Mobydick (Faenza)
La giurisprudenza è geocentrica?
Luigi Nico
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 160
Fosca bis
Guido Conterio
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 176
Il verso del moto
Narda Fattori
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 80
Entierro
Daniela Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 56
"(...) Ma Entierro è soprattutto l'anatomia poetica di un essere umano di sesso femminile di cui avere pietà, di una mater dolorosa che arriva sulla scena con la carne attraversata da parole e immagini che la perseguitano, ancora carica della pesantezza di una colpa di cui credeva di essersi liberata e disfatta, che pensava di aver espulso e seppellito, ma che continua a tornare da lei, dentro di lei, dilaniandola di un dolore che per mezzo del linguaggio si rinnova, continuando a infliggerle ad ogni istante nuove lesioni". (dalla prefazione)
Racconti irriverenti. Con testo inglese a fronte
Robert Louis Stevenson
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2009
pagine: 64
Una notte di luna piena
Caradog Prichard
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 192
L'inatteso
Gino Tasca
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 128
Che si celi tra le abnormi fattezze di un lottatore d'oriente o si mimetizzi nella miniatura di un uomo-ratto; che si presenti sotto le spoglie di uno scrittore geniale quanto fragile o piuttosto di un gretto palazzinaro romano, poco importa. Gino Tasca si occupa dell'uomo, del suo "stare" e del suo doloroso "andare". Per farlo usa una nitida lente d'ingradimento accompagnata dal rasoio di una non comune capacità di scrittura, così da non lasciare scampo alle finzioni, ai trucchi d'avanspettacolo che via via possiamo allestire per imbrogliare il destino. Tutto il peggio e quel po' di meglio che ognuno di noi può esibire finiscono tra queste pagine: la vanità e l'orgoglio, la paura e il senso d'inadeguatezza, scampoli di umanità, di sacro, di coraggio... E sempre e tuttavia la parola risuona come mezzo per avviare l'aleatorio, prezioso meccanismo della comunicazione.
Profumi addio
Marino Bosinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 96
Abracacadarba
Andrea Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 48
Fuggiasco... ma con amore. Scritti anche su Trieste
Hans Raimund
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 136
Hans Raimund nasce nell'aprile del 1945 nella Bassa Austria. Cresce a Vienna, dove compie studi universitari in lingua e letteratura inglese e tedesca, e dove insegna dal 1972 al 1984. Si trasferisce poi a Duino, presso Trieste, come docente di musica e tedesco nello United College of the Adriatic. Contemporaneamente si dedica alla scrittura, come autore indipendente e traduttore. A partire dal 1997 risiede nuovamente in Austria, dividendosi tra Vienna e Hochstrass, un villaggio nel Burgenland quasi al confine con l'Ungheria. Ha pubblicato finora quattro libri in prosa e nove raccolte di poesie, ed è stato tradotto in sloveno, bulgaro, albanese, inglese, francese e italiano (Ventriloquii viennesi, 1993; Stanze di un matrimonio, 1997; Villeggiante a lungo termine, 1998, tutti presso Mobydick; E qualunque cosa accada, Crocetti 1995; Lisbona, La Luna, 2004). Ha tradotto diversi autori dall'inglese, dal francese, dall'italiano (Bufalino, Solmi, Piccolo, e altri lirici contemporanei). Fra i numerosi premi di rilievo internazionale ha ottenuto il Premio "Wystan-Hugh-Auden" (1992) per la migliore traduzione; il Premio "Georg Trakl" (1994) e il Premio "Anton Wildgans" (2004).
La danza del mandorlo-Ples mandljevca
Alja Adam
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 88
Alja Adam è nata nel 1976 a Ljubljana in Slovenia, dove si è laureata alla Facoltà di filosofia in letterature comparate e sociologia della cultura. Nel 2003 è uscita la sua prima raccolta, "Zaobljenost" ("Rotondità"). Dal 2004 è presente in molte riviste internazionali ("Le Voci della Luna", "Manuskripte", "Poezija", "èasopis").I suoi versi sono stati tradotti in italiano, tedesco, croato, serbo e inglese. Ha partecipato a numerosi festival di poesia, e spesso presenta i suoi testi in interazione tra altre forme artistiche - con la musica elettronica, il video e la danza. Vive a Ljubljana, dove lavora come ricercatrice all'Istituto degli studi umanistici postlaurea.
Cantèdi
Gianfranco Miro Gori
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 64
"Le 'canzoni' che Gianfranco Miro Cori ha buttato gagliardamente su carta in queste sue ultime stagioni perseguono un cammino di procedimenti forse sorprendenti e inattesi, non comunque impraticabili nella poesia neo-volgare della Romagna, dandosi in forma di presenze che narrino un po' fabulosamente il passato, in un raccordo per così dire rovesciato col presente è come se l'autore si fosse apparentemente mosso a ritroso escludendo i generi scritturali in auge presso i contemporanei e fosse viceversa andato a planare su una tradizione rivissuta in una chiave di saga popolare, aggirante le determinazioni costitutive della lirica dialettale d'oggi ." (dalla prefazione)

