Marietti 1820
La scoperta della terra
Saul Israel
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 372
La vicenda si svolge in Italia verso la metà degli anni trenta. Una serie di inspiegabili esplosioni si verificano in un laboratorio scientifico in cui si svolgono ricerche biologiche di natura indecifrabile cui si accompagna la successiva sparizione di tre scienziati. Di fatto, i tre scienziati sono stati rapiti dagli uomini di un altro pianeta con il probabile intento di studiare la Terra e i terrestri. Nei tre anni di permanenza nel pianeta si sviluppa il difficile tentativo di stabilire un rapporto con una civiltà tanto diversa. Così, la "scoperta della Terra" non è soltanto quella degli extraterrestri ma anche quella dei rapiti, costretti a un continuo confronto tra la loro esperienza e le forme di vita e di espressione con cui sono entrati a contatto. Questo turbinare di vicende rappresenta l'altra faccia della "scoperta della Terra". Questo non è un tradizionale romanzo di fantascienza, ma la storia di un complesso di vicende narrate in alternanza tra i due pianeti come in un gioco di specchi.
Germania segreta
Ernst H. Kantorowicz
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 160
I saggi qui riuniti raccontano un aspetto essenziale, ma fondamentalmente sconosciuto, del grande storico di I due corpi del re e di I Misteri dello Stato. Essi contribuiscono a disegnare il tragitto esistenziale di un intellettuale europeo di rango. Mentre gli anni ’20 lo vedono prendere parte al circolo di Stefan George, l’avvento fatale del Terzo Reich lo costringe – lui ebreo – ad accettare l’esilio negli Stati Uniti. Da questo esilio non farà più ritorno in Europa. Sono questi anni che segnano una svolta decisiva, soprattutto nel suo modo di concepire, leggere e raccontare la storia. Qui scopriamo un altro volto inedito di Kantorowicz, ne sveliamo per la prima volta l’atteggiamento impegnato, vissuto a partire dall’aula universitaria e dal senso del suo magistero. Questo impegno si volge prima contro la barbarie del nazismo, poi contro la politica del maccartismo e le sue distorsioni della libertà accademica. Sullo sfondo di quegli anni e delle prove di fuoco che ha dovuto affrontare, sia professionalmente che umanamente, si staglia una riflessione potentissima sul ruolo della Germania e sul senso della cultura europea.
Lo stare degli uomini. Sul senso dell'abitare e sul suo dramma
Enrico Garlaschelli, Silvano Petrosino
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 128
Un serrato confronto tra un filosofo e un teologo sul gesto umano del costruire e sul senso dell'abitare. Dialogando con Heidegger, Derrida, Blanchot, Augé, Lévinas, Baudrillard, Benjamin, la Bibbia, ed altro ancora, il saggio riflette sulla differenza tra lo spazio ed il luogo, sulla natura della casa, sul tema della città e sulla perversione della convivenza umana nelle megalopoli contemporanee. Un libro originale su uno dei temi più controversi all'interno del dibattito filosofico contemporaneo.
Helene Cixous, per la vita
Jacques Derrida
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 192
Come accade nel caso di altri suoi testi che sono anche delle letture approfondite di scrittori a lui cari, Jacques Derrida procede qui intrecciando la propria riflessione con la scrittura di Hélène Cixous, un’autrice che ha elaborato una propria “poetica della differenza sessuale”, da tempo al centro di molti dibattiti. Hélène Cixous dice di aver trovato in Jacques Derrida la libertà di cui aveva bisogno per continuare a scrivere. Il filosofo risponde affermando: “Hélène mi legge in modo incomparabile, trova immediatamente l’accesso migliore, il più segreto, alla forgia e alla forma, al senso e al corpo inconscio di ciò che scrivo. E per questo la mia riconoscenza verso di lei non ha limiti”. Derrida trova nell’opera di Cixous accessi che nessun altro aveva saputo ancora individuare. Mette così continuamente in relazione una pratica di scrittura femminile con la propria, in un confronto che si snoda intorno al rapporto con la vita e con la morte e giunge da lì a delineare le diverse relazioni possibili con il lutto e con il segreto di ogni singolarità vivente.
