Miraggi Edizioni
Tu fai arte di me
Simone Carta
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 160
"Tu fai arte di me": la vita che non la possiamo controllare ma possiamo scegliere che sia un'artista, e noi le sue opere. Nei suoi ultimi reading ha già letto alcune delle poesie contenute in questo libro ed è sorprendente quanto, nonostante le ritenga fortemente personali, abbiano sempre un riscontro con il pubblico molto positivo e il più delle volte è il pubblico stesso a riconoscersi in esse.
Non risponde mai nessuno
Simone Ghelli
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
Cosa succede all’essere umano quando, messo ai margini della società, prende coscienza dell’irreversibilità del suo stato? Dopo Voi, onesti farabutti, Simone Ghelli torna a parlare di abbandono e resistenza quotidiana in una chiave più intima e privata, dando voce a dieci esseri umani, eroi in minore che, con dignità e fierezza, condividono le loro storie, lasciando a noi lettori la scelta di scoprire le loro “chiamate mai risposte”. La prosa di Ghelli, con il suo andamento piano e sapido, riesce a scavare dentro ognuno di noi estraendone sensazioni e ricordi che non abbiamo vissuto, ma ci si presentano vivi come e più dei nostri. I personaggi e le situazioni le conosciamo già, in qualche modo ci hanno toccato, che sia un parente “particolare”, una vecchia casa di famiglia che cade a pezzi sui ricordi che vi sono racchiusi, una difficoltà quotidiana o di relazione, un animale domestico sofferente per cui “bisogna” fare qualcosa, e così via. Ci troviamo coinvolti con delicatezza, ma senza riguardi. Ci si commuove e ci si arrabbia, si resta anche frustrati. Si resiste, appunto. Si reagisce. Siamo noi, e sono così quelli che ci circondano. O meglio potremmo essere noi…
L'uomo tagliato a pezzi. Anni 60, entra la Corte
Antonio De Vito
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 192
Vecchi articoli, vecchi resoconti di processi in Corte d'assise, a Torino. Questo libro li ripropone a mezzo secolo di distanza, così come uscirono allora, giorno per giorno sulle pagine regionali, talvolta nazionali, de L'Unità , inseriti in un racconto avvincente anche per chi di quelle vicende non ha mai sentito parlare. E'cambiato il mondo, da allora. Sono cambiati i cittadini, i giornali, le istituzioni, i codici e i processi. Anche l'aula della Corte d'Assise non è più lì, nella Curia Maxima in via Corte d'Appello. E non c'erano , allora, le tv, folle di cineoperatori a riprendere l'interesse del pubblico per la vicenda "noir", nessun Vespa rifaceva il processo in modo mediatico, spettacolarizzandolo con i plastici e gli esperti in studio, psicologi e periti sempre pronti a mettersi in mostra. Quei processi, quella Torino, quegli imputati, quelle arringhe. La gioielliera assassinata in via Berthollet. Il processo al vigile urbano che inseguì e uccise il ladro che aveva appena rubato la Flaminia del sindaco Anselmetti. L'omicidio di Chivasso, l'uomo ucciso , tagliato a pezzi , rinchiuso in una valigia, trasportato e gettato in una roggia a Ceva, imputata la giovane vedova con tutto il "clan" familiare siciliano: due fratelli, un cugino, la madre. Nel libro sono riportati anche l'estradizione di un boss della mafia made in Usa, la truffa di Radiofortuna, la fuga di un imputato dall'aula, il processo a Giulio Einaudi , Michele Straniero, Sergio Liberovici, Margot Galante Garrone, per un libretto di "Canti spagnoli", giudicato blasfemo e sequestrato dalla Procura. C'era ancora il caudillo Franco, a Madrid. E ci sono anche due cronache di apertura di anni giudiziari, 1963 e 1965, per significare che quasi nulla è cambiato da allora, giustizia sempre in crisi, in qualsiasi aula.
Il suono di Torino
Domenico Mungo
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 288
31 storie di Torino, 31 racconti per immergerci senza tirare il fiato nelle storie più oscure di Torino, che sembra così regolare e senza angoli bui. La storia dell'anima della città , raccontata a sprazzi, a scatti nervosi e passionali, una storia politica e criminale, musicale e sociale, con l'idea che a Torino la difesa della Libertà abbia un valore forte. La strage fascista del 1922, gli scioperi del '43, l'ultima esecuzione capitale, nel '47, l'immigrazione meridionale, gli anni di piombo e la Marcia dei 40000, l'ideologia che ha ucciso e che è morta per mano degli Ipermercati, la controcultura e la lotta No Tav con le sue vittime, la musica dei gruppi underground e la vicenda umana di Salgari, la fine della Motorcity, "Il sogno industriale che si trasforma nell'incubo del declino di una Civiltà , che tenta di rinascere a nuova vita." Fatti più recenti, di fine millennio e già del nuovo, e altri che affondano la radice nel corpo del Novecento, uniti dal fil rouge di una colonna sonora forte e distorta, fatta citando i testi duri e significativi dei gruppi della scena sotterranea torinese, ma anche di Buscaglione e Dalla. Perché "Parigi ha i suoi fantasmi, Londra ne abbonda. Torino, ne possiede il suono".
