i ragazzi in appuntamenti combinati per sposarsi e mettere al mondo nutrite schiere di figli. Lei naviga le acque del web. Un giorno, dal computer che le hanno dato insieme alla borsa di studio, cerca l’immagine proibita di D-o e, in preda alla voglia di sapere, continua a digitare ciò che il suo mondo cela o censura. Quando approda per la prima volta su un sito porno è sconvolta e incuriosita. Ben presto, però, ne diventa dipendente: solo nell’universo virtuale notturno, dove tutto è esposto, trova riparo dall’occhio vigile della comunità. Brillante e provocatorio, l’esordio di Felicia Berliner è un romanzo di formazione dove la pornografia diventa enciclopedia dei rapporti umani. Anche se i due mondi raccontati sono agli antipodi – in uno il sesso è tabù, nell’altro merce – entrambi si reggono sulla sessualità femminile, su un vocabolario simbolico ricco, comprensibile solo a chi lo conosce già. Il loro sfiorarsi sacrilego si traduce nell’esplorazione approfondita di sé e di una New York altrimenti preclusa.
Pedro, in teoria
Marcos Gonsalez
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2023
pagine: 215
Al suo esordio, Marcos Gonsalez esplora il memoir autobiografico e lo mescola al saggio. Il risultato è un libro di auto-teoria in cui ogni capitolo si allarga a diventare manifesto di cosa voglia dire essere figlio di immigrati negli Stati Uniti.Gonsalez cerca nelle immagini, nelle fotografie, nei filmati della propria infanzia – e poi tra le pagine dei romanzi, nei film, nei documentari in tv – le tracce di una storia delle Americhe che resta, come le vite di chi la racconta, sospesa sulla linea di confine coloniale. L’autore elabora la teoria di Pedro: un nome che racchiude in sé lo stereotipo del clandestino, l’emarginato, il respinto. Pedro dalla pelle scura, Pedro il diverso, Pedro che non parla bene la lingua. Pedro queer, Pedro campesino, Pedro bersaglio. Le storie dei milioni di Pedro che popolano le Americhe si intrecciano con la storia del piccolo Pedro che è stato Marcos, col suo rifiuto di identificarsi nella sua metà messicana, in suo padre Pedro. E la storia particolare diventa un mezzo per descrivere e riconsiderare quella con la S maiuscola, la Storia che ebbe ufficialmente inizio con l’arrivo degli europei nel 1492, fondata su soppressione e violenza.
Stupore indigeno. Le culture native in Brasile tra rituali iniziatici e sfide digitali
Massimo Canevacci
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2023
pagine: 200
Un diario di viaggio nelle viscere del Brasile: Stupore indigeno si articola intorno ai margini smarginati e a un intermezzo che affronta le difficoltà del viaggiare tra localismi rivendicati o subiti e cosmopolitismi vissuti o desiderati. Massimo Canevacci presenta le culture xavante, bororo e krahô attraverso una narrazione che spazia dal vissuto personale al racconto di usi e rituali che ha avuto il privilegio di conoscere da dentro. Una costellazione concettuale ed emozionale fondata sullo stupore che dilata e attraversa il corpo poroso in una mescolanza resa possibile dalla profondità dell’amicizia. Le esperienze riportate anticipano la battaglia a cui le culture indigene sono state chiamate dal governo Bolsonaro in difesa del loro diritto originario su terre già sotto attacco missionario e latifondista. Relegate in uno spazio fisico e temporale minore e selvaggio, i nativi sono tuttora costretti a rivendicare la propria esistenza, trovando nei mezzi digitali, nell’incontro con il nuovo, il modo di tutelarla. Canevacci offre una testimonianza preziosa di come costringere gli indigeni in musei viventi e immutabili sia solo un tentativo di privarli del potere di ribellarsi.
Fuori
Birgit Birnbacher
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2022
pagine: 221
Arthur Galleij ha 22 anni, una condanna a ventisei mesi di reclusione e nessuna carta in regola. Quando viene rilasciato nell’estate del 2010, non sa ancora come usare uno smartphone né quanto possa essere difficile la strada per tornare a una vita normale. Tutto ciò di cui ha bisogno è un curriculum che sia conforme al sistema. Una referenza. Qualcuno che gli offra un’opportunità. Tra i fantasmi del passato e un’insolita terapia riabilitativa, Arthur trova rifugio temporaneo in una comunità: non ha una famiglia da cui tornare, nessuna azienda vuole fissargli un colloquio. Senza un lavoro, non può permettersi nemmeno un’abitazione indipendente. Non basta aver scontato la pena: in un mondo di referenze per il quale è meglio rubricare la reclusione come un “soggiorno all’estero”, ora deve dimostrare di essere una persona “utile”, capace di produrre, ma non di sbagliare. Con umorismo, empatia e nessun giudizio morale, in "Fuori" una sottile critica sociale incontra una delicata storia di vita e lo stigma di un fine pena mai a cui la società condanna chi sbaglia senza opportunità di redenzione.
L'ultima nomade
Shugri Said Salh
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2022
pagine: 255
Nel suo romanzo d’esordio, Shugri Said Salh narra della propria esperienza di vita in un racconto che copre la distanza tra due continenti e un arco temporale di circa quarant’anni: dall’infanzia e l’adolescenza in Somalia, la sua terra natia, alla travagliata fuga dal paese in seguito allo scoppio della guerra civile sul finire degli anni Ottanta, fino all’arrivo in Nord America con un visto da rifugiata. In una società basata su un rigido sistema di clan patrilineare e in cui troppe figlie femmine sono considerate un fardello, a soli sei anni Shugri viene affidata all’amatissima nonna materna nomade, la quale le infonde un’incancellabile resilienza nel periodo di vita condivisa nel deserto somalo. Quest’ultimo rappresenta, infatti, una cornice spazio-temporale di esistenza e formazione a cui l’autrice guarda tutt’oggi con nostalgia dalla prospettiva della sua attuale vita suburbana in California. Ciò non negando la cruda asperità dell’esistenza nomade né evitando di criticare gli aspetti tradizionali più problematici di una cultura (quella somala pre-guerra civile) di cui Salh tenta simultaneamente di celebrare la ricchezza, mantenere vivo il ricordo e promuovere la conoscenza.
Celestino prima dell'alba
Reinaldo Arenas
Libro: Libro in brossura
editore: Mar dei Sargassi
anno edizione: 2022
pagine: 223
Questa è la storia di un poeta ribelle. È un’antistoria della rivoluzione che portò alla destituzione del dittatore Fulgencio Batista, nella Cuba del 1959. L’ambientazione rurale, fitta di vegetazione e natura esotica, costringe il sentiero della Storia a deviare, a prendere la strada incolta e rigogliosa del sogno, della meraviglia, della suggestione. I fruscii udibili fra le fronde suonano come parole. Parole incise sulle cortecce da Celestino, bambino poeta che, sprovvisto degli strumenti per scrivere, occupa con i suoi versi ogni centimetro di fibra vegetale a sua disposizione. In Celestino prima dell’alba, la preponderanza dell’anima della natura, la presenza di una magia della parola permettono l’esplorazione dei sentieri meno battuti e più intimi dell’umano. In un’ambientazione dove il meraviglioso ha preso il sopravvento sul “reale”, Arenas racconta la poesia come atto rivoluzionario. Celestino si oppone al nonno e disobbedisce al perentorio divieto di imbrattare gli alberi con i suoi versi. La sua ribellione incontrerà la repressione violenta e la censura. Ma da qualche parte, fra gli alberi, giù in fondo ai pozzi, le storie e le poesie non smettono di cantare.