C'era una volta... Lo Hobbit. Alle origini del Signore degli anelli
Roberto Arduini, Saverio Simonelli, Alberto Ladavas
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 312
Lo Hobbit (pubblicato nel 1937) è sempre stato considerato dalla maggior parte dei critici un semplice racconto per bambini, il cui principale merito fu di servire da “prologo” al più noto capolavoro tolkieniano: Il Signore degli Anelli. Il presente volume vuole invece mettere in evidenza tutta la profondità di vedute e la ricchezza di stili dello Hobbit che, seppur diverso nel tono e nell’impostazione, merita una valutazione di ben altra portata e spessore. Gli articoli degli autori italiani sono frutto di uno studio di ricerca corale e conservano un tono divulgativo e accessibile; a questi sono affiancati saggi di critici stranieri (tra cui Verlyn Flieger, Dimitra Fimi e Bonniejean Christensen) oggi considerati tra i contributi più importanti sullo Hobbit. Arricchiscono il libro due poesie di Tolkien, rispettivamente dedicate alla figura del Drago (The Dragon’s Visit) e all’idea di fiaba (Once Upon a Time).
Politics e il nuovo socialismo. Per una critica radicale del marxismo
Hannah Arendt, Andrea Caffi, Paul Goodman, Dwight MacDonald
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 268
Tra il 1944 e il 1946, a New York, Dwight Macdonald dà vita a Politics, una rivista radicale che raccoglie le idee di intellettuali americani ed europei di particolare raffinatezza. Tra questi si possono ricordare i nomi di Andrea Caffi, Albert Camus, Nicola Chiaromonte, Paul Goodman, Mary McCarthy, George Orwell e Simone Weil. Autori di provenienza differente ma accomunati da uno spirito "irregolare", capaci di riflettere con profondità di giudizio su questioni centrali come il socialismo, la società dei consumi, la minaccia atomica, i limiti della democrazia rappresentativa. I saggi raccolti in questo volume, di Caffi, Goodman e Macdonald, sono tra gli scritti più rappresentativi apparsi su Politics; ad essi si è voluto aggiungere un articolo di Hannah Arendt. I temi trattati riguardano la critica al progresso tecnologico in quanto portatore più di distruzione che di benessere, la riflessione sulla minaccia rappresentata dalla società dei consumi per l'autonomia degli individui, la ricerca di un rinnovamento non-violento della vita degli uomini.
Il soprannaturale è naturale. Scritti per l'Italia
Gilbert Keith Chesterton
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 112
Il volume raccoglie le prose che Chesterton ha pubblicato su riviste italiane fra il 1919 e il 1938. Tredici testi comparsi rispettivamente su La Ronda, L'Italia letteraria, Il Frontespizio e L'Illustrazione Toscana. Scritti in anni decisivi per la sua formazione, essi non possiedono solo un valore documentario o storico, ma assolvono anche a quella funzione eminentemente educativa che egli ha sempre riconosciuto alla letteratura.
Fuori dalla torre d'avorio. L'estetica inclusiva di John Dewey oggi
Roberta Dreon
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2012
pagine: 256
In che senso l'estetica di John Dewey può essere caratterizzata in termini 'inclusivi'? In effetti l'estetica come disciplina filosofica nata a metà del Settecento si è caratterizzata in buona parte proprio per le sue esclusioni: conoscenza di ordine sensibile e non intellettuale, giudizio soggettivo privo di qualsiasi presa conoscitiva sull'oggetto, filosofia dell'arte e non della natura, contemplazione delle forme estranea a ogni interesse pratico... Rispetto alla tradizione disciplinare moderna che porta questo nome, l'estetica di Dewey appare inclusiva sia perché opera un'estensione esplicita degli aspetti estetici a qualità che ineriscono all'esperienza in quanto tale, sia perché dilata l'artistico ben oltre l'ambito elitario delle cosiddette belle arti, e anche oltre l'artigianato, a tutte le pratiche vitali umane. La riflessione dell'autrice parte dalla considerazione delle radici naturali delle pratiche artistiche e offre infine alcune proposte sulle radici comuni all'estetico e all'etico.