Matelda cammina lieve sull'acqua
Daniela Cicchetta
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Matelda, ex promessa del nuoto durante gli anni Quaranta, trascorre la giornata del suo ottantaquattresimo compleanno dedicandosi alla preparazione della cena per la riunione di famiglia, ripercorrendo le fasi salienti della sua vita, inevitabilmente influenzate dalle trasformazioni sociali e culturali del secolo. Matelda ama l’acqua; ha tre figli con i quali è cresciuta nell’alternanza di desiderio di emancipazione e riconoscimento dei propri limiti; ha un marito a cui consegna onestamente l’imperfezione del suo essere donna e moglie; infine, ha una dirimpettaia di cui invidia lo stile di vita: sono questi gli ingredienti alla base del racconto e della costruzione di un menu molto particolare, anzi intimamente personale e, proprio per questo, così simile a quello in cui possiamo riconoscerci tutti. La storia di Matelda ci coinvolge in un percorso di riconciliazione generazionale e ci ricorda di come, spesso, si sia presuntuosi della propria giovane età o della propria saggezza e, magari, dimentichi o ignari della ribellione per la conquista della libertà.
San Francisco Rock
Marcello Oliviero
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 256
Una nuova "rock'n'roll swindle" ideata da quattro ragazzi che per realizzare il sogno di sfondare nel mondo della musica annunciano di avere scoperto un vinile inedito di una band degli anni Settanta. Jeff, Ben, James e Phil danno così origine a un meccanismo affascinante e perverso che finirà per coinvolgere artisti, manager, media, e cambierà profondamente le loro esistenze. San Francisco Rock è un romanzo di formazione, il ritratto di una generazione che sogna, scommette e desidera! Intorno al romanzo si è sviluppato un progetto, fluido e work-in-progress, in cui scrittura, musica e immagini concorrono alla narrazione e nel quale Marcello Oliviero ha coinvolto due artisti ventenni. Trovandosi per caso a Catania una sera, passeggiando per il centro, fu attratto dalle voci e dalle note che uscivano da un locale. Era in corso una jam session e la voce graffiante e profonda del cantante Nicola Cavallaro ne era la protagonista. La notte è stata lunga, accompagnata da tante birre. Due anime vagabonde in cerca di risposte, ma anche di novità nelle proprie vite, non potevano che attrarsi reciprocamente. Marcello con una storia in mente, Nicola con l'anima blues e una chitarra in mano, in comune la passione per la musica e tanti progetti, avevano bisogno l'uno dell'altro per esprimersi appieno. Le luci soffuse di un locale di Catania hanno fatto il resto. Così è nata un'amicizia e San Francisco Rock ha trovato la voce della sua colonna sonora: cinque brani inediti ai quali Marcello e Nicola stanno lavorando insieme, l'uno scrivendo i testi e l'altro le musiche e l'interpretazione, dando forma all'energia che li accomuna.
Di traverso
Letizia Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 160
L’amore, l’abbandono, l’autostima e la fragilità, le nevrosi e l’inadeguatezza, la ricerca della felicità. O almeno di un po’ di pace. Tutto l’universo della vita di una donna visto con lo sguardo della psicologa, il suo lavoro, ma con la lente magica della poesia.
Agenzia Pertica
Luca Ragagnin
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Chi meglio di uno scrittore fallito in ottimi rapporti con l'alcol potrebbe accompagnarci in un'avventura letteraria fatta di giravolte degne di Bolaño e dello spirito praghese alla Ripellino? Basta vedere il "Programma, la "tavola dei contenuti", altrove detta Indice, per farsene un'idea "geografica" nel senso mentale Domizio Pertica, è uno scrittore fallito. Ci ha provato in tutti i modi, cambiando generi, stile, forme letterarie, ma non ce l'ha mai fatta. Ha saltabeccato da un editore all'altro, ha provato ad auto pubblicarsi, ha persino dato alle stampe un libro di pagine bianche, nella speranza di fare il botto con un'opera che non stancasse il lettore… I pochi lettori, disorientati, l'hanno abbandonato; gli editori si sono stancati di vederselo piombare in redazione con una bottiglia di vodka nella tasca della giacca e l'improperio in bocca; i critici hanno fatto a gara a chi riusciva a deriderlo meglio. Così, un giorno, di punto in bianco, Pertica decide di mollare tutto: secondo lui, l'Italia culturale non merita la sua arte. Un giorno, in un bar di dubbia fama, conosce Venus Diomede, una bionda mozzafiato praghese, approdata a Torino con Zappa, la sua merla indiana parlante, amante del vino boemo, se ne innamora e decide con lei di aprire un'agenzia investigativa… E i clienti? Ma i delinquenti in cerca di alibi, naturalmente.
