Metauro
Franco Graziosi. L'arte della parola
Gualtiero De Santi
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2011
pagine: 70
La sofferenza della parola. Il teatro di Ugo Betti
Marcello Verdenelli
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2011
pagine: 123
Pesaro. Immagini di una rinascita
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2011
pagine: 241
150 immagini di Pesaro raccolte dall'archivio comunale della città che raccontano con efficacia le sue trasformazioni nel dopoguerra e rappresentano l'essenza del cambiamento economico e sociale che ha caratterizzato quell'epoca. Fotografie di una città in divenire, a molti sconosciuta, ma dove i più potranno ritrovare i luoghi della loro infanzia e riconoscere i passaggi storici e le scelte urbanistiche che hanno determinato la composizione della città così come è oggi. Una città in rinascita, una testimonianza preziosa perché, si legge nelle parole con cui il Sindaco Luca Ceriscioli presenta il volume, "la guerra, la liberazione, la ricostruzione segnano un punto di discontinuità, l'inizio di una nuova storia, che ha impresso i caratteri fondamentali sulla Pesaro che conosciamo. Dunque non si può capire la Pesaro di oggi e pensare quella di domani senza guardare a quello che si fece in quegli anni."
Guida escursionistica del monte Catria
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2011
pagine: 32
Volponi estremo
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2011
pagine: 518
Paolo Volponi (1924-1994) è un autore eccentrico, inafferrabile, estremo: di fronte alla generale scomparsa dello scrittore-intellettuale, Volponi condanna ogni specialismo da letterato, rinuncia a una letteratura affabulatoria e di semplice intrattenimento, e mantiene vivi interessi molteplici e fra loro organici (la politica, la storia, la filosofia, l'arte, la scienza). La sua scrittura è plurale e dinamica, irriducibile a questo o quel genere letterario; è sperimentale, spuria, sovversiva, capace di coniugare in modo straordinario dimensione lirica, durata narrativa e affondo saggistico. La letteratura, in Volponi, non è mai una finzione autoreferenziale che prescinde dalla storia, dalle ideologie e dalla dimensione quotidiana dell'esistenza: è piuttosto una pratica che ha una funzione di proposta e di critica dell'esistente. I saggi raccolti nel presente volume discutono e interrogano l'opera di Volponi a partire da questa prospettiva che è di conflitto e insieme di proposta. Dopo alterne vicende, l'interesse critico nei confronti dell'opera di Paolo Volponi sembra rinnovarsi e riportare in primo piano quel "compito preciso" che l'autore stesso affidava alla letteratura: "Quello di tenere vive le coscienze, di aiutare la gente a non perdere la propria testa e la propria lingua. Ha il dovere di tornare a essere quella che è sempre stata: conflitto, sfida contro il potere dominante, tentativo di trovare nuove forme di comunicazione e nuovi linguaggi".
L'editore e l'autore. Valentino Bompiani e Libero Bigiaretti, con carteggio inedito (1958-1990)
Cristina Tagliaferri
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2010
pagine: 406
Il poeta del teatro e della vita. Ercole Luigi Morselli
Lucia Ferrati
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2010
pagine: 72
Quale che il teatro deve a Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Metauro
anno edizione: 2010
pagine: 226
Pesaro. La ricostruzione 1944-1957
Glauco Caresana
Libro: Copertina morbida
editore: Metauro
anno edizione: 2010
pagine: 353
Percorsi paralleli. Moravia e Piovene tra giornali e riviste del dopoguerra
Marcello Ciocchetti
Libro
editore: Metauro
anno edizione: 2010
pagine: 263
L'indagine si concentra su vicende solo in parte esplorate: dalla fondazione (e condirezione) del settimanale "Città" alla condivisa titolarità delle rubriche di Arti e Spettacoli su "La Nuova Europa" di Salvatorelli e sui giornali di Répaci e Barzini jr. ("L'Epoca" e "Libera Stampa"); dalla frequentazione - meno continuativa ma altrettanto coincidente - di altre importanti testate del periodo ("Mercurio", "La Settimana", "La Città libera") fino alla congiunta riflessione sui temi politici e culturali del momento. Vengono prese in esame anche altre esperienze poco note ma ugualmente significative (come gli impegni radiofonici di Piovene o gli interventi di Moravia su "Avanti!", "Maschere" e "Risorgimento"); si cerca inoltre di ricostruire le intricate fasi di ripresa della "scrittura letteraria" da parte dei due autori ed il loro travagliato rapporto con le case editrici grandi e piccole del periodo (Documento, Atlantica, Bompiani). Un ricco apparato di note tenta di ricomporre il quadro delle relazioni intellettuali ed il contesto entro cui si svolse il percorso umano e professionale dei due "scrittori giornalisti". Correda il volume una bibliografia "in parallelo" degli interventi pubblicati da Moravia e Piovene tra il 1944 ed il 1945, col conseguente recupero di decine di articoli dispersi su una costellazione di periodici di non sempre agevole reperibilità.