Diario. Milano e altrove
Marina Corradi
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 188
«Il portoncino di ferro nell’angolo del cortile cigola nell’aprirsi, nel silenzio del pomeriggio d’agosto. Mi affaccio sulla scala ripida che scende verso il buio. Premo l’interruttore: uno scatto, una luce giallognola disegna i muri grezzi e i gradini di cemento. Fa fresco qui. Un odore mi investe: di umidità, di muffa, ma buono. Annuso, aspiro profondamente l’aria delle cantine di una vecchia casa di Milano. Scendo. Due lunghi corridoi si dipartono, e non se ne vede la fine. Questa luce gialla sembra di un altro mondo, di un ipogeo metropolitano, familiare e livido assieme». La seconda raccolta, dopo Prima che venga notte, dei pezzi di Marina Corradi su “Tempi”. Cronache della quotidianità, delle strade di Milano, dell’inosservato avvicendarsi delle stagioni; con uno sguardo però quasi contemplativo. Teso a riconoscere, oltre alla materialità misurabile delle cose – unica verità ammessa dal nostro tempo – nella realtà le tracce, i segni in filigrana, che rimandano ad altro.
La natura degli oggetti matematici. Alla luce del pensiero di Husserl
Giorgio Israel
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 80
Che cosa sono gli oggetti della matematica, qual è la loro origine e la loro natura? L'intento di questo saggio è di mostrare che il difficile problema è stato reso oscuro e quasi insolubile dall'assunto che "il mondo è matematico". Questa tesi, che è indimostrabile in termini generali, è stata ammessa come un'ovvietà a partire da Galileo. Nella scienza contemporanea, con la sparizione del presupposto teologico presente nel pensiero galileiano, è divenuta un enigma, da cui tuttavia non ci si riesce a separare. Le analisi di questo saggio sono sviluppate in stretta relazione con quelle di Edmund Husserl di cui si dimostra la pertinenza, anche dal punto di vista della storia della scienza.
Se afferro la mano che mi sfiora... Edith Stein: il linguaggio di Dio nel cuore della persona
Cristiana Dobner
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 160
Accompagnare nella vita dello Spirito è un’arte che si incide sulla persona fin da quando è stata a sua volta accompagnata. Edith Stein “come” venne a scoprire “il linguaggio di Dio nel cuore della persona”? “Come” a sua volta ne fece dono? L’antropologia evangelica diventa allora personale, inedita, e i volti degli accompagnatori sfilano delineando relazioni personali ricche e trasparenti. “La più grande donna nel cielo dei filosofi tedeschi” approda al Carmelo e scopre Teresa di Gesù, formatrice di “pietre vive”, che vivono la fede e hanno “afferrato e tengono la mano di Dio”. Prefazione di Lucetta Scarrafia.
Passaggio d'epoca. L'Italia al tempo della crisi
Pietro Barcellona
Libro
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2011
pagine: 116
Il mondo sta attraversando un cambiamento senza precedenti che, per essere fronteggiato, richiede un'analisi all'altezza della dimensione epocale. Nessuno ha il coraggio di discutere davvero della crisi, come crisi definitiva di un modello di capitalismo non più proponibile, e come crisi dell'ideologia del godimento effimero e del vorace consumo. Ciò che accade richiede una svolta capace di incidere profondamente sugli stati d'animo: oltre l'economia, occorre cercare un ubi consistam dell'umanità che ridia un ruolo centrale allo spirito di fratellanza. Trasformare la crisi nella ricerca di un nuovo spazio umano che ridia senso al bisogno di affetti e di comunità: questo è il tema centrale di questo passaggio d'epoca.