Blu
Cristiana Tognazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
Una storia d'amore, due ragazze. Una storia d'amore tra due ragazze, che finisce… Blu è tutto quello che vorresti in una storia d'amore: la passione, la voglia, la complicità , lo star bene e tutto ciò che le persone vivono a pieno senza il bisogno di raccontarlo. Io ho scelto di scriverlo, di ricordarlo, di portarlo con me tanto da tenerlo per sempre sulla pelle. Blu non è un colore ma il mischiarsi di due anime che alla fine sceglieranno di vivere una storia molto singolare. Un misto tra ricordo e lacrime, tra sorrisi e pensieri, tra scelte e avventure. Blu è un amore omosessuale, un amore unico, è qualcosa che arriva dal profondo e non te ne liberi perché sei destinata a portarlo con te per sempre, come un marchio, come un tatuaggio. Blu è ricordo, un ricordo fitto, qualcosa che non sfuma ma che martella dentro il tuo cuore, qualcosa che non perde i contorni ma che si fa ancora più accesa e senti che dentro di te il cuore esplode per tutto l'amore che provi. Blu è un susseguirsi di parole, pensieri e battiti. Blu è ciò che arriva quando non hai ben chiaro niente, quando vorresti solo startene per conto tuo, quando non vorresti altri pensieri, quando i pochi che hai son già troppo e ti accarezzi la testa perché i pensieri pesano e tu sei stanca di pensare così scegli di vivere diversamente ma le cose arrivano quando meno te l'aspetti e noi abbiamo sbagliato i tempi. Blu è una chitarra su un letto sfatto, una canzone cantata a squarciagola, il finestrino della macchina abbassato con la musica e il vento, una mano sulla coscia e l'amore tra i capelli lunghi che svolazzano leggeri, leggeri come queste parole.
Lié
Lié Larousse
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Liè è il libro che porta il suo nome. Se dovessimo pensare a un album musicale Lié Larousse sarebbe una cantante ammaliatrice. Lié gioca con le parole, promettente creativa e folle autrice/attrice che scrive anche su LibroArbitrio blog. Da anni con Gianluca Pavia forma il duo di performer Duediripicca.
Spietate speranze
Gianluca Pavia
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Gianluca Pavia scandaglia poesia con parole dense come mosto, che sgorgano dalla follia d'animo e mani e cuore irrequieti. La sua bottega d’artista è la strada, il pontile nascosto tra sabbia e mare, il peggior bar della sua periferia, il letto continuamente disfatto, locali stracolmi di fantomatiche figure del caos, la pineta e l’erba fresca, il cielo notturno e quello accecante di mezzogiorno. Di più, vede oltre delineando pianeti ancora sconosciuti dando loro voce, e la possibilità di smaterializzarsi per rinascere nuovi astri.
Memorie di uno psicopatico
Venedíkt Eroféev
Libro: Libro in brossura
editore: Miraggi Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 192
Finalmente tradotto in italiano il primo libro del mitico autore di Mosca-Petuški. memorie di uno psicopatico è il folle diario della sua breve permanenza all'Università, prima di esserne espulso…«Una persona incredibile. Una nullità. Un genio. Un originale. Una persona troppo cupa. Il più allegro di tutti. Un poeta. Un tipo strambo. Uno scorbutico. Uno scansafatiche. Una lingua lunga. Oblomov. Terribilmente operoso. Il più incomprensibile degli uomini. Un teppista. Uno silenzioso. Un criminale politico. Un topo di biblioteca. Un anarchico. Un idiota. Un filosofo. Un ubriacone. Un bambino. Una testa di cavolo. Uno che scalda il banco. Uno che non ride. Un farfallone. Un buontempone. Una carogna. Un cordialone. La smetta con questa putrida demagogia. Ecco chi deve essere rieducato. Un tipo terribilmente interessante. Sostituirà l’educatore. Voglio essere tuo compagno. Lo sa il diavolo, cos’hai in testa. Su, diventiamo amici. Sarò il tuo capo alla gioventù comunista. Un tipo oscuro. Facciamo conoscenza. È interessante chiacchierare con te, adesso tutti i miei pensieri si rivoltano sottosopra. Eccetera. Eccetera. Eccetera.» Venedikt Erofeev

